Ventidue anni di tutela, ma anche un territorio da vivere e raccontare. Il Parco Riviera di Ulisse festeggia il proprio anniversario con una giornata che venerdì 25 settembre porterà a Gianola sport, natura, archeologia, musica e attività per famiglie, affiancando alla festa un momento istituzionale destinato a lasciare un segno concreto nell’area naturale di Formia.
Il programma prenderà il via alle 9 con l’apertura gratuita del Parco Sospeso, mentre sulla spiaggia sarà possibile partecipare alle attività di SUP, con dimostrazione introduttiva ed escursione verso la Grotta delle Sette Cannelle. Alle 9 partirà anche la visita alla Villa di Mamurra, con ritrovo alle 8.45 all’Infopoint. Alle 10 spazio invece a “Tutti in sella!”, con il Centro Equestre Tefiti, tra passeggiate per ragazzi e adulti e attività con i pony per i più piccoli.
Alle 11 arriverà il momento dedicato ai pellegrini della Via Francigena, seguito, alle 11.30, dalla musica di “Sax in spiaggia”.
Poi il momento centrale della giornata: alle 11.45 è previsto il taglio del nastro dei lavori per la nuova rampa di accesso al mare nella zona del Porticciolo Romano, alla presenza del presidente del Parco Massimo Giovanchelli, dell’assessore regionale Elena Palazzo e del sindaco di Formia Gianluca Taddeo.
«Festeggiare 22 anni del Parco significa innanzitutto ricordare quanto sia importante la presenza dell’Ente sul territorio e quanto, in questi anni, sia stato possibile costruire grazie a questa realtà – dichiara Giovanchelli –. Il Parco non è soltanto il luogo nel quale si organizzano eventi o si promuovono iniziative, ma è uno strumento attraverso il quale possiamo intervenire concretamente sulla qualità e sulla fruibilità dei nostri luoghi».
Sulla stessa linea Palazzo: «Celebrare i 22 anni del Parco Riviera di Ulisse significa celebrare un pezzo importante della storia e dell’identità di questo territorio. Come Regione Lazio continueremo a investire sui territori e sulle loro peculiarità, perché è da qui che nasce un turismo autentico e sostenibile».
A spiegare il lavoro che sta dietro alla giornata è il direttore Fabio Refini: «Dietro un calendario di eventi così articolato c’è un lavoro quotidiano che spesso non è immediatamente visibile al pubblico. Il merito va innanzitutto alle donne e agli uomini dell’Ente, che rendono possibile la programmazione delle attività promozionali e, contemporaneamente, seguono procedure e interventi molto più complessi».
La mattinata si concluderà alle 12 con il buffet e alle 13.30 con la chiusura ufficiale. Una festa che, attraverso il nuovo intervento sul Porticciolo Romano e il calendario di attività, mette insieme fruizione e tutela, mostrando le diverse anime di un’area protetta che punta a essere non soltanto conservata, ma anche conosciuta e vissuta.