Pino Marino in “Ti racconto un disco – Buffalo Bill”

Domenica 19 maggio al Teatro Villa Pamphilj il racconto e la messa in scena dell'omonimo album di Francesco De Gregori

Ti racconto un disco. Ci sono dischi che hanno segnato stili, epoche, generazioni. Dischi ascoltati per intero seduti tutti insieme sul divano, lato A e lato B, dischi imparati a memoria, cantati, analizzati. Mentre l’ascolto si consuma in un click sulle piattaforme digitali, in playlists che conoscono i nostri gusti meglio di noi, talvolta persino ignari dei nomi e dei volti, inconsapevoli di ciò che ascoltiamo, Pino Marino ci racconta un disco così come si legge un libro, tra canzoni suonate e raccontate in un appuntamento che è concerto, lezione, teatro e dichiarazione d’amore.

Al Teatro Villa Pamphilj di Roma, domenica 19 maggio, alle ore 11.30, Pino Marino sul palco (accompagnato dal suo mangianastri, due pianoforti e una chitarra) con “Buffalo Bill” (racconto e messa in scena dell’omonimo Album di Francesco De Gregori).

Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo la sua difesa. Così inizia il viaggio in un tempo parallelo che porta il nome di un cacciatore, attore, esploratore, soldato e impresario teatrale (figura emblematica e controversa) e si affaccia su un altro tempo narrativo, il nostro. Francesco De Gregori (a mio personale avviso, il più inarrivabile dei cantautori indie ante litteram) lo percorre su un binario che dalla frontiera della seconda metà del 1800 e la costruzione della ferrovia del Pacifico, passa per il definitivo Festival di Sanremo del 1967 e arriva fino in fondo alla nostra paura del buio e della fantasia.” Pino Marino

Pino Marino: Autore romano, compositore, cantautore, paroliere, produttore, creatore di spettacoli ed eventi culturali, fondatore e cofondatore di collettivi musicali di scrittura e di composizione. Ha scritto canzoni, tra gli altri, per: Tosca, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Al Bano, Nicky Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet. Ha ideato e realizzato spettacoli con Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Sirya, Marco Lodoli e molti altri artisti italiani. Più volte finalista al Premio Tenco, ha vinto, tra gli altri: il Premio Ciampi a Livorno, il Premio Giorgio Lo Cascio, due edizioni del Premio Lunezia, il Premio Enzimi, il Premio Musicultura Città di Recanati e tanti altri. Cofondatore dell’Orchestra di Piazza Vittorio, autore di musiche di scena e di colonne sonore, fra le altre le recenti “Uno Zio Vanja”, “I soliti ignoti” e “In vino veritas” per la Regia di Vinicio Marchioni. Tiene masterclass di scrittura nella forma Canzone e ha pubblicato diversi Album dei quali 5 a suo nome: Dispari (2000), Non bastano i fiori (2003), Acqua luce e gas (2005), Capolavoro (2015), Tilt (2020).

Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Un ricco programma di intrattenimento che comprende una sfilata di moda araba, spettacoli di danza, balli e canti tradizionali

A Classic Horror Story: De Feo e Strippoli convincono con il loro racconto tra folklore italiano e terrore contemporaneo

Il film si presenta come un esercizio costruito attorno ai codici più riconoscibili dell’horror rurale per poi rivelarsi molto più complesso

Aprilia, Celebrati i cinquant’anni del tempo pieno della Monte Grappa

Quando al posto dei nonni c'erano la maestra e la mensa. Presenti l'ex preside Rita Leli insieme ai suoi collaboratori e agli ex alunni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -