Sale l’entusiasmo per la prossima partita di campionato tra i tifosi della Top Volley Cisterna in attesa del prossimo incontro casalingo. Sabato 29 ottobre alle 18 la sfida è contro Siena, match che si giocherà sul parquet del Palasport di via delle province. I pontini arrivano da una striscia positiva di risultati che hanno permesso a capitan Baranowicz e compagni di raggiungere e mantenere la parte alta della classifica del campionato di Superlega Credem Banca. Un prezioso bottino di dieci punti, conquistato sul campo dalla Top Volley giocando una bella pallavolo, arrivando al tie break contro Trento nell’ultima partita giocata in trasferta.
Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna): “Stiamo vivendo un momento più che positivo, penso che nessuno, compresi noi, si aspettasse che dopo quattro partite saremmo stati secondi in classifica con 10 punti. Stiamo facendo delle ottime cose, però dobbiamo rimanere con i piedi per terra, consapevoli del fatto che stiamo esprimendo un buon gioco, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo in palestra, specialmente in vista della partita di sabato. Affronteremo un avversario che ha zero punti e che ha bisogno di portare a casa un bel risultato e sarà difficilissimo. Dobbiamo affrontare la partita di sabato come una finale, Siena è una diretta concorrente per la salvezza, quindi sarà fondamentale entrare in campo e mettere in atto la migliore pallavolo che possiamo esprimere e cercare di portare a casa un risultato positivo”.
Sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 a inizio gara
Le tipologie di biglietti in vendita:
TRIBUNA GOLD
INTERO: € 15,00
RIDOTTO € 10,00 *
TRIBUNA SILVER
INTERO: € 10,00
RIDOTTO € 5,00 *
*solo per UNDER 16 riservato per nati/e dal 1 Gennaio 2007 al 31 Dicembre 2017. GRATIS nati dal 1 Gennaio 2018. (presentando valido documento di riconoscimento).
Un incontro cordiale, durato due ore, quello tra i rappresentanti di Fare Latina, e dell’associazione Latina Città di Borghi e di Mare, e il Commissario Prefettizio, Carmine Valente. Un’occasione per presentare un documento con le proposte che il movimento ha preparato e che ha voluto sottoporre all’attenzione del Commissario che, almeno fino alla prossima primavera, dovrà occuparsi della gestione dell’amministrazione cittadina. “Essere commissariati – spiega Annalisa Muzio di Fare Latina – non ci esime dal lavorare sul territorio per dare continuità alle tante attività messe in campo dal Fare e dal preoccuparci delle sorti della nostra città. Ecco perché abbiamo creduto che fosse un passaggio molto importante incontrare il Commissario Valente al quale abbiamo presentato il nostro documento programmatico su alcune delle cose da affrontare nell’immediato. Tra queste abbiamo indicato la proposta del Piano Strategico comunale e provinciale per il caro energia per la tutela delle famiglie, delle imprese e delle casse comunali. Tra le nostre proposte la rimodulazione della pubblica illuminazione oltre agli investimenti per l’installazione di valvole termostatiche e lampadine a risparmio energetico anche nelle scuole.
Abbiamo presentato al Commissario una serie di azioni per avviare, su Latina, una campagna conoscitiva del CER, il progetto della Regione Lazio per la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili per cui a breve dovrebbe uscire un bando. Insieme agli altri rappresentanti del nostro movimento, Roberto Stabellini, Massimiliano Ramoni e Angelo Conti, abbiamo poi lungamente trattato il tema dell’assistenza sociale e della scuola. Si tratta di tematiche di cui il nostro movimento – spiega ancora Annalisa Muzio – si occupa da tempo e che il dott. Valente ha a cuore. In particolare, abbiamo parlato della necessità del reclutamento del Disability Manager, una figura per la quale Fare Latina si è spesa durante la scorsa consiliatura; abbiamo poi ribadito al Commissario tutte le problematiche che stiamo registrando per il trasporto disabili e per il trasporto degli studenti con corse insufficienti, ad esempio a borgo San Michele; abbiamo parlato dello stato dei lavori, non ancora ultimati, in alcuni centri diurni e della copertura finanziaria per il tempo prolungato della scuola San Marco di Latina. Tra gli altri temi tratti nel corso dell’incontro anche il 90esimo di Latina, gli aggiornamenti sullo stato del teatro D’Annunzio e del Garage Ruspi (i cui lavori non sono ancora ripresi) e della biblioteca.
