Polizia Locale, nasce l’accademia regionale: Giunta approva l’adozione dello statuto

L'obiettivo dell'Accademia, che sarà una Fondazione di partecipazione al quale potranno aderire anche gli enti locali ed i privati

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti, di concerto con la Presidenza, ha approvato, in attuazione della legge regionale 1 del 2005, la delibera di adozione dello Statuto di costituzione della Fondazione di partecipazione denominata “Accademia regionale di Polizia locale del Lazio” il logo ed i successivi adempimenti con lo scopo di curare la formazione, l’alta specializzazione, la ricerca e la promozione di buone pratiche in materia di sicurezza urbana e Polizia locale.

L’Accademia Regionale di Polizia Locale del Lazio avrà un modello di governance partecipato e flessibile, favorendo la collaborazione con enti locali, università, corpi di polizia, enti pubblici e privati.

L’obiettivo dell’Accademia, che sarà una Fondazione di partecipazione al quale potranno aderire anche gli enti locali ed i privati, è quello di organizzare una formazione per gli agenti delle Polizie locali del Lazio che sia uniforme su tutto il territorio regionale e altamente professionalizzante. Tra le attività potrà sviluppare progetti di ricerca, partecipare a bandi nazionali ed internazionali, sviluppare protocolli d’intesa con altri istituti e enti di formazione ed universitari nazionali ed internazionali, istituire l’anagrafica unica regionale della Polizia Locale del Lazio, seminari di specializzazione e di aggiornamento, moduli e corsi per la formazione manageriale dei quadri e dei dirigenti.

«Si tratta di un passaggio storico al quale stiamo lavorando dall’inizio del mandato. Dopo una lunga serie di incontri con le associazioni di categoria e grazie anche ai preziosi suggerimenti arrivati in seno al Comitato tecnico consultivo del Lazio, modernizziamo le Polizie locali del Lazio e conferiamo agli uomini e alle donne in divisa, sentinelle dei territori e delle comunità locali, uno strumento che farà crescere tutti i Corpi anche attraverso una formazione integrata tra la Polizia locale e le varie forze di Polizia dello Stato dislocate sul territorio e azioni congiunte con operatori sociali e della sicurezza. Le Polizie locali hanno visto nel corso degli anni un ampliamento delle loro funzioni senza un percorso formativo adeguato: oggi colmiamo questa lacuna e lavoriamo per il rafforzamento di un presidio insostituibile di legalità e sicurezza nei nostri Comuni» sottolinea l’assessore Luisa Regimenti.

«Sin dall’inizio del mio mandato ho inteso dare attuazione alla legge 1 del 2005 purtroppo rimasta inattuata per 20 anni. Incontrando nelle mie numerose visite sui territori i comandanti e gli agenti ho avuto conferma, come emerso anche nelle riunioni dei Comitato tecnico consultivo delle Polizie locali, della necessità di una formazione

qualificata, uniforme, professionalizzante che, soprattutto nei comuni medi e piccoli, possa fare la differenza nella gestione dei molteplici compiti delle Polizie locali che negli ultimi anni hanno visto ampliare il loro raggio di azione. Dopo anni di disinteresse verso i Corpi delle Polizie locali del Lazio, questa Giunta ha rimesso al centro il loro impegno prima con un bando da due milioni di euro attraverso il quale abbiamo stanziato risorse per 155 Comuni della Regione per il rinnovo del parco auto e moto delle Polizie locali e per il corso professionalizzante per l’utilizzo di droni e ora con l’Accademia. Gli uomini e le donne in divisa sono sentinelle dei territori e delle comunità locali, occuparsi di loro significa garantire ai cittadini più legalità e sicurezza» spiega l’assessore Luisa Regimenti.

«Si tratta di un passaggio storico al quale stiamo lavorando dall’inizio del mandato. Dopo una lunga serie di incontri con le associazioni di categoria e grazie anche ai preziosi suggerimenti arrivati in seno al Comitato tecnico consultivo del Lazio, modernizziamo le Polizie locali del Lazio e conferiamo agli uomini e alle donne in divisa, sentinelle dei territori e delle comunità locali, uno strumento che farà crescere tutti i Corpi anche attraverso una formazione integrata tra la Polizia locale e le varie forze di Polizia dello Stato dislocate sul territorio e azioni congiunte con operatori sociali e della sicurezza. Le Polizie locali hanno visto nel corso degli anni un ampliamento delle loro funzioni senza un percorso formativo adeguato: oggi colmiamo questa lacuna e lavoriamo per il rafforzamento di un presidio insostituibile di legalità e sicurezza nei nostri Comuni» conclude l’assessore Luisa Regimenti.

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