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Sermoneta – Il Comando della Polizia Locale trasloca nell’immobile confiscato al crimine

Un immobile confiscato alla criminalità organizzata, luogo che negli anni Novanta era crocevia dello spaccio, da oggi si trasforma in simbolo concreto di legalità, diventando la sede del Comando di Polizia locale di Sermoneta.

Un percorso iniziato con il sequestro e successiva confisca della villetta in via Le Pastine a Bivio di Doganella, della quale il Comune di Sermoneta ha chiesto e ottenuto l’assegnazione dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Grazie a un finanziamento regionale e una quota parte di fondi comunali, l’immobile è stato ristrutturato e reso funzionale per ospitare gli uffici della Polizia locale, in una posizione baricentrica rispetto all’intero territorio comunale e dotato degli spazi necessari allo svolgimento delle attività, che saranno portate avanti anche attraverso l’altro presidio presso il municipio del centro storico, come avvenuto fino ad ora.

La giornata di ieri segna il raggiungimento di un importante obiettivo dell’amministrazione nel programma di rilancio dell’immagine e del ruolo della Polizia locale sul territorio e, nel contempo, facciamo di questo immobile un simbolo della lotta al crimine e all’illegalità, un punto cardine di questa amministrazione. Il presidente del Consiglio Antonio Di Lenola ha sottolineato l’impegno di tutta l’amministrazione e degli uffici comunali alla rifunzionalizzazione dell’immobile, ringraziando le forze dell’ordine che hanno consentito di arrivare al risultato di oggi, mentre il comandante della Polizia locale Giuseppe Caseti ha voluto dare il benvenuto a tutti i presenti: oltre ai rappresentanti dell’amministrazione, anche il comandante dei carabinieri di Sermoneta Lgt Antonio Vicidomini, l’Associazione nazionale carabinieri di Sermoneta insieme al presidente Maurizio Negrini che opera in sinergia con la Polizia locale, gli Agenti del Corpo dei Vigili di Sermoneta e i responsabili delle aree comunali che con un lavoro corale hanno portato al risultato di oggi e che per questo li ringrazio.

A benedire i locali è stato il parroco Don Leonardo Maria Pompei. Il Comando è composto da una sala per il ricevimento al pubblico, due uffici attrezzati, due bagni e un’area riservata all’archivio. Nei prossimi giorni saranno resi noti gli orari di apertura al pubblico del Comando di via Le Pastine e il numero di telefono. Con l’apertura della sede della Polizia locale e i lavori in corso per realizzare la rotatoria di via le Pastine, prosegue il lavoro di questa amministrazione per portare nuovi servizi sul territorio.

Latina – ‘Concerti d’autunno al circolo cittadino’: tornano gli appuntamenti

Dopo la rassegna estiva del 58° Festival Pontino e i corsi di Sermoneta, il Campus Internazionale di Musica di Latina rinnova l’esperienza dei Concerti d’Autunno al Circolo Cittadino: nove gli appuntamenti il venerdì alle ore 18.00 dal 7 ottobre fino al 2 dicembre, di cui saranno in gran parte protagonisti i giovani talenti provenienti da importanti istituzioni musicali, tra cui la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, accanto ad altri selezionati dal Campus ai Corsi di Sermoneta. A questi si aggiungono altri tre appuntamenti legati al repertorio della musica contemporanea.

Si confermano così le varie anime del Campus, che dà voce alle nuove leve del concertismo e spazia in repertori di vario genere, dalla musica antica al jazz passando per le novità della contemporanea ai concerti lirici. “C’è una vastità di giovani talentuosi che meritano di essere ascoltati -spiega Elisa Cerocchi presidente del Campus Internazionale di Musica-, musicisti colti, preparati, curiosi, che hanno maturato esperienze internazionali significative e attendono istituzioni che premino il loro impegno e un pubblico con cui dialogare”. Gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado sono in calendario il 21 ottobre, con il Trio Lindo e il suo viaggio nel jazz, e il 4 novembre con un concerto di musica lirica su musiche di Mozart, Verdi, Gounod. Puccini, Donizetti, Roig. Tutte le info qui.

Hotel Sabaudia al Lago, il Comune ottiene la bonifica: ora si spera nella vendita

L’amministrazione Mosca sollecita Regione e Invimit organizzando un sopralluogo all’Hotel Sabaudia al Lago, l’albergo in Piazza del Comune abbandonato da anni. Non solo. L’Amministrazione chiede ed ottiene la bonifica dell’area retrostante all’albergo che affaccia su Piazza Santa Barbara. Nelle prossime settimane, infatti, inizieranno i lavori di riqualificazione dell’ingresso posteriore, per ridonare così decoro in via Cesare Battisti dove verrà, tra l’altro, sistemata anche l’aiuola. Finalmente un altro angolo della Città sta per tornare ad essere decoroso.

Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Mosca, unitamente al vice sindaco Giovanni Secci, all’assessore all’Urbanistica Vittorio Tomassetti e al consigliere delegato ai Lavori Pubblici Rossella Garrisi, ha eseguito il sopralluogo all’interno dell’albergo, allo scopo di verificare lo stato dell’infrastruttura e adottare le conseguenti iniziative per definire quanto prima l’annosa problematica della destinazione dell’immobile. Nel corso della verifica è emerso con chiarezza che lo stato dei luoghi è di estrema precarietà. Tutti gli ambienti interni, infatti, risultano gravemente ammalorati, soprattutto a causa del lungo tempo di abbandono e delle sopravvenute infiltrazioni di acqua piovana che interessano specialmente i piani alti dello stabile.

Il sindaco Mosca, pertanto, ha formalmente interessato la Regione Lazio, proprietaria dell’immobile e la società Invimit, incaricata della vendita, affinché d’intesa rivedano il prezzo di vendita (2,8 milioni di euro). Una somma ritenuta unanimemente dagli operatori di mercato non congrua rispetto alla stima dei costi da sostenere per riqualificare l’infrastruttura. “Auspichiamo che la possibile riduzione del prezzo dell’immobile – commenta il sindaco Mosca – possa favorire le offerte da parte di investitori privati e di conseguenza, la vendita attesa ormai da anni”.

Sezze – Appuntamento al centro prelievi Avis con l’attore Vincenzo Della Corte

Arriva a Sezze il prossimo 30 ottobre in occasione della giornata di donazione, al Centro Prelievi “Ubaldo Brandolini” per conoscere i donatori, l’attore e Testimonial Vincenzo Della Corte. Ad accoglierlo ci sarà la Presidente Maria Giuseppina Campagna e tutto il direttivo, per passare insieme una giornata all’insegna della solidarietà. “Un piccolo gesto. Il regalo più bello…ˮ. È questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione che l’Avis di Sezze, con il prezioso supporto di Vincenzo Della Corte, hanno lanciato con un messaggio semplice e chiaro, per sensibilizzare e avvicinare giovani, e non solo, al tema della donazione:

“Sono veramente lieto di poter dare una mano a diffondere una maggiore coscienza – spiega Della Corte – specie tra i più giovani, della necessità e della ‘bellezza’ di donare il proprio sangue: un gesto semplice che può salvare molte vite”. “Questa campagna vuole parlare soprattutto ai giovani, con un messaggio positivo e di serenità – sottolinea la Presidente – per incoraggiarli a diventare donatori e favorire la cultura della donazione. Sono estremamente orgogliosa di accogliere l’attore nel nostro Centro Prelievi, entrambi teniamo molto al concetto di salute e di benessere delle nostre comunità, non solo per preservarle, ma per accrescere questo patrimonio con attenzione e gesti concreti.

La donazione infatti, in ogni sua forma, rappresenta un gesto di profondo valore sia per chi decide di compierlo, sia per chi lo riceve. Dobbiamo quindi riuscire ad accrescere questa consapevolezza, a diffonderla tra le generazioni più giovani, sostenerla tra gli adulti, metterla a beneficio delle persone più fragili. Ognuno è chiamato a fare la sua parte dando tutto sé stesso”. Per chi volesse donare Domenica 30 ottobre occorre chiamare il numero 3442723062.

Libano, allarme epidemia di colera: 170 casi in due settimane

Libano, l’epidemia di colera si propaga ed è allarme. Cinque morti e 170 casi di infezione in meno di due settimane è il bilancio preoccupante stilato ieri a Beirut dal ministero della sanità libanese.

Durante una conferenza stampa, il ministro della sanità Firas Abiad ha detto che la maggior parte dei 169 casi di infezione si sono registrati tra le comunità di profughi siriani nelle depresse regioni del nord-est del Libano al confine con la Siria.

Ma l’epidemia, ha detto il ministro, si sta propagando anche tra le comunità di libanesi a causa del deterioramento delle condizioni igienico-sanitarie, e questo di fronte al del collasso delle istituzioni locali e centrali alla luce della peggiore crisi finanziaria della storia del paese.

Pacchetto energia Ue, Adinolfi: “Insufficiente. Servono aiuti consistenti per famiglie e imprese”

“Il pacchetto energia proposto dall’Unione europea arriva in ritardo ed è insufficiente per dare risposte concrete alle necessità di aziende e famiglie. Ritengo siano inadeguate le proposte relative ai sostegni che gli Stati membri potranno destinare alla riduzione del ‘caro bollette’. È assurdo che non siano previsti nuovi stanziamenti ma che si pensi a rimodulare una parte dei fondi di coesione 2014-2022 non ancora utilizzati. In questo modo all’Italia spetterebbero appena 4 miliardi di euro. Una somma oggettivamente inadeguata a far fronte ad una emergenza che coinvolge tutte le famiglie e le imprese del Paese. E il discorso vale, in generale, per il resto dell’Unione” – Così in una nota il parlamentare europeo della Lega Gruppo Id Matteo Adinolfi.

“I costi energetici hanno raggiunto un’incidenza del 25% sul totale dei costi e come Lega Gruppo Id continuiamo a batterci affinché da parte dell’Europa ci sia un impegno maggiore a favore dei singoli stati e non stanziamenti che non incidono minimamente sulle necessità di famiglie e attività produttive. E bisogna anche evitare comportamenti come quelli della Germania, che ha stanziato in modo autonomo ingenti risorse dando vita ad una sorta di concorrenza sleale. Da mesi sostengo – conclude Adinolfi – che sia necessario uno sforzo massiccio sul modello di quello messo in campo durante la pandemia. Continuerò a far sentire la mia voce in tal senso”.

Aprilia – Finita l’era dei monopattini elettrici a noleggio. Ritirati circa 200 mezzi

È finita, almeno per ora, l’era dei monopattini elettrici a noleggio nel comune di Aprilia. Non è stata infatti rinnovata la convenzione con le aziende che fornivano il servizio, Link e Bird, che quindi hanno ritirato dalla circolazione i circa 200 monopattini elettrici disseminati sul territorio comunale. Come detto, in questi giorni sono scaduti i due anni di sperimentazione del servizio: la delibera di istituzione del noleggio è infatti datata ottobre 2020.

Per conto del comune di Aprilia a parlare della cosa è l’assessore ai trasporti Luana Caporaso: “Abbiamo chiesto alle due società una relazione con i risultati raggiunti da questa sperimentazione. Sicuramente è stato un servizio importante per chi ha saputo usarlo in maniera responsabile, ci sono stati anche diversi atti vandalici e usi meno corretti. Dovremo fare una valutazione complessiva, anche alla luce dei recenti cambi normativi riguardo il settore, per capire se rinunciare al servizio di noleggio dei monopattini, se ripristinarlo e renderlo permanente e se affidarci eventualmente a un unico gestore”.

Bimba cade a scuola durante la ricreazione e finisce al Pronto Soccorso

Un episodio che poteva decisamente avere conseguenze più gravi quello riportato, in una nota, dall’ex consigliere comunale di Latina Alessio Pagliari. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi ad una bambina della prima classe della scuola primaria “Mazzini” di Borgo San Michele. Durante la ricreazione, infatti, la piccola ha sbattuto violentemente la testa sull’asfalto del cortile. A quanto risulta, la responsabilità sarebbe da assegnare alle radici delle piante che hanno sollevato l’asfalto in più punti. Fatto sta che la piccola ha avuto bisogno delle cure del pronto soccorso.

