L’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha organizzato un tavolo tecnico dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie per la potabilizzazione delle acque a uso umano, con particolare attenzione alla rimozione dei residui di arsenico.
L’iniziativa rientra nelle attività istituzionali della Regione Lazio legate anche alla tutela della salute pubblica.
Ricerca e innovazione
L’incontro è stato promosso grazie allo studio condotto dal Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Università della Calabria, impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative ed ecologiche per la filtrazione dell’acqua.
Coinvolti enti e imprese
Il confronto, svoltosi nella sala Aniene della Giunta regionale, ha rappresentato il primo passo di un percorso più ampio che coinvolge diversi stakeholder.
Tra i presenti anche Acea Infrastructure, Unindustria Lazio e il Consorzio Industriale del Lazio.
Le parole dell’assessore Rinaldi
«La Regione Lazio può diventare promotore di una tecnologia all’avanguardia che ci potrà consentire di intervenire in diverse aree del territorio in modo ecologico e a impatto zero. Lo sviluppo di questa nuova tecnologia, grazie a un lavoro di squadra potrebbe essere in grado di garantire, non solo la salvaguardia di un bene prezioso come l’acqua, ma lo sviluppo economico di imprese del nostro territorio. Come Regione Lazio, sarà nostro compito sostenere e sviluppare un progetto così importante», ha dichiarato l’assessore Manuela Rinaldi.