PNRR: le micro e piccole imprese non restino indietro, l’allarme di Confartigianato Latina

Confartigianato Latina propone la creazione di un Hub di accompagnamento territoriale, un punto di riferimento concreto

“La sfida del PNRR è troppo importante per essere persa dalle micro e piccole imprese del nostro territorio”. A dichiararlo è Letizia Bongiorno, Presidente di Confartigianato Imprese Latina, che interviene sull’urgenza di garantire un accesso equo e realmente praticabile ai fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Troppo spesso – prosegue Bongiorno – assistiamo a bandi poco accessibili per le PMI artigiane: barriere burocratiche, difficoltà tecniche, scarsa informazione e tempistiche incompatibili con la realtà quotidiana di chi lavora e produce. La conseguenza è che molte risorse rischiano di rimanere inutilizzate o concentrate solo su grandi realtà”.

I picchi di spesa relativi al Pnrr non sono ancora pervenuti. Fatta eccezione per digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura-turismo, il grosso dei fondi assegnati all’Italia (135,8 miliardi di euro su un 194,4 miliardi di risorse totali a disposizione) dovranno essere spesi tra il 2025 e il 2026. Ipotizzando di realizzare tutte le spese conteggiate nel 2024 e ancora non contabilizzate, nel biennio 2025-2026 rimangono da spendere 108 miliardi. E questa resta la grande incognita, tant’è che è probabile che a dicembre 2026 non si riuscirà a utilizzare tutte le risorse pianificate. La previsione del centro studi di Confindustria è in parte allarmistica come realistica, che ha incrociato lo stato di avanzamento del Pnrr analizzando i documenti pubblici, i dati di ItaliaDomani e della piattaforma Regis.

Confartigianato Latina propone la creazione di un Hub di accompagnamento territoriale, un punto di riferimento concreto per supportare le imprese nella digitalizzazione, nella transizione green e nella formazione del capitale umano.

Infatti, restano ancora da spendere 135,8 miliardi. Tra i grandi interventi previsti fino al 2026 saranno disponibili oltre 6 miliardi per la digitalizzazione, l’innovazione e la cultura; alla rivoluzione verde e transizione ecologica saranno destinati 24 miliardi circa, altri 15 miliardi finanzieranno le infrastrutture per una mobilità sostenibile.

“Dobbiamo trasformare il PNRR da occasione teorica a leva concreta di crescita per il nostro tessuto produttivo, fatto di artigiani, commercianti, professionisti e PMI che da sempre sono il cuore pulsante dell’economia locale.”

L’associazione rinnova la disponibilità a collaborare con enti locali, Regione e istituzioni nazionali per costruire un sistema di accesso più inclusivo, semplice e orientato ai risultati.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -