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Sogerit non sicura: parte la diffida da parte della Provincia

Ancora una volta la storia dà ragione ai comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e il Fontanile che da decenni denunciano come gli impianti di compostaggio di Mazzocchio (Pontinia) non lavorino correttamente. Questa volta a finire sotto la lente di ingrandimento dei Vigili del Fuoco è la struttura Sogerit (che sorge di fronte alla Sep e che riceve la frazione organica per una prima “spremitura” in attesa della definitiva lavorazione in Sep): questa è stata oggetto di un’ispezione il 21 Novembre 2022.

Dopo il sopralluogo effettuato, i Vigili del Fuoco hanno considerato la Scia, presentata solo il 15/09/2022, priva di effetti. Diverse le carenze riscontrate: pilastri e travi prive di protezione in grado di resistere al fuoco; pannellature in parte non documentate ai fini della resistenza al fuoco; alcune canalizzazioni degli impianti elettrici penzolanti; gruppo elettrogeno privo di marcatura CE.

Insomma, come è possibile che si siano trovate tante irregolarità – si chiedono i comitati – quando solo qualche giorno prima, il 15 settembre, gli amministratori avevano presentato la Scia asserendo che l’impianto fosse in regola?”. La Sogerit, che attualmente come Sep non sta ricevendo rifiuti dai Comuni della provincia di Latina (come attestato dalla diffida della Provincia successiva al sopralluogo) ha ora 30 giorni per adeguarsi e dimostrare il corretto funzionamento attraverso una perizia tecnica giurata attestante l’adeguamento.

Siamo alla fruttail commento dei Comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e il Fontanile- Sep e Sogerit sono stati sequestrati il 13 giugno 2019 e da allora sono retti dall’amministratore giudiziario Carmen Silvestri; nel 2020 hanno ricevuto due finanziamenti: uno da 1.750.000 euro, l’altro da 1.200.000 euro, entrambi destinati all’adeguamento degli impianti. La Sep, nell’agosto 2021, ha preso fuoco e ora si viene a scoprire che l’impianto gemello Sogerit non rispetta quelle normative atte proprio a prevenire gli incendi. E allora ci chiediamo: come sono stati spesi i soldi pubblici? Perché si è continuato a operare in regime di non sicurezza? Ma soprattutto – concludono i comitati – visto che la Sep e la Sogerit non stanno ricevendo rifiuti e contestualmente non si è creata nessuna emergenza in provincia, perché non si procede definitivamente alla loro chiusura?

Premio Comel 2022, tutto pronto per la premiazione dei vincitori

Giunge alla fase finale la nona edizione del Premio COMEL Vanna Migliori Arte Contemporanea: sabato 3 dicembre si svolgerà la cerimonia di premiazione del vincitore dell’edizione 2022 selezionato dalla Giuria e del vincitore del Premio del Pubblico, ovvero l’autore dell’opera più votata dai visitatori della mostra. I due vincitori torneranno allo Spazio COMEL di Latina per una personale che li vedrà protagonisti nel corso del 2023.

Dunque, anche se le votazioni si sono concluse domenica 27 novembre, ci sono ancora alcuni giorni a disposizione per visitare la mostra Infinito Alluminio e provare a indovinare chi saranno i vincitori. In esposizione si potranno ammirare le tredici opere finaliste, di artisti di tutta Europa che hanno risposto al bando uscito la scorsa primavera, e che, tra quasi 200 iscritti, sono state selezionate da una giuria di esperti presieduta dal prof. Giorgio Agnisola. Tredici lavori molto diversi tra loro che hanno declinato il tema di quest’anno, che sottolinea la capacità dell’alluminio di essere riciclato infinite volte senza mai perdere le sue caratteristiche.

La mostra è visitabile fino al 3 dicembre tutti i giorni dalle 17 alle 20, la cerimonia di premiazione si terrà l’ultimo giorno di apertura della mostra alle ore 18.00, alla presenza di parte della giuria e alcuni degli artisti partecipanti.

I 13 finalisti

Marcella Belletti Ravenna, Italia – installazione; Francesca Bruni Milano, Italia – pittura; Alessandra Catta Sassari, Italia – scultura e installazione, Chiara A. Colombo Monza, Italia – pittura; Elbi Elem Cordoba, Spagna – scultura e installazione; Taras Halaburba Mlyniv, Ucraina – scultura e installazione; La Manifattura della Mente (Fabio Bini – Myriam Cappelletti) Firenze/Terni, Italia – installazione; Chiara Marchesi, Lodi, Italia – scultura; Claudio Marinone Roma, Italia – scultura; Alejandra Ruddoff Berlino, Germania –scultura; Sonia Scaccabarozzi Vimercate (MB), Italia – scultura, Rachele Tinkham Venezia, Italia – scultura, Sara Vaglini Montopoli Val d’Arno (PI), Italia – pittura.

