Quattro anomalie, tutte considerate sufficientemente gravi da impedire alla nave di riprendere il mare. È questo l’esito del controllo effettuato oggi dalla Guardia Costiera di Gaeta su un mercantile ormeggiato nello scalo pontino.
La nave, una General Cargo/Multipurpose di 5.197 tonnellate di stazza lorda e battente bandiera delle Bahamas, è stata sottoposta a un’ispezione approfondita nell’ambito del programma Port State Control, che consente alle autorità marittime di verificare il rispetto delle principali norme internazionali sulla sicurezza della navigazione e sulla tutela dei marittimi.

Durante le verifiche sono emerse quattro criticità. Tre riguardano altrettanti certificati risultati non validi: quello internazionale di sicurezza della nave, il Certificato di Lavoro Marittimo previsto dalla MLC 2006 e il Certificato di Gestione della Sicurezza. La quarta contestazione riguarda invece il sistema di gestione della sicurezza della nave, giudicato non conforme ai requisiti previsti.
Una situazione che ha fatto scattare immediatamente il provvedimento di detention, ovvero il fermo amministrativo dell’unità.
La nave rimarrà quindi a Gaeta fino alla regolarizzazione delle carenze. Prima di poter ripartire dovrà infatti essere sottoposta a una nuova verifica da parte della Guardia Costiera, chiamata ad accertare che le irregolarità siano state completamente risolte.
L’operazione si inserisce nel programma di controlli che la Guardia Costiera del Lazio svolge attraverso personale specializzato nel Port State Control. L’obiettivo è individuare e fermare le navi che non rispettano gli standard internazionali, evitando che possano proseguire la navigazione in condizioni non adeguate.
Un’attività che riguarda non soltanto la sicurezza della navigazione, ma anche la protezione dell’ambiente marino e i diritti e le condizioni di lavoro delle persone a bordo.