Più risorse per le reti idriche in provincia, l’emendamento di La Penna

Le parole da parte del segretario provinciale Omar Sarubbo: "Regione e Governo non si girino dall’altra parte"

Come noto, alle cronache giornalistiche, le ultime settimane sono state caratterizzate da un confronto importante tra Acqualatina e i Sindaci dell’ATO4 in merito agli aumenti delle bollette a copertura del piano degli investimenti presentato dal gestore. Si sono rischiati aumenti inizialmente del 9% annuo e, successivamente, del 6%.

I sindaci del Partito democratico, il presidente Stefanelli e altri sindaci sono riusciti a respingere al mittente le proposte di aumenti eccessivi riuscendo a limitare l’incremento al minimo previsto dall’Arera (3,5%), una misura purtroppo obbligatoria e inevitabile per far fronte all’inflazione e ai maggiori costi di gestione. Diversamente da Fratelli d’Italia e Lega Nord che, sorprendentemente, hanno sostenuto la posizione degli aumenti in bolletta ben superiori!

«Abbiamo scongiurato un salasso per le famiglie, ma la situazione rimane critica e nessuno può dichiararsi pienamente soddisfatto» afferma il segretario provinciale del Partito democratico, Omar Sarubbo. «La dispersione idrica, che raggiunge punte del 70% nella nostra zona, è inaccettabile e richiede investimenti urgenti. Il sistema attuale, basato quasi esclusivamente sulle tariffe pagate dai cittadini, è sbagliato e insostenibile. Occorrono, invece, fondi pubblici aggiuntivi per modernizzare le reti idriche e ridurre gli sprechi, come correttamente emerso durante la conferenza programmatica del Pd al tavolo di lavoro sul ciclo dei rifiuti e delle acque, ben coordinato dal nostro Carlo Medici».

«Sessanta milioni di euro di PNRR sono già disponibili grazie al lavoro di progettazione della Provincia di Latina, ma non basta» aggiunge il segretario dem, per il quale «è necessario un intervento del Governo, della Regione e della tanto sbandierata filiera di governo del centrodestra, che non può più continuare a “voltare le spalle” a una situazione così grave».

«Proprio in questi giorni abbiamo presentato un emendamento al bilancio regionale, grazie al nostro consigliere regionale, Salvatore La Penna, per chiedere lo stanziamento di 15 milioni di euro per le annualità 2025-2026-2027 volto a istituire il “Fondo per interventi straordinari sulla rete idrica dell’ATO 4 – Lazio meridionale Latina”, da rimpinguare negli anni successivi.

«La nostra non è una provocazione, – spiega Sarubbo – ma il tentativo di richiamare tutte le forze politiche a un’assunzione di responsabilità e presa d’atto di uno stato di bisogno a cui dover dare risposta immediata. Negli anni passati la Regione Lazio è intervenuta in più occasioni per sostenere gli interventi necessari. Pensiamo, solo a titolo di esempio, ai quasi 40 milioni stanziati per i dissalatori delle isole pontine; agli oltre 6 milioni per il potenziamento dell’impianto di depurazione in Via del Campo ad Aprilia; ai circa 19 milioni di fondi governativi per l’emergenza idrica del 2017 assegnati al Lazio (parte dei quali destinati al campo pozzi a Formia e ad altri interventi in territorio lepino); ai 4,5 milioni di Fondi Sviluppo e Coesione per le riparazioni di perdite delle tubature». 

«Dimostrato che si può fare, – conclude – auspichiamo che tutti i consiglieri regionali, in primo luogo quelli di centrodestra della provincia di Latina, abbiano la libertà e il coraggio di votare favorevolmente l’emendamento presentato dal Pd nell’interesse esclusivo del nostro territorio».

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