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Motocross, il Seven Motorsport si congeda sulla pista di Borgo Santa Maria

La tappa finale (la tredicesima, per l’esattezza) di questo esaltante campionato regionale si è completata sulla pista di 1600 metri di Borgo Santa Maria a Latina, un circuito di sabbia e terra che ha visto i piloti darsi battaglia con grande furore agonistico. Gli sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta hanno aperto la giornata con gran parte dei loro elementi, tra trombe, tamburi e bandiere dando vita a un’esibizione colorata e folkloristica, apprezzata in tutto il mondo. Ospiti d’eccezione anche i ragazzi del Centro diurno del comune di Latina ‘Salvatore Minenna’, gestito dalla cooperativa Osa.

Nell’ultima prova della 125 junior passerella per Lorenzo Pecorilli (Seven Motorsport), che ha vinto gara1 e gara2, dimostrando che non è mai sazio. Pecorilli ha dominato dall’inizio alla fine, e così ha dimostrato che soltanto in una gara c’è stato un leggero appannamento, essendo arrivato secondo. Bene il piccolo cileno (14 anni!) Vicent Cesare Paine (Seven Motorsport), che è arrivato secondo nella classifica generale, davanti a Marco Martufi (Lazio Racing). Hole shot invece per Andrea De Luca (Moto Tuscia Racing) che ha sorpreso tutti con la sua partenza fulminea.

E si prende tutti gli onori anche Gianmarco De Santis (Power Cross Off Road), campione regionale della 125 senior, che arriva sì dietro Fabio Massimo Palombini (Seven Motorsport) ma davanti a Mattia Onofri (Il Tridente), approfittando anche dell’assenza di Francesco Calisti (Moto Tuscia Racing), ormai certo della piazza d’onore. Nella categoria Veteran e Superveteran dominio in gara1 e gara2 per Felice Compagnone. Nella categoria Veteran MX1 piazza d’onore per Gianluca Tortella (TNT) e poi Tomellini (Wyss Motorsport), approfittando dell’assenza di Marco Benco (Motorsport Celestini), già campione regionale; nella Superveteran MX1 primo Dal Bo (Motoclub Milani), secondo Manuelo Bucci (MX 59) e terzo Garuti, approfittando dell’assenza de campione regionale Patrizio Ferri; nella classe Veteran MX2 primo Alessio Siroti (Motoclub Milani), secondo Massimiliano Attenni (Il Tridente) e terzo Rosi (Dmx Motorsport); nella categoria Superveteran MX2 primo Mario Piciucchi (TNT), secondo Fiorentino e terzo Alberto Spalloni (Città di Fiano).

Nella categoria Veteran New Entry dominio ancora una volta per Marco Delle Fratte (Wyss Motorsport) che vince gara1 e gara2, prendendosi lo scettro del campionato, secondo Luca Rossi (Ammotora) e terzo Alessandro Fronzi (Motoclub Milani). Nella Master MX1 Mario Umer (Wyss Motorsport) vince categoria e titolo regionale, seguito da Stefano Barberini (Motoclub Milani) e Di Trocchio. Nella Master MX2 Marco De Santis (Power Cross Off Road) vince la categoria e si porta a casa anche il titolo regionale: nella tappa pontina secondo Carlo Cappuccio (Wyss Motorsport) e terzo Aldo Brignola (Racing Team). Nella categoria MX1-MX2 Fast e Rider vittoria in gara1 per Ramon Savioli e in gara2 per Joakin Furbetta, terzo giunge Pulvirenti ma il titolo regionale è per Alessandro Brugnoni (TNT), che poi giungerà quarto anche nella Supercampione, dietro proprio i tre che lo hanno preceduto anche nella Fast. Marco Clementini (Dmx Motorsport) si laurea campione regionale nella Exper Rider MX2, vincendo anche la tappa di Latina, davanti a Valerio Sbaraglia (Dmx Motorsport) e Filippo Rindi (Motoclub Cianfrocca).

La prova della Supercampione è stata di un sano agonismo e di un grande concentrato tecnico tra i 18 piloti in gara. L’ha spuntata il fuoriclasse Joakin Furbetta (Dmx Motorsport), che ha dominato dall’inizio alla fine seppure ha subito la partenza a razzo di Felice Compagnone (Seven Motorsport), resistendo comunque al ritorno di Ramon Savioli (Motoclub Cumaricambike) e di Alfio Samuele Pulvirenti (Seven Motorsport). Per Joakin mille euro di montepremi.

Somalia, attacco islamista in un hotel: sono almeno tre le vittime

Somalia, è di almeno tre morti il bilancio provvisorio delle vittime di un attacco delle milizie jihadiste degli Shebab contro un albergo di Kismayo, nel sud del Paese. Lo hanno reso noto fonti della polizia somala, citate dalla stampa nazionale. Un attentatore suicida avrebbe fatto esplodere un’autobomba di fronte all’ingresso dell’albergo, mentre un gruppo di uomini armati è entrato nell’edificio sparando diversi colpi d’arma a fuoco.

Poco dopo gli islamisti radicali di al Shabaab hanno rivendicato l’attacco, avvenuto in un hotel della città di Chisimaio, nel sud del Paese. “Terroristi hanno preso d’assalto il Tawakal Hotel questo pomeriggio, sono in corso combattimenti all’interno dell’edificio tra forze di sicurezza e terroristi. È stata confermata la morte di tre civili”, ha precisato Abdullahi Ismail, un agente di polizia. L’hotel ospitava un incontro tra esponenti dell’amministrazione dello Stato federato dell’Oltregiuba.

World Pasta Day, domani si celebra il simbolo dal Made in Italy

Un alimento accessibile, facile da preparare e che mette d’accordo tutti, ma pochi conoscono il lavoro che c’è dietro ad un piatto di pasta, a cominciare dalla materia prima, che si ottiene dalla produzione agricola. Per continuare a produrre cibo eccellente sotto il profilo organolettico e ad elevati standard di qualità, quali sono i nostri, è indispensabile sostenere il comparto cerealicolo italiano, perché servono investimenti importanti. Lo sottolinea Confagricoltura in occasione del World Pasta Day che si celebra il 25 ottobre, ribadendo l’importanza di rimettere il comparto cerealicolo al centro dell’agricoltura nazionale. 

Produzione simbolo del made in Italy, la pasta subisce anch’essa le ripercussioni indirette del clima pazzo e i rincari record dei costi di produzione scatenati dalla crisi energetica conseguente al conflitto Russia-Ucraina – e dunque va salvaguardata. L’Italia è infatti il primo Paese produttore di pasta, con 3,6 milioni di tonnellate l’anno, per oltre il 60% esportata.

Secondo un’elaborazione del centro Studi di Confagricoltura, la coltivazione di frumento duro nel nostro Paese copre 1,26 milioni di ettari di superficie ed è la coltura più estesa in Italia, con una produzione raccolta totale di oltre 3,9 di tonnellate

Tra le regioni con maggiore presenza degli ettari coltivati a grano duro rispettivamente Puglia (344.700 ettari e 688mila t di produzione raccolta); Sicilia 272.405 ettari e 813mila t) e Basilicata (115.236 ettari per 321mila t), spiccano nella “top five” delle regioni italiane di produzione anche Emilia Romagna e Marche che, rispettivamente con 85mila e 90 mila ettari, producono 375mila e 467mila tonnellate di frumento duro.

“Alla luce della situazione determinata da questo particolare momento storico, è essenziale adattare la nostra capacità produttiva ai mutamenti climatici, intensificare in modo sostenibile le produzioni tramite investimenti materiali e immateriali affinchè le imprese italiane producano di più e meglio, per soddisfare consumatori sempre più esigenti – sottolinea Confagricoltura – Ora più che mai, secondo l’Organizzazione agricola, si rende necessario far ricorso alla ricerca ed alle tecnologie ed il settore dei seminativi è uno di quelli che può avvantaggiarsi di più dalla innovazione in tutti i campi: dall’agricoltura di precisione al miglioramento genetico di ultima generazione. 

Sono poi necessari nuovi protocolli per la definizione dei parametri di qualità, oltre che promuovere e garantire l’adozione di contratti di filiera sempre più chiari e trasparenti, così da rendere più remunerativa la coltivazione del grano duro per tutti gli operatori. A tal fine è stato sviluppato il sistema “FruClass”, ideato dall’Università degli Studi della Tuscia e sostenuto dal Coordinamento Agrinsieme, nell’ambito del protocollo per la valorizzazione del grano duro, siglato con tutte le Organizzazioni della filiera ‘grano duro-pasta’”.

Giovane donna uccisa in casa: ricercato il marito in fuga

Giovane donna uccisa nella sua abitazione, l’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri a Bolzano, dopo una segnalazione dei parenti del marito. Nell’appartamento la squadra mobile ha rinvenuto il cadavere della 35enne di origini rumene. Sul posto è giunta anche la scientifica. Al momento, l’ipotesi su cui si lavora è quella del femminicidio.

Il delitto si sarebbe consumato parecchie ore prima del rinvenimento della salma. La vittima, secondo il portale news del quotidiano Alto Adige citato dalla stampa nazionale, lavorava come barista in un esercizio del capoluogo altoatesino.

Il marito della vittima, un 42enne, durante una telefonata avrebbe annunciato di dover scappare perché ricercato. Si sarebbe allontanato da Bolzano con la macchina e il telefono della moglie e potrebbe essere diretto in Albania, il suo paese d’origine.

VIDEO – Antichi reperti ritrovati in mare: inaugurata la mostra permanente nel Tribunale di Cassino

La storia antica più vicina al cittadino anche grazie al tribunale di Cassino. È stata inaugurata la mostra permanente che vede, nell’atrio del palazzo di Giustizia di piazza Labriola, l’esposizione reperti risalenti a migliaia di anni fa e rinvenuti nel mare antistante la città di Formia. Un’iniziativa di grande spessore culturale che è stata fortemente voluta dal Procuratore Capo della Repubblica di Cassino, Luciano d’Emmanuele, dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino, Massimo Pignata e dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cassino Gianluca Giannichedda con la collaborazione del Corpo delle Capitanerie di porto di Formia e Gaeta.

A fare bella mostra, chiuse in una vetrina, due anfore vinarie greco-italiche risalenti al II – I secolo a.C. rinvenute nel 2012 sul fondale dell’avamporto di Formia in occasione di operazioni di ispezione subacquea propedeutiche all’avvio di lavori marittimi; i reperti sono stati recuperati dal battello G.C. A68 della Guardia Costiera con l’ausilio di un operatore subacqueo professionale e successivamente portate in superficie su indicazione della Soprintendenza archeologica. La manifestazione ha visto la presenza delle massime autorità civili e militari delle province di Frosinone e Latina oltre che dei sindaci di Gaeta, Formia e Cassino (il primo cittadino della città martire, Enzo Salera, impegnato in altra sede, era rappresentato dal comandante dei Vigili Urbani, Pasquale Pugliese).

Il commento

“Simili operazioni sono il frutto di una sinergia che vede costantemente impegnate la Guardia Costiera e la Soprintendenza in una quotidiana azione di tutela, salvaguardia, vigilanza e mappatura del patrimonio archeologico sommerso, che, nel mare nostrum, ha portato negli anni a numerosi rinvenimenti simili. I due antichi contenitori servivano a trasportare il prodotto del commercio ed erano stipati nelle stive delle navi che percorrevano le rotte marittime fra cui quelle che approdavano alla costa meridionale del Lazio – hanno detto il procuratore d’Emmanuele e il presidente facente funzione del tribunale Pignata -. Testimoni di un passato di storia e di tradizioni di cui è ricco il mare di Formia e Gaeta, le due anfore, saranno visibili a tutti gli operatori della Giustizia ed ai cittadini che frequentano il Tribunale di Cassino”.

Angela Nicoletti

Sezze – La città celebra il 409° anniversario della nascita di San Carlo

Si è tenuta sabato 22 ottobre la cerimonia per il 409° anniversario della nascita di San Carlo da Sezze presso la Cattedrale di Santa Maria. La celebrazione eucaristica presieduta dal Parroco Padre Alfredo Quintanilla, ha visto come sempre l’animazione della Corale San Carlo da Sezze, diretta dal maestro Elisa Robibaro, alla tastiera Francesco Lucci, al violino Valentina Malandruccolo e al clarinetto Antonello Vicenti. A seguire i partecipanti hanno potuto prendere parte ad una interessante conferenza dal titolo ”Ecco ogni giorno Egli si umilia”. Il dono dell’Eucaristia: dalla fede di Francesco d’Assisi all’amore di Carlo da Sezze a cura di Suor Chiara Codazzi delle suore Angeline, docente presso la Pontificia università Antonianum di Roma. Terza ed ultima conferenza del ciclo: Alle radici della spiritualità di Carlo da Sezze: Francesco d’Assisi e la sua eredita.

“In occasione della ricorrenza della nascita di San Carlo – dichiara la Presidente Jessica Palombi – abbiamo voluto ancora una volta offrire alla città l’occasione di poter venire a contatto con i vari aspetti legati alla spiritualità francescana del Santo. Siamo giunti alla terza ed ultima conferenza, un ciclo questo che ci ha permesso di riscoprire uno spaccato determinante della vita del nostro Santo Patrono. A Suor Chiara Codazzi che sempre ci dimostra la sua disponibilità e la sua vicinanza rivolgo il mio caloroso e sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi due anni e per averci ancora una volta accompagnato sulle orme di San Carlo da Sezze”. 

Vestiti da ‘Babbo Natale’ all’assalto dell’Eurospin: riuscito il colpo a Sezze, non a Latina

Due punti vendita Eurospin sono finiti nel mirino di una banda di malviventi, evidentemente la stessa, in provincia di Latina. Un duplice ‘colpo’ che però ha portato ai ladri risultati differenti. Nel mirino i punti vendita di Sezze Scalo e quello di Latina. Particolare curioso, il fatto che i malviventi abbiano compiuto i furti vestiti da Babbo Natale.

Esiti diversi, dicevamo. A Sezze l’azione è andata a buon fine. Per entrare nel supermercato, i ladri hanno sfondato l’ingresso utilizzando una gigantesca gru, che è stata ‘presa in prestito’ da una ditta che noleggia mezzi meccanici distante poche decine di metri. L’azione della gru è stata devastante per l’ingresso dell’esercizio commerciale, letteralmente devastato. Una volta all’interno hanno scardinare la cassaforte con l’incasso, quindi l’hanno portata via con un furgone.

Dinamica simile per il punto vendita di via Epitaffio. In questo caso, però, il colpo è fallito ed i ladri sono andati via a mani vuote.

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile e gli agenti della ditta che effettua la sorveglianza. 

Al Teatro Ateneo di Latina arriva “Hang dub”, riscoprire se stessi attraverso la musica

Secondo spettacolo della stagione 22/23 del Teatro Ateneo (via don Torello 120, Latina) diretto da Valentina Zagami. L’appuntamento è per domenica 13 novembre alle 18:30 quando andrà in scena Hang Dub. Uno spettacolo sperimentale dove alle sonorità elettroniche si uniscono le vibrazioni mistiche dell’Hang. Uno show intimo che mette in connessione i cinque sensi e si ripromette di rigenerare attraverso la musica anche l’anima del pubblico presente.

Ad arricchire l’esibizione degli artisti sul palco le incursioni di teatro danza che daranno corpo alle musicalità presentate e una degustazione di tisane ed essenze naturali preparate in loco grazie alla collaborazione con l’erboristeria Nature Lab. Sul palco il multi percussionista Ottavio Saviano, tra i più noti membri dell’Orchestra popolare italiana, appassionato di musiche europee della tradizione dalle quali mutua ritmi e stile esecutivo. Accanto a lui Max Cocciolo, polistrumentista e compositore che pratica la “Sound Bath Therapy”, un bagno sonoro che, attraverso una meditazione guidata sfrutta il potenziale curativo delle frequenze sonore.

Le incursioni di teatro danza avranno invece per protagonista Magda Saba, diplomata all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma e ricercatrice nel teatrodanza. I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili al seguente link: https://www.ateneodellearti.it/prodotto/saviano-ottavio-e-magda-saba/, oppure in sede: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 il martedì e giovedì anche dalle 09.30 alle 13.00. Info: Tel: 0773 17 51 162/Cell: 393 94 65 282

A Fossanova l’arte prende forma nelle “Camere d’aria”

Ci siamo: questo weekend l’antico borgo di Fossanova aprirà al pubblico la sua prima edizione di CAMERE D’ARIA – STANZE D’ARTISTA. Da venerdì 28 a domenica 30 ottobre la contaminazione tra le arti ravviverà le casette e il palazzo rosso, per un evento imperdibile e unico, dalle forti suggestioni. Un borgo incantato colmo d’arte. E di eventi. CAMERE D’ARIA è l’evento che dialoga con il tempo sulle pareti stratificate dagli anni a condurre con sé in un’altra dimensione dal 28 al 30 ottobre proprio nel borgo di Fossanova (Latina). Tre giorni all’insegna dell’arte, della cultura, della scrittura, del restauro, dell’enogastronomia territoriale, della condivisione. Il passaggio che la vita restituisce a questo luogo magico, un borgo medievale, sapientemente custodito e rinnovato dagli interventi attenti di chi lo ama da generazioni. Un incontro incredibilmente armonico e contemporaneo, strato su strato verso il futuro a testimoniare l’importanza del ricordo nel desiderio di ogni rinnovamento.

Le casette rosse, Red palazzo, la foresteria, il ristorante “Il forno del Procoio”, il chiostro, saranno sentieri d’arte, CAMERE D’ARIA, cuscinetti di energia vitale per il nostro immaginare. La manifestazione, dopo questa prima edizione nata davvero esclusivamente su slancio dei soli organizzatori, mira ad estendere a tutti gli angoli del borgo la programmazione per gli anni futuri, inserendo collaborazioni con la scuola, in particolare con l’istituto d’arte di Priverno e l’università di architettura, filosofia e lettere, affinchè la “formazione alla bellezza “possa trovare a Fossanova, uno spazio condiviso. Una sezione sarà dedicata all’artigianato d’eccellenza italiano.

Quest’anno si è voluto condividere solo con alcuni artisti speciali questo evento tanto importante per Domitilla Verga che li ha selezionati uno ad uno insieme a Velia Littera, direttrice della galleria Pavart di Roma, affinché ciascuno sposasse davvero una stanza, un intonaco e soprattutto l’atmosfera così tanto particolare che abita Fossanova. Il programma dell’evento è già in questa prima edizione molto articolato e itinerante. Nel red palazzo, il cuore dell’arte contemporanea esposta, tutti gli artisti coinvolti. Nelle casette rosse, l’arte del restauro con Mario Salvatori e Roberto Scalesse, la lucigrafia “ballata dei ciclamini” di Mix in time group, la visual art di Manuela Carrano con il suo “il giardino di domani”, la letteratura “suspence” nell’incontro “con i romanzi gialli di Gian Luca Campagna, Alessandro Vizzino e Giorgio Bastonini. Nella sala del capitolo, la splendida proiezione della lucigrafia “agro redento“ dall’opera di Duilio Cambellotti, realizzata sempre da Mix in time group. A chiudere l’evento il laboratorio riciclando arte organizzato in collaborazione con il museo medievale di Fossanova e infine, l’incontro one to one con Alfredo Accatino, creativo italiano, autore della trilogia Outsiders, carrellata di artisti geniali che non troverete sui manuali dell’arte. Presenterà il suo ultimo romanzo ambientato nel Bauhaus.

Pallavolo maschile, Sabaudia rimonta il Lecce e centra la seconda vittoria consecutiva in casa

Impresa del Sabaudia Pallavolo che, al termine di una maratona di quasi tre ore, ribalta letteralmente una partita che sembrava stesse sfuggendo di mano a capitan Schettino e compagni. Questo successo porta il Sabaudia a cinque punti nella classifica del girone blu di serie A3, in ottava posizione ma con un match da recuperare per via del rinvio della partita con Smi Roma. «Il bilancio della gara con il Lecce è ovviamente positivo perché alla fine siamo riusciti a centrare la vittoria, per noi è stato importante giocare sempre ad alto livello e provare a restare costantemente in partita, anche perché sono convinto che sarà un campionato in cui potrà capitare spesso di stare sotto sia di punti sia di set in una stessa partita ma dovremo cercare di non demordere mai – chiarisce il centrale Gabriele Tognoni – Abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro e questo è stato merito delle ultime settimane in cui s’è visto un lavoro decisamente di alto livello e mi auguro che questo possa proseguire così. I nostri avversari arrivavano con molte pressioni e noi siamo riusciti a restare concentrati nonostante fossimo andati sotto. Abbiamo raggiunto l’obiettivo e dobbiamo continuare a spingere sia in allenamento sia in partita».

Il Sabaudia cede il primo set con i salentini protagonisti di un grande recupero nel finale: con i pontini avanti 18-16 e 20-18 la formazione ospite è riuscita prima a impattare sul 20-20 per poi capovolgere addirittura il risultato e chiudere 22-25. Nonostante il primo parziale sia sfumato il Sabaudia rende combattutissimo anche il secondo spicchio di partita: nel finale però i pontini non riescono a chiudere e si lascia recuperare prima di cedere ai vantaggi 27-29.

Il finale del terzo set è ricco di emozioni ed è la reale svolta della partita: sul 19-19 il Lecce mette il naso avanti e (sul 19-20) coach Marco Saccucci è costretto a interrompere il gioco per il time-out. Si torna in campo e De Paola, con esperienza, si prende il mani-out che vale il nuovo pareggio (20-20) ma, nello scambio successivo è ancora Lecce a riprendersi il vantaggio con un altro attacco sul muro (20-21) quindi Zornetta è protagonista con il 21-21 da posto quattro. Lecce piazza un primo strappo con un break di due punti (21-23) ma Sabaudia non molla e si riporta a in parità (23-23). La panchina del Lecce chiama il time-out ma il rientro in campo è ancora Sabaudia protagonista con Rossato che mura Mazzone (24-23) e l’azione si ripete con Rossato ancora protagonista a muro per il 23-25 che riapre e che, di fatto, cambia la partita. Il quarto set è equilibrato, poi nel finale Sabaudia si tacca (23-18) grazie a Rossato, poi si lotta con i pontini avanti (23-20) e con l’errore di Lecce dalla linea dei nove metri che manda Tognoni al servizio che trova l’ace decisivo che spalanca le porte del tie-break.

La partenza del quinto set è tutta di marca sabaudiana (4-1 e 7-3), con i padroni di casa incisivi e trascinati da Zornetta e De Paola (8-4): ci sono anche tanti errori, specie con il servizio e Lecce prova a ricucire lo svantaggio (9-8). Saccucci chiama il time-out e al rientro in campo Lecce sbaglia ancora (10-8) con la tensione che cresce: Zornetta trova il 13-10 che pesa come un macigno sul finale di partita e ormai il risultato è in ghiaccio con il 15-11 che chiude il lunghissimo match.

Sabaudia Pallavolo – Aurispa Libellula Lecce 3-2
Sabaudia Pallavolo: Mastracci, De Paola 16, Rossato 21, Catinelli, Molinari 8, Tognoni 6, Zornetta 19, Rondoni (lib.), Schettino 2, De Vito 2. Ne: Meglio, Malvestiti. All. Saccucci.
Aurispa Libellula Lecce: Mazzone 16, Morciano (lib.), Ferrini 19, Tulone 2, Ciardo, Prespov 32, Giacomini, Pepe 4, Agrusti 3. Ne: Coppola, Fortes, Del Campo, Giaffreda. All. Bua.
Parziali: 22-25 (31’), 27-29 (35’), 25-23 (31’), 25-21 (31’), 15-11 (17’)
Arbitri: Toni e Oranelli