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Bangladesh, barcone affonda in un fiume: almeno 23 morti

Bangladesh, barcone affonda in un fiume: sono almeno 23 i morti registrati nel tragico incidente. Decine di persone sarebbero disperse. Lo riporta la stampa nazionale. L’imbarcazione, ieri, stava trasportando almeno 50 fedeli diretti a un tempio indù quando improvvisamente si è ribaltata ed è colata a picco nel mezzo del fiume Karotoa vicino alla città settentrionale di Boda. Secondo i media locali almeno dieci persone sarebbero state soccorse e trasportate in ospedale dalla Polizia. Vigili del fuoco e sommozzatori sono alla ricerca dei dispersi.

Allerta meteo: previsti venti forti, burrasche e mareggiate

Ancora un’allerta meteo su Latina e sulla regione Lazio. Il Centro Funzionale Regionale ha annunciato, in una nota, che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalle prime ore di oggi, martedì 27 settembre, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio: venti forti dai quadranti occidentali con rinforzi fino a burrasca. Mareggiate lungo le coste esposte

“Si invitano pertanto gli Enti destinatari – si legge nella nota – ad attivare le fasi operative previste dalla propria pianificazione di Protezione Civile ed adottare tutti gli adempimenti di competenza in relazione ai seguenti Livelli di Allerta valutati dal Centro Funzionale Regionale”.

Gaeta – Economia sostenibile e sviluppo del territorio tra terra e mare: il convegno

Palazzo De Vio, a Gaeta, ospiterà dalle 10:00 alle 13:00 di sabato 1° ottobre un convegno dal titolo Un’economia sostenibile per la comunità. Le prospettive di sviluppo del territorio tra terra e mare: associazioni, enti ed istituzioni a confronto. Un’occasione inedita per discutere di sostenibilità in ambito territoriale, in un momento storico dominato sempre più da un orientamento verso la messa in pratica di operazioni a basso impatto ambientale. Questo orientamento non rappresenta più solo il semplice desiderio di chi nutre una particolare attenzione verso l’ambiente, ma una vera e propria necessità per il tessuto economico-sociale. Un ruolo importante per la tutela e la protezione dell’eco sistema lo svolge tutta la filiera agricola regionale. Altro tassello importante è il settore della Blu economy sostenibile: infatti, le imprese operanti nell’economia del mare sono quasi 225mila in Italia, pari al 3,7% del totale delle aziende nazionali. E la regione Lazio ne conta il numero più consistente, quasi 35mila.

Il convegno, moderato da Marco Iasevoli, giornalista di Avvenire, è promosso dal quotidiano in collaborazione con l’inserto domenicale Lazio Sette. L’iniziativa si inserisce nel percorso di ascolto e dialogo avviato circa cinque anni fa con le diverse realtà economiche, sociali e culturali del territorio. A Lazio Sette partecipano dieci diocesi della regione, un progetto unico nel suo genere, che dialoga con tutte le realtà ecclesiali del Lazio, in primo luogo con la Conferenza Episcopale regionale. La scelta di raccontare le caratteristiche del tessuto socio-economico locale si propone di mettere in evidenza, quanto per la costruzione del bene comune, sia importante promuovere la continua collaborazione tra il mondo ecclesiale nelle sue molteplici articolazioni di azione pastorale con tutte le altre realtà: imprese, istituzioni, enti locali, Terzo settore, università, scuola e mondo della cultura.

Il quotidiano diretto da Marco Tarquinio, ancora una volta si impegna a promuovere e a veicolare un concreto interesse per il rispetto del pianeta in un’ottica di business green, utile all’economia ma anche e soprattutto all’ambiente e alla comunità che lo abita. Scopo dell’incontro è stimolare la riflessione, diffondere consapevolezza e creare sinergie nuove e produttive, per compiere ulteriori passi avanti verso la transizione ecologica. Discussione, confronto, esplorazione di proposte innovative e strategiche con personalità d’eccezione. Non è un caso infatti che i relatori siano rappresentanti di organizzazioni, enti ed istituzioni che hanno un forte radicamento nei territori e che spesso hanno scritto e scrivono per Lazio Sette. Dalle politiche di investimento per il territorio all’economia sociale; dalla pesca sostenibile al microcredito come strumento per l’economia locale: durante il convegno si analizzeranno nel dettaglio le prospettive e le politiche di sviluppo del territorio, concetto – quello di sviluppo – ormai strettamente legato a quello di sostenibilità, e il ruolo delle istituzioni internazionali in tale ambito.

Subito dopo i saluti istituzionali da parte di S.E Rev.ma. Mons. Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta; Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Cristian Leccese, sindaco di Gaeta; Giovanni Acampora, presidente Camera di Commercio Frosinone-Latina; Paolo Di Cecca, presidente gruppo giovani imprenditori Unindustria Latina; Costantino Coros, coordinatore “Lazio Sette” – al convegno interverranno: Benedetto delle Site, presidente nazionale giovani Ucid; Valentina Di Milla, presidente UCID Gaeta-sudpontino; Nicola Tavoletta, presidente nazionale Acli Terra; Antonello Testa, consigliere delegato all’Economia del Mare di INFORMARE – Azienda Speciale CCIAA Fr-Lt; Gianpaolo Buonfiglio, presidente AGCI Agrital settore agro-ittico-alimentare; Bernardino Quattrociocchi, ordinario di Economia e gestione delle imprese presso l’Università La Sapienza di Roma e presidente del MOF; Giulio Natalizia, vice presidente Giovani Imprenditori di Confindustria; Vincenzo Buonomo, ordinario di diritto internazionale e rettore della Pontificia Università Lateranense.

A seguire, dalle ore 14:30, è prevista una visita guidata alle bellezze artistiche della città di Gaeta, colonne portanti per la valorizzazione della “Città dell’Immacolata”, chiamata così in quanto fu da questo luogo che Papa Pio IX scrisse la lettera enciclica, Ubi Primum, per ascoltare l’episcopato cattolico sulla definizione del Dogma dell’Immacolata che sarà promulgato l’8 dicembre 1854.

Tenta il furto in uno stabilimento balneare, poi aggredisce gli agenti con uno scalpello: arrestato

Il Commissariato di Polizia di Anzio

Arrestato dalla Polizia di Stato ad Anzio un 33enne gravemente indiziato del furto presso un bar di uno stabilimento balneare, riconosciuto dal proprietario come autore di un secondo furto, subito dallo stesso, pochi giorni prima.

Gli agenti del commissariato Anzio/Nettuno sono intervenuti presso uno stabilimento balneare in via Genova in quanto era stato segnalato un probabile furto in atto all’interno del bar. Gli agenti, giunti sul posto, hanno visto un cittadino straniero, che aveva divelto la protezione in ferro della finestra e stava cercando di entrare. Nel tentativo di fuggire, l’uomo, un cittadino algerino di 33 anni, ha spintonato i poliziotti che cercavano di bloccarlo e ha tentato di colpirli con uno scalpello in ferro. Una volta atterrato e disarmato ha cercato di prendere un coccio di bottiglia in vetro senza riuscirci.

Prima di essere fermato, l’uomo è riuscito a sottrarre e impossessarsi di numerose derrate alimentari confezionate, prelevate dagli scaffali del bar per un valore di 250 euro. Il proprietario del bar ha riconosciuto il 33enne quale autore di un furto aggravato avvenuto di notte pochi giorni addietro sempre in danno del suo bar, in quell’occasione l’uomo aveva asportato denaro dal registratore di cassa e un telefono cellulare. In riferimento a quest’ultimo fatto si è provveduto a deferire l’uomo all’ Autorità giudiziaria in stato di libertà.

Dalle indagini espletate è emerso chiaramente che lo stesso ha cercato in un primo momento di entrare presso il bar dello stabilimento vicino ma è stato messo in fuga dall’allarme perimetrale presente e ha deciso di consumare furto presso il bar del vicino stabilimento che, risulta tutt’oggi ricettivo al pubblico e funzionante per la stagione estiva ancora in essere.

L’uomo, che annovera numerosi precedenti e pregiudizi di Polizia tra cui il 2 febbraio arresto in flagranza per rapina impropria eseguito dalla Polizia di Stato di Latina, il 5 settembre arresto in flagranza per furto aggravato eseguito dalla Stazione Carabinieri di Anzio e il 14 settembre arresto in flagranza per furto aggravato eseguito dagli agenti del commissariato Anzio/Nettuno, risulta avere a carico un obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria sospeso per esecuzione espulsione già concessa dall’Autorità giudiziaria, un secondo obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria in carico alla stazione Carabinieri di Anzio del 5 settembre. Convalidato l’arresto dell’uomo.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. Resta sorprendente come una persona con questi precedenti e con questa propensione a delinquere, portata davanti ad un giudice, venga rimessa in libertà o ai domiciliari, di fatto con una ‘patente’ per continuare a rubare e compiere reati.

“Gente di basket”, giovedì la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Iannuccelli

Giovedì 29 settembre alle 18 nella sala conferenze del Circolo Cittadino Sante Palumbo in piazza del Popolo a Latina verrà presentato il libro di Paolo Iannuccelli “Gente di Basket”. La manifestazione è patrocinata dall’Osservatorio per lo sport e turismo sportivo di Latina.

La nota dell’autore

Nel volume spicca il piacere di aver conosciuto e di conoscere centinaia di giocatori, arbitri, coach e dirigenti che mi hanno spinto a descrivere un mondo che apprezzo, racconto storie vissute personalmente fin da bambino, mettendo in luce episodi divertenti. Tra le pagine del libro figurano leggende del basket, insieme a personaggi di minore importanza, ma ricchi di umanità. Passo con disinvoltura dai campi all’aperto alle grandi arene in ogni parte del mondo. Dipingo un mosaico di storie, imprese e avventure hanno dato vita a “Gente di Basket”, protagonisti gli anni ruggenti della pallacanestro, quando la popolarità in Italia era seconda solo al calcio. La palla a spicchi è nel Dna dei latinensi, una disciplina sportiva diffusa in ogni quartiere cittadino. Tengo a sottolineare, nel libro di 200 pagine, episodi ricchi di fratellanza, piccole lezioni di vita. Non ho mai abbandonato l’universo del cesto da 63 anni consecutivi, girando da un continente all’altro per osservare, apprendere e – soprattutto – divertirmi.

Fulmine colpisce un’abitazione e causa un incendio: momenti di terrore per due pensionati

Destati da un acre odore di fumo. In questo modo è stata svegliata una famiglia di Sonnino domenica mattina. Un fulmine, infatti, aveva colpito l’abitazione durante un violento temporale. Un impatto devastante che ha causato un immediato corto circuito dell’impianto elettrico e, quindi, un incendio. Le fiamme hanno divorato il garage e la cantina, dove i sacchi di pellet stipati per l’inverno hanno fatto da combustibile.

Sono stati gli stessi padroni di casa, che riposavano ai piani superiori, a lanciare l’allarme. Sul posto si è portata una squadra dei vigili del fuoco di Latina che, in breve, sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme. Corsi fuori casa i due anziani abitanti dello stabile, una coppia di circa 70 anni, hanno assistito inermi alla distruzione dei due locali e della propria automobile.

In attesa di ricevere l’ok al ritorno a casa, dopo quindi che i vigili del fuoco abbiano certificato che non ci sono pericoli, le due persone saranno ospiti presso familiari.

Cinque i pontini eletti in parlamento: 3 in Senato e due alla Camera

Saranno cinque i rappresentanti della provincia di Latina che faranno parte del prossimo parlamento italiano. Questo il risultato delle urne dopo le elezioni di domenica scorsa, che sono state le meno partecipate, quindi con l’affluenza più bassa, della storia delle Repubblica italiana.

Cinque eletti, tra Camera e Senato, contro i sei della scorsa legislazione ma, lo ricordiamo, nel mezzo c’è stata la riduzione del numero dei parlamentari. Nel 2018, infatti, il Lazio aveva eletto 36 senatori e 58 rappresentati alla Camera. Nel 2022 il numero è sceso a 18 e 28. Un dato che resta per lo più identico ma che garantisce comunque una rappresentatività importante a tutto i territorio.

Gli eletti

La vittoria del centrodestra ha portato sugli scanni del Senato Claudio Durigon della Lega, Claudio Fazzone di Forza Italia e Nicola Calandrini di Fratelli d’Italia.

In parlamento, invece, entrano Sara Kelany, di Sperlonga, anche lei di Fratelli d’Italia, e Giovanna Miele di Latina per la Lega che, ieri sera, ha festeggiato coi suoi sostenitori come vedete nella foto. Con un post su Facebook la Miele ha voluto dire: “Semplicemente grazie a tutti gli elettori della Lega, porterò nel cuore e in Parlamento l’entusiasmo e la passione che mi avete dimostrato in questi giorni intensi”.

Entusiasmo anche a Sperlonga per l’elezione della Kelany. Figlia di un egiziano, da tempo impegnata nella politica locale, l’esponente di Fratelli d’Italia ha così commentato sui social: “Inizia ora un percorso difficile, ma noi abbiamo camminato a lungo nella nebbia, certi che avremmo trovato la via d’uscita. Oggi quella via è qui di fronte a noi e la imboccheremo senza timore, con la consapevolezza che sarà una strada accidentata. Sapere che avrò come compagni di viaggio in questa avventura le persone con cui cammino spalla a spalla da una vita, mi fa stare serena e certa di non fallire. Certo … Trent’anni ad attendere un destino e una sera per capire che quel destino è arrivato. Grazie a tutti voi, la vostra fiducia non sarà tradita”.

