È una vicenda alquanto singolare quella che ha visto come protagonista un cittadino russo che lavora a Roma e vive nella zona nord della provincia di Latina, arrestato ieri notte dai carabinieri per un furto d’auto nelle campagne di Pontinia, nel frattempo tornato in libertà dopo la convalida dell’arresto, perché il giudice non ha ravvisato gli estremi per trattenerlo.
Secondo quanto ricostruito successivamente dai militari, lo straniero lavora in un albergo della capitale e giovedì sera, dopo il turno di servizio, si era trattenuto per qualche bevuta, poi aveva ripreso il treno per fare ritorno a casa.
A quanto pare aveva esagerato con l’alcol e si era addormentato, finendo per superare la stazione ferroviaria dove doveva scendere per cambiare treno. Si era svegliato in tempo per scendere solo allo scalo di Fossanova Priverno, quando oltretutto non erano previsti altri treni prima del mattino e lo straniero aveva ormai il telefono scarico.
Fatto sta che il cittadino russo aveva iniziato a vagare nei dintorni della stazione, fino a raggiungere un’azienda agricola in strada del Procoio, dove si è introdotto nella notte e ha rubato un’auto, trovando le chiavi in un caseggiato.
I rumori hanno svegliato i proprietari che si sono affrettati ad allertare il 112 per segnalare l’accaduto ai carabinieri. Tant’è vero che una pattuglia della Sezione Radiomobile è arrivata in tempo prima che il ladro riuscisse a dileguarsi: lo hanno rintracciato poco lontano e lo hanno arrestato.