Patti di collaborazione, la maggioranza: “Facilitare la partecipazione dei cittadini”

"È già previsto che la modifica del regolamento sui patti di collaborazione venga affrontata nelle competenti Commissioni"

“In relazione alle notizie apparse negli ultimi giorni sui patti di collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale, corre l’obbligo di precisare che tale forma di coinvolgimento della comunità locale in attività di cura e manutenzione del territorio, nasce da istanze provenienti dal basso e non già sotto forma di proposta dell’amministrazione”.

Così in una nota i capigruppo di maggioranza: Cesare Bruni – Fratelli D’Italia, Vincenzo Valletta – Lega, Maurizio Galardo – Udc, Mauro Anzalone – Forza Italia ed Enzo De Amicis – Lista Celentano.

“I patti di collaborazione costituiscono una forma indubbiamente valida di partecipazione attiva da parte dei cittadini, che sempre più numerosi propongono istanze e proposte per occuparsi direttamente di aree pubbliche in città e nei borghi, ovviamente a titolo gratuito.

Il regolamento dei patti di collaborazione, messo a punto dall’amministrazione Coletta, prevede che chiunque intenda accedere ad un patto di collaborazione debba necessariamente e preliminarmente alla stipula dell’accordo con il Comune, stipulare un’assicurazione a tutela di coloro che partecipano all’esecuzione dei servizi offerti.

Per ragioni che ci sfuggono – spiegano i capigruppo – dopo aver introdotto quella clausola, la precedente amministrazione non ha mai provveduto alla sua osservanza, concedendo l’accesso ai patti di collaborazione senza la preventiva assicurazione, e pertanto il problema di quell’onere scomodo per i cittadini interessati ai patti di collaborazione non era mai emerso. Negli ultimi mesi, in coincidenza con il sensibile incremento delle domande volte ad ottenere la possibilità di accedere ai patti di collaborazione, applicando alla lettera il dettato del regolamento anziché fingere di non vedere, ci siamo resi conto che ai cittadini che volontariamente offrono all’amministrazione e alla comunità i propri servizi e il proprio tempo libero, non può essere chiesto l’onere di procedere a forme assicurative che spesso si rivelano molto onerose, e pertanto, nello spirito di favorire i processi partecipativi, abbiamo deciso di modificare il regolamento sui patti di collaborazione affinché sia il Comune stesso a farsi carico degli oneri assicurativi in favore di coloro che partecipano attivamente alla cura e alla manutenzione di beni dell’intera collettività.

È già previsto che la modifica del regolamento sui patti di collaborazione venga affrontata nelle competenti Commissioni prima di passare all’approvazione da parte del Consiglio comunale.

Noi siamo per il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica ed anche per la puntuale applicazione delle regole, e quando ci accorgiamo che alcune regole sono sproporzionate o contrarie allo spirito della partecipazione attiva dei cittadini, non mettiamo la testa sono la sabbia ma ci adoperiamo per cambiare le regole e migliorare il rapporto tra l’amministrazione e la comunità”.

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