Priverno-Terracina, il cantiere è aperto: dopo 14 anni il treno torna a prendere forma

RFI avvia i lavori di rinnovo e risanamento dell’armamento ferroviario lungo l’intera tratta

Dopo 14 anni di attesa, la riapertura della linea ferroviaria Priverno-Terracina entra in una nuova fase. Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo FS, ha aperto ufficialmente il cantiere per i lavori di rinnovo e risanamento dell’armamento ferroviario lungo l’intera tratta, un intervento che rientra nelle attività propedeutiche alla riattivazione della linea.

Il progetto prevede il rinnovo completo dei binari, con la sostituzione delle traverse, delle rotaie e della massicciata ferroviaria, oltre agli interventi necessari per adeguare l’armamento agli attuali standard tecnici di RFI.

Un lavoro strutturale che punta a migliorare l’affidabilità e la regolarità della futura circolazione ferroviaria, aumentando allo stesso tempo l’efficienza dell’infrastruttura e rendendone più agevole la manutenzione.

Nel cantiere saranno complessivamente impegnate circa 100 persone, tra personale di RFI e delle imprese appaltatrici. Per le attività verranno utilizzati mezzi d’opera e tecnologie specialistiche dedicate al rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria.

L’apertura del cantiere arriva dopo l’avvio degli interventi per la messa in sicurezza del Monte Cucca, altro passaggio necessario nel percorso verso il ripristino della linea. Per Terracina si tratta quindi di un ulteriore avanzamento concreto di un progetto atteso da anni e destinato a incidere sulla mobilità del territorio.

«Dopo l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza di Monte Cucca, l’apertura del cantiere per il rinnovo e il risanamento dell’armamento ferroviario è un passaggio concreto e atteso da tutta la nostra comunità», ha dichiarato il sindaco di Terracina Francesco Giannetti. «La riapertura della linea Terracina–Priverno rappresenta un obiettivo strategico per il nostro territorio che ci vede impegnati dal primo giorno: significa restituire un collegamento fondamentale per la mobilità dei cittadini, dei pendolari e di chi sceglie la nostra città».

Il sindaco ha sottolineato anche il significato dell’avvio delle attività lungo il tracciato: «Vedere finalmente le attività procedere lungo i binari ci consegna un segnale chiaro: il percorso verso il ritorno del treno è avviato e continueremo a monitorare con cura l’avanzamento dei lavori».

Sulla stessa linea l’assessore ai Trasporti Nicoletta Rossi, che ha definito l’avvio del cantiere un passaggio concreto verso la riattivazione della tratta.

«Dopo 14 anni, il ripristino della tratta non è più soltanto un obiettivo, ma un percorso che sta prendendo forma giorno dopo giorno», ha affermato Rossi. «I mezzi, i materiali e gli interventi che in questi giorni interessano il tracciato sono il segno tangibile di un cantiere operativo che ci avvicina alla riattivazione della linea».

Restano ancora diverse fasi da completare prima del ritorno effettivo dei treni, ma l’apertura del cantiere segna un nuovo capitolo per la Priverno-Terracina. Un’infrastruttura che, una volta riattivata, tornerà a collegare Terracina alla rete ferroviaria e a rappresentare un elemento importante per la mobilità di cittadini e pendolari.

«Sappiamo che ci sono ancora passaggi importanti da completare, ma il traguardo verso la riapertura è chiaro», ha concluso l’assessore Rossi. «Garantiremo la massima attenzione su ogni fase, perché questo collegamento rappresenta un investimento decisivo per i trasporti, l’accessibilità e il futuro della nostra città».

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Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio, 21 anni, ha conseguito la maturità nel 2023 presso il Liceo delle Scienze Umane “Leonardo da Vinci” di Terracina. Attualmente è studentessa universitaria presso l’Università Roma Tre, dove frequenta il corso di Scienze della Comunicazione con indirizzo giornalistico. Si sta formando nel campo del giornalismo, collaborando con la Redazione di Latina News e maturando esperienza nella scrittura e nell’informazione.

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