Per quanto riguarda i problemi inerenti il litorale abbiamo indicato al Commissario alcuni interventi necessari nell’immediato che riguardano la tutela del lungomare, in vista dell’inizio dell’inverno, le concessioni per la darsena di Rio Martino e la viabilità di via del Lido. Abbiamo, poi, presentato la nostra raccolta firme, iniziata sabato scorso, con l’avvio di una serie di incontri che stiamo organizzando nei borghi. Per quanto riguarda il decoro e la sicurezza abbiamo chiesto interventi urgenti per la manutenzione di parchi e giardini e, per alcune zone della città, anche una maggiore attenzione (autolinee e quartiere Nicolosi su tutte). Non possiamo, dunque, che ringraziare il Commissario per l’attenzione che ci ha riservato. Al Prefetto Valente abbiamo assicurato – conclude l’avv. Muzio – la nostra volontà di metterci a disposizione per ogni iniziativa e per ogni necessità per cui si ravveda il bisogno di lavorare insieme anche a tutte le altre forze della città che, lo ripeto, al di là delle campagne elettorali ritengano di voler FARE per il bene ed il progresso della nostra città e della nostra comunità”.
Il Vicesindaco di Anzio Danilo Fontana recentemente scomparso
La Famiglia Fontana, nel ringraziare sentitamente per la vicinanza ed il conforto ricevuto tutti coloro che hanno partecipato al dolore per la scomparsa del caro Danilo, comunica che la Santa Messa dell’ottavario sarà celebrata giovedì 27 ottobre, alle 18, presso la Parrocchia Beata Maria Vergine del Carmelo, al quartiere Pocacqua – Miglioramento. La scomparsa del vicesindaco di Anzio Danilo Fontana, che ha a lungo lottato contro un brutto male, ha colpito e addolorato quanti lo conoscevano e lo amavano.
Secondo appuntamento con “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” nella prestigiosa location di Palazzo Caetani a Fondi. L’appuntamento è per sabato 29 ottobre, alle ore 19:00, con il violinista Giulio Rovighi insieme ad un gruppo di giovani talentuosi strumentisti, Giulia Cellacchi (violino), Matteo Mizera (viola), Eleonora Testa (violoncello) e Giulia Loperfido (pianoforte), che proporranno un capolavoro del repertorio cameristico, il Quintetto con pianoforte op.34 di Brahms, ma anche una composizione giovanile di Gustav Mahler, un Tempo di Quartetto con pianoforte composto come saggio al Conservatorio di Vienna nel cui archivio è stato ritrovato.
Il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi op.34, terminato nel 1865, costituisce il momento della conquista della piena maturità da parte di Brahms, l’opera in cui tutti i contrastanti aspetti della sua arte raggiungono piena espressione e completo equilibrio: dunque uno dei suoi massimi capolavori, non soltanto nel settore della musica da camera. Tredici anni dopo nel Quartettsatz di Mahler è palese l’influenza brahmsiana ma il giovane compositore mostra già uno stile originale che coniuga architetture classico-viennesi e materia linguistica romantico-wagneriana.
Il concerto è organizzato dalla COOP ART di Roma col sostegno del Ministero della Cultura, con la collaborazione del Fondi Music Festival e il patrocinio del Comune di Fondi e del Parco regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi. Info e prenotazioni: 3331375561 – 069398003.
Proseguono ininterrotte le azioni dell’amministrazione comunale di Sezze volte a combattere il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, con particolare riguardo a quelli speciali che molto spesso, troppo spesso, vengono gettati nelle zone di periferia del territorio setino. L’ultimo dei casi nei quali è stata provvidenziale la scelta di dotare il territorio di fototrappole è avvenuto nella zona di via del Murillo, a pochi passi da dove sorge l’ex stabilimento “Cirio”, dove due soggetti, uno dei quali titolare di un’impresa edile, sono stati ‘pizzicati’ a gettare materiali di scarto da lavorazioni della loro ditta. A parlarne è stato il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che ha accolto positivamente questa operazione messa in atto dalla Polizia Locale di Sezze:
“Su questo specifico fronte bisogna sempre tenere alta l’attenzione. Quello della presenza di discariche abusive è purtroppo un fenomeno da combattere con tutti i mezzi e le difficoltà derivano dall’estensione del territorio comunale che rende tutto più complicato. In questa situazione, non posso che congratularmi con la nostra Polizia Locale, che ha già elevato diverse sanzioni negli ultimi mesi. Cerchiamo con tutti i modi consentiti dalla legge – ha concluso il primo cittadino – di arginare questo fenomeno mettendo in campo azioni mirate e proseguendo su questa strada. Nuove fototrappole sono state già installate nelle zone della vecchia 156 dei Monti Lepini, ma anche in via Sandalara e in alcune aree della Conca di Suso, tra le quali via Carizia. Altre, invece, sono previste in altre zone del territorio e l’obiettivo è quello di scongiurare evidenti problemi di carattere ambientale”.
A distanza di alcuni mesi dall’accaduto, il tornado che nella notte tra il 15 ed il 16 agosto ha travolto Villa Fogliano a Latina, continua a presentare il proprio conto. Una avviso di asta, emesso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità-Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano il 21 ottobre e pubblicato ieri sugli albi pretori di diverse amministrazioni comunali (in primis Latina, comune dove ricade Villa Fogliano), avvisa di come siano state messe in vendita migliaia di tonnellate di legna.
Una cifra impressionante, che però non è frutto di un errore di battitura: sono infatti 5.578 le tonnellate di legname da smaltire. Un numero mostruoso che tiene conto di alberi pericolanti abbattuti dal tornado o da abbattere per l’incolumità pubblica.
Nel bando si parla della “vendita di un lotto di bosco in piedi, composto da piante di alto fusto in precarie condizioni di stabilità, pericolanti, o comunque incombenti sulla pubblica viabilità, da destinare a taglio accidentale per ragioni di pubblica incolumità, su varie particelle forestali afferenti alla Foresta demaniale del Parco nazionale del Circeo”.
Si tratta principalmente di quercia e pino domestico; la base d’asta, al netto dell’iva, è pari a 37.200 euro. L’appuntamento è per il 17 novembre. Chi se l’aggiudicherà dovrà farsi carico del taglio e anche del trasporto; in particolare “dovrà tagliare esclusivamente il legname o la legna assegnati per la vendita e in ottemperanza alle istruzioni vincolanti impartite dal personale incaricato al momento della consegna del lotto e in ogni successivo sopralluogo”.
Sempre sul bando si legge come il lavoro dovrà essere effettuato entro dieci giorni dal momento dell’approvazione di tutti gli atti di gara e aggiudicazione e comunque la chiusura del cantiere dovrà avvenire entro e non oltre il 30 marzo; il trasporto potrà avvenire dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 17 e la mattina del sabato.
Sono centinaia gli alberi abbattuti o danneggiati all’interno del territorio di Villa Fogliano durante il tornado della notte tra il 15 e il 16 agosto scorsi. L’opera dei Carabinieri forestali consentì, con un paio di mesi di lavoro, di rendere il sito nuovamente agibile, ma molto è ancora da fare, soprattutto lungo la passeggiata lungolago.
“Per me è un grande onore essere qui nella veste di Presidente di Assonautica perché, mai come in questo momento, all’economia del mare si sta restituendo finalmente quella centralità indiscutibile, considerato il ruolo di primo piano del nostro Paese nel mediterraneo. L’istituzione del Ministero del Mare, fortemente richiesta da Assonautica, è una scelta politica strategica e mi auguro che si possa finalmente avere un interlocutore unico che risolva i corto circuiti della frammentazione delle competenze tra i diversi ministeri, che fino ad ora hanno rappresentato un ostacolo per una visione unitaria dell’intero comparto. Questo lavoro è solo all’inizio, dobbiamo capire quali deleghe verranno attribuite sul Mare. Confidiamo in chi è ai vertici delle Istituzioni affinché si possa passare alla concretezza di quelle azioni che non sono più procrastinabili”. – Così il presidente di SiCamera, Assonautica italiana e Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, è intervenuto nella mattinata alla tavola rotonda “Sali a bordo del futuro – Città e porti elettrificati. La mobilità sostenibile in mare”, organizzata da Enel presso Palazzo ‘Cardinale Tommaso De Vio’ a Gaeta.
Presenti Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta; il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese; il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli e il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Angelo Napolitano. Alla tavola rotonda, ‘La mobilità sostenibile in mare: nuove sfide’, sono intervenuti Sonia Sandei, Head of Electrification Enel Group; Paolo Baldoni, CEO Garbage Group; Antonello Testa, Delegato all’Economia del Mare di Informare, Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina; Luciano Serra, Presidente Assonat; Raffaella Giugni, responsabile relazioni istituzionali Marevivo; Adriano Madonna, biologo marino EClab Università di Napoli Federico II e Carmela Cassetta, Presidente Ente Parco Riviera di Ulisse. Intervenuti, nel corso della mattinata, anche Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde e Roberta Lombardi, Assessora alla Transizione Ecologica ed alla Trasformazione Digitale della Regione Lazio. A moderare gli interventi la giornalista Donatella Bianchi.
“Siamo sul ‘ponte di comando’, qui riuniti; vedo il presidente Assonat Serra, le autorità e dico a voi ed a me stesso che, insieme, dobbiamo guardare ai fatti, dare concretezza alle nostre parole. Qui a Gaeta – ha proseguito Acampora – occorre dare attuazione effettiva all’Area sensibile. Bisogna farlo attraverso la delocalizzazione fuori dal Golfo degli impianti di mitilicoltura ed itticoltura. Tutte le attività economiche e sportive, illustrate nel nostro Rapporto sull’Economia del Mare, devono coesistere in un’ottica di sostenibilità attraverso l’impegno di ognuno di noi. Ebbene, oggi siamo qui a parlare di sostenibilità ma vorrei che ci soffermassimo sul vero concetto di sostenibilità che, nelle scienze ambientali, è la condizione di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione, e quindi della comunità presente, senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri. Sono convinto che l’Economia del Mare possa e debba guidare il processo di transizione sostenibile, sociale e digitale del nostro Paese. Ma occorre una strategia di sviluppo che ne valorizzi tutte le componenti, per affermare in sede europea il nostro ruolo centrale economico e non solo geografico”.
“In questa logica, il protocollo siglato da Assonautica ed Enel – ha aggiunto il presidente – con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale ed energetica della nautica da diporto e delle attività connesse, rappresenta un’opportunità concreta, in coerenza con l’azione che Assonautica da tempo porta avanti. Se il traffico mercantile fosse uno stato sarebbe il sesto al mondo per inquinamento atmosferico globale prodotto. Va da sé che elettrificare il piccolo cabotaggio è possibile e significativo ma ciò è di difficile attuazione quando parliamo di grandi navi. Basti pensare che le 200 navi da crociera presenti in Europa, quando sono in navigazione, inquinano da sole più di 200 volte il parco automobilistico dell’intero continente. Fatte le dovute premesse, in questo scenario, avere un partner di primo piano come Enel, con un’esperienza consolidata in progetti di elettrificazione, economia circolare e sostenibilità, risponde alla logica della concretezza nella quale le sinergie pubblico-privato si devono realizzare su progettualità che rispondano alle reali esigenze delle imprese. Voglio ringraziare Enel per aver scelto Gaeta tra le tappe di questo tour che sta realizzando, perché il legame con il mare di questa città ha una lunga storia e perché proprio qui a Gaeta, che fu denominata la “piccola Venezia del Tirreno”, la Camera di Commercio, che ho l’onore di presiedere, si è messa in prima linea dando vita al Blue Forum Italia Network. Una “rete aperta” dove gli attori di ogni settore dell’Economia del Mare possono dare il loro contributo per accompagnare la Transizione ecologica e digitale del Mare. Siamo già al lavoro per l’edizione 2023, che sarà focalizzata anche sul nuovo Ministero del Mare, per ragionare insieme su questa nuova opportunità, convinti che questa sfida coinvolga tutti, con responsabilità che vanno assunte prima di tutto dalle Istituzioni e dalle Associazioni imprenditoriali”.
L’intervento di Antonello Testa
“Il Mare rappresenta la nostra vera opportunità per ripartire con un progetto di sostenibilità che possa coinvolgere progressivamente tutte le coste italiane.– Così il Delegato all’Economia del Mare di Informare, Antonello Testa, nel suo intervento – Con il nostro X rapporto nazionale dell’Economia del Mare, portato avanti con Unioncamere Nazionale, quest’anno, in particolare, abbiamo voluto porre una maggiore attenzione sugli aspetti legati alla sostenibilità ambientale.Abbiano iniziato ad analizzare gli investimenti delle imprese nell’Economia del Mare.Le imprese che hanno investito in tecnologie a maggior risparmio energetico, idrico e/o minor impatto ambientale nel quinquennio 2016-2020 rappresentano il 22,5 % nell’Economia Totale, ma il dato interessante è che nell’Economia del Mare rappresentano circa il 29%, di cui il 22,3% nei processi produttivi e l’8,4% nei prodotti.
Le imprese dell’Economia del Mare che hanno investito in tecnologie Green divise per comparto sono: il 33,7 % nei Servizi di Alloggio e ristorazione, il 24,6% nelle Attività sportive e ricreative, il 24,3 % nelle Attività di ricerca, regolamentazione e tutela ambientale, il 22% nella Filiera Ittica, il 21,5 nella Filiera Cantieristica, il 18% nella Movimentazione di merci e passeggeri via mare. La vera scommessa sarà quella di accompagnare gli investimenti delle nostre imprese di mare verso l’applicazione di energie sempre più pulite. Il Blue Forum Italia Network deve e dovrà sempre di più sostenere questo percorso. Infatti – ha concluso Testa – stiamo terminando con tutti gli utenti del mare la formulazione del Primo Manifesto Blue Italiano, presentato allo scorso Summit Nazionale sull’Economia del Mare a Gaeta, per lanciare in modo ancora più forte questa sfida”.
Il 24 e 25 ottobre 2022 si sono svolte a Monte San Biagio due giornate di incontro che hanno dato inizio al progetto europeo Life FAGESOS che vede l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi impegnato insieme al Comune di Monte San Biagio, la Regione Lazio ed altri 10 partner internazionali in un ambizioso programma di lavoro e ricerca scientifica finalizzato a individuare protocolli efficaci di contrasto alle sindromi del “declino delle querce” e del “mal dell’inchiostro” del castagno, provocato dai cambiamenti climatici e dalla presenza di microrganismi patogenici alieni, in primis i Protisti Phitophthora cinnamomi e Phitophthora cambivora.
In particolare, nella seconda giornata del 25 ottobre è stato sottoscritto dalle Parti l’accordo di partenariato che, sulla base dell’Accordo di finanziamento sottoscritto con la Commissione Europea dal beneficiario capofila il Comune di Monte San Biagio e dagli altri, stabilirà le regole sui rapporti tra i partners e puntualizzerà alcuni dettagli delle ricerche scientifiche da svolgere.
Il Progetto FAGESOS annovera, tra gli altri, le Università della Tuscia di Viterbo, Sassari, Cordoba, Trás-os-Montes di Vila Real, i comuni viterbesi di Canepina e Vallerano. “Il primo incontro, svoltosi in un clima informale presso la Biblioteca comunale di Monte San Biagio – commenta il Direttore del Parco Monti Ausoni Dott. Lucio De Filippis – ha permesso di riunire intorno al tavolo numerose delegazioni di alto livello, per presentare gli staff di lavoro, confrontarsi sugli avanzamenti di ricerca scientifica ottenuti dalle Università e analizzare gli obiettivi da conseguire, le modalità di lavoro e gli aspetti finanziari. La seconda giornata si è concentrata sull’analisi dettagliata delle attività da realizzare culminando con una visita presso la “Sughereta di San Vito” per osservare direttamente la situazione del bosco dopo il secondo anno di trattamenti curativi realizzati grazie al coinvolgimento dell’Università La Tuscia di Viterbo”.
“La tutela degli ecosistemi arborei – continua De Filippis – ha anche la finalità di conservare in buono stato la capacità delle piante di regolare la concentrazione di gas a effetto serra in atmosfera contribuendo, così, a contrastare i cambiamenti climatici”.
Tragedia sui binari: una donna è stata investita e uccisa questa mattina poco dopo le 7 da un treno. L’incidente è avvenuto tra le stazioni di Latisana e Portogruaro. Secondo la stampa nazionale, dalle prime informazioni sopraggiunte, potrebbe trattarsi di un suicidio.
Trenitalia ha quindi chiesto l’intervento dell’autorità giudiziaria ma intanto sulla linea si stanno accumulando ritardi anche superiori a un’ora. La circolazione ferroviaria è rimasta bloccata da ore in quel tratto. Molti passeggeri in attesa su convogli fermi nei pressi della stazione di Latisana sono stati trasferiti in autobus messi a disposizione di Trenitalia fino alla stazione di Portogruaro dove potranno proseguire il viaggio a bordo di un altro treno. I disagi per il momento riguardano due treni Freccia rossa, un Intercity e sette treni regionali.
Il Sindaco di Formia Gianluca Taddeo ha siglato un protocollo d’intesa con il presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, Dott. Federico Conte, per la promozione del benessere psicologico dei cittadini e del territorio. I principali obiettivi del testo sono: collaborare alla stesura e/o aggiornamento relativo alla rilevazione ed alla lettura dei bisogni del territorio; mettere a disposizione dei cittadini del Comune il Registro delle Organizzazioni di Psicologia Sostenibile (ROPS); realizzare eventi finalizzati alla divulgazione degli elementi di base della psicologia presso la popolazione residente come la comunicazione efficace, la gestione dei conflitti, la psicologia dello sport, la psicologia del lavoro, violenza nelle relazioni intime, stigma e marginalizzazione, educazione alle differenze, linguaggio inclusivo, educazione minorile, sostegno agli anziani, bullismo e linguaggio d’odio, Ludopatia, ecc.); realizzare eventi finalizzati alla divulgazione di buona prassi nel contrasto delle disparità di genere, anche economiche, discriminazioni di genere, età, etnia, disabilità fisica o psichica, orientamento sessuale o identità di genere, conciliazione tempi di vita, linguaggio inclusivo; realizzare ricerche sull’influenza di stereotipi e pregiudizi su azioni e comportamenti e sull’importanza di creare una cultura inclusiva; realizzare ricerche finalizzate ad offrire una chiave di lettura psicologica delle dinamiche presenti nel territorio comunale.
“Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa con l’Ordine degli Psicologi del Lazio – sottolinea il sindaco Gianluca Taddeo – è stato assicurato un servizio importante alla cittadinanza. Un supporto importantissimo per tutti coloro che nel periodo del Covid hanno dovuto subire la limitazione dei rapporti sociali e l’obbligo di rimanere chiusi in casa. Ma non solo questo, perchè l’accordo va a interessare tutto ciò che possa anche momentaneamente aver turbato il vivere sereno. Ringrazio il Presidente dell’associazione per aver scelto il Comune di Formia come inizio di questo progetto”. “La firma del protocollo con il Comune di Formia – osserva il presidente dell’Ordine degli Psicologi – rappresenta un ulteriore passo avanti per la diffusione di una cultura del benessere psicologico tra i cittadini della nostra regione. Ci tengo a ringraziare questa amministrazione per la collaborazione attiva con il nostro network territoriale a testimonianza di una spiccata sensibilità rispetto ai temi del disagio sociale e di una forte volontà nel porre in essere iniziative finalizzate ad accompagnare e supportare i propri cittadini in un periodo oggettivamente non facile”.
“La salute dei cittadini – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Rosita Nervino – è un argomento a me molto caro. Dal momento dell’insediamento dell’amministrazione ho cercato di incentivare le attività di prevenzione e supporto cercando di trovare delle soluzioni o degli strumenti che potessero offrire un aiuto concreto, soprattutto alle persone più vulnerabili. Continueremo in sinergia con Associazioni, Enti e professionisti la ricerca per diffondere e garantire il benessere collettivo”. Il progetto sarà seguito, da parte dell’Ordine degli Psicologi, dal dottor Giovanni D’Onorio De Meo e, per l’amministrazione comunale dalla dott.ssa Stefania Galise dei Servizi Sociali.