Rimpasto di giunta a Gaeta, Calandrini: “Uno strappo grave dell’alleanza”

Il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia: "Serve una ricucitura immediata se non vogliamo che diventi una lacerazione profonda"

“Un’alleanza presuppone il reciproco riconoscimento degli alleati con il rispetto dovuto. Appare quindi incomprensibile e censurabile il comportamento degli alleati a Gaeta che non solo hanno escluso il nostro assessore dalla giunta in fase elettorale ma lo hanno anche sostituito chiudendo qualsiasi possibilità di ricucitura. Il tutto mentre stiamo, come centrodestra, definendo il quadro di governo regionale e ci accingiamo a definire l’assetto per i comuni chiamato al voto in primavera. 

Le scelte degli alleati a Gaeta costituiscono uno strappo forte, che va definito anche in ragione della domanda di compattezza che gli elettori ci hanno chiesto con l’elezione di Francesco Rocca, visto che Gaeta esprime anche un consigliere regionale che ha guidato la città. La coalizione deve esistere a livello regionale, provinciale e locale. Come partito provinciale esprimiamo la ferma preoccupazione sul caso Gaeta, che costituisce un grave precedente. Serve una ricucitura immediata se non vogliamo che uno strappo diventi una lacerazione profonda”. Lo dichiara in una nota il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, il Senatore Nicola Calandrini.

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