Un italiano di 39 anni, originario di Vinci, in provincia di Firenze, ha perso la vita in seguito a un drammatico incidente avvenuto a Bali, in Indonesia, dove si era trasferito da circa due anni.
La tragedia si è consumata a Ferragosto, ma la notizia è emersa soltanto negli ultimi giorni, dopo il rientro della salma in Italia. La dinamica dell’accaduto non è stata ancora chiarita e al momento restano in piedi due ipotesi: un improvviso malore oppure un incidente avvenuto mentre il trentanovenne si trovava in acqua.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo potrebbe essere caduto durante una sessione di surf, urtando violentemente la testa contro la propria tavola. Il colpo gli avrebbe fatto perdere conoscenza, provocandone successivamente l’annegamento. Gli accertamenti dovranno tuttavia stabilire con precisione la causa del decesso.
Terminate le complesse procedure burocratiche internazionali necessarie per il rimpatrio, i funerali si sono svolti ieri, lunedì 31 agosto, alle 10.30, nella chiesa di San Bartolomeo a Sovigliana, frazione di Vinci.
Dopo il diploma conseguito all’istituto tecnico industriale “Ferraris” di Empoli, il trentanovenne aveva lavorato per un periodo all’interno del gruppo Sesa. La grande passione per i viaggi e per l’Oriente lo aveva poi condotto prima in Thailandia e successivamente a Bali.
Nonostante la distanza, aveva conservato un rapporto profondo con la propria terra e con gli amici di sempre. Era particolarmente legato al mondo del calcio locale: aveva infatti vestito la maglia della Spicchiese, formazione amatoriale del territorio, diventandone in seguito anche allenatore.
