Per i grandi miti e la musica che è passata alla storia grazie al piccolo e grande schermo, l’appuntamento da non perdere è per Lunedì 12 dicembre alle 21.00 al Teatro Moderno di Latina. Sul palco ad esibirsi i Giovani Filarmonici Pontini diretti dal maestro Paolo Vivaldi, arrangiatore e compositore di colonne sonore per cinema e tv che, oltre a proporre alcune delle sue più famose colonne sonore, ha inserito nel programma i grandi classici di Ennio Morricone e Ryuichi Sakamoto.
La serata vede il patrocinio della Provincia di Latina e l’incasso del concerto sarà devoluto in favore dell’Associazione Amici del Cane ODV di Latina . Il concerto “Il suono dell’immagine” cercherà di far rivivere l’emozione dell’ascolto con la potenza delle immagini. Durante l’esecuzione delle colonne sonore, saranno proiettate le locandine e alcune sequenze dei film che le hanno rese famose. Info e prenotazioni 327 291 8739 – giovanifilarmonici.pontini@gmail.com
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 437 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (50), Bassiano (3), Castelforte (1), Cisterna di Latina (35), Cori (16), Fondi (6), Formia (26), Gaeta (14), Itri (9), Latina (135), Maenza (2), Minturno (4), Monte San Biagio (4), Norma (3), Pontinia (14), Priverno (15), Roccagorga (2), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (2), Sabaudia (25), San Felice Circeo (4), Santi Cosma e Damiano (5), Sermoneta (4), Sezze (17), Sonnino (5), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (1) e Terracina (33)”.
È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 45 in totale, senza nuovi ricoveri e con 222 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti seconda dose 1, terza dose 12, quarta dose 182, quinta dose 27).
Falciati da un’auto mentre erano in bici, un ragazzo di 17 anni è morto e un altro giovane è rimasto ferito in modo grave. È successo ieri sera, intorno alle 22, a Ferrara, vicino alla frazione di Codrea, come riportato dalla stampa nazionale. L’automobilista, che inizialmente non si era fermato, poco dopo si sarebbe presentato sul luogo dell’incidente.
Sul luogo del sinistro sono sopraggiunti i soccorsi del 118 e la Polizia locale, che ha avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dello tragico scontro. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Cona.
Si è conclusa con successo presso i locali del polo CulturAprilia, la manifestazione giunta alla settima edizione Osmosi2022, il festival di culture “Aprilia in Agenda” completamente dedicata all’approfondimento dell’Agenda 2030, un programma d’azione composto da 17 traguardi da raggiungere entro il 2030 condivisa da 193 paesi delle Nazioni Unite per condividere l’impegno a garantire un presente e un futuro migliore al nostro Pianeta e alle nostre comunità. Osmosi è promossa dalla Pro Loco di Aprilia con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune. Durante la settimana della cultura, sotto la direzione artistica di Dora Nevi, sono andati in programma una serie di appuntamenti legati al tema dello sviluppo sostenibile.
Grazie alla partecipazione di associazioni culturali e sociali, con la presenza delle classi degli Istituti Comprensivi della città di Aprilia, i protagonisti si sono misurati con i temi dell’agenda e i suoi obiettivi attraverso laboratori, workshop, e spettacoli. La mattina del 21 novembre, alla presenza del sindaco Antonio Terra, dell’assessore alla cultura Gianluca Fanucci, del presidente della Pro Loco di Aprilia Antonino Marchese e di una importante delegazione dell’amministrazione comunale, si è inaugurata la settima edizione con il classico taglio del nastro. Apertura eseguita con un concerto delle classi della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale e del coro della scuola primaria di Campoverde dell’I.C. Giacomo Matteotti davanti agli studenti del territorio, associazioni e cittadini. Per tutta la settimana si sono alternati eventi musicali e teatrali, ma anche conferenze e dibattiti curati dalle associazioni o enti del territorio tra cui: Centro Diurno la Cintura di Orione Aprilia Az. USL (LT) con l’associazione musicale Officine Musicali di Aprilia, C.S.I. Dialogo APS, La Bottega degli Artisti, Diapason APS, Loro di Napoli, AISF di Aprilia, Arci La Freccia APS, Collettivo Marsha e mostre a cura delle associazioni Lo scrigno di Aprilia, Infiorata città di Aprilia, e infine La bottega degli artisti con la collaborazione di vari artisti, Arte Mediterranea e Aprilia Commercio.
Osmosi2022, da sempre attenta all’educazione e alla trasmissione della cultura per tutte le fasce d’età, ha continuato i suoi impegni anche presso gli Istituti Comprensivi di Aprilia e, per tutta la settimana le studentesse e gli studenti sono stati coinvolti nei laboratori tenuti dalle associazioni: Infiorata città di Aprilia, Aisf di Aprilia, Banco Alimentare del Lazio, EuLabTec & Avis Comunale di Aprilia, Ago filo e fuselli, Assinarch Aprilia, ETA Energie del Territorio, Cristallo, Virtus Basket Aprilia, Reti di Giustizia – Il Sociale contro le mafie con Un posto nel mondo ODV e ASD Santi Pietro e Paolo, CSI Dialogo APS con Aurora Marchetti, L’Occhio di Horus con Federico Ruggeri, Serendipity Scuola di Formazione, The Factory1944. Gli eventi non si sono solo tenuti al polo CulturAprilia, ma anche presso altre sedi, così da essere presenti su tutto il territorio, tra cui l’Incubatore Solidale Immigrazione, l’Ex Mattatoio (entrambi in via Cattaneo) e nella Sala Teatro dell’ I.C. Toscanini in Via Amburgo, Polo Museale permanente curata dall’ass.ne The Factory1944 presente all’interno della Tenuta Calissoni Bulgari. Con la settimana di Osmosi e tutte le sue attività, Aprilia entra quindi di diritto all’interno delle manifestazioni attente allo sviluppo sostenibile, diventando di fatto un evento di portata nazionale. E’ la cultura a guidare il cambiamento e la cultura ha toccato tutti i settori sociali, ed è la cultura che muove questo cambiamento, dalle scuole, dalle associazioni e da ogni forma artistica che aiuta la nostra città a capire cosa possiamo fare e cosa vogliamo essere. L’ultimo giorno del festival delle culture si è svolto presso il polo CulturAprilia.
Sono stati assegnati tutti gli attestati di partecipazione ed è stato donato al comune di Aprilia e alla città un quadro del Maestro Carmelo Tommasini, donato generosamente dalla famiglia, grazie alla proposta dell’associazione L’Occhio di Horus che ha potuto anche curare la mostra presente all’interno dei padiglioni espositivi. Le note jazz della band “Nicola Tariello Quartet” hanno allietato un folto pubblico ed è stato ricordato in questa occasione anche il giovane Roberto Fiorentini, scomparso prematuramente nel 2019, da sempre attento alla cultura, alla città, all’ambiente, gli stessi principi che da anni vengono inseriti nella programmazione di Osmosi2022. A lui è stata dedicata la settimana edizione della manifestazione. Presto verrà comunicato il vincitore del Premio Osmosi2022, patrocinato da Aprilia Commercio, per la migliore idea e per il miglior progetto. “Anche quest’anno Osmosi2022 ha ottenuto un successo meritatissimo, non solo per la presenza costante e attenta di tutti le associazioni culturali, sociali e sportive a cui va il mio ringraziamento personale, ha affermato l’assessore alla cultura Gianluca Fanucci, ma anche per aver attirato l’attenzione su un argomento complesso, come l’Agenda2030, che interessa tutti noi, dalle piccole alle grandi azioni. Per questo, importantissimo è stato il rapporto educativo nelle scuole, sempre disponibili ad accogliere i nostri operatori culturali. Vorrei, infine, fare una menzione speciale per Dora Nevi vero motore di questa eccellente manifestazione culturale.”
In tre sono finiti in manette ad Ardea, con l’accusa di riciclaggio di veicoli rubati. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare a Roma, disposte nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine. Le misure personali sono state emesse dal GIP del Tribunale di Velletri, a seguito di un’indagine per presunto traffico illecito di veicoli, coordinata dalla Procura di Velletri e svolta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Roma. Nel mese di settembre l’attenzione degli investigatori veniva attirata da ambigui movimenti di veicoli presso un fabbricato in Ardea, in stato di semi-abbandono ma comunque ben chiuso da una recinzione e un cancello. In particolare all’interno dell’immobile, gli agenti accertavano che erano presenti numerose parti di veicoli e la relativa attrezzatura idonea allo smontaggio. Dopo alcuni servizi perlustrativi gli operatori accedevano nel seminterrato dove trovavano ed identificavano quattro uomini e numerosi veicoli smontati e privati delle targhe e dei dati identificativi.
Solo attraverso specifiche indagini tecniche, la Polizia Stradale risaliva alla reale identificazione delle predette componenti, risultate appositamente smontate da veicoli rubati per essere pronte all’immissione nel mercato illegale della rivendita di ricambi.
Il successivo sviluppo delle indagini, durate circa due mesi, consentiva agli investigatori di ritenere che era in atto un’attività di riciclaggio di veicoli rubati, permettendo all’Autorità Giudiziaria di emettere i provvedimenti cautelari in carcere ed uno agli arresti domiciliari per le persone identificate nel capannone, mentre le parti di veicoli come l’attrezzatura utilizzata dal gruppo è stata sequestrata.
“Fondi: mare, gusto e cultura”: all’ombra del Castello Caetani. I prossimi 3 e 4 dicembre. dibattiti, esposizioni e degustazioni di prodotti locali saranno l’occasione per spiegare l’importanza del settore agroalimentare e di un’educazione alimentare sulla base della dieta mediterranea. L’evento è promosso dal Comune di Fondi, con il contributo della Regione Lazio e dell’Arsial, in collaborazione con Coldiretti e MOF – Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi.
I lavori prenderanno il via sabato 3 dicembre con un convegno intitolato “Il cibo del futuro, il futuro del cibo. Tradizione e Innovazione a confronto” che si terrà a partire dalle 10:30 presso la sala conferenze del Castello Caetani, con gli interventi del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, dell’eurodeputato Salvatore De Meo, presidente della commissione per gli Affari Costituzionali nonché membro della commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, del presidente di Coldiretti Latina Denis Carnello e del professor Giuseppe Nocca, laureato in scienze agrarie e con esperienza venticinquennale sul tema dell’alimentazione.
«È importante organizzare momenti di dibattito – commenta l’onorevole Salvatore De Meo – nell’ambito dei quali ci si possa confrontare sullo stato attuale del settore agroalimentare e riflettere sulle dinamiche che costituiscono il futuro di tutta la filiera, dalla produzione al consumatore. Occasioni di confronto, per non perdere di vista la direzione verso cui dobbiamo continuare ad indirizzare azioni di sensibilizzazione ed educazione alimentare, scongiurando forme di demonizzazione di alcuni prodotti come si rischia di fare con l’eventuale scelta da parte dell’Europa del Nutriscore, sistema di etichettatura dei prodotti con cui, attraverso l’immagine fuorviante del semaforo, si finiscono per classificare genericamente i prodotti “buoni” e “non buoni” per la nostra salute, condizionando il consumatore e penalizzando gran parte di quelli della dieta mediterranea tra cui le eccellenze agroalimentari “Made in Italy”».
Al termine del convegno, alle ore 12:00, seguirà una degustazione di prodotti locali. La giornata proseguirà nel pomeriggio con un approfondimento sul “Divin Torrone”, oggetto dell’omonimo libro del professor Nocca.
Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre la giornalista Tiziana Briguglio, esperta di comunicazione alimentare, dialogherà con il prof. Nocca che presenterà il suo ultimo libro dedicato al torrone. Un prodotto, quest’ultimo, protagonista in tutte le sagre e feste locali, simbolo dell’italianità ma troppo spesso defraudato del suo valore in quanto ritenuto non dietetico. L’autore, ripercorrendo le pagine del volume e chiacchierando con la moderatrice, racconterà la storia del torrone, andando a ritroso nel tempo fino ad arrivare alla ricetta originale, così diversa dalle attuali formulazioni commerciali. Al termine del convegno sarà possibile degustare diverse tipologie di torroni.
L’evento “Fondi: mare, gusto e cultura” proseguirà domenica 4 dicembre tra Piazza Unità d’Italia e Piazza IV Novembre dove verrà allestito a cura di Coldiretti, per la prima volta nella città del Castello in pianura, il mercato di Campagna Amica, una formula particolarmente apprezzata tanto dagli agricoltori quanto dai consumatori sempre più alla ricerca del rapporto diretto con il produttore che consente di ridurre le distanze e i costi, all’insegna della qualità e della genuinità della merce sui banchi e nel rispetto del territorio.
Un dramma l’incidente che si è verificato questa notte ad Anzio, al confine con Ardea. A perdere la vita una ragazza di 22 anni, alla guida della vettura. Si tratta di Aurora Pederzani, originaria del nord Italia ma residente ad Ardea, così come l’amica in auto con lei, Desiree Pasquali, 21 anni. Questa notte le due ragazze, per motivi ancora da chiarire, si sono schiantate a forte velocità su un albero in via delle Pinete sulla Litoranea.
Aurora PederzaniDesiree Pasquali
Ad accorgersi dell’incidente un’auto dei carabinieri di Anzio che stava passando in zona per i normali controlli del territorio. Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi, con i Vigili del fuoco, che hanno liberato i corpi delle due giovani e l’intervento del mezzi del 118. Purtroppo ogni tentativo di salvare lue due giovanissime è stato vano. All’arrivo dei medici entrambe erano già morte. I corpi sono stati portati presso l’Istituto di medicina legale di Roma.
Credit card with the inscription in Italian: Reddito di Cittadinanza, which means Citizen's Basic Income, the new law introduced in Italy. Concept of Universal Basic Income.
Nuovo intervento della Guardia di Finanza in provincia di Latina nell’ambito di un’attività di servizio mirata al contrasto dell’indebita percezione della misura di sostegno del ‘Reddito di cittadinanza’. Le Fiamme Gialle pontine hanno infatti denunciato 3 persone, residenti nel comune di Santi Cosma e Damiano, perché ‘percettori della prestazione sociale agevolata benché appartenenti al medesimo nucleo familiare, in contrasto con le finalità assistenziali della misura di legge’.
“L’indagine – come scrivono dal comando provinciale della Finanza – è nata dagli approfondimenti investigativi sulle condizioni patrimoniali e di vita dei soggetti in questione, residenti nei comuni del Sud-pontino, gravati da precedenti di polizia e/o penali specificamente comprovanti la contiguità dei medesimi a contesti di criminalità organizzata di stampo mafioso. In particolare, il servizio in parola muove i passi dalla disamina della posizione reddituale di un soggetto attualmente agli arresti domiciliari per reati di traffico di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. Il dato, in possesso alla polizia giudiziaria operante per via di pregresse attività investigative, è stato valorizzato da ulteriore e mirata attività informativa nonché dalla consultazione degli applicativi informatici in uso al Corpo, che hanno permesso ai Finanzieri di acclarare come il reddito di cittadinanza fosse stato indebitamente e contestualmente richiesto e corrisposto a più individui appartenenti al medesimo nucleo familiare”.
Il D.L. 4/2019, che disciplina l’applicazione del sussidio, vieta espressamente che vengano presentate domande da parte di persone che fanno parte dello stesso nucleo familiare. I finanzieri hanno quindi provveduto all’immediata comunicazione all’INPS per la sospensione ed il recupero della somma indebitamente percepita, che è di circa 70 mila euro. Al contempo, hanno segnalato al tribunale di Cassino i soggetti responsabili; dagli accertamenti è emerso che hanno presentato dichiarazioni e documenti risultati non rispondenti al vero.
Nuovo capitolo della storia della cooperativa Karibù, operante in provincia di Latina nel campo dell’accoglienza delle persone immigrate, soprattutto dall’Africa. Dopo gli scandali dei giorni scorsi, una importante novità arriva dal Question time tenutosi alla camera dei deputati. A precisa domanda, infatti, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha anticipato che si appresta a “nominare i liquidatori” per la coop di Marie Terese Mukamitsindo, suocera del deputato Aboubakar Soumahoro.
Questo il motivo per cui gli ispettori del ministero hanno raccolto tutto il materiale possibile sulla cooperativa, stazionando per giorni interi nella sede presso il centro commerciale Le Corbusier a Latina.
Sarebbero stati proprio gli ispettori ministeriali a proporre lo scioglimento della cooperativa Aid; per quanto riguarda Karibù, invece, “si è conclusa l’istruttoria culminata con la proposta di messa in liquidazione coatta amministrativa per eccessivo indebitamento. Mi appresto dunque a nominare i commissari liquidatori” ha spiegato il ministro.
Intanto continuano ad emergere particolari su questa vicenda: “Il ministero dell’Interno ha informato che la Prefettura di Latina, negli anni dal 2017 al 2019, a seguito di 22 ispezioni, ha applicato circa 491.000 euro di sanzioni alla cooperativa Karibu. E che negli anni 2018-2022, a seguito di 32 ispezioni, sono state comminate sanzioni nei confronti di Aid per un ammontare complessivo di circa 38.000 euro”. Non solo. Il ministero del Lavoro, infatti, ha anche comunicato che l’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina “ha ricevuto 20 richieste di intervento concernenti cooperative in questione e ha attivato la procedura conciliativa monocratica per il riconoscimento degli emolumenti dovuti da corrispondere ai lavoratori” ha detto sempre il ministro Urso.
Una realtà imprenditoriale a conduzione familiare presente da quasi 50 anni sul territorio pontino. Parliamo di Rocco Domenico e figli, autentica “istituzione” capace di accompagnare e servire intere generazioni dalla prima età fino a quella adulta. Abbiamo ascoltato il suo proprietario Pasquale Rocco che ci ha spiegato come l’attività, partita nel 1974, deve la sua nascita alla volontà di Domenico Rocco, padre di Pasquale, di aprire un negozio. Una scommessa che ha implicato lavoro sodo e sacrifici, a cominciare dai nove mesi trascorsi in Germania come manovale e muratore nel tentativo di mettere da parte i soldi. Tornato in Italia ha cominciato a vendere detersivi porta a porta, aumentando sempre di più la sua offerta, fino ad arrivare ai mercati settimanali dell’agro pontino. “Dopo un paio d’anni abbiamo preso il via: mio padre si occupava del mercato mentre mia madre del negozio aiutata da noi figli. Negli anni 80, poi, visto che andava bene, mio padre ha definitivamente abbandonato la vendita ambulante per dedicarsi solo a questo. Vendevamo principalmente all’ingrosso”.
Ad oggi però il fiore all’occhiello di Rocco è sicuramente da riconoscere nel reparto dedicato all’infanzia. “A un certo punto abbiamo dovuto cambiare rotta per far fronte all’arrivo dei centri commerciali e delle grandi catene nei primi anni 90. È da lì che è nata la scelta di allargare l’offerta con il reparto infanzia e con i giocattoli, che si è confermata un’ottima intuizione. Il reparto è uno dei nostri settori di punta, tant’è che nel 2012 abbiamo aperto la Chicco, realtà che ci ha aiutato ad espandere la nostra clientela”. Una clientela che Pasquale è riuscito coinvolgere tramite la cura dell’assistenza garantita quotidianamente dal suo staff, capace di indirizzare la scelta degli acquirenti. “Bisogna essere leali, trasparenti. Teniamo molto a questo aspetto, il cliente esce da qui consapevole dei benefici che ha ottenuto col suo acquisto”.
E se da una parte questa attenzione ha contribuito ad affezionare il cliente, dall’altra è stata anche la capacità comunicativa che Rocco ha saputo dimostrare durante gli anni di attività, diventando una delle prime realtà territoriali ad utilizzare i canali televisivi di reti private per farsi pubblicità: “Già qualcuno lo faceva e ho pensato, perché noi no? Ho cominciato partecipando a dei programmi dove portavo un piccolo showroom di articoli. Oggi, invece, è diverso e la nostra comunicazione si è spostata più sul web”. Un’opportunità, quella del web, che si è rivelata vincente perché è proprio grazie alla vendita in rete che sono riusciti a superare il delicato periodo della pandemia.
Ora lo staff di Rocco Bimbo e figli si sta preparando al periodo natalizio, uno dei più intesi e sentiti dell’anno, nei quali Pasquale e i suoi cercano di coinvolgere grandi e piccini con l’organizzazione di vari eventi. Una storia che va avanti con successo da quasi 50 anni e alla quale ne auguriamo altrettanti. Una favola che prosegue di generazione in generazione.