Prosegue l’attività del Comune di Fondi contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. L’amministrazione comunale annuncia un’intensificazione dei controlli sul territorio e assicura che sono già stati individuati diversi presunti responsabili degli abbandoni, nei cui confronti scatteranno le sanzioni previste dalla normativa.
A fare il punto è il sindaco Vincenzo Carnevale attraverso i propri canali social. Se ancora non è completa la macchina della comunicazione voluta dal neo primo cittadino, in queste settimane il sindaco dà riscontro di diversi fatti direttamente dal proprio profilo.

Nel caso della campagna di monitoraggio del territorio contro l’abbandono, Carnevale parla di una strategia improntata alla “tolleranza zero” nei confronti di chi deturpa il territorio, sottolineando il lavoro congiunto dell’Ufficio Ambiente, della Polizia Locale e della società De Vizia nelle attività di ispezione e verifica.
«Siamo perfettamente consapevoli del problema degli abbandoni di rifiuti e non lo abbiamo mai nascosto. Proprio per questo, anziché limitarci ai post sui social, stiamo lavorando ogni giorno sul territorio», afferma il primo cittadino.

Carnevale chiarisce anche un aspetto spesso oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini: in alcuni casi i rifiuti non vengono rimossi immediatamente perché rappresentano un elemento utile alle indagini. «Se tutto venisse raccolto nell’immediatezza – spiega – spesso si perderebbero elementi fondamentali per risalire agli autori degli illeciti».
L’amministrazione ribadisce quindi l’intenzione di proseguire con controlli sempre più capillari. «Abbiamo scelto una linea chiara: tolleranza zero verso chi sporca la città e manca di rispetto alla comunità. I controlli continueranno e saranno intensificati, con conseguenze per ogni violazione accertata», aggiunge il sindaco.
Accanto all’attività repressiva, il Comune conferma anche il proseguimento delle iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, nella convinzione che il contrasto al degrado passi sia attraverso le sanzioni sia mediante una maggiore diffusione del senso civico. «Alle polemiche rispondiamo con i fatti: controlli, verifiche e accertamenti sono la strada che abbiamo scelto per affrontare concretamente il problema», conclude Carnevale.