I giurati

Presidente di giuria Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore, professore emerito di arte sacra e beni culturali presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Claudia Palma, Direttrice dell’Archivio bioiconografico e dei Fondi storici della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma; Marilena Vita, artista, performer, curatrice di eventi e critica d’arte, Segretario generale Nuova Aica Italia; Michelangelo Giovinale, docente di storia dell’arte, curatore freelance, critico d’arte; Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza della COMEL Industrie azienda promotrice e unico sostenitore del Premio.

Basket, la Benacquista Assicurazioni Latina stringe un accordo di collaborazione con l’avvocato Matteo Sperduti

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket è lieta di annunciare di aver stretto un accordo di collaborazione con l’Avvocato Matteo Sperduti. Nell’ottica del nuovo sistema delle licenze nazionali, la società nerazzurra ha ritenuto adeguato avvalersi di una figura di consulenza legale a indirizzo sportivo e l’Avvocato Matteo Sperduti, professionista latinense di comprovata esperienza in ambito di diritto e giustizia sportiva, è la persona adatta a rivestire tale ruolo, considerato anche che è stato Inserito nella sezione Best del Legal Ranking 2022 di Milano Finanza nella materia Sport Law tra i migliori studi legali di Italia nella materia del Diritto Sportivo oltre che Professore a contratto nella materia del Diritto e Giustizia dello Sport presso l’Università Popolare Tommaso Moro e consulente legale di diverse società sportive professionistiche.

La collaborazione è in atto dall’inizio della stagione e l’Avvocato Sperduti ha già avuto modo di fornire il suo prezioso contributo, viste le varie e diverse complessità che regolano anche i campionati del settore giovanile: «Mi sono avvicinato alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket grazie a un contatto avuto questa estate con i dirigenti per la risoluzione di un problema di diritto sportivo e abbiamo inteso proseguire la collaborazione unendo le forze in campo delle nostre diverse professionalità – conferma l’Avvocato Sperduti in occasione di un incontro avuto al PalaBianchini con il GM Mariano Bruni e il DS Sergio Tricarico – Sono contento e onorato di poter dare una mano alla principale compagine di pallacanestro di Latina anche perché le nuove sfide, che ha imposto la Lega Nazionale Pallacanestro, impongono a tutte le società di avere un assetto organizzativo completo e, dunque, al proprio interno anche dei professionisti che conoscano le carte federali e la giustizia sportiva per avere una maggiore tutela in ogni settore.

Questo rapporto permette una duplice crescita, sia mia come professionista in un ambito non nuovo in quanto sono inserito anche nella lista degli arbitri per le vertenze economiche della FIP, ma anche per il club che in questo modo si rinforza dal punto di visto organizzativo ed anticipa quanto poi sarà predisposto dalle riforme concrete che si avranno in futuro. In passato, comunque, ho seguito diverse volte la società nelle partite di campionato, andando al palazzetto e mi piacerebbe vedere un maggior numero di pubblico presente sugli spalti, perché le partite sono avvincenti e la squadra allestita per questa stagione è molto forte. Ringrazio la dirigenza per questa collaborazione e spero di poter essere utile con le mie conoscenze professionali. Forza Benacquista».

Le parole del General Manager Mariano Bruni

Sul fronte Latina Basket, molto soddisfatto di tale collaborazione anche il General Manager Mariano Bruni: «Abbiamo contattato Matteo all’inizio del mese di luglio, per avere una consulenza sul nuovo sistema delle licenze nazionali presenti nel testo emanato dalla Federazione Italiana Pallacanestro. Da subito è nato un rapporto empatico e costruttivo, alimentato dalla stessa passione per il basket. Siamo entusiasti di aver intrapreso la collaborazione con l’Avv. Matteo Sperduti, un professionista preparato e attento, un profondo conoscitore della materia, sempre vicino alle società sportive del nostro territorio, amante dello sport e un tifoso della Latina Basket. Siamo certi che Matteo potrà dare un importante contributo alla nostra società sportiva, supportando i futuri progetti di crescita e di riorganizzazione. Sono felice di dare il benvenuto all’Avv. Sperduti nella grande famiglia Latina Basket».

Le dichiarazioni del direttore sportivo Sergio Tricarico

A inizio stagione è stato il Direttore Sportivo della Benacquista, Sergio Tricarico, ad avere un contatto diretto con l’Avvocato Sperduti: «Non conoscevo personalmente Matteo ma sapevo del suo qualificato percorso professionale e in particolare sul diritto sportivo. La conoscenza diretta ha creato un’immediata fattiva collaborazione che ci ha permesso di analizzare le norme con visione diversa. Si è creata una sinergia importante. Lo sport è in questo momento è in evoluzione soprattutto per la parte normativa e aver arricchito la struttura organizzativa della Latina Basket di un professionista del settore è un valore aggiuntoMerito del nostro Presidente Lucio Benacquista che ha voluto fortemente questo innesto. A Matteo, grande appassionato di basket e nostro tifoso, un caloroso benvenuto».

La Rigenerazione urbana è realtà a Sermoneta: nuove opportunità per i cittadini e l’economia

L’amministrazione comunale di Sermoneta recepisce le disposizioni della legge regionale sulla Rigenerazione urbana, applicandola al territorio e dando così l’opportunità ai cittadini di migliorare il patrimonio edilizio, riportando a nuova vita edifici inutilizzati, evitare nuovo consumo di suolo, riqualificare aree in stato di degrado, bonificare aree e siti dismessi e quindi migliorare la qualità della vita e dell’ambiente. Tutto questo sarà possibile a seguito delle tre delibere approvate dal consiglio comunale di Sermoneta, che nello specifico riguardano altrettanti articoli della legge regionale 7 del 2017.

L’articolo 3 consente interventi di ristrutturazione e sostituzione dell’edificato esistente all’interno di ambiti individuati dall’amministrazione comunale come oggetto di riqualificazione. Si parla ad esempio di siti dismessi come la ex Somafer o la ex Pettinicchio, in stato di abbandono e degradate, oppure le zone come via Fontana Murata e via Pompa a Vento. Il Comune, qualora ravvisasse la necessità, potrà anche ampliare l’ambito di applicazione dell’articolo 3 per la rigenerazione e recupero di altre aree degradate. L’articolo 4 consente di recuperare il patrimonio edilizio esistente con cambi di destinazione d’uso, sia nella pianura che nel centro storico – facilitando anche la nascita di nuove attività commerciali, fonte di attrattiva turistica e di indotto economico a Sermoneta – ma sempre compatibili con l’area in cui sono inseriti e nel rispetto delle normative vigenti.

L’articolo 5 consente invece di poter effettuare interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico degli edifici, con una premialità prevista dalla legge regionale nel caso di miglioramento dal punto di vista dell’impatto energetico. “Tre delibere che rappresentano uno strumento fondamentale per migliorare la qualità degli edifici e frenare ulteriore consumo di suolo, riqualificando aree dismesse: gli aspetti urbanistici incidono positivamente anche sull’economia del territorio, una opportunità sotto ogni punti di vista”, ha spiegato il sindaco Giuseppina Giovannoli in consiglio comunale, sottolineando “il grande lavoro svolto e condiviso in questi mesi dall’ufficio Urbanistica e l’ufficio regionale Pianificazione del territorio, in stretta collaborazione con gli amministratori, la commissione Urbanistica e il gruppo di lavoro composto dagli architetti Paola Macera, Stefano Mantova e Fulvio La Torre. Sermoneta è uno dei pochi comuni pontini ad aver recepito le opportunità della Rigenerazione urbana e la bontà e innovatività della proposta è stata riconosciuta dall’intero consiglio comunale che ha approvato all’unanimità le tre delibere”.

Cisterna – La natura “geometrica” di Eva Shunk a Palazzo Caetani

Poliedrica, originale, artista. Inaugura venerdì 2 dicembre alle ore 18 a Palazzo Caetani la mostra personale di Eva Shunk organizzata dall’associazione Sintagma con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina. Nata nel 1950 in un paesino della lussureggiante Baviera, al secolo Eva Maria Schmuck, si diploma nell’accademia di moda di Monaco. Attratta dai paesaggi e dall’arte, nel 1976 si trasferisce in Italia ed espone con successo in Italia e all’estero i suoi quadri ispirati alla campagna romana, alla natura della costa sud-orientale della Sardegna, alla vita africana. La trasposizione delle abilità scultoree nella pittura si tramuta in una scoperta delle esperienze dietro le forme; al di là della sperimentazione tecnica e cromatica ossessiva, si cela la ricerca di una realtà più profonda, essenziale. Emerge il principio primo della ricerca geometrica: il triangolo, come figura indeformabile, con un significato spirituale e di rinascita: dove oggi era il vertice si trova domani la prima sezione.

Come in molte opere astratte di Kandinsky, che studiò le qualità dei colori in ragione delle forme nei quali sono inseriti, la Shunk nelle sue tele trasforma il colore a servizio delle forme: nel colore la forma diviene introspettiva e fa da veicolo tra l’artista e lo spettatore. Saranno esposte circa 30 tele nella Torre Frangipane e Sala Merolla al piano terra di Palazzo Caetani con visite gratuite dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 fino a domenica prossima. Sabato 3 dicembre alle ore 11, all’interno della Sala Merolla e in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Cisterna “Adriana Marsella”, Eva Shunk presenterà anche il suo primo libro, rivolto all’infanzia, dal titolo “Le avventure di Otto, il borlotto diverso”.

Una storia da leggere e da guardare, per imparare i nomi degli animali e delle piante, per scoprire le avventure che la natura riserva, per insegnare la ricchezza della diversità ai bambini. L’autrice, nonna della piccola Meredith, ha preso spunto da una tradizione di famiglia: già suo padre raccontava ai nipotini ogni sera storie fantastiche ambientate nella natura. Quelle storie li hanno aiutati a crescere, ad esercitare l’immaginazione, a credere nella magia delle parole. Tutte le illustrazioni che accompagnano le avventure di Otto sono uniche, realizzate con collage e disegni fatti a mano.

Interverranno l’assessora alla Cultura Maria Innamorato, l’assessora all’Infanzia Michela Mariottini, l’editore Sintagma Mauro Nasi. Al termine i bambini parteciperanno ad un laboratorio di colore e disegno curato dall’artista Shunk.

Panettoni artigianali, Ferdinando Tammetta: “Il mercato è saturo di estremismi, per questo Natale ho preferito la tradizione”

“Anche questo Natale – commenta Ferdinando Tammetta – lo vivremo come in una bolla, all’interno della quale, purtroppo, sopportiamo i riflessi di una guerra assurda e di un ostinato covid, motivo per il quale, credo, ci sia bisogno solo di sana normalità. A settembre, durante la mia solita proverbiale riunione con il team per programmare il lavoro di Natale, abbiamo analizzato i possibili sviluppi del mercato dei panettoni artigianali anche alla luce di tutto quello che, in questi anni, abbiamo visto e in taluni casi toccato con mano. La riflessione finale è stata unanime: troppi estremismi. Come spesso capita abbiamo edulcorato forse troppo questo prodotto, facendolo diventare altro da sé. Da qui la scelta di realizzare la nostra solita linea fatta di alcuni semplici gusti, ma di concentrarci ancora una volta sulla produzione del nostro panettone tradizionale che tante soddisfazioni ci ha dato, a partire dagli apprezzamenti fatti dai nostri clienti, dai professionisti di settore fino ad arrivare alla stampa specializzata.

Così abbiamo pensato, innanzitutto, di ricercare altri prodotti di nicchia e confrontarli con quelli che utilizziamo da tempo, in modo da poter migliorare ancor di più lo standard qualitativo del nostro lievitato. Questo in realtà è un lavoro che faccio spesso, ovvero mettermi in discussione rispetto alle materie prime scelte. Dopo aver condiviso una serie di riflessioni su alcune eccellenze del Made in Italy siamo giunti alla conclusione di utilizzare qualche “nuova” scoperta che, dopo le prime sfornate, ci ha regalato ulteriori certezze sulle migliori performance del nostro panettone.  La scelta è stata di tentare di continuare a sbalordire con la semplicità, la naturalezza, quella rappresentata dal nostro lievito madre, dal nostro burro, dai canditi e dall’uvetta di altissima qualità. 

La lavorazione, sia chiaro, è rimasta la stessa, quella – conclude il maestro – che da circa quarant’anni rappresenta l’ingrediente segreto che fa del nostro lievitato un prodotto che ha un’altissima digeribilità”. Oltre al classico e all’apprezzatissimo pandoro, il Forno Tammetta realizza i gusti: pistacchio, pera e cioccolato, il famoso Nero (tutto cioccolato), quello con scaglie di cioccolato e ai frutti di bosco. E’ possibile acquistarli anche on line sul sito www.fornotammetta.com

“Sport Lover”, 91 progetti ammessi al Bando della Regione: 9 sono in provincia di Latina

Con Sport Lover, la Regione Lazio e Sport e Salute S.p.A vogliono diffondere e sostenere la cultura del movimento tra gli adulti over 65 utenti dei centri anziani, in particolare dopo i giorni difficili legati alla pandemia e al lockdown. L’obiettivo è stimolare la socialità e incoraggiare uno stile di vita attivo, che metta lo sport al centro delle proprie abitudini quale strumento di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico, incentivando il movimento e riducendo la sedentarietà legata all’età, e non solo. Inoltre, saranno organizzate due giornate del benessere che prevedono lo svolgimento di passeggiate all’aperto, con la presenza di figure professionali specifiche, quali tecnici e nutrizionisti.

In totale sono 91 sono i progetti risultati finanziabili che garantiscono una copertura su tutto il territorio della Regione Lazio, nello specifico sono 54 a Roma, 16 a Frosinone, 9 a Latina, 5 a Rieti e 7 a Viterbo.

Sport Lover è un bellissimo progetto pilota, primo nel suo genere in Italia, con cui ci vogliamo essere promotori di un cambiamento culturale che vede protagonisti proprio lo sport e la terza età. L’iniziativa, in continuità con le azioni che abbiamo messo in campo in questi anni, si rivolge alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e ha lo scopo di sostenere praticamente il principio del diritto allo sport, favorendo la più ampia partecipazione possibile, offrendo un aiuto concreto agli over 65, che in condizioni di svantaggio economico, faticano a sostenere i costi dell’attività sportiva”. Lo ha dichiarato il Presidente Vicario, Daniele Leodori.

“Vogliamo diffondere la cultura del movimento nella terza età, promuovere lo sport come diritto di tutti e per tutti e come mezzo di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico e ridurre la sedentarietà. Lo sport è uno dei più importanti strumenti di mantenimento dell’integrità e delle potenzialità fisiche delle persone anziane, favorendone anche la vita di relazione e creando importanti momenti di socializzazione attraverso il confronto e l’interazione”, ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A.

“Aver trasformato un’idea in una opportunità concreta per far avvicinare o praticare sport gratuitamente agli over 65 della nostra Regione è una soddisfazione enorme. Le istituzioni, quando fanno sistema per davvero, possono raggiungere risultati straordinari. Con Sport Lover è in campo il futuro delle politiche pubbliche sportive del nostro Paese, dove lo sport per tutti diventa un diritto concreto, sostenuto dal pubblico, per tanti cittadini e cittadine”, ha concluso il Delegato allo Sport della Regione Lazio, Roberto Tavani.

Tutti gli aggiornamenti e le informazioni saranno disponibili al link sportesalute.eu/sportlover. Come indicato nell’Avviso Pubblico, la pubblicazione delle graduatorie sul sito istituzionale di Sport e Salute S.p.A. vale a tutti gli effetti come notifica.

“Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico”: sottoscritto l’importante documento

In occasione dei 90 anni dalla data di fondazione della città di Latina, si è tenuto nella mattinata, presso il Museo Duilio Cambellotti, l’evento di sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico da parte della CCIAA di Frosinone Latina e delle associazioni di categoria: CNA Frosinone, CNA Latina, Confartigianato Frosinone, Confartigianato Latina, Unione Artigiani Ciociari, Unione Artigiani Italiani Frosinone e Unione Artigiani Italiani Latina.

Ad aprire l’incontro, che ha registrato una nutrita partecipazione di pubblico, il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora: “Oggi siamo qui tutti insieme per sottoscrivere la Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, un’iniziativa promossa dal Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana (Artex), che è stato tra i principali promotori della costituzione di un network internazionale dell’artigianato artistico. Questa sottoscrizione rappresenta l’impegno di tutti noi a far parte di un circuito internazionale che si riconosca nei valori dell’artigianato artistico e che ne valorizzi le peculiarità. Un circuito le cui linee di azione mettono al centro la tutela e la promozione delle produzioni locali non solo nei nostri territori, ma anche all’estero. – Ha commentato il presidente Acampora – In questa autorevole cornice si colloca una sinergia, già avviata nel 2019 dalla Camera di Commercio con il progetto ‘MOSHI’, che si intende proseguire con la nuova progettualità “Idioma artigiano. Connettere luoghi e persone”. Un progetto, promosso da CNA Frosinone e Latina, che l’Ente che mi onoro di rappresentare, tramite l’Azienda speciale Informare, intende sostenere, perché contiene tutti i presupposti per dare continuità ad un’azione concreta che risponde alle esigenze di un comparto di eccellenza e perché nasce da un lungo percorso di sperimentazione sul campo, che mette a fattore comune esperienze e competenze. Un bagaglio da non disperdere, perché l’identità territoriale che l’artigianato artistico è in grado di esprimere rappresenta un valore storico, culturale ed economico da conservare, da valorizzare e da promuovere. Un idioma, che rappresenta un linguaggio ancorato alla nostra storia dei nostri borghi e delle nostre città, delle nostre botteghe e degli antichi mestieri, che oggi abbiamo il compito di tradurre attraverso le nuove forme dell’innovazione, grazie al contributo che il design, le tecnologie e la comunicazione digitali possono offrire”.

A seguire, l’intervento del presidente Cna Frosinone, Loreto Pantano: “Il sapere degli artigiani nel Lazio continua ad essere preservato gelosamente, soprattutto nelle nostre province dove è ancora possibile trovare botteghe che ospitano anziani signori curvi sul banco di lavoro. In realtà l’artigianato tradizionale del Lazio negli ultimi decenni ha avuto un forte richiamo anche per i giovani, che hanno scorto nella produzione accurata di oggetti e di suppellettili una strada maestra per la loro realizzazione professionale, soprattutto da quando il confine tra l’artigianato ed il design si è assottigliato notevolmente. Sostenere concretamente il comparto con azioni mirate per evitare la perdita di saperi e competenze che fanno parte del nostro patrimonio artistico e culturale è doveroso e necessario. E l’obiettivo della sottoscrizione di questo importante documento è proprio questo, nell’ottica di valorizzare le professioni di ‘artigianato artistico’ e tradizionale, che rappresentano l’eccellenza del made in Italy e l’espressione delle identità e delle tradizioni dei nostri territori”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del presidente Cna Latina, Giuseppe Cannavale: “Da artigiano e da presidente della CNA ritengo che il valore ed il ruolo dell’artigianato artistico mai come oggi vadano difesi e promossi. In un momento storico caratterizzato da poteri economici extraterritoriali, da un sistema produttivo che tenta di sostituire con le macchine le risorse umane, l’artigianato ed in particolare quello artistico rappresenta un forte e solido ancoraggio al territorio e al valore delle persone. Per quanto riguarda la Carta internazionale parliamo di un documento nel quale vengono dettate e riunite le linee guida dell’artigianato artistico per un riconoscimento a livello mondiale. L’immagine dell’artigianato artistico non può più essere solo relegata ad un elemento folcloristico ma deve essere, al contrario, rivalutata come vettore di nuovi flussi turistici e culturali. La sottoscrizione di questo eccezionale documento permetterà di dare nuovo impulso ad un settore che per troppo tempo non ha avuto il giusto risalto ed i giusti riconoscimenti, con l’obiettivo di investire in formazione, ricerca ed innovazione”.

Nel corso della conferenza è, poi, intervenuto Giulio Iacchetti, pluripremiato esponente di spicco del design milanese, che ha affrontato le tematiche riguardanti le città di fondazione e le città storiche analizzando il rapporto tra design e identità territoriale. Insieme al curatore del progetto, l’architetto Paolo Emilio Bellisario, è stata presentata in anteprima la collezione di oggetti realizzati per MOSHI con la collaborazione delle aziende artigiane del territorio.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare il progetto “Idioma artigiano. Connettere luoghi e persone”, sempre a cura dell’architettoBellisario. Il progetto, promosso da CNA Frosinone in collaborazione con CNA Latina e realizzato dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, è volto alla sistematizzazione del patrimonio di imprese e microimprese artigiane presenti sui due territori e mira a creare le basi per un sistema di sensibilizzazione sul ricambio generazionale oltre che a facilitarne il passaggio.

La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

A sugellare l’importante appuntamento, tra la soddisfazione dei rappresentanti delle Associazioni di categoria coinvolte, la sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico alla presenza di Sara Biagiotti, comitato di direzione Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana – promotore dell’iniziativa: “Con questa firma importante per il territorio, la Camera di Commercio e le Associazioni entrano a far parte del nostro circuito impegnandosi a rispettare i valori della Carta, con l’obiettivo di favorire l’Artigianato Artistico e creare un motore di sviluppo delle imprese del settore. Un motore che dia loro la possibilità di tramandare il saper fare delle eccellenze per favorire il ricambio generazionale”. – Ha commentato la Biagiotti.

Un progetto ambizioso che ha molteplici finalità. Tra queste, il recupero della piccola manifattura nei centri urbani ma anche la volontà di rafforzare la collaborazione tra artigianato, design, filiera dell’Arte e dei Beni culturali; di favorire la trasmissione d’impresa e dei mestieri; di dare vita ad una realtà articolata su un doppio binario – la formazione e la fabbrica – con lo scopo di continuare l’antica tradizione artigianale artistica, ma anche di ideare e sperimentare innovazioni nel settore. La strada per il rilancio dell’artigianato delle province di Frosinone e Latina è stata tracciata. Il cammino è appena cominciato.

New Space Economy Expoforum, 31 aziende del Lazio protagoniste della quarta edizione

Un’occasione e un’opportunità per partecipare alla trasformazione e al più grande cambiamento culturale della nostra epoca. Questo è NSE, il New Space Economy Expoforum la cui quarta edizione si svolge da oggi e fino al 3 dicembre all’interno della Fiera di Roma. Si tratta dell’annuale appuntamento sugli impatti economici del settore spaziale e su ciò che guida la rapida evoluzione del coinvolgimento istituzionale e privato nel New Space.

Il settore aerospaziale del Lazio è composto da università e centri di ricerca di fama mondiale, grandi imprese e unità produttive di proprietà di gruppi internazionali, ma anche da PMI in grado di fornire componenti, servizi e supporto tecnico/industriale. Compete con successo, a livello internazionale, offrendo prodotti e competenze dalla ricerca alla pianificazione, dalla progettazione alla produzione e ai servizi attraverso 10 primari organismi di ricerca, 5 università con 4 facoltà di ingegneria, 12 dipartimenti e circa 30 programmi universitari di formazione superiore, 3.000 tra professori universitari, ricercatori e altri specialisti coinvolti in attività di ricerca.

I commenti

“Una grande occasione e anche un grande onore per la nostra Regione partecipare ed ospitare la quarta edizione della NSE. Non dimentichiamo infatti che il Lazio è leader nel comparto Aerospazio, producendo il 30% dell’export nazionale sull’intero settore. Le tecnologie spaziali sono risorse oramai indispensabili in ogni campo dell’economia e quello dell’aerospazio si conferma un settore in grado di fungere da traino, grazie alla ricerca e a un tessuto imprenditoriale di livello, forte delle tante eccellenze del nostro territorio e delle risorse europee. Come Regione Lazio continueremo ad investire e a puntare su un’industria che incentiva il progresso scientifico e tecnologico per confermare il suo ruolo di assoluto protagonismo”, così il Presidente Vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori.

“È un momento di grande forza per lo Spazio italiano, il Lazio ospita il cuore dell’industria spaziale italiana e delle eccellenze di ricerca nazionali in questo ambito e gioca un ruolo chiave nel trasformare queste opportunità in tecnologie e valore. La Regione Lazio punta sulla contaminazione fra sistema accademico e industriale e, grazie alla nuova programmazione europea, sosterrà le eccellenze territoriali con strumenti regionali e con il cofinanziamento di programmi e misure nazionali progetti per 1 miliardo di euro” ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli.

La Regione Lazio attraverso Lazio Innova, ed insieme alla Camera di Commercio di Roma ha promosso la partecipazione a NSE di 31 imprese e startup del Lazio, operative nel settore dell’economia dello spazio e dell’aerospazio. La partecipazione è sostenuta con i Fondi PR FESR 2021-2027.

Tre giorni durante i quali, all’interno dello stand della Regione Lazio e della Camera di Commercio (padiglione 9), si susseguiranno incontri tematici con le aziende partecipanti e gli addetti al settore. Tra gli appuntamenti in programma:

giovedì 1° dicembre – i workshop “I percorsi Formativi dell’Aeronautica Militare. Incontro con gli studenti delle scuole superiori”, interviene il Col. Sandro Cascino, Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e “L’innovazione sostenibile nello Spazio: le PMI incontrano AVIO sulle prossime sfide tecnologiche” con Francesca Lillo, Senior Vice President Health, Safety & Environment Infrastructures and Services Department – AVIO;

venerdì 2 dicembre – gli incontri “Spazio agli innovatori: il programma ESA BIC Lazio per le startup nella Space Economy. Presentazione della Open Call ESA BIC Lazio”, interviene Roberto Giuliani, ESA BIC Lazio Programme Manager – Lazio Innova; “Attività e progetti di TELEDIFE nel settore Spazio. Presentazione delle attività spaziali della Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate” con il Brig. Gen. GArn Ing. Antonio Lanzillotti e il T.Col. GArs Ing. Daniele Brotto e “Piattaforma telematica per il trasferimento tecnologico – network aerospaziale della Regione Lazio”, intervengono Flavio Lucibello, Presidente Consorzio di Ricerca Hypatia e Armando Carcaterra, Responsabile operativo Piattaforma TT.

Il 2 dicembre si terrà, inoltre, “NSE – New Space Economy 2022 Brokerage Event” (https://new-space-economy-2022-brokerage.b2match.io/  ) organizzato da CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con Apre, Lazio Innova e Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nell’ambito della Rete Enterprise Europe Network (EEN). Una giornata di networking internazionale rivolta all’industria spaziale e al mondo della ricerca, vede la partecipazione di 115 iscritti – tra imprese, startup, spin off, centri di ricerca e agenzie spaziali – 40 dei quali provenienti dal Lazio.

Nella parte centrale dello stand regionale saranno presenti altre due realtà del territorio regionale: SEDS SAPIENZA LAerospaZIO. Seds Sapienza è una associazione che si occupa di divulgazione in ambito spaziale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, caratterizzandosi per il suo approccio multidisciplinare e polivalente allo spazio, essendo parte della più grande università d’Europa nonché una delle prime delegazioni del network nazionale di soli studenti universitari, SEDS ITALY.

Il programma LAerospaZIO è strutturato in sette progetti di R&D con la collaborazione di imprese ed enti pubblici di ricerca. Un’ottima opportunità per verificare le effettive potenzialità della cooperazione pubblico-privata e di sperimentarne sul campo gli ostacoli legati al diverso status giuridico dei partecipanti. Al centro di questa collaborazione c’è la valorizzazione della Ricerca e Sviluppo e il Trasferimento Tecnologico, che si è confermata, ancora una volta, la chiave per accedere a processi d’innovazione.

Priverno – Domani a teatro lo spettacolo per le scuole dedicato a Falcone e Borsellino

Il Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno (LT) ospiterà domani mattina, per un pubblico di studenti del territorio, lo spettacolo “L’ultima estate. Falcone e Borsellino trent’anni dopo”. Scritto da Claudio Fava, Presidente commissione antimafia in Sicilia e già autore della sceneggiatura del film “I 100 passi”, “L’Ultima estate” è prodotto dal Teatro Metastasio da un progetto del regista e attore Simone Luglio, diretto da Chiara Callegari e interpretato dallo stesso Simone Luglio e Giovanni Santangelo. Lo spettacolo ripercorre gli ultimi mesi di vita dei due magistrati siciliani e, attraverso fatti noti e meno noti, pubblici e intimi, racconta fuori dalla cronaca e lontano dalla commiserazione la forza di quegli uomini, la loro umanità e il loro senso profondo dello Stato, ma anche l’allegria, l’ironia, la rabbia e, soprattutto, la solitudine a cui furono condannati.

“Si parte dalla fine. Dalla loro morte. In scena la macchina da scrivere, i faldoni, le sedie, le giacche… l’ufficio in cui tutto è iniziato. Due attori ed elementi scenici ridotti all’essenziale, perché padrona della scena deve essere la parola. Parole recitate, confidate a un microfono, affidate ai tasti di una macchina da scrivere, riprodotte da un registratore, a volte ridotte al silenzio di fronte ai ricordi. Un viaggio nel tempo con due guide d’eccezione e una domanda sospesa: quale parte tocca a noi, adesso?”. “L’ultima estate. Falcone e Borsellino trent’anni dopo” sottrae Giovanni Falcone e Paolo Borsellino all’apparato celebrativo che ha fatto di loro delle icone cristallizzate e li restituisce nella dimensione più autentica e quotidiana, che nulla toglie al senso della loro battaglia, ma li completa come esseri umani. È il diario civile di due uomini, non di due eroi. Un mosaico di eventi, un delicato intrecciarsi di momenti ironici e amari, pubblici e intimi. I due protagonisti si interrogano e si raccontano, si confrontano tra loro e con lo spettatore, portandolo a rivivere momenti fondamentali di un’amicizia, e della storia del nostro Paese.

Lo spettacolo, che ha debuttato al Teatro Stabile di Catania nell’aprile 2022, ha già alle spalle una lunga tournée estera presso gli Istituti di Cultura, Consolati e Ambasciate, come progetto speciale per il Trentennale della strage di Capaci e di via D’Amelio, in collaborazione con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Arriva a Priverno all’interno delle Giornate della Legalità, evento patrocinato dal Comune di Priverno e organizzato dall’ISISS Teodosio Rossi, impegnato da anni in un importante progetto formativo per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva tra i giovani. Lo spettacolo è inserito anche nella programmazione dell’iniziativa Officina Culturale dei Monti Lepini, sostenuta dalla Regione Lazio e curata da Matutateatro.