“Fortunatamente – ha dichiarato Pagliari -, oltre ad escoriazioni ed un trauma cranico, la bambina non è grave, ma l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Si ripresenta dunque il problema della messa in sicurezza delle scuole. Nello stesso plesso scolastico fra l’altro l’Amministrazione Comunale a guida Coletta ha perso recentemente importanti finanziamenti per l’adeguamento antisismico. So che la Dirigente scolastica dell’I.C. Faiti ha più volte segnalato varie criticità nel plesso di Borgo San Michele, come negli altri, io stesso ho sollecitato negli uffici preposti l’esecuzione di importanti interventi di manutenzione ma da parte dell’Amministrazione nulla o poco è stato fatto. Oltre il pericolo presente sulla superficie del cortile interno della scuola ci sono criticità legate agli scarichi delle grondaie, a canaline o cavi elettrici cadenti, alla presenza degli oleandri, che sono velenosi e non vengono potati, alla caldaia della palestra a cui non è mai stato effettuato l’allaccio del gas, al mancato ripristino, sempre nel retro della scuola, dell’asfalto dopo gli scavi della rete fognaria, e tanti altre criticità, come muri non riparati dopo interventi di riparazione idraulica. Non ultima come importanza per rispetto delle persone con difficoltà motorie, la mancanza di una rampa di accesso davanti la porta di ingresso della scuola. Va ricordato che la scuola è anche sede di seggio elettorale e i disabili in sedia a rotelle sono impossibilitati ad accedere in autonomia.

I genitori pertanto non si sentono sicuri di lasciare i propri figli a scuola, dopo aver inutilmente sollecitato gli interventi nel mio ruolo di consigliere comunale, faccio appello al Commissario Prefettizio affinché possa risolvere anche queste criticità. Ho già chiesto di incontrarlo e farò presente anche questo, così come l’installazione di dissuasori di velocità e attraversamenti pedonali rialzati per creare, nelle strade perimetrali alla scuola, una zona di sicurezza con limite 30 km/h, prevedendo anche un senso unico su via S. Di Giacomo.

Il vero livello di civiltà di una città – conclude Pagliari – si vede anche da come vengono trattati i più deboli, che per me sono bambini, anziani e disabili.”

Scontro tra auto e moto sull’Ardeatina, 24enne grave in ospedale

E’ un 24enne di Anzio, residente in zona Lido dei Pini, il giovane a bordo di una moto rimasto coinvolto in un brutto incidente sulla via Ardeatina ad Anzio. Lo scontro con una Opel è stato devastante per il centauro, che è stato sbalzato prima sul parabrezza e poi sull’asfalto. Immediati i soccorsi, anche grazie ai passanti che hanno subito chiesto l’intervento dei sanitari del 118.

Il giovane, arrivato in codice rosso in Ospedale, è in terapia intensiva. Ad intervenire sul posto per i rilievi e per stabilire la dinamica dell’incidente, la Polizia locale di Anzio. Al vaglio le condizioni di entrambi i conducenti che sono stati sottoposti, come prevede la legge in questi casi, ai test per stabilire se fossero alla guida in stato di alterazione oppure no. L’auto e la moto sono state posto sotto sequestro.

Comunità energetiche al via, Buschini: “Sostegno ai cittadini per ridurre i costi”

“Con la crisi energetica ed ambientale che in questi mesi ha investito il nostro Paese, pensiamo concretamente a modelli per produrre energia pulita e sostenibile. Uno di questi, è senz’altro la comunità energetica, che promuove uno scenario energico basato sulla generazione distribuita favorendo lo sviluppo di energia a chilometro zero e di reti intelligenti”. Lo evidenzia Mauro Buschini, consigliere regionale del Pd.

Per questo la Regione Lazio ha dato il via alla campagna di sensibilizzazione ‘Comunità Energetiche Rinnovabili – Meno inquini, Più risparmi‘ promossa dall’Assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale per favorire la nascita sul territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) quale preziosa opportunità per ridurre i costi in bolletta e le emissioni inquinanti e ottenere così allo stesso tempo benefici economici e ambientali.

“In questo modo, un’associazione di cittadini, condomini, aziende, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali, potranno unire le forze e dotarsi di un impianto condiviso per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti totalmente rinnovabili”. 

Un grande passo in avanti verso un nuovo modello di sviluppo, e una grande opportunità, che permette di contrastare il caro energia, poiché contribuisce ad ammortizzare i costi della bolletta grazie al sistema degli incentivi statali per l’autoconsumo collettivo in vigore per vent’anni, ovvero fino al 2040; di avere aria più pulita da respirare nell’ambiente in cui viviamo grazie alle fonti energetiche rinnovabili; e di affrancarci in dalla dipendenza dalle fonti fossili, come petrolio e gas”.