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Latina Bene Comune rinnova il consiglio generale: ecco i nomi delle nuove componenti

In seguito alla votazione tenutasi nelle giornate di giovedì 1 dicembre e venerdì 2 dicembre Latina Bene Comune ha rinnovato il proprio consiglio generale. Questa la nuova composizione: Dario Bellini; Valeria Campagna; Floriana Coletta; Alessio Ciotti; Rita Di Rosa; Patrizia Ferrari; Isabella Grassucci; Patrizia Migliozzi; Gabriella Monteforte; Giuseppe Panico; Gianmarco Proietti; Emilio Ranieri; Marino Sabatino; Maria Rosaria Trovò. Sono altresì eletti, su indicazione di LBC Giovani, Michele Bisceglia e Beatrice Fois.

Il Consiglio Generale è l’organo statutario che deve assicurare e monitorare l’attuazione del programma politico approvato dall’Assemblea dei soci e delle socie attraverso l’impegno responsabile dei componenti che lo costituiscono e la collaborazione attiva degli altri organi di cui il movimento si dota: LBC Giovani, i Forum ed i Presidi Territoriali. Il Consiglio Generale dovrà dotarsi di un’organizzazione che abbia definite e chiare le responsabilità e le finalità programmatiche di ciascun membro o gruppi di membri che, periodicamente, dovranno relazionare sullo stato dei loro programmi di competenza.

È stata la consultazione interna più partecipata nella storia di Lbc. Sintomo di vitalità e di un entusiasmo quanto mai acceso. Ne è riprova anche l’elevata rappresentanza della componente giovanile: nel nuovo Consiglio Generale ci sono quattro persone nate tra il 1997 ed il 2000. Trattasi di un altro passaggio importante nell’ambito di un percorso congressuale, avviato a marzo, che porterà il Movimento ad assumere una struttura sempre più rilevante ed attrezzata in vista delle prossime sfide politiche. Buon lavoro ai neoeletti e alle neoelette componenti del Consiglio Generale.

Texas, ritrovato il cadavere di una bimba di 7 anni. Arrestato l’assassino

Texas, il cadavere ci una bimba di 7 anni scomparsa tre giorni fa è stato ritrovato ieri nella città di Boyd. Lo ha annunciato lo sceriffo della contea di Wise, come poi riportato anche dai nostri media nazionali. Un 31enne avrebbe confessato il delitto e rivelato alle autorità dove si trovava il corpo della piccola. L’uomo, un corriere, è stato arrestato con l’accusa di rapimento e omicidio.

La matrigna della bambina aveva denunciato la scomparsa dalla casa di famiglia vicino a Paradise, nella periferia nord-occidentale dell’area metropolitana di Dallas-Fort Worth.

Fidal premia le migliori atlete di Roma Sud, trionfano le ragazze del litorale

Sabato 3 dicembre presso il teatro Don Bosco di Castel Gandolfo si è svolta la premiazione annuale del miglior atleta de comitato Fidal Roma Sud che ha visto trionfare le ragazze della società dell’atletica del Neptunia.
Sono state premiate le seguenti atlete: Giorgia Gatti, Benedetta Cappellari e Ludovica Urbani.
Giorgia Gatti classe 2013 facente parte della categoria F8 risultata la miglior atleta dell’anno Fidal Roma sud su sei specialità 50m,300m,400m,600 m salto in lungo e voltex.
Benedetta Cappellari categoria F10 risultata la miglior atleta dell’anno Fidal Roma sud per le specialità dei 50 m,400 m , 600m,800 m.
Ludovica Urbani categoria cadetti viene premiata come campionessa provinciale 2000 m.
Un ottimo risultato per gli allenatori Gianni Moracci e Sara Catanzani. Bravissime.

Basket: pubblico delle grandi occasioni al PalaBianchini, ma la Benacquista cade contro Cantù

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket ha affrontato una sfida difficile contro l’Acqua San Bernardo Cantù, una delle squadre favorite per il salto di categoria, strutturata per disputare un campionato di vertice e con un roster di assoluto livello.

Da rimarcare la bellezza del PalaBianchini con gli spalti gremiti di pubblico nerazzurro e con almeno un centinaio di tifosi ospiti arrivati a sostenere la loro squadra. Uno scenario bellissimo che ha fatto da cornice a una sfida mai vista prima, infatti è la prima volta in assoluto che Latina affronta Cantù. Del resto i canturini sono arrivati in Serie A2 soltanto la scorsa stagione (e non militavano nello stesso girone della Benacquista) precedentemente avevano sempre calcato palazzetti di Serie A1.

Risultato finale (62-81), per certi aspetti anche troppo severo con la squadra nerazzurra, che nel corso della prima metà di gara aveva tenuto testa alla corazzata lombarda, riuscendo a rimanere in scia e a inizio terzo quarto aveva anche ristabilito la parità. Nulla da recriminare sul piano dell’impegno e della volontà di non arrendersi mai da parte del gruppo pontino. Probabilmente, però, la serata non brillante nelle percentuali di tiro, alcuni errori di troppo e, ovviamente, un avversario di altissimo livello di fronte, sono stati determinanti ai fini del risultato finale. Una sfida da archiviare in fretta, perché nel corso dei prossimi 8 giorni gli uomini guidati da Coach Gramenzi sono attesi da altri due importanti appuntamenti, con Juvi Cremona nuovamente in casa e con Trapani in trasferta.

Il prossimo appuntamento è per mercoledì 7 dicembre alle ore 20:30 al PalaBianchini, dove i nerazzurri affronteranno Juvi Cremona in occasione dell’ undicesima giornata del Campionato.

Eccellenza – Il centrocampista Francesco Mauro nuovo giocatore dell’Anzio Calcio

L’Anzio Calcio 1924 comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Francesco Mauro, centrocampista classe 2002, già alla corte di mister Guida nell’ultimo biennio. Nato ad Anzio, Mauro ha vestito la maglia del Latina disputando il campionato Under 15 Serie A e B per poi passare alla Racing Fondi. Nel 2018 il passaggio alla Virtus Nettuno con cui disputa due campionati di Eccellenza. Nell’estate del 2020 il passaggio al Forlì e successivamente il ritorno nel Lazio, per vestire la maglia neroniana e conquistare il terzo posto nel girone B della massima serie regionale. Nella fase iniziale della stagione una breve parentesi a Rieti, in Serie D. In questa stagione il centrocampista neroniano aveva iniziato la sua avventura agonistica con la  del Falaschelavinio, ma la chiamata del ds Zenga l’ha fatto subito vacillare. Il giocatore è già a disposizione del tecnico in vista della trasferta in casa dell’Aurelia Antico Aurelio di domenica prossima.
Queste le prime parole del giocatore appena ufficializzato il suo acquisto.
-Francesco, in primis bentornato. Cosa ti ha convinto a ritornare subito a vