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Il Pd ai possibili alleati: “Ora dobbiamo pensare alle regionali”

Il segretario del Pd di Anzio Luigi Visalli

“Le prossime elezioni in programma sono le regionali che si terranno tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio 2023, a tal proposito crediamo che nessuna distrazione possa essere concessa, soprattutto nelle zone rivierasche compresa la nostra Anzio”. Lo scrivono i delegati del Circolo del Pd di Anzio in una nota stampa.
“Ribadiamo – aggiungono – quanto già dichiarato precedentemente per le elezioni politiche, è prioritario pensare prima alle consultazioni in scadenza e solo successivamente a quelle comunali su cui pende ancora l’ipotesi di scioglimento”.
A dirlo è Luigi Visalli, segretario del Pd. “Il cosiddetto campo largo, nel Lazio, ha ottenuto il 49% dei consensi contro il 44% della destra, è una partita aperta e tutta da giocare, anzi assolutamente da vincere. Dobbiamo concentrarci su elezioni certe, non su quelle che rischiano di saltare nella nostra città. Trovare un’alleanza che metta insieme le forze che già oggi governano il Lazio, confermare la buona azione di governo della Regione deve essere il primo obiettivo. Una coalizione che auspichiamo anche per le amministrative, qualora si tenessero, è ovvio, ma per adesso l’obiettivo è quello di riconfermare alla guida del Lazio l’attuale maggioranza che ha dato risultati ottimi in termini di sviluppo della nostra Regione e ne ha risanato conti e bilancio. Rispetto ad Anzio non possiamo che ribadire: la destra dopo 25 anni ha confermato la totale inadeguatezza e l’indagine Tritone non fa che aumentare le preoccupazioni sulle vicinanze ad ambienti criminali. La destra nella nostra città non è mai stata un modello di governo, ma un’alleanza per il potere fine a se stesso. Il Pd pertanto invita chi si oppone a questo modo di immaginare la guida della città a trovare le ragioni per stare insieme, ma per adesso niente fughe in avanti”.

Il 28 ottobre la fisarmonica “Made in Italy” di Marco Lo Russo in concerto al Circolo Cittadino di Latina

Ai Concerti d’Autunno presso il Circolo Cittadino di Latina, organizzati dal Campus Internazionale di Musica di Latina venerdì 28 ottobre (ore 18) sarà protagonista Marco Lo Russo per una serata di sola fisarmonica fra brani originali e celebri trascrizioni di autori italiani. Il musicista di Latina attinge dal suo ampio progetto Made in Italy in concert, fra repertorio classico, contemporaneo e improvvisazioni jazz, spaziando da Rossini alle canzoni d’autore, dalla musica popolare alle celebri colonne sonore firmate da Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, infine brani originali dello stesso Lo Russo.

Il concerto nasce come progetto per promuovere la musica del nostro paese all’estero attraverso l’interscambio culturale a sostegno anche d’iniziative benefiche. Grazie alla collaborazione di ambasciate e istituti di cultura, Made in Italy in concert è stato portato in tournée in tutto il mondo, fra cui diversi paesi dell’Africa, Cuba, Stati Uniti, alcuni festival jazz d’Europa, e in eventi in mondovisione anche alla presenza di Papa Benedetto e Papa Francesco come la Giornata Mondiale della Gioventù e Cracovia Sacra nel 2016 in Polonia.

Originario di Latina, cresciuto a Sermoneta, Marco Lo Russo alias Rouge, ha sdoganato la fisarmonica dall’immaginario collettivo di strumento popolare, inserendola in diversi linguaggi musicali nonché, in commistione con altre arti. Già fisarmonicista del premio Oscar Nicola Piovani, concertista di fama internazionale, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, producer, musicologo, nonché titolare della cattedra di Orchestrazione e Concertazione Jazz e docente di Storia del Jazz presso Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, è considerato tra i musicisti italiani contemporanei più rappresentativi della nuova generazione. Ha collaborato con diverse radio e tv, fra cui Rai, Sky, Mediaset e TV2000 e altri network stranieri.  Si è classificato finalista come producer all’Eurovision Song Contest Lituania 2017, oltre ad aver composto diverse colonne sonore. Recentemente la musica per film che ha curato per la produzione cubana del film La Machetera ha ricevuto il premio come miglior colonna sonora originale al Monaco International film festival.

Gravissimo incidente nella notte: giovane di 24 anni in fin di vita

I carabinieri

Un altro terribile incidente stradale ha funestato, ancora una volta, la provincia di Latina. Uno schianto, quello verificatosi questa notte a Cisterna, che ha visto coinvolto un 24enne, ricoverato all’ospedale in gravi condizioni. A quanto pare il giovane, alla guida di una BMW, ha fatto tutto da solo. È successo intorno alle 3 di questa notte in via Sardegna. Impressionante lo schianto dell’auto contro il muro di cinta di un’abitazione.

Sono intervenuti i sanitari del 118 San Paolo della Croce per i soccorsi. Il giovane è stato quindi trasferito in condizioni gravissime al Santa Maria Goretti di Latina.

Sul posto anche i carabinieri che dovranno accertare cosa sia successo. Vista l’ora, a causare il disastro potrebbe anche essere stato un colpo di sonno. Tutte le ipotesi al vaglio degli investigatori.

Gaeta celebra San Francesco nell’VIII centenario della sua presenza in città

In occasione dell’VIII centenario della presenza in Città del “Poverello di Assisi”, il Comune di Gaeta si appresta ad onorare e ricordare San Francesco con una serie di iniziative in onore del Patrono d’Italia. Un legame storico, che sarà celebrato in modo particolare durante la VII edizione delle “Favole di Luce”, che si terrà dal 29 ottobre al 15 gennaio, illuminando la facciata del tempio neogotico a lui dedicato, proponendo alcuni momenti della vita del Santo di Assisi ritratti da Giotto. Edificata per volontà del Re Carlo II d’Angiò, la possente chiesa venne terminata intorno al XIV secolo e abbellita nel corso dei secoli con numerose opere di importanti artisti, tra cui Girolamo Imparato, Francesco Solimena e Giovanni da Gaeta, oggi tutte custodite presso il Museo Diocesano. Era l’anno 1222 quando San Francesco d’Assisi dimorò a Gaeta, e il Tempio ne è la più grande testimonianza. Luca Wadding, teologo e storico francescano, scrisse: “Valde locum hunc dilexit Franciscus” (Francesco amò molto questo luogo).

Anche la “Fontana di San Francesco”, sita in Piazza della Libertà, impreziosita dalla scultura raffigurante il Santo realizzata dall’artista Ruggiero Di Lollo e simbolo del messaggio francescano di amore e unione tra popoli e persone, tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi diventerà magica e incantata grazie a giochi d’acqua, luci, danze e suoni. Inoltre, nell’ambito delle iniziative patrocinate dal Comune di Gaeta e organizzate dal Circolo Filatelico Numismatico “Tommaso Valente”, dall’Associazione culturale “Novecento”, dalla Basilica Cattedrale e dall’Ordine Francescano Secolare di Gaeta, è stato presentato nei giorni scorsi il libro del prof. Ferdinando Robbio “Ragguaglio storico sul complesso monumentale di San Francesco in Gaeta”, alla presenza del dott. Beniamino Russo e del Vicario foraneo don Stefano Castaldi. L’evento fa parte di un ricco calendario che si protrarrà nei mesi di novembre e dicembre con convegni, celebrazioni, incontri e concerti, comprendente anche lo scoprimento e la benedizione di una statua dedicata al Santo che sarà collocata in via Buonomo.

«La nostra Città – ha commentato il Sindaco, dott. Cristian Leccese – è onorata di aver ospitato Francesco d’Assisi, il Santo più amato e Patrono d’Italia, e riteniamo doveroso ricordare e celebrare una ricorrenza storica così importante come l’VIII centenario della sua presenza a Gaeta. Un legame saldo, evidenziato dalla costruzione del Tempio a lui dedicato proprio in ricordo del suo passaggio e dei miracoli compiuti su questa terra nel 1222, che la Città ha voluto rinnovare con la realizzazione della “Fontana di San Francesco” e continuerà a rinsaldare anche in futuro, attraverso iniziative volte a valorizzare la nostra cultura, la nostra storia e le nostre radici».

Adinolfi (Lega Gruppo ID): “Positivo confronto con Confartigianato Imprese su caro energia e sostegni alle PMI”

È stato un incontro positivo e proficuo quello avvenuto ieri sera a Bruxelles con la delegazione di Confartigianato Imprese. L’associazione delle piccole e medie imprese artigiane ha portato all’attenzione dei parlamentari europei italiani le problematiche maggiori che vengono vissute oggi dal mondo imprenditoriale e i timori per un futuro sempre più incerto. Molti degli argomenti sui quali è stato richiesto un impegno da parte degli europarlamentari sono già battaglie condotte da tempo dalla Lega Gruppo ID, come quella sul caro bollette o sui necessari aiuti da fornire alle Pmi o ancora quella sul Nutriscore. Sono convinto che sia dovere dell’Unione europea fornire strumenti di sostegno concreto a chi fa impresa, soprattutto in questa fase di assoluta emergenza legata all’aumento dei costi energetici.

Da tempo come Gruppo ID chiediamo un piano di sostegni economici sul modello di quello messo in campo durante la pandemia, perché la situazione è drammatica. Le parole dei rappresentanti delle imprese artigiane non hanno fatto che confermare i nostri timori. Sul caro bollette serve un intervento massiccio da parte dell’Europa e continueremo a batterci in questa direzione. Inoltre vanno forniti strumenti migliori per garantire l’accesso al credito a chi fa impresa, superando le eccessive maglie burocratiche oggi presenti. Sul Nutriscore, poi, abbiamo confermato a Confartigianato Imprese che i loro timori sono anche i nostri e che continueremo strenuamente a batterci affinché questa soluzione non sia mai applicata in quanto danneggerebbe irrimediabilmente i prodotti e le eccellenze italiane nell’agroalimentare”. Lo afferma il deputato europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi

Patrimonio illecito, sequestro da 10 milioni di euro ad imprenditori del settore rifiuti

Un patrimonio da dieci milioni di euro di provenienza illecita. Questo il sospetto della Procura di Roma e della Polizia di Stato che sta eseguendo nelle province di Frosinone, Roma, Latina ed Aquila dei sequestri. A finire nel mirino della magistratura capitolina sono stati i componenti di una famiglia che opera nel settore dei rifiuti, del commercio di materiali ferrosi e immobiliare. L’operazione, scattata questa mattina all’alba, va inquadrata all’interno di una strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni illeciti da parte delle consorterie criminali, intrapresa dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il Servizio Centrale Anticrimine e la Divisione Anticrimine della Questura di Roma. Il provvedimento è stato emesso su proposta formulata congiuntamente dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi e dal Questore di Roma Mario Della Cioppa.

Di Angela Nicoletti

AGGIORNAMENTO DELLE 12.00 LEGGI QUI
https://www.latinanews.eu/patrimoni-illeciti-maxi-sequestro/

Cisterna – Prosegue l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione

Proseguono gli interventi di efficientamento energetico nelle vie e piazze di Cisterna: nei giorni scorsi è stata la volta di via Luigi Mascherpa, la strada che conduce dal centro città alla stazione ferroviaria, lungo la quale tutti i corpi illuminanti sono stati sostituiti con lampade a LED. Sono in corso in questi giorni, invece, gli interventi per la sostituzione dei quadri elettrici e delle lampade lungo il tratto di competenza comunale di via Appia Nord, e precisamente dalla rotatoria dei Caduti sul Lavoro fino a Collina dei Pini.

Lo stesso intervento sarà a breve realizzato su via Roma, dall’incrocio con Corso della Repubblica fino al termine del tratto di competenza comunale, e successivamente su via Aprilia, dall’intersezione con via Nettuno fino al termine del tratto di competenza comunale. Questo ulteriore lotto di lavori va ad aggiungersi a quelli già realizzati nel tratto urbano di via Nettuno e via Provinciale per Latina, in località Cerciabella, realizzando un notevole miglioramento sia del risparmio economico che della qualità della luce prodotta.

«Grazie al contributo previsto dal 2021 al 2024, ai sensi dell’art. 1, comma 29-bis, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, stiamo ammodernando il nostro sistema di illuminazione pubblica – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Santilli -. Oltre ad avere impianti più funzionali , l’intervento ci consentirà un notevole risparmio dei costi di consumo energetico, tema di grande attualità negli ultimi  mesi. In questo ultimo intervento su via Appia Nord, via Aprilia e via Nettuno, ad esempio, andiamo a sostituire circa 100 punti luce ottenendo quasi il 75% in meno di consumo energetico mantenendo lo standard illuminotecnico».

Assegnata al Distretto socio sanitario Rm 6.4 la casa confiscata alla mafia

Il Comune di Ardea

Il 24 ottobre scorso, la Giunta di Ardea, all’unanimità dei presenti, ha deliberato l’assegnazione, a titolo gratuito, al “Consorzio per la gestione degli interventi e dei Servizi Sociali del Distretto Socio-sanitario Rm 6.4 Pomezia – Ardea” l’immobile confiscato alla criminalità organizzata sito in via Terni. All’interno di questo stabile sarà realizzato il Centro Diurno per persone diversamente abili.
L’assegnazione è stata effettuata ai sensi dello Statuto del Consorzio stesso e in ottemperanza al Piano di Zona 2021/2023; inoltre, i lavori di sistemazione della struttura sono stati ultimati, come risulta dal certificato trasmesso dall’Ufficio Tecnico nelle scorse settimane. 
Finalmente sul territorio di Ardea sarà istituito un luogo idoneo ad accogliere le persone diversamente abili, così come previsto dal Piano di Zona – commenta l’Assessore ai Servizi alla PersonaSimone Centore -. Insieme al Sindaco e ai colleghi Assessori abbiamo approvato all’unanimità questa delibera che ha dato il via alle procedure che presto permetteranno alle famiglie della zona di non dover più allontanarsi dal territorio per usufruire di un prezioso servizio come questo“. Stando a quanto deliberato, ora spetterà al Consorzio provvedere al rilascio dell’autorizzazione all’apertura e al funzionamento del Centro Diurno.

Il ciclone Sitrang si abbatte sul Bangladesh: almeno 16 vittime e un milione di persone evacuate

Il ciclone Sitrang si è abbattuto sul Bangladesh causando almeno 16 vittime e costringendo all’evacuazione di circa un milione di persone: lo ha reso noto un funzionario del governo, Jebun Nahar. La notizia è stata poi diffusa dai nostri media nazionali. Circa 10 milioni di persone sono rimaste senza corrente elettrica in 15 distretti costieri, mentre le scuole sono state chiuse nelle regioni meridionali e sudoccidentali, ha aggiunto. Non c’è ancora un bilancio preciso dei danni e dei feriti.

Pomezia – Donata al Museo cittadino l’opera “Torre” dell’artista Stefano Trappolini

Il patrimonio del Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento si arricchisce dell’opera “Torre” realizzata dall’artista Stefano Trappolini in occasione del lancio della mostra INCURSIONIMUSEALIXXI – STEFANO TRAPPOLINI. La Contemporaneità della Storia nel Pensiero e nell’Azione, patrocinata dai Comuni di Pomezia, Velletri, Cremona, e realizzata con il contributo della Regione Lazio.

La cerimonia di donazione e di acquisizione del dipinto si è svolta presso il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento alla presenza del Commissario Straordinario Giancarlo Dionisi che ha consegnato all’artista, in segno di gratitudine, una pergamena con la quale si riconosce il valore della sua opera in relazione alla storia del territorio e alla missione statutaria del Museo.

Voglio innanzitutto ringraziare il prof. Stefano Trappolini per la donazione di questa pregevole opera al Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento e per avere scelto la sua Pomezia per l’allestimento della mostra, cuore dal progetto curato dal direttore del Museo, Claudia Montano, in occasione del 3° Compleanno del Museo e dell’83° Anniversario dell’Inaugurazione della Città – ha detto il Viceprefetto Giancarlo Dionis due ricorrenze importanti per la città e per tutta la comunità pometina che ne definiscono l’identità culturale e che ci apprestiamo a festeggiare insieme. La celebrazione in tutte le forme artistiche della genesi di ogni città è determinante nell’identificarne i tratti caratterizzanti e la mostra presentata oggi rappresenta un fulgido esempio del valore del ricordo e dell’attualità della Storia”.