Volley, Cisterna porta a casa il terzo posto nel torneo “Spirito di squadra”

Finale per il terzo posto nel torneo “Spirito di Squadra” tra la Top Volley Cisterna e i bulgari dell’Hebar Pazardzhik. Sul parquet, della palestra polivalente di via dell’Arboreto a Gubbio, le due squadre uscite sconfitte dagli incontri di sabato contro Taranto e Siena. Coach Soli parte con il sestetto base che vede schierati Rossi e Zingel centrali, di banda Gutierrez e Kaliberda, palleggiatore Baranowicz, opposto Dirlic, Catania libero. Camillo Placì ritrova sulla sua strada la Top Volley, dopo il doppio allenamento congiunto al Palasport di Cisterna, vinto, in entrambi le occasioni, dalla squadra laziale. Inizio set subito a favore di Cisterna che si porta avanti 8-5. In evidenza Kaliberda scelto dal primo minuto per armare l’attacco pontino e il martello tedesco non si fa trovare impreparato, mette a terra palle importanti, gli avversari, in confusione, non riescono a recuperare lo svantaggio iniziale, 16-11. Yosifov elude la difesa pontina, ma non basta per rispondere ai punti messi a segno da Dirlic, 21-17. Baranowicz spinge sull’acceleratore e Zingel mette a segno il suo quarto punto nel parziale, 25-19.

Nel secondo set i campioni di Bulgaria provano una timida reazione con Nikolov protagonista, 7-8. Vantaggio che passa anche dalle mani di Aleksiev ben servito da Tush, 16-14. Cisterna riesce a rimanere attaccata al treno degli avversari con Kaliberda, 21-17. Poi parte la rimonta con Dirlic e Zingel che ristabiliscono l’equilibrio arrivando a trovare punti importanti: il gigante australiano da posto tre, mentre il bomber croato attacca da posto quattro, si va ai vantaggi e la Top Volley si prende anche il secondo set, 26-24.  Nel terzo set confermati i sestetti iniziali, gli avversari trovano le giocate giuste e si portano avanti, 8-7. Coach Soli decide di far riposare Kaliberda e manda in campo Bayram, quest’ultimo subito a segno riporta avanti i bianco blu, 16-14. Baranowicz insiste sui martelli e Gutierrez si esalta, il vantaggio per la Top Volley aumenta, 21-18. Dirlic e Rossi chiudono il match, 25-20. La Top Volley Cisterna conquista il terzo posto del quadrangolare “Spirito di squadra”. 

Il tabellino

Top Volley Cisterna – Hebar Pazardzhik3-0 (25-19; 26-24; 25-20)
Top Volley Cisterna: Zingel 9, Finauri (ne), Forcina (ne), Anellucci (ne), Catania (L), Kaliberda 11, Zanni (ne), Dirlic 13, Rossi 5, Baranowicz, Bayram 5, Guiterrez 10. All.: Soli.
Hebar Pazardzhik: Petkov 5, Latunov (ne), Dimitrov (ne), Tush 1, Simeonov 5, Yosifov 5, Karakashev (L), Salparov (L), Shekerdzhiev 7, Aleksiev 8, Lapkov (ne), Nikolov 9. All.: Placì
Note: Top Volley Cisterna: ace 6, err.batt. 12, ric.prf. 15%, att. 57%, muri 7. Hebar Pazardzhik: ace 2, err.batt 16., ric.prf. 29%, att. 45%, muri 4.

FdI primo partito in provincia, Calandrini: “La nostra vittoria è un punto di partenza”

L’esito delle elezioni politiche anche nel territorio della provincia di Latina evidenzia un importante risultato ottenuto da Fratelli d’Italia, che si attesta nettamente come primo partito con una percentuale che, nei due collegi elettorali interessati, supera il 30% arrivando così ben oltre la percentuale ottenuta dal partito a livello nazionale. Numeri e percentuali che non erano mai state toccate in precedenza dalla destra pontina e che colloca Latina tra le prime province in Italia in termini di risultati.

