«Le questioni sollevate costantemente sui ritardi nell’attuazione del Pnrr, non ultime quelle del ministro Fitto, stanno generando un clima di pericolosa incertezza in tutti i soggetti coinvolti nel piano. Da mesi, come ente di ricerca e progettazione, Ecoter lancia l’allarme sulla necessità di potenziare gli enti locali sotto il profilo dell’innovazione e delle nuove professionalità, ma la burocrazia e i costi del personale frenano i nuovi innesti, soprattutto nei comuni.
Occorre, da parte della politica, un confronto con l’Europa il più possibile unitario. Allungare i tempi, accelerare con le riforme abilitanti, rivedere il Pnrr alla luce degli aumentati costi di produzione? Queste domande hanno bisogno di una risposta imminente, altrimenti si rischia lo stallo e tutti i progetti che, tramite i comuni, dovrebbero calare sulle comunità, finiranno per non vedere mai luce». Lo dichiara Stefano Di Palma, direttore di ricerca Ecoter, Istituto di Ricerca e Progettazione Economica e Territoriale, attivo in Italia e all’estero, nella consulenza alle amministrazioni pubbliche e agli operatori privati.
Si conferma la pericolosità della via Nettunense che, questa mattina, ha mietuta un’altra vittima. L’incidente nel territorio comunale di Aprilia. Erano circa le 8 e 20 quando l’auto che guidava è uscita fuori strada andando a schiantarsi contro un grosso platano. Uno schianto fatale per il conducente, un uomo di 51 anni che viaggiava a bordo di una Jaguar.
L’incidente è avvenuto in direzione di Anzio all’altezza di Campo di Carne. Immediato l’intervento della Polizia Locale, del 118, che ha fatto alzare in volo l’elicottero, e dei Vigili del Fuoco. Purtroppo, però, nessuno dei tentativi fatti per rianimarlo è andato a buon fine.
Alcuni testimoni avrebbero detto di aver visto l’uomo accasciarsi prima dell’incidente, dettaglio però da verificare. La strada è stata chiusa fino alle 11 per i rilievi.
Covid e caduta dei capelli, esiste davvero una correlazione? Purtroppo gli effetti collaterali del coronavirus sono molteplici, e tutti oramai tristemente noti. Ma da una statistica relativa alla variante Omicron emerge un altro aspetto poco considerato: sono numerosi i casi di perdita consistente di capelli, casi che a volte diventano estremi, con un diradamento ingente attraverso cui parti di cute restano ‘nude’, tra persone che avevano da poco terminato la quarantena.
Questa ingente caduta sembrerebbe essere un nuovo sintomo del virus, ma ancora da accertare da un punto di vista clinico. Sebbene ancora non ci sia una fondatezza scientifica – ed è bene sottolinearlo -, infiammazioni, disidratazione e stanchezza generale sono tutti fattori che producono un risultato negativo sulla nostra pelle e di conseguenza anche sulla cute, inducendo indirettamente condizioni meno ottimali per una crescita sana dei capelli.
Fortunatamente, questo effetto negativo del virus sui capelli, nella maggior parte dei casi, non risulta permanente, e la caduta risulta limitata ad un lasso di tempo più o meno ristretto. Tuttavia, ci si può cautelare e aiutare in poche, semplici, mosse la salute della chioma. Una componente estetica che sta molto a cuore soprattutto alle donne, coloro che spesso soffrono anche psicologicamente di un cambiamento repentino. Per tale motivo, sotto un profilo prettamente estetico, abbiamo deciso di chiedere dei consigli ad un esperto di haircare del nostro territorio, Samuel Gulia.
I consigli dell’espertoSamuel Gulia
Da anni operativo nel suo salone ‘Gulia Fabbrica Bellezza’ ad Isola del Liri, l’hair stylist è molto attento alla salute del capello e al mondo femminile. Il giovane ma esperto parrucchiere esordisce così: “Lavorando fattivamente all’interno del salone, ci siamo accorti che diverse clienti, dopo aver contratto il covid, hanno mostrato segni di capigliatura stressata e spesso svuotata. Una situazione di cui ci siamo confrontati con i nostri colleghi. Ovviamente non abbiamo nessuna velleità o intenzione di sostituirci ad uno specialista, difatti, non essendoci nessuno studio sulla correlazione bensì solo dati statistici riscontrabili a livello nazionale, consigliamo proprio di domandare al proprio medico di fiducia se è possibile assumere integratori specifici per la caduta dei capelli. Anche perché, da ciò che abbiamo appurato a livello pratico, nei casi più estremi, per tornare alla densità desiderata occorre qualche tempo.
Nell’ottica che invece ci compete, quella esterna ed estetica, ci sentiamo di poter suggerire di ricorrere a trattamenti anticaduta presso il proprio parrucchiere, trattamenti specifici da ripetere comunque anche in concomitanza con i cambiamenti stagionali per prevenire il fenomeno in generale – continua l’hairdesiger -. Tali lavori di cura dovrebbero poi essere ripetuti, quando la caduta è importante, per qualche mese, in modo da giovare alla bellezza e alla lucentezza della capigliatura. Le donne, ovviamente, sono le prime a soffrirne. D’altronde l’impatto visivo della caduta è evidente: basti pensare al quantitativo di capelli che possiamo trovarci sulla giacca o nella doccia e il confronto con quelli che invece perdiamo normalmente è ben visibile.
Ripetiamo, non vogliamo in alcun modo sostituirci ad un dottore, per cui come prima cosa ribadiamo il dovere di ricorrere all’aiuto di uno specialista per integratori e, in secondo luogo, a trattamenti d’urto in saloni attrezzati e con personale formato e attento. Ad esempio, noi abbiamo deciso di dotarci di una trico-camera per una valutazione puramente estetica del capello, un servizio che offriamo gratuitamente a chi volesse conoscere la condizione della propria chioma e decidere di agire nel modo più opportuno. Vogliamo far presente che chiunque ne sentisse l’esigenza, può contattarci per una consulenza gratuita. Per cui, certamente, la prevenzione resta la migliore delle cure!”, conclude Samuel Gulia.
In arrivo lavori di manutenzione straordinaria per l’Istituto Gobetti – De Libero di Fondi in Via San Magno, importo complessivo dell’appalto di euro 391.020,32 finanziati con fondi europei del PNRR, destinati proprio alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.
Già partita da qualche giorno la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, che riguarderanno l’adeguamento degli impianti prevenzione incendi realizzando un sistema d’allarme con altoparlanti, nuovi sistemi di rilevazione nei locali ad alto rischio, l’installazione di porte tagliafuoco sulle uscite di emergenza delle scale esterne, ammodernamento e verifiche impianti elettrici, sistemazione ingresso alla palestra, rifacimento della pavimentazione sia dei pianerottoli che delle scale, tinteggiatura dei locali, rifacimento delle pavimentazioni dei corridoi e delle aule dove necessario, e la sostituzione degli infissi in tutti i locali amministrativi.
“Una Provincia – dichiara il Capogruppo di Forza Italia Vincenzo Mattei – sempre attenta e presente e pronta ad intervenire negli istituti scolastici, che ha partecipato a tutti i bandi possibili del PNRR, nel rispetto delle linee programmatiche di governo del Presidente Gerardo Stefanelli da noi condivise e supportate. Esprimo pertanto piena soddisfazione per il lavoro fatto ed i risultati ottenuti, e continueremo a lavorare per il bene delle nostre comunità che rappresentiamo nel duplice ruolo di Consigliere Comunale e Provinciale”. Lo dichiara in una nota il Capogruppo di Forza Italia Vincenzo Mattei
Vittoria autoritaria quella ottenuta dalle biancocelesti della Volley Terracina in trasferta a Formello sul campo del Tordiquinto, uno 0-3 che non ammette repliche visti anche i parziali con la quale si sono chiusi i rispettivi set. Sfida presa con le giuste precauzioni nella vigilia della gara, un match che poteva nascondere diverse insidie, visto anche che la formazione romana inseguiva le biancocelesti in classifica a sole quattro lunghezze di distanza, ma le ragazze di coach Pesce hanno interpretato alla perfezione la gara, pur con qualche defezione nell’organico, hanno offerto una bella prestazione, andando avanti nei punteggi e poi contenere la reazione delle padrone di casa, per poi accelerare di nuovo e chiudere il match, vittoria che le proietta al secondo posto in solitaria in classifica, a soli due punti dalla vetta.
Set giocati quasi tutti in fotocopia, Terracina a fare la partita e prendere dei corposi vantaggi sul tabellone, contenere il ritorno del Tordiquinto che in alcune fasi del gioco piazzava anche dei break importanti per cercare di recuperare lo svantaggio, ma capitan Mariani e compagne non si facevano sorprendere più del dovuto e con qualche accorgimento maggiore, riuscivano a mettere a terra palloni pesanti e mantenere un discreto margine di vantaggio, tale da consentire loro di portare a termine in modo vittorioso la gara.
Il tabellino
APD TORDIQUINTO FORMELLO – VOLLEY TERRACINA 0-3 (19-25; 17-25; 17-25) APD TORDIQUINTO FORMELLO: Anibaldi, Bassano, Castriota, Conti, Del Giaccio, Di Tullio, Neri, Straini, Toncelli, Velluti, Cardola (L). 1° all. Ciani, 2° all. Accettola. VOLLEY TERRACINA: Licata, Massa, Polverino, Dalia, Mariani, Bonsanti, Panella, De Piccoli, Zanfrisco, Formankova, Speroniero, Mancini (L1), Marangon (L2). 1° all. Pesce, 2° all. Nalli Schiavini. Arbitri: La Rocca, Messa.
“La lista per le regionali di Fratelli d’Italia è un percorso che inizia da lontano e che in questi giorni arriva a compimento. Abbiamo fatto scelte che sono frutto del lavoro all’interno della nostra comunità. Abbiamo deciso di mettere in campo la migliore rappresentanza del territorio della provincia di Latina. I nomi chiamati a rappresentarci alle elezioni regionali hanno già ciascuno un consenso ampio ed evidente dalle precedenti competizioni che li hanno visti coinvolti. È una lista che ha l’ambizione di essere, a febbraio, quella con maggiori consensi. Candidarsi, per queste persone, non è opportunità personale ma è un servizio al partito.
Sabato scorso, in federazione a Latina, insieme al coordinatore regionale Paolo Trancassini, alla deputata Chiara Colosimo, e all’europarlamentare Nicola Procaccini abbiamo valutato il tutto. Manca ancora una candidatura femminile che andrà ad appannaggio dell’area nord della nostra provincia. La proposta di lista che sottoporremo al partito regionale è composta da: Vincenzo Fedele, Elena Palazzo, Vittorio Sambucci, Enrico Tiero ed Emanuela Zappone. Come è evidente, abbiamo voluto creare non solo una lista competitiva, ma anche rappresentativa di tutto il territorio, dal nord al sud della provincia, e che premiasse la militanza e la competenza.
Il tempo dell’improvvisazione è finito, si torna alla politica. Interpretare questo mutamento è stata una delle ragioni della vittoria di Giorgia Meloni a livello nazionale. Siamo certi che, allo stesso modo, sarà la ragione della nostra vittoria nel Lazio. Oggi tutti i sondaggi ci danno ampiamente sopra il 30% il che determinerà una nostra forte rappresentanza in consiglio regionale in modo da mettere in campo azioni per rilanciare la crescita dell’area pontina. La vittoria alle elezioni regionali, l’elezione di nostri rappresentanti in Consiglio, sarà il preludio della nostra vittoria in Comune a Latina e negli altri che saranno chiamati al voto in primavera”. Lo dichiara il Sen. Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina
La giunta comunale di Sermoneta, sostenendo e condividendo le preoccupazioni di Coldiretti Latina, ha convintamente sottoscritto la petizione contro il cibo sintetico, per sostenere le produzioni del nostro territorio e arginare la “minaccia” alla nostra tradizione agroalimentare, in vista dell’approvazione di una legge nazionale che vieti la commercializzazione del cibo prodotto in laboratorio in Italia. «Come amministrazione da sempre promuoviamo la nostra tradizione agricola, valorizzando le produzioni locali, tanto da aver istituito un marchio di qualità “De.C.O. per le eccellenze produttive agroalimentari ed enogastronomiche, oltre che artigianali presenti sul nostro territorio», spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli, che nei giorni scorsi ha incontrato Lino Conti, segretario di zona di Coldiretti Latina, insieme alla giunta per sottoscrivere l’atto da inviare al ministero delle Politiche agricole.
La petizione di Coldiretti a cui ha aderito il Comune di Sermoneta sostiene la necessità di escludere dall’Italia la produzione e la commercializzazione di cibo sintetico, “soprattutto alla luce del fatto che alcune multinazionali hanno deciso di investire milioni di euro in stabilimenti che, nel nord Europa, produrranno cibo sintetico”, si legge nel testo della petizione. Un impegno concreto a favore del cibo naturale, salutare e sostenibile, e contro i surrogati biotecnologici spacciati per alimenti. Tanti i motivi per contrastare il cibo sintetico.
Tra questi: il cibo sintetico non salva l’ambiente perché consuma più acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali; non aiuta la salute perché non c’è garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare; non è accessibile a tutti poiché per farla serve un bioreattore. «Soprattutto, il cibo sintetico rappresenta una minaccia alle nostre produzioni – aggiunge l’assessore all’agricoltura Bruno Bianconi – di cui Sermoneta va fiera e rappresenta una parte importante della propria economia. La nostra vocazione agricola, fatta di decine di aziende e produzioni di eccellenza sono minacciate dal cibo sintetico: dalla bistecca fatta nel bioreattore al latte senza mucche. Un attacco alle stalle italiane e all’intero Made in Italy a tavola. Non possiamo accettarlo».
Si è concluso il terzo appuntamento di “Templa Serena”, il programma dei salotti culturali al Forte Sangallo di Nettuno. Protagonista quest’oggi il Teatro con “Donne all’opera” a cura della compagnia “Il Borgo”.
Due giovedì al mese presso la Sala dei Sigilli un appuntamento culturale inserito in un ricco programma che si concluderà il prossimo mese di maggio e che porterà a Nettuno studiosi, scrittori ed esperti. Giovedì 22 dicembre alle 16,30 sarà la volta delle immagini storiche del territorio di Anzio e Nettuno con le foto del libro di Clemente Marigliani e Andrea Mingiacchi che regaleranno istantanee delle due città nel periodo compreso tra il 1852 e il 1920. I salotti culturali, nati da un’idea del Commissario Strati Bruno Strati e dalla Dirigente dell’area Cultura Margherita Camarda, ospiteranno, tra gli altri, il magistrato distaccato presso l’UE Cristiana Macchiusi, la dottoressa Viola Caterina fondatrice del movimento “Vento di legalità” e il direttore del Messaggero di Frosinone Giovanni Del Giaccio che curerà un corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti.
Iran, le proteste contro il regime non si placano. Da oltre 2 mesi il popolo è in rivolta ed ora è stata emessa una nuova condanna a morte: si tratta di Fahimeh Karimi, allenatrice di pallavolo e madre di tre figli.
Arrestata durante una manifestazione a Pakdasht, nella provincia di Teheran, è accusata di essere una delle leader e di aver sferrato calci a un paramilitare Basiji, secondo quanto scrivono i media e i social.
Il 26 novembre la scuola secondaria dell’I.C. Nettuno 2 ha aperto le porte alle famiglie del territorio per presentare l’offerta formativa. Gli studenti e i docenti hanno accolto le famiglie dei futuri iscritti e hanno mostrato loro le tante attività didattiche che la scuola propone. I numerosi futuri alunni intervenuti, accompagnati dalle loro famiglie, hanno potuto cimentarsi in piccole attività laboratoriali di arte, hanno partecipato a giochi didattici di francese, spagnolo e inglese, hanno preso parte a giochi di grammatica, matematica, inglese, geografia e di italiano, hanno visto esperimenti di scienze e hanno partecipato ad attività STEM con il robottino NAO, hanno partecipato ad allenamenti di salto in alto e di badminton in palestra. Alla manifestazione erano presenti numerosi ex alunni, invitati, per l’occasione, a ritirare gli attestati dei corsi PON 2021/22 di inglese, atletica e STEM. Sono stati anche consegnati i certificati degli esami Cambridge Starters, Movers e Flyers conseguiti nell’a. s. precedente. Il personale della scuola, docente e ATA, ha accolto le famiglie con piacere ed entusiasmo e vi dà appuntamento – per la scuola secondaria di primo grado – al prossimo open day del 14 gennaio.