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Imprenditoria pontina in lutto per la scomparsa di Alfio Abbenda

Un lutto ha colpito il mondo dell’imprenditoria pontina, di Latina in particolare: si è spento la scorsa notte, infatti, Alfio Abbenda, storico imprenditore del capoluogo. 

Nato e cresciuto a Sezze, ha coltivato sin da giovane la passione per la meccanica. Una passione che lo portava tutti i giorni, in quel secondo dopo guerra duro ma pieno di speranze per il futuro, a scendere in pianura per andare a Latina ad imparare il mestiere. Una lunga gavetta nelle officine Tulli, faticosa, ma dopo la quale riesce finalmente, a diciotto anni, ad aprire la sua officina. Il negozio di via Garibaldi anticipa di poco la piccola rivendita di automobili in via Duca del Mare.

Nel1968 il trasferimento delle attività in via Isonzo dove la sua concessionaria tratta marchi prestigiosi come come Volkswagen, Audi e Porsche.

Chi lo ha conosciuto, ricorda un uomo integro, leale, grande lavoratore. Ma coloro che lo ricordano con maggiore affetto, dopo i familiari, sono i suoi dipendenti.

Nel 1996 il giusto riconoscimento, quando viene nominato cavaliere del lavoro.

I funerali si svolgeranno domani, sabato 22 ottobre, nella chiesa del Sacro Cuore di Latina alle 15:30

Folla per la Mostra fotografica dell’Andos al Forte Sangallo

Inaugurata tra una folla di visitatori la Mostra dell’Andos al Forte Sangallo a Nettuno. Una settimana intensa, quella che sta vivendo l’Andos Nettuno Anzio, ricca di appuntamenti per ritrovarsi ed essere vicini alla popolazione. Dopo il successo ottenuto domenica scorsa, a seguito dell’iniziativa di effettuare una camminata per le strade del centro cittadino con la graditissima presenza del Commissario straordinario al Comune di Nettuno Bruno Strati, oltre naturalmente alla Presidentessa Carla Magliocchetti, le donne dell’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, hanno inaugurato il 18 ottobre presso il Forte Sangallo la mostra fotografica dal titolo “Da crisalide a farfalla”. Introdotta dalla Vice Presidente dell’Associazione Laura Orati, che a nome delle associate ha ringraziato la Presidentessa e quante hanno contribuito alla riuscita dell’evento, l’inaugurazione è proseguita con la lettura di una composizione letteraria dedicata alla mostra da parte dell’attrice Francesca De Francesco che ha descritto in modo appassionante la ricchezza dei contenuti artistici raffigurati nel percorso.

Ancora una volta le associate hanno dato ampia dimostrazione della loro vivacità intellettuale e voglia di fare, tipica di chi vive intensamente la propria vita raccogliendone quotidianamente il meglio che essa può offrire anche attraverso L’Andos, una associazione forte, ben radicata sul territorio, vero punto di riferimento sociale per quanti desiderano conforto e scambi di esperienze sul tema della lotta al cancro al seno. La mostra fotografica, aperta dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15, 30 alle 19, è parte delle attività artistiche delle donne dell’Andos, insieme a recitazione, musica e tanto altro, oltre naturalmente a quelle legate al recupero fisico. Protagoniste della mostra sono le stesse donne associate all’Andos che si raccontano attraverso i propri interessi e le proprie passioni, regalando rappresentazioni che nel loro insieme raccontano la bellezza, la tenacia e l’unicità delle donne, oltre la malattia. Arte fotografica vissuta con la propria immagine corporea per riappropiarsene superando le cicatrici che la vita a volte riserva, facendo leva sul desiderio di ripartire. Attraverso un percorso storico e solidale che riassume i 35 anni di permanenza sul territorio dell’Andos, dalle sue timide origini volute dalla compianta Laura Sebastianelli, fino alla odierna irrinunciabile realtà, la mostra si sviluppa su un ampio excursus di foto arricchite da frasi che toccano il cuore per l’emozione che trasmettono, rivolta a chi ha ancora dubbi e paure nell’affrontare le avversità della vita nella consapevolezza del superamento dei problemi, con la ricchezza di ha saputo trasformare l’angoscia in fervido impegno sociale.

L’evento di Cisl Latina in ricordo di Enrico Mattei nell’anniversario della morte

A sessant’anni dalla scomparsa di Enrico Mattei, il fondatore e presidente di Eni, tra le figure più significative della rinascita economica del nostro Paese, viene ricordato a Latina in un evento organizzato dalla Cisl, che si terrà mercoledì 26 ottobre, alle ore 16, presso ‘Il Ritrovo’.

All’evento partecipano il Prefetto Maurizio Falco, il segretario generale della Cisl di Latina Roberto Cecere, il Prof. Ing. Nucleare Gianfranco Caruso, la Dott.ssa Roberta Malossi, storica della centrale nucleare di Sabotino, il segretario generale Usr Lazio Enrico Coppotelli, il segretario nazionale Cisl Giorgio Graziani, le scuole superiori di Latina, G.B. Grassi, Artistico, Vento-Salvemini, il giornalista di Rai Due Emilio Orlando. Conduce Egidio Fia Direttore di Lazio TV. 

“La visione e il coraggio di Enrico Mattei – dichiara il Segretario Generale della Cisl Latina, Roberto Cecere – è oggi quanto mai attuale, in un momento così difficile per l’Italia e i paesi dell’Europa che si trovano a fronteggiare una crisi energetica che sta impattando in maniera significativa sulla vita di noi tutti. Mattei rappresentò efficacemente – prosegue Cecere -, anche agli occhi del mondo, quello che in Italia oggi manca, l’entusiasmo e il senso del futuro, riuscendo a garantire l’indipendenza energetica ad un paese senza energia. Ricordare il fondatore dell’Eni a Latina – ha spiegato Cecere – ha un significato ancora più particolare; a Latina l’Eni di Mattei realizzò, tra il 1958 e il 1962, in soli quattro anni, la prima centrale dell’Europa continentale, facendo dell’Italia un hub energetico europeo”.

Causa un incidente sull’Ardeatina con un’auto rubata e fugge

Sono i carabinieri ad indagare su un incidente, avvenuto alle 18,20 circa sulla via Ardeatina ad Anzio, vicino all’Hotel Lido Garda. Secondo le prime ricostruzioni un cittadino straniero, probabilmente nordafricano, ha causato un grave incidente a bordo di una 500 bianca, che risulta essere stata rubata poco prima.


Il giovane, dopo aver preso in pieno un lampione buttandolo a terra, ed aver danneggiato un’altra auto in sosta, è sceso di corsa dall’auto con uno zaino, e si è dato alla fuga scendendo verso il mare. I militari, accorsi in pochissimi minuti, hanno raccolto le testimonianze dei presenti e si sono messi all’inseguimento dell’uomo. Le ricerche sono ancora in corso. Tra i presenti sul luogo dell’incidente si dice che il giovane avesse nello zaino sostanze stupefacenti e anche per questo sia scappato rapidamente dopo lo scontro, nonostante delle lievi ma evidenti ferite, ma la notizia non è ancora stata confermata.

Covid, nuovi 371 casi positivi nel bollettino giornaliero della Asl

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 371 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (66), Bassiano (2), Campodimele (2), Castelforte (1), Cisterna di Latina (19), Cori (3), Fondi (5), Formia (17), Gaeta (6), Itri (7), Latina (108), Lenola (3), Maenza (1), Minturno (10), Monte San Biagio (3), Norma (1), Pontinia (5), Ponza (2), Priverno (8), Prossedi (3), Roccagorga (5), Sabaudia (21), San Felice Circeo (3), Santi Cosma e Damiano (4), Sermoneta (8), Sezze (20), Sonnino (7), Spigno Saturnia (2) e Terracina (29)”.

E’ quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 35 in totale, con 2 nuovi ricoveri e 471 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 4, seconda dose 5, terza dose 36, quarta dose 423, quinta dose 3).

Cena di beneficenza della Curia per i bambini Ucraini il 28 ottobre alle 20

E’ stata organizzata dalla Parrocchia dei Santi Pio e Antonio di Anzio, insieme alle Associazioni una cena di beneficenza in favore dei bambini Ucraini colpiti dal dramma della guerra.
L’appuntamento è per il 28 ottobre alle 20 al Ristorante Boccuccia, sulla via Nettunense. Le adesioni si possono confermare a Frate Cesar e ai referenti delle Associazioni. A darne notizia Padre Paolo Cirina.
Invitate parenti e amici e partecipate a questa cena, per sostenere i bambini vittime innocenti della guerra.

Riprendono i viaggi a Lourdes dell’Unitalsi, dal 20 al 25 ottobre

Si torna a Lourdes come ai vecchi tempi, dopo un lockdown che ha privato ai fedeli di tutto il mondo, i viaggi verso il Santuario più visitato al “mondo”. L’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalti a Lourdes e Santuari Internazionali) riprende ufficialmente la sua stagione di pellegrinaggi, sia con l’aereo che con il “Treno bianco”, rimesso a nuovo e pronto ad accogliere chi con la speranza nel cuore desidera visitare la Grotta dove la Madonna apparve alla piccola Bernadette Soubirous. Perché andare a Lourdes? Andare a Lourdes è un viaggio personale che corrisponde al desiderio di prendersi una pausa dalla vita quotidiana per rifocalizzarsi sull’essenziale e rivolgersi verso Dio. Perché i malati e i disabili vanno a Lourdes?
Perché si sentono a casa, perché non vengono respinti ma, al contrario, sono pienamente accolti amorevolmente dai Volontari, compresi dai pellegrini e abbracciati dalla Vergine Maria.Il tema in programma a Lourdes quest’anno è: “Andate a dire ai preti che si venga qui in processione e che si faccia costruire qui una cappella”.Lourdes è un luogo dove si prega insieme. Numerose Messe alla Grotta, alla Basilica di Nostra Signora del Rosario, alla Basilica dell’Immacolata Concezione, alla Chiesa di S. Bernadette. Processioni per i malati e fiaccolate mariane occasione per stare insieme. Via Crucis, che di solito si fa in piccoli gruppi. Il tempo personale trascorso nel Santuario che permette la riconciliazione con Dio e con gli altri. L’Unitalsi Sottosezione di Albano, quest’anno ha programmato il pellegrinaggio a Lourdes dal 20 al 26 ottobre in treno e dal 21 al 25 ottobre in aereo unitamente alla Diocesi di Albano e sarà presieduto da S. E. Mons. Vincenzo Viva. Sarà un pellegrinaggio della ripartenza, carico di significati per chi ha vissuto i picchi più violenti della pandemia. Avrà un senso diverso, dichiara il Presidente della Sottosezione di Albano Pietro Corti, con la presenza paterna del nostro Vescovo Mons. Vincenzo Viva, uomo di Dio, che dedito alla cura delle anime ci guidirà con gli insegnamenti della Fede a comprendere che non è la magia del luogo che può sciogliere i nodi. Non è l’acqua miracolosa raccolta nelle boccettine con la statua della Madonna a guarire tutti i malesseri. È la Fede che si “riscopre” a Lourdes che cambia dal di dentro con la predisposizione ad accogliere, a non pretendere né a protestare solo così Dio sarà sempre la nostra gioia, anche quando saremo tentati dalla disperazione. Lourdes resta l’archivio delle sofferenze umane più grande del pianeta, da dove si torna a casa non con una grazia ma con la Grazia.

Cantiere aperto senza autorizzazione: il sequestro della Guardia Costiera

È stato posto sotto sequestro dai militari della Guardia Costiera di Terracina un cantiere di circa 500 metri quadrati situata nelle adiacenze del litorale. L’operazione ieri, dopo che sono state riscontrate diverse irregolarità unitamente, alla carenza degli atti autorizzativi necessari per eseguire l’intervento. 

Nel corso di un sopralluogo, condotto nei giorni scorsi, era stato infatti riscontrato lo svolgimento di lavori che riguardavano una particella situata nella fascia dei trenta metri dal limite demaniale, e per i quali, ai sensi dell’art. 55 del Codice della Navigazione, il committente avrebbe dovuto munirsi dell’autorizzazione della Capitaneria di porto di Gaeta. 

“Eseguiti preliminarmente i controlli documentali del caso si lege in una nota – il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo  di Terracina ha pertanto sottoposto al provvedimento cautelare reale l’area di cantiere, deferendo  contestualmente a piede libero tre soggetti per i reati previsti dal Codice Penale e dal Codice della  Navigazione”. 

Anzio – Addio al Vicesindaco Danilo Fontana, il cordoglio dell’Amministrazione

Il Vicesindaco di Anzio Danilo Fontana

Il Vicesindaco di Anzio, Danilo Fontana,dopo aver lottato con tutte le sue forze contro un male incurabile, è scomparso nella tarda serata di giovedì 20 ottobre, mentre era ricoverato presso l’Ospedale Riuniti Anzio Nettuno.
“Questa notte – dice il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis – non perdo il Vicesindaco, non perdo un Amico, perdo un fratello minore, che ha finito di soffrire in questa vita terrena. Riposa in pace Danilo, l’Amministrazione, il Consiglio Comunale e la Città di Anzio, che perde un Vicesindaco serio, onesto e capace, piangono la tua scomparsa e si stringono a Teresa, Davide, Dalila, ai familiari tutti ed agli innumerevoli amici, che hanno avuto l’onore di frequentarti e di conoscerti”.
Al cordoglio del Sindaco si uniscono i Dipendenti Comunali della Città di Anzio che, in questi anni di impegno al servizio dei cittadini, hanno toccato con mano le qualità umane del Vicesindaco, Danilo Fontana. La Redazione del Clandestino e l’Editore Daniele Reguiz si stringono alla famiglia in questo momento di dolore.

Terracina Calcio, è Mauro Pernarella il nuovo allenatore

‘Habemus mister’. I dirigenti del Terracina hanno deciso che sarà Mauro Pernarella a raccogliere l’eredità di Carlo Pascucci ed a sedersi, da domenica prossima, sulla panchina della prima squadra. Il club dei patron Bucci e Baioni ha quindi scelto di affidarsi all’esperienza del tecnico terracinese, con una lunga carriera alle spalle che l’ha portato in giro per la provincia e oltre, ad Anzio, Formia, Itri, Sezze e Pontinia tra le altre.

Trova una situazione difficile visto che i tigrotti hanno avuto un avvio di stagione decisamente complicato. Quattro sconfitte nelle prime sei gare, le ultime due di fila contro Ferentino ed Atletico Torrenova per una classifica che non rispecchia affatto le aspettative.

“Torno a casa – ci ha detto – e soprattutto trovo una società con gente di Terracina, cosa che non accadeva da tempo. Sono molto contento e spero di dare il mio contributo”.

Prima da nuovo tecnico del Terracina domenica prossima, sul campo della Vigor Perconti.