Un controllo di routine si è trasformato in un sequestro insolito lungo le strade di Sabaudia. I Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Grappa hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 39 anni, residente a Pontinia, sorpreso in possesso di numerosi bulbi di papavero, sostanza ritenuta destinata allo spaccio.
L’episodio si è verificato nella giornata di ieri durante un servizio mirato di controllo del territorio, rafforzato per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e la criminalità diffusa. L’uomo, di origine indiana e già noto alle forze dell’ordine, viaggiava a bordo di una minicar quando è stato fermato dai militari.
A insospettire i Carabinieri è stato l’atteggiamento mostrato dal conducente durante le verifiche. Da qui la decisione di procedere a una perquisizione personale, che ha portato al rinvenimento di un primo bulbo di papavero. L’accertamento è stato quindi esteso al veicolo: nascosti sotto il sedile sono stati trovati altri 50 bulbi, per un peso complessivo di circa 100 grammi.
Il materiale è stato sequestrato e l’uomo deferito all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. Si tratta, spiegano dall’Arma, dell’ennesimo intervento di questo tipo sul territorio, legato a una sostanza che viene talvolta utilizzata per le sue proprietà narcotiche.
I bulbi di papavero possono infatti essere assunti in diverse modalità e sono noti per gli effetti sedativi e rilassanti, spesso ricercati per alleviare stress e affaticamento psicofisico. Un fenomeno che, secondo gli inquirenti, si intreccia anche con contesti di sfruttamento lavorativo, in particolare nel settore agricolo, dove tali sostanze verrebbero talvolta distribuite ai braccianti impegnati nei campi.