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Aprilia – Storico accordo tra il Comune e Acqualatina, 11 milioni per le periferie

Il Sindaco di Aprilia Antonio Terra

E’ stato siglato un accordo programmatico per realizzare interventi infrastrutturali nelle periferie tra Autorità d’ambito 4, Acqualatina e Comune di Aprilia. Il sindaco Antonio Terra ha firmato il documento di impegni insieme al presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli e all’amministratore delegato di Acqualatina Marco Lombardi. Una firma storica dopo anni di contese tra l’Amministrazione di Aprilia e il gestore del servizio idrico.
E’ stato anche effettuato anche un sopralluogo presso il depuratore di via del Campo alla presenza dell’assessora ai Lavori Pubblici Luana Caporaso, del consigliere provinciale Vincenzo Giovanni, dell’ingegnere Ennio Cima di Acqualatina e dell’ingegnere Umberto Bernola della segretaria tecnica Egato4.

Le parole del Sindaco Terra

“Un accordo programmatico importante quello sancito oggi – ha detto il Sindaco – un’intesa che contribuirà a finanziare servizi al territorio figli di progettualità già avviate dai nostri uffici. L’adeguamento del depuratore di via del Campo e il risanamento igienico-sanitario della periferia cittadina nel complesso sono tappe fondamentali della nostra azione amministrativa”.

Lavori per 11 milioni di euro

Gli interventi messi in piedi dall’amministrazione comunale in questa fase ammontano a  11 milioni di euro e sono il frutto di finanziamenti del Pnrr, della legge regionale numero 6, di risorse comunali e dell’accordo di questa mattina. L’autorità d’ambito e Acqualatina, con il nuovo accordo, contribuiranno al piano con 4 milioni circa. Le risorse economiche oggetto del documento andranno dunque a sommarsi ai finanziamenti già ottenuti dall’ente di piazza Roma e permetteranno al settore Lavori pubblici di terminare le infrastrutture al servizio della comunità al riparo dagli aumenti generalizzati generati dall’attuale crisi internazionale. Le opere riguardano: la realizzazione del collegamento fognario da Campo di Carne-Genio Civile al depuratore di via del Campo, la realizzazione del collegamento della rete fognaria al depuratore di Campoverde, la realizzazione del collettore fognario presso la zona di Campoleone Scalo, la realizzazione del collettore fognario su via Guardapasso e la realizzazione delle reti idriche e di depurazione presso il ponte di via Carroceto.

Rissa all’esterno di un bar: il Questore di Latina emette sei DASPO urbano

Il Questore di Latina ha emesso sei DASPO Urbani nei confronti di due cittadini di nazionalità italiana, due di nazionalità egiziana e due di origine albanese, resisi responsabili di aver partecipato ad una violenta rissa a Priverno. Il maxi scontro, nel quale sarebbero rimaste coinvolte circa 20 persone, si è verificato davanti ad un bar situato nel centro di Priverno. Il bilancio finale è di due persone ferite con arma da taglio.

Le indagini svolte dai militari del luogo, consentivano l’identificazione e la denuncia in stato di libertà alla competente A.G. dei partecipanti alla rissa; quindi la proposta al Questore di Latina di applicare la misura di prevenzione nei confronti degli autori.

“Proprio per arginare i sempre più frequenti casi di violenza nei luoghi di aggregazione – scrivono dalla Questura di Latina – vengono azionati tutti gli strumenti già utilizzati contro gli ultrà in ambito sportivo, come appunto quello di impedire a giovani che si rendono autori di violenze in zone con numerosi locali pubblici e ad alta frequentazione, di stazionare nelle vicinanze dei locali pubblici per un periodo da sei mesi a tre anni, in analogia appunto per i soggetti colpiti dal DASPO sportivo”.

I sei uomini destinatari del provvedimento di DASPO Urbano, hanno un’età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed abitano a Priverno. Per tali fatti, i cinque erano sono stati denunciati in stato di libertà, dalla Stazione Carabinieri di Priverno (LT) alla competente Autorità Giudiziaria, per il reato di rissa e lesioni aggravate.

“Scatta così il divieto, per il periodo loro imposto, di frequentare locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, locali da ballo, ed affini ricadenti nell’area del centro urbano del Comune di Priverno (LT). In caso di violazione i destinatari rischiano la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro”.

Poliziotto condannato a sei anni: proponeva sesso per ‘cancellare’ le multe

L'immagine utilizzata è generica e non si riferisce in alcun modo all'episodio raccontato

È stato condannato a sei anni di reclusione il poliziotto di Formia accusato di aver proposto incontri sessuali a due donne per ‘cancellare’ le multe stradali. Il provvedimento è arrivato ieri pomeriggio dai giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

All’uomo è stato inoltre inflitta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela ed all’amministrazione di sostegno. Non solo, durante tutta la durata della pena, i giudici hanno anche disposto la sospensione dell’esercizio della responsabilità genitoriale. Dovrà anche risarcire le sue ‘vittime’, ma in sede civile, oltre al pagamento delle spese processuali.

Il pubblico ministero campano aveva chiesto una pena di nove anni, che però è stata ‘scontata’ in quanto il reato di concussione è stato stralciato dalle accuse, perché il fatto non sussiste.

I fatti si riferiscono all’anno 2018 quando l’agente prestava servizio presso la sede della Polizia Stradale di Cellole. In un periodo di tempo decisamente breve, due donne lo hanno accusato di abuso di potere, visto che chiedeva prestazioni sessuali nel corso di controlli sulla statale Domiziana. Ad entrambe, secondo le accuse, aveva proposto di chiudere un occhio per delle violazioni al Codice della Strada in cambio di rapporti sessuali.

Covid, nuovi 320 casi positivi e un decesso nel report odierno in provincia di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 320 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (49), Bassiano (4), Castelforte (1), Cisterna di Latina (15), Cori (4), Fondi (21), Formia (11), Gaeta (12), Itri (9), Latina (82), Lenola (6), Maenza (1), Monte San Biagio (7), Norma (1), Pontinia (10), Ponza (1), Priverno (15), Prossedi (1), Roccagorga (1), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (3), Sabaudia (10), San Felice Circeo (1), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (11), Sezze (17), Sonnino (3), Sperlonga (4), Spigno Saturnia (1) e Terracina (17). Si segnala il decesso di un paziente residente nel Comune di Minturno”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 94 in totale, con 3 nuovi ricoveri e 338 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, seconda dose 4, terza dose 33, quarta dose 296, quinta dose 4).

Screening diabetologico, sinergia tra Croce rossa e Farmacia 5 miglia

Il dottor Mauro e la Presidente della croce rossa

Continua la collaborazione della Farmacia Cinque Miglia di Anzio e la Croce Rossa Italiana, Comitato di Anzio e Nettuno per iniziative volte al monitoraggio della salute dei cittadini del territorio.
In questa occasione la Croce Rossa Italiana ha aperto un punto per lo screening diabetologico presso la parrocchia di Sant’Anna e la Farmacia Cinque Miglia prontamente si è offerta a donare tutto il materiale occorrente per l’attività. La presidente del CRI Anzio Nettuno Anna Maria Di Gregorio, ribadendo l’importanza della prevenzione ha ringraziato la Farmacia Cinque Miglia per la fattiva e continua collaborazione, ricordando che la Farmacia Cinque Miglia è anche impegnata nelle giornate di raccolta sangue che, da quest’anno, sono state intensificate sul territorio. Il dottor Gaetano Mauro, direttore della Farmacia, ha ringraziato a sua volta la Presidente Anna Maria per la fiducia accordata.

Sostituita la stele, distrutta per un incidente, dedicata alla memoria delle Foibe

La nuova stele

Al Parco dei Martiri delle Foibe della Città di Anzio, nell’area verde a ridosso del Cimitero Comunale – lato nuovo, sono stati ultimati i lavori per il posizionamento della nuova stele in travertino romano, che sostituisce quella danneggiata a causa di un precedente sinistro, realizzata per mantenere sempre viva la memoria sulla tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. L’intervento, coordinato dall’ufficio preposto dell’Ente, è stato ovviamente finanziato dal privato cittadino, prontamente intervenuto per provvedere alla sistemazione del sito.
Ogni anno, nel Giorno del Ricordo (il 10 febbraio), l’Amministrazione De Angelis, come per tutte le ricorrenze istituzionali, promuove iniziative per ricordare la complessa vicenda del confine orientale della nostra penisola, con le innumerevoli vittime innocenti della follia umana, al fine di diffondere la conoscenza dei tragici eventi che costrinsero centinaia di migliaia di italiani, abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, a lasciare le loro case, spezzando secoli di storia e di tradizioni. “Anzio non dimentica! I valori della memoria custoditi e trasmessi ai giovani, per un futuro di pace”.

Aggressioni e rapine in strada, la Polizia arresta quattro persone

Il Commissariato di Polizia di Anzio

Energica attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Polizia di Stato nei comuni di Anzio e Nettuno negli ultimi giorni. Nel solo fine settimana sono 144 le persone controllate e 93 gli automezzi, sono inoltre stati eseguiti 2 arresti e 2 fermi di Polizia giudiziaria.
Prosegue l’impegno della Questura di Roma volto alla prevenzione e alla repressione dei reati nei due comuni di Anzio e Nettuno, in particolar modo nei weekend. Nel corso di queste attività effettuate tra via Livatino, corso Italia e il centro commerciale “Lo Zodiaco”, sono state controllate 144 persone, 93 autovetture ed elevate 3 contravvenzioni al Codice della Strada. Nel corso di questi controlli rafforzati i poliziotti del commissariato “Anzio-Nettuno” e del Reparto Cinofili hanno arrestato un italiano 40enne poiché gravemente indiziato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una significativa attività di indagine svolta dagli investigatori e grazie al fiuto del cane poliziotto “Odina”, sia all’interno dell’appartamento che nel telaio dello scooter parcheggiato nel garage dell’uomo, sono state trovate diverse dosi di marijuana e cocaina pronte per la vendita. L’arresto è stato convalidato con la misura della custodia cautelare in carcere.

Un pugno al volto per rubare uno smartphone


In un’altra operazione condotta dagli agenti, questi hanno sottoposto a fermo di polizia un 24enne pakistano gravemente indiziato del reato rapina. Nei pressi della Stazione di Lavinio, l’uomo ha colpito al volto la vittima procurandogli una frattura nasale, con l’intento di sottrargli lo smartphone. Subito dopo l’aggressore ha tentato di fuggire, ma è stato rintracciato e bloccato mentre si allontanava. Anche in questo caso l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo disponendo la misura della custodia in carcere.
Analogamente, gli agenti del commissariato “Anzio-Nettuno” hanno sottoposto a fermo di  un cittadino marocchino di 42 anni gravemente indiziato del reato di rapina. I poliziotti si sono subito attivati dopo che un cittadino straniero, entrato in commissariato col volto tumefatto e in forte stato di choc, ha dichiarato di essere stato minacciato con un rasoio alla gola e rapinato da tre uomini. Rapidamente sopraggiunti sul luogo del crimine in Corso Italia, gli agenti sono riusciti a fermare uno dei sospettati mentre stava tentando di nascondersi. In seguito l’uomo è stato riconosciuto dalla vittima e il fermo è stato convalidato con la misura della custodia cautelare in carcere.

Ferito un poliziotto fuori servizio


In ultimo, un poliziotto romano libero dal servizio, assieme all’addetto alla sicurezza di un supermercato di Anzio e con gli agenti del “Reparto Volanti”, ha arrestato un cittadino marocchino di 30 anni. Questi aveva aggredito con un taglierino gli avventori dell’esercizio commerciale ma, a difesa delle vittime, sono intervenuti un ispettore romano fuori servizio e l’addetto alla sicurezza. Ne è seguito una violenta colluttazione, conclusasi con l’arrivo degli agenti delle volanti che sono riusciti a bloccare l’aggressore. A seguito dello scontro fisico l’ispettore è stato refertato con 25 giorni di prognosi, mentre l’addetto alla sicurezza con 7 giorni. Anche in questo caso l’arresto è stato convalidato con la misura della custodia in carcere.

WWF e Fiamme Gialle al lavoro per ripulire la spiaggia di Sabaudia

Sabato 22 ottobre è stata una giornata all’insegna del volontariato, impegnato nel rendere l’Italia più bella e pulita: all’interno del progetto Ri-Party-Amo, che il WWF Italia sta portando avanti da mesi con altri prestigiosi partner, è nata la prima collaborazione tra lo stesso WWF ed i Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, sempre più attenti, soprattutto con i propri giovani tesserati, all’educazione ambientale ed alla sensibilizzazione sul tema della sostenibilità.

Le attività dedicate al filone “Puliamo l’Italia”, hanno visto la partecipazione di più di duecento ragazzi delle nostre Sezioni Giovanili, accompagnati dalle loro famiglie e coordinati dal WWF Italia, che hanno preso parte alla pulizia delle spiagge del litorale laziale e sono stati protagonisti di una giornata di impegno e volontariato all’insegna della tutela dell’ambiente e del territorio.

A Sabaudia, nel tratto tra Loc. Sant’Andrea e il canale di Caterattino, alcuni volontari del WWF Litorale Laziale hanno condotto, in collaborazione con gli atleti della locale Sezione Giovanile Fiamme Gialle di canoa e canottaggio, una pulizia speciale della spiaggia. All’iniziativa hanno partecipato circa 90 giovani, molti dei loro genitori e circa 10 tra istruttori e responsabili delle Fiamme Gialle. Ed anche qui il risultato è stato significativo: sono stati puliti ben 270.000 mq e raccolti circa 300 kg di rifiuti sia di piccole dimensioni che molto ingombranti. Tra di essi molti, moltissimi frammenti di microplastiche, nonché i soliti, immancabili e innumerevoli bastoncini cotton fiocc. Quello che ha impressionato più di tutti, tra grandi e piccoli, è stata la presenza di bastoncini di plastica, microplastiche e un incarto di biscotti datato 1995. Durante la raccolta sono stati elencati tutti gli oggetti rinvenuti, osservato azioni sulla duna che ne hanno arrecato danno e scoperto insieme ai ragazzi la presenza del Pancratium maritimum, pianta simbolo della duna, e degli egagropili, aggregazione di frustoli di foglie di Posidonia oceanica, altra pianta, non alga, importantissima e presente nel mare prospiciente le nostre coste.

Madrina dell’iniziativa è stata la medaglia d’oro della marcia 20km delle Olimpiadi di Tokyo 2020 Antonella Palmisano: “Credo che questa giornata sia stata molto importante per tanti ragazzi, e sono orgogliosa di come le Fiamme Gialle ed il WWF abbaino saputo coinvolgerli in questo bel progetto. Credo che per loro toccare con mano una maglietta “nata” dalla plastica, e vedere con i propri occhi quanti rifiuti si ammassino nelle nostre spiagge, sia stato un’esperienza fondamentale per iniziare ad acquisire e consolidare quella consapevolezza sui temi ambientali che dovrebbe far parte del patrimonio morale di ogni cittadino, di oggi e di domani”.

Ciclismo, il Trofeo Rossetti – Memorial Ivo Gasparetto chiude il ‘Giro dell’Agro Pontino’

Tutto è pronto per l’ultima gara di stagione del circuito ciclistico Opes “Giro dell’Agro Pontino“. Domenica 30 ottobre a Latina, in località Doganella, si svolgerà il Trofeo Rossetti – Memorial Ivo Gasparetto

“Siamo giunti all’epilogo di questa fantastica stagione 2022 del Giro dell’Agro Pontino – commentano dalla Commissione Ciclistica Opes – Domenica ultima tappa, la 17 esima, sotto l’ormai affermata ed egregia direzione di corsa di Lorenzo Quattrini e con la professionale organizzazione dell’asd Drago On Bike di Gianluca Sarrecchia, alle ore 9 verrà dato il via alla gara intitolata alla memoria di Ivo Gasparetto, grande appassionato e nostro precursore insieme ad Alberto Borgognoni nella creazione di circuiti cicloamatoriali. Con caparbietà, impegno e dedizione, insieme a ciclisti, presidenti di società, sponsor e staff logistico Opes – sottolineano – siamo riusciti a portare avanti una macchina organizzativa che ha prodotto in maniera evidente numeri degni di nota, con una crescita esponenziale. Tutto ciò si evidenzia anche dalla risposta delle testate giornalistiche digitali e cartacee che parlano delle nostre gare e da un intensivo lavoro a livello social media che ha permesso di dare massimo risalto agli appuntamenti, apprezzati così da un pubblico sempre più ampio. Speriamo inoltre – concludono – di aver offerto anche tanto divertimento”.

Un percorso oramai noto a tutti con 70 km da percorrere per raggiungere il traguardo di questa ultima tappa che prenderà il largo da via Ninfina II. Si proseguirà per via Armellini, via Le Pastine, via Celestino II, via Ninfina II e l’arrivo in via Le Pastine. Il circuito sarà da ripetere per sette volte.

Una gara che vedrà tatticismi dettati soprattutto dagli scontri tra i leader delle varie classifiche che, proveranno a conquistare gli ultimi punti per consolidare o guadagnare posizioni. In palio, anche le contese nuove maglie “Leader Stagione 2022” marchiate Lewel Bike, che saranno consegnate alla cena di premiazione di fine circuito in programma l’8 novembre presso il ristorante “Al Primo Piano” di Latina. In tale occasione, saranno premiati i vincitori del Giro dell’Agro Pontino 2022, con l’assegnazione dei premi di classifica a squadre e classifica delle categorie dei rossi, blu, verdi, gialli e neri.

È pontino il miglior panettone del mondo. Lo dice la Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria

Il miglior panettone del mondo si produce a Cori. Lo dice la FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria), il cui ‘Campionato Mondiale Miglior Panettone del Mondo 2022’ ha assegnato ad Andrea Ceracchi e Tiziana Apicella, della pasticceria Maciste, la medaglia d’oro nella categoria ‘Innovativo’ con ‘Ambrosia’, un panettone fatto con mosto di Nero Buono, vitigno tipico corese, visciole in frutto, olio EVO e cioccolato fondente, caratterizzato da una lievitazione ottenuta dalla fermentazione dei mosti.

Dopo la medaglia d’argento del 2021 nella categoria ‘Classico’, quest’anno la pasticceria Maciste è salita sul gradino più alto del podio.

L’evento ideato dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria e Cioccolateria (FIPGC), arrivato quest’anno alla sua quarta edizione, si è tenuto al Castello Ducale Orsini. Decine e decine i pasticceri e i professionisti del settore che si sono cimentati con i lievitati simbolo della pasticceria italiana. In gara anche pasticceri provenienti da Giappone, Spagna e Svizzera.

Nel 2008 Andrea Ceracchi, per tutti ‘Maciste’, imparata l’arte della pasticceria in un laboratorio campano, torna a Cori e apre, insieme a Tiziana Apicella, un laboratorio di pasticceria che utilizza esclusivamente prodotti del territorio. Tutta la sua produzione deriva infatti da materie prime locali.

“L’anno scorso l’argento, quest’anno l’oro. Il miglior panettone dell’anno – così arrivano i complimenti da tutta l’amministrazione comunale di Cori – è il nostro. Complimenti alla pasticceria Maciste per la preziosa ‘Ambrosia’ al Nero Buono, un vero prodotto di qualità, realizzato grazie all’impegno e alla sperimentazione di Andrea e Tiziana”.