Una ragazza italiana di 22 anni, originaria dell’Abruzzo, ha perso la vita nella sparatoria avvenuta durante un rave party organizzato ad Aarau, nel Canton Argovia, in Svizzera. Il drammatico bilancio comprende anche cinque feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Tra loro figurerebbero altri due cittadini italiani.
Gli spari sarebbero stati esplosi contro le persone presenti all’evento, in corso nell’area dell’ippodromo di Schachen. La musica si sarebbe interrotta improvvisamente intorno alle 2.30, poco prima che venissero uditi diversi colpi di arma da fuoco.
Un testimone, intervistato dal portale svizzero Blick, ha raccontato di aver inizialmente scambiato gli spari per fuochi d’artificio. Soltanto dopo aver sentito un proiettile rimbalzare sul tetto di una struttura avrebbe compreso la gravità della situazione. Poco distante si trovava la giovane, già raggiunta da un colpo. Alcuni partecipanti hanno tentato disperatamente di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.
Secondo le prime testimonianze raccolte, l’autore dell’attacco avrebbe impugnato un fucile d’assalto. Dopo aver aperto il fuoco, sarebbe stato visto nei pressi delle automobili parcheggiate prima di allontanarsi e trovare riparo nel bosco.
Le ricerche sono ancora in corso e stanno impegnando un ingente dispiegamento di forze. La polizia cantonale di Argovia ha isolato la zona compresa tra l’ippodromo, la piscina e il campo sportivo. Alle operazioni partecipano anche alcuni agenti della polizia tedesca.
Le autorità stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile, senza escludere al momento la possibile presenza di più persone coinvolte. Restano ancora sconosciuti sia il movente sia le circostanze che hanno portato alla sparatoria.
Oltre alla giovane italiana deceduta, sono rimasti feriti quattro uomini e una donna di età compresa tra i 24 e i 27 anni. Le loro condizioni variano da lievi a gravi e tutti risultano residenti in Svizzera. Le indagini proseguono per fare piena luce sulla notte di terrore.