“Insieme è stato possibile realizzare un sogno e insieme daremo alla nostra Patria un’occasione di riscatto – afferma il senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale del partito e probabile riconfermato nella carica, anche se manca ancora l’ufficialità – Grazie alla nostra presidente Giorgia Meloni che non si è risparmiata per consentirci di giungere questo importante e storico risultato, che non è un punto di arrivo ma di partenza e che ci consegna l’alto compito della guida del nostro Paese in un momento così importante. Faccio gli auguri di buon lavoro a tutti gli eletti di Fratelli d’Italia e del centrodestra nel territorio pontino ma soprattutto voglio ringraziare le donne e gli uomini del nostro partito che in ogni angolo della provincia hanno saputo esprimere il loro massimo impegno per ottenere questo risultato. Un ringraziamento in particolare ai dirigenti comunali e ai vari dipartimenti per il lavoro splendido che hanno saputo realizzare per dare forza alle idee e ai programmi espressi da Giorgia Meloni”.

Come afferma l’europarlamentare Nicola Procaccini, “questo risultato è il frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone che, nel nostro territorio come nel resto d’Italia, hanno creduto e credono nella possibilità che si possa davvero realizzare qualcosa di importante per il futuro del nostro Paese, per il futuro di tutti. Impegno mai venuto meno nonostante immense difficoltà, andando avanti anche nei momenti più complicati credendo nella concretezza del lavoro e nel valore delle nostre idee. I grandi consensi ottenuti in ogni centro del territorio sono la testimonianza di questo impegno ma anche la consapevolezza che, come affermato da Giorgia Meloni, questo è anche il tempo della responsabilità di essere il primo partito della nazione, che ci fornisce l’opportunità di dare al nostro territorio, come alla regione e all’Italia, un governo all’altezza delle esigenze e delle speranze degli italiani”.

Per il vice portavoce regionale del partito, Enrico Tiero: “Oggi festeggiamo una vittoria di Popolo, gli italiani hanno scelto il governo del centrodestra, anche sui nostri territori la vittoria é stata netta. Siamo una delle province d’Italia con più alta percentuale di voti per Fratelli d’Italia. E’ stata una campagna elettorale breve e intensa ma molto impegnativa, abbiamo toccato ogni angolo del nostro territorio insieme ai nostri candidati e rappresentanti di Fratelli d’Italia per presentare il programma del partito e di Giorgia Meloni, trovando sempre grande sostegno alle nostre idee. Un ringraziamento a tutti i nostri esponenti sul territorio per il lavoro straordinario. Se rimarremo uniti e convinti, quello di oggi non é un traguardo ma una ripartenza”.

Latina – Il centrodestra pronto a sfiduciare Coletta nel Consiglio Comunale di domani

Potrebbe finire ancora prima di partire l’avventura, la terza, di Damiano Coletta sullo scranno di primo cittadino di Latina. Nei giorni che hanno preceduto la tornata elettorale di ieri, prima quindi del silenzio elettorale imposto per legge, le varie anime del centrodestra di Latina hanno chiaramente espresso la propria posizione. In occasione del primo consiglio comunale del prossimo 28 settembre, infatti, i partiti dell’opposizione hanno annunciato l’intenzione di abbandonare l’aula per sfiduciare Coletta.

Lo dichiarano a chiare lettere quelli di Fratelli d’Italia, ai quali fanno eco, con dichiarazione identiche, quelli di Latina nel Cuore. Nessun comunicato stampa, ma anche la Lega, per bocca di Matteo Salvini (presente a Latina venerdì in occasione proprio della chiusura della campagna elettorale), ha chiaramente espresso la propria intenzione di far cade la giunta Coletta. All’appello mancherebbe solo Forza Italia. Il leader provinciale, Claudio Fazzone, ha nelle scorse settimane fatto capire di essere perfettamente allineato agli alleati. Vedremo se la posizione verrà mantenuta oppure se gli azzurri correranno di nuovo, come accaduto ad ottobre, in soccorso del sindaco.

I rapporti di forza

La situazione in seno al consiglio comunale di Latina, infatti, è molto semplice: il neo sindaco può contare su una maggioranza che maggioranza non è. Sono appena 13 gli eletti tra i ‘fedeli’, contro i 19 che sono avversari. Quello che in gergo si chiama ‘anatra zoppa’ (per indicare un sindaco che non ha la maggioranza), porterà alla caduta di questa giunta, alla nomina del commissario ed al ritorno alle urne previsto, a questo punto, presumibilmente, per la prossima primavera, quando si voterà anche per il rinnovo del consiglio regionale.

Aspettiamo l’evolversi della situazione, quindi. Se tutto andrà come ormai pare scontato, ci saranno altri 5-6 mesi di commissariamento, un’altra campagna elettorale (che per i vari candidati non sarà certo gratuita) con il rischio che la situazione attuale torni a ripetersi. Ed intanto il capoluogo, vero cuore pulsante di tutta la provincia, resterà senza una progettualità.