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Gaeta, fermato nella notte con un’auto rubata e una pistola carica: arrestato

A Gaeta i Carabinieri della Tenenza locale hanno fermato un uomo di 80 anni trovato alla guida di un’auto risultata rubata e con una pistola carica custodita all’interno del veicolo.

L’episodio risale a una notte dello scorso aprile, durante un servizio di controllo del territorio. I militari hanno intimato l’alt a un’autovettura che stava transitando lungo una delle strade della città e, dopo i primi accertamenti in banca dati, è emerso che il mezzo era stato segnalato come provento di furto.

La situazione si è ulteriormente aggravata durante l’ispezione dell’abitacolo. I Carabinieri hanno infatti rinvenuto una pistola semiautomatica Beretta 92 completa di caricatore e sette munizioni. Dagli approfondimenti successivi è risultato che l’arma fosse regolarmente detenuta dall’anziano nella propria abitazione, ma che l’uomo non avesse alcuna autorizzazione per portarla con sé fuori dal domicilio.

L’arma è stata immediatamente sequestrata e i militari, a scopo cautelativo, hanno esteso i controlli anche alle altre armi legalmente detenute dall’80enne presso la sua abitazione, procedendo al loro ritiro.

L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza e condotto davanti al Tribunale di Cassino per l’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto disposto dalla Procura, decidendo però di rimettere in libertà l’indagato in attesa degli ulteriori sviluppi giudiziari.

Santi Cosma e Damiano, cambia il servizio di differenziata: boom di raccolta

Immagine di repertorio

Balzo in avanti della raccolta differenziata sul territorio del Comune di Santi Cosma e Damiano. Il dato è stato evidenziato da un’ordinanza del Sindaco Franco Taddeo, che ha prorogato l’incarico alla Formia Rifiuti Zero sino a tutto il mese di agosto, in attesa di poter entrare nella società con l’acquisto del 3% delle quote.

La FRZ ha iniziato il servizio nell’agosto dello scorso anno, subentrando all’altra ditta, il cui contratto era scaduto. L’Amministrazione di Santi Cosma e Damiano, invece di indire un bando di gara, ha preferito chiedere l’ingresso nella società che già effettua il servizio nel Comune di Formia.

E i risultati, come riportato nell’ordinanza sindacale, sono in costante miglioramento. Infatti la differenziata dal 71,69% dello scorso agosto è passata alla media dell’83,59%, registrata fino al 30 aprile scorso. Proprio ad aprile si è registrato il picco col raggiungimento di quota 88,77%.

Studenti e insegnanti da tutta Italia al castello: a Minturno i finalisti del concorso Minecraft

Il Castello Ducale di Minturno ospiterà circa 600 persone tra studenti e insegnanti, provenienti da 19 istituti di tutta Italia.

Si tratta dei finalisti del Concorso Minecraft “Riviera di Ulisse: Percorsi immersivi tra mito e storia”, che saranno presenti nell’antico maniero.

L’iniziativa – che rientra nel più ampio progetto finanziato da Regione Lazio, Ministero dell’Università e della Ricerca e Ministero della Cultura, con Lazio Innova in qualità di soggetto attuatore – è promossa dall’hub territoriale dei Comuni di Gaeta, Formia e Minturno.

Sono oltre 3.400 gli studenti coinvolti, ai quali vanno aggiunti i 600 docenti facenti parte di 16 regioni. La Giuria di esperti ha decretato i finalisti valutando i numerosissimi lavori pervenuti, capaci di tradurre la realtà degli scenari naturalistici e culturali del Golfo di Gaeta (Minturno, Formia, Gaeta) in un’esperienza di progettazione e narrazione digitale, attraverso il linguaggio del videogioco interattivo più celebre di sempre.

Minecraft si è infatti rivelato un potente strumento didattico e creativo: i vincitori saranno proclamati all’evento finale che si svolgerà nell’arco dell’intera giornata presso la Sala Baronale del Castello di Minturno. Proprio il Castello di Minturno è uno dei quattro Luoghi della Cultura – insieme al Palazzo San Giacomo e i Bastioni Batteria “La Favorita” a Gaeta, e al Cisternone Romano a Formia – che caratterizzano il progetto regionale. Un percorso fortemente voluto dal Sindaco Gerardo Stefanelli, che in vista dell’evento dichiara: “Sarà un momento di grande condivisione.

Il vero focus di questo concorso non è la competizione, ma la riscoperta delle bellezze del nostro territorio con modalità innovative. Ospitare la premiazione a Minturno, con centinaia di studenti da ogni angolo d’Italia, è il segno della rinascita culturale del Castello, simbolo della nostra comunità. L’obiettivo è far avvicinare, conoscere e dialogare le nuove generazioni con i nostri patrimoni”. La giornata di venerdì prossimo sarà dedicata a valorizzare il lavoro creativo degli studenti e a condividere i risultati del concorso.

I progetti vincitori entreranno a far parte del Museo Virtuale 4.0 del Golfo di Gaeta e saranno consultabili anche nelle stanze edutainment del Castello di Minturno, rendendo il lavoro degli studenti un vero e proprio patrimonio culturale digitale.

Montello League, quattro giorni di calcio e festa per i piccoli campioni

Tutto pronto a Borgo Montello per la quinta edizione della Montello League, in programma da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026.

Per quattro giornate, il centro sportivo Oscar Zonzin si trasformerà in un vero e proprio villaggio del calcio a misura di bambino, con sport, musica, animazione e momenti di condivisione pensati per piccoli atleti e famiglie.

La manifestazione, promossa dall’ASD Montello Calcio, è interamente dedicata ai bambini della Scuola Calcio e punta a valorizzare il gioco, l’aggregazione e i sani valori dello sport.

Barcella: “Non è solo un torneo”

«Il Montello League non è solo un torneo ma è il luogo dove i sogni dei piccoli calciatori incontrano il divertimento di una grande festa in famiglia – spiega Davide Barcella, presidente del Montello – questo appuntamento sta crescendo anno dopo anno e, insieme a Ruggero Provitali responsabile della Scuola calcio, stiamo continuando a migliorare molti dettagli e continueremo a farlo anche in futuro. La cosa che ci dà più emozione è vedere i giovani calciatori e le loro famiglie divertirsi insieme, tutto questo a prescindere dai risultati sportivi».

L’obiettivo degli organizzatori è far vivere ai partecipanti un’esperienza speciale, curata nei dettagli e ispirata all’atmosfera delle grandi competizioni calcistiche.

Mini stadi, area relax e servizi per le famiglie

Per l’occasione, il campo principale della struttura sarà suddiviso in diversi “Mini Stadi Italiani”, ciascuno intitolato ai più celebri e storici impianti calcistici del Paese.

Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie, che potranno usufruire di un’area relax con stand gastronomici attivi per tutta la durata dell’evento.

Previsti pranzi veloci e un “Menu Atleta” pensato appositamente per i bambini.

Tra i servizi disponibili ci saranno anche un’area giochi extra-calcistica, un servizio fotografico professionale e un presidio sanitario permanente per garantire sicurezza durante tutta la manifestazione.

Un format ispirato alle coppe europee

La Montello League unisce l’aspetto educativo a quello ludico, con formule di gioco ispirate alle grandi coppe continentali.

I più piccoli della categoria 2019, i Piccoli Amici, parteciperanno a un classico girone all’italiana.

Per le categorie 2018 e 2017, Primi Calci, l’obiettivo sarà conquistare le fasi finali di Champions League, Europa League e Conference League.

I ragazzi delle categorie comprese tra il 2016 e il 2013, Pulcini ed Esordienti, si contenderanno invece i trofei di Champions League ed Europa League.

Nello spirito inclusivo del club, tutti i partecipanti riceveranno un premio sul campo.

Musica e animazione con Giuseppe Baratta

Il cuore del villaggio sarà il palco centrale, che accompagnerà le quattro giornate con musica e animazione.

A coinvolgere piccoli atleti e pubblico sarà lo speaker ufficiale Giuseppe Baratta, presente tra una partita e l’altra per animare l’evento e rendere l’atmosfera ancora più partecipata.

Il programma delle quattro giornate

Il programma delle gare sarà intenso e distribuito lungo tutte le giornate della manifestazione.

Si partirà sabato 30 maggio con la categoria 2018, in campo dalle 10:00 alle 16:00, seguita dalla categoria 2017, impegnata dalle 17:00 alle 22:00.

Domenica 31 maggio sarà dedicata alla categoria 2019, in campo dalle 10:00 alle 16:00.

Lunedì 1 giugno spazio agli Esordienti 2013/2014, nella fascia serale dalle 17:00 alle 22:00.

La giornata conclusiva di martedì 2 giugno vedrà protagonisti i Pulcini: la categoria 2016 giocherà dalle 10:00 alle 16:00, mentre la categoria 2015 chiuderà l’evento dalle 17:00 alle 22:00.

Hashish nascosto in uno pneumatico: arrestato un 17enne a Terracina

Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Terracina hanno arrestato un ragazzo di 17 anni del posto, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Terracina, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio per contrastare il consumo e lo spaccio di droga.

La droga nascosta nel garage

Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato e sequestrato circa 140 grammi di hashish.

Secondo quanto riportato nel comunicato, la sostanza era nascosta all’interno di uno pneumatico in garage.

Sequestrati anche soldi e bilancino

Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione.

Nella camera da letto del minore sono stati inoltre rinvenuti poco più di 3.500 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Trasferito in un centro di prima accoglienza

Dopo l’arresto, il 17enne è stato trasferito in un Centro di Prima Accoglienza della Capitale, in attesa della convalida.

Il provvedimento è stato disposto dal Sostituto Procuratore di turno presso la Procura per i Minorenni di Roma, con cui i militari hanno agito in stretta sinergia.

Indagini ancora in corso

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

Padre accoltella il figlio di 12 anni, ferisce la moglie e poi tenta il suicidio

Una violenta tragedia familiare ha sconvolto il rione Sanità a Napoli, dove un ragazzo di appena 12 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con due coltellate all’interno dell’abitazione di famiglia in via Vergini. Il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale e si trova ricoverato in rianimazione, in condizioni considerate estremamente delicate.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il ragazzo sarebbe stato raggiunto dai fendenti al culmine di una lite scoppiata in casa. Una delle coltellate avrebbe perforato il polmone sinistro e, stando agli accertamenti iniziali, il colpo sarebbe arrivato alle spalle.

Gli inquirenti ritengono che ad aggredire il minore sia stato il padre, un uomo di 35 anni. Dopo il gesto, quest’ultimo avrebbe tentato di togliersi la vita ferendosi con la stessa arma alla gola e al volto.

Nel drammatico episodio è rimasta coinvolta anche la madre del 12enne, che avrebbe riportato una ferita a una mano. Le sue condizioni non sarebbero gravi: la donna ha ricevuto le prime cure sul posto prima di raggiungere l’ospedale dove il figlio è ricoverato.

Momenti di forte tensione anche durante i soccorsi. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe infatti aggredito un’infermiera del 118 intervenuta nell’abitazione, colpendola superficialmente alla gola.

Padre e figlio sono stati trasferiti all’ospedale Vecchio Pellegrini, entrambi in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.

Ad allertare le forze dell’ordine sarebbero stati alcuni vicini di casa. Dalle prime verifiche, la famiglia risulterebbe italiana e non sarebbero emersi precedenti episodi di violenza domestica segnalati in passato.

Il 35enne è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio, lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma e aggressione a personale sanitario.

Sorpreso a rubare una borsa sul treno a Latina, semina il panico anche in Questura

I pendolari continuano e essere facile bersaglio dei borseggiatori, ma l’ultima scorribanda di un giovane ladro straniero di nazionalità algerina è stata sventata dall’intervento di alcuni appartenenti alle forze dell’ordine che, come gli altri viaggiatori, si stavano recando al lavoro in treno.

È successo ieri mattina a bordo del regionale Napoli-Roma tra le stazioni ferroviaria di Sezze e Latina-Sermoneta, dove l’autore del furto è stato caricato a bordo di una pattuglia della Polizia. Ma sia durante il fermo a bordo del treno che in Questura, lo straniero ha opposto resistenza, aggravando la sua posizione: è stato denunciato sia per il furto aggravato che per la reazione violenta, ma sono in corso gli accertamenti per verificare la regolarità della sua permanenza nel nostro Paese.

L’autore del furto è un algerino di 27 anni che ha dichiarato di vivere nella periferia di Latina. Ha rubato la borsa con un computer all’interno, approfittando del fatto che la proprietaria, una professionista di Gaetan diretta a Milano, si era addormentata durante il viaggio. I suoi movimenti sono stati notati da un carabiniere che presta servizio a Roma e si stava recando al lavoro. È stato lui a intervenire per bloccare il borseggiatore, ma sono dovuti intervenire anche altri due viaggiatori per aiutarlo, due agenti della Polizia Locale di Roma Capitale a loro volta in viaggio per raggiungere il luogo di lavoro, perché il ladro ha iniziato a dimenarsi per sfuggire al controllo.

All’arrivo nella stazione ferroviaria di Latina Scalo lo straniero è stato affidato a una pattuglia della Squadra Volante che lo ha portato negli uffici di polizia per gli atti della denuncia, gli accertamenti sulla regolarità della sua posizione in Italia e il fotosegnalamento. In Questura però il giovane ha continuato a dare in escandescenza, richiedendo più volte l’intervento degli agenti per riportarlo alla calma.

Elezioni a Fondi, chi vince (Forza Italia) e chi perde (tutti gli altri)

A Fondi la guerra al senatore Fazzone meglio non farla, altrimenti, tocca raccogliere i cocci. Potrebbe essere questo il senso del commento post voto che ha visto stravincere la coalizione di Forza Italia e insediarsi quale primo cittadino Vincenzo Carnevale.

Qualcuno ha parlato di percentuali “bulgare” ed effettivamente è stato così. Che rispetto a sei anni fa le cose fossero diverse già ai nastri di partenza lo si era capito salvo poi, però, vedere che un po’ tutti gli sfidanti puntassero su una narrazione – da campagna elettorale – in cui ci sarebbe stata una partita aperta, con il ballottaggio lì, a portata di mano. La realtà è stata ben diversa: il 62,98 % per il candidato sindaco con quasi 14 mila voti raccolti; ben oltre gli 11 mila e spicci necessari per vincere al primo turno.

Inquietante il dato sulle liste: la coalizione (ovvero l’insieme dei voti di lista in sostegno di Carnevale) ha raccolto il 71,50% – 15.352 voti su circa 22 mila, al netto delle bianche e le nulle – e se non è plebiscito questo, difficile davvero trovare un modo diverso per definirlo.

E tutti gli altri? Con un insieme di distinguo doverosi, tutti a leccarsi le ferite. Fratelli d’Italia con la candidata sindaco Annarita Del Sole che, insieme ai suoi compagni di partito si era detta pronta al ballottaggio, si è ritrovata con “appena” 3 mila voti. Numeri buoni per fare secondi e in linea con quello che fece lo stesso Giulio Mastrobattista nel 2020 con allora tre liste in supporto compresa quella della Meloni; ma c’è una “ma”, ovvero che i voti del presidente del consiglio comunale uscente non c’erano (andati semmai a Forza Italia vista la candidatura della figlia, eletta per la prima volta) e sempre in quell’area dovevano esserci, invece, i voti di Luigi Parisella che la volta prima andò al ballottaggio con Maschietto raccogliendo 4 mila voti e che questa volta pare spingesse per la dirigente scolastica. Certo, il gruppo di FdI dovrebbe passare da due a tre consiglieri, ovvero i due uscenti (Stefano Marcucci e Luigi Vocella) e la stessa Del Sole, ma per chi era certo di andarsi a giocare la partita al secondo turno, sembra più un contentino.

Insomma, se l’affluenza è scesa di qualche punticino percentuale le opposizioni sono abbastanza crollate, ma soprattutto a finire male sono stati gli altri partiti del centrodestra. Oltre a Fratelli d’Italia c’è la Lega che è praticamente sparita, non trovando neppure posto in consiglio comunale: 1,60% il “peso” elettorale di lista, 2,60% per il candidato sindaco Tonino De Parolis che ha raccolto meno di 600 preferenze. E la cosa bella è che alcuni ritenevano sarebbe stato impossibile fare peggio di cinque anni fa quando i voti di lista furono appena oltre 2%, ma si stava in coalizione con Forza Italia e, a sostegno di Maschietto venne anche il leader nazionale Matteo Salvini.

Sorride, ma a denti stretti, il civico Francesco Ciccone che parla di un consolidamento dell’elettorato e una crescita di consensi in termini sia analitici che percentuali. Dato assolutamente vero (i voti al sindaco erano 1.800 circa nel 2020 e sono diventati 2.200 lunedì); anche le liste sono passate da 1.164 a 1.469, ma “Fondi Vera”, la sua civica, è rimasta praticamente stabile. A fare la differenza è stata la seconda lista in appoggio. Oggettivamente un po’ pochino per chi, pur senza dirlo molto chiaramente, era abbastanza certo di andare al ballottaggio e invece si ritrova in consiglio ancora come unico esponente della sua coalizione.

Potrebbe sorridere leggermente di più, ma probabilmente per dignità non lo fa neppure lui, Salvatore Venditti candidato del centrosinistra che per primo ha ammesso la sconfitta sui social. Potrebbe farlo perché oltre all’exploit del centrodestra governativo, è l’unico ad avere i numeri davvero in positivo: non tanto in termini elettorali, perché le percentuali dei suoi voti sono quasi aritmeticamente gli stessi della somma che l’altra volta presero Raniero De Filippis (Pd+Civica) e Giuseppe Manzo (M5S), compagini che questa volta sono andate unite. Ma soprattutto può sorridere perché ha raddoppiato la presenza in consiglio comunale. Oltre allo stesso candidato sindaco, infatti, è scattato il seggio per Gianmarco Di Manno. Ma anche in questo caso, seppur la volata tra Venditti e Ciccone ha favorito il primo, quella annunciata speranza di poter arrivare secondo e sperare nel secondo turno, sono altra cosa rispetto ad un’esigua, seppur cresciuta, rappresentanza in assise.

Dunque, tra totonomi per la Giunta e l’attesa per la convocazione del primo consiglio comunale, si può affermare senza problemi che le elezioni di Fondi le ha vinte Carnevale, Forza Italia, Fazzone e la compagine amministrativa uscente e, le hanno perse probabilmente tutti gli altri.

Miss Teen Italia sbarca a Terracina, un evento da sogno

Sabato scorso lo splendido stabilimento balneare Shangri-La, situato nella suggestiva zona di Badino a Terracina, ha fatto da cornice a un evento dedicato alla bellezza, al talento e alla determinazione delle giovani protagoniste del concorso Miss Teen Italia. A ospitare la serata è stato il proprietario Vincenzo De Luca, che ha accolto pubblico e partecipanti in una location elegante e rilassante, affacciata sul mare del litorale pontino.

Lo Shangri-La rappresenta uno dei punti di riferimento dell’estate terracinese: uno stabilimento pensato per offrire comfort, relax e inclusività, con servizi curati nei dettagli. Un luogo dove il mare incontra l’eleganza e dove ogni tramonto diventa lo scenario perfetto per eventi esclusivi e momenti da ricordare.

Proprio in questa atmosfera si è svolta una serata dedicata alle finaliste di Miss Teen Italia, concorso che negli anni ha saputo trasformarsi in una vera opportunità di crescita personale per tante ragazze. Non solo passerelle e fasce, ma anche un percorso fatto di disciplina, formazione, studio e consapevolezza di sé.

Tra le protagoniste dell’evento c’era Sabrina Zarra. Giovane content creator molto attiva su TikTok e YouTube, Sabrina ha raccontato il suo sogno di diventare speaker radiofonica o giornalista. “Adoro parlare con gli altri e comunicare”, ha spiegato durante l’intervista, sottolineando quanto la passione per i social e il contatto con il pubblico l’abbiano avvicinata al mondo della comunicazione.

Nicole Carolina Saccone ha invece parlato del suo percorso personale e di come il concorso l’abbia aiutata a superare molte insicurezze. La giovane concorrente ha raccontato di aver acquisito forza e determinazione proprio mettendosi alla prova, evento dopo evento. Il consiglio che ha voluto dare alle ragazze più timide è stato semplice ma diretto: “Buttatevi e provateci, perché non c’è nulla di sbagliato in voi”.

Mariasole Di Passio ha spiegato come riesca a conciliare studio, sport e concorso. Studentessa del liceo classico e atleta molto impegnata, ha raccontato di organizzare attentamente le sue giornate: “In un pomeriggio riesco a studiare, allenarmi e prepararmi anche per le sfilate”. Un esempio di disciplina e determinazione nonostante la giovane età.

Spazio poi a Roberta Tamiazzo, che ha parlato del forte legame tra la danza e le passerelle. Per lei entrambe rappresentano eleganza ed espressività: molti movimenti che porta in passerella, infatti, nascono proprio dalla sua esperienza nel mondo della danza. Tra le più applaudite della serata anche Nicole Sinibaldi. Nonostante la giovanissima età, Nicole ha mostrato grande maturità e determinazione, qualità che – come ha raccontato – derivano anche dall’esempio della madre, che in passato aveva partecipato a concorsi di bellezza.

Un’eredità di passione e coraggio che oggi Nicole porta avanti con entusiasmo. Infine Sara Bobbi ha raccontato il suo amore per il mondo della moda e del make-up. “Per me rappresentano eleganza”, ha spiegato, descrivendo un universo che le permette di esprimere creatività e personalità. Il concorso Miss Teen Italia continua così a rappresentare molto più di una semplice competizione estetica: un’esperienza formativa che aiuta le ragazze a credere nelle proprie capacità, a superare le paure e a valorizzare il proprio talento.

La serata allo Shangri-La di Terracina ha unito perfettamente la bellezza del mare, l’eleganza della location e l’energia delle giovani concorrenti, regalando al pubblico un evento ricco di emozioni, sorrisi e sogni da inseguire. In una cornice raffinata come quella dello stabilimento di Badino, le miss hanno dimostrato che dietro ogni fascia ci sono impegno, passione e tanta voglia di crescere.

Latina, la Asl avvia un percorso contro mutilazioni genitali femminili e violenza di genere

Un percorso formativo per affrontare temi delicati come le mutilazioni genitali femminili, la violenza di genere e i traumi che colpiscono donne e minori migranti. È l’iniziativa promossa dalla ASL Latina nell’ambito del progetto “FARI 4 Lazio”, finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.

L’obiettivo dichiarato è costruire una rete territoriale capace di mettere insieme sanità, servizi sociali, mediazione culturale e accoglienza, offrendo strumenti concreti agli operatori chiamati ogni giorno a confrontarsi con situazioni complesse e spesso difficili da intercettare.

Al centro del programma ci sono le mutilazioni genitali femminili, fenomeno diffuso soprattutto in alcune aree dell’Africa subsahariana e della penisola araba ma presente, in forme diverse, anche in Europa e in Italia a seguito dei flussi migratori. Secondo i dati richiamati nel progetto, sarebbero circa 600 mila le donne e le ragazze che convivono nel continente europeo con le conseguenze permanenti di queste pratiche.

La Asl pontina punta ora a rafforzare le competenze di medici, operatori sanitari, assistenti sociali, educatori e personale dell’accoglienza attraverso un percorso multidisciplinare e interculturale che favorisca prevenzione, tutela e presa in carico delle persone più vulnerabili.

Le attività formative prenderanno il via nel mese di giugno con lezioni teoriche, mentre da fine giugno a novembre 2026 sarà sviluppata una fase operativa sul territorio finalizzata alla costruzione di percorsi assistenziali condivisi. La direzione scientifica dell’iniziativa è affidata alla dottoressa Assunta Lombardi e al dottor Arcangelo Maietta.

Attraverso il progetto, la Asl Latina ribadisce il proprio impegno nella tutela dei diritti umani e nella costruzione di servizi sanitari sempre più inclusivi e accessibili, con particolare attenzione alle fragilità sociali e culturali emergenti sul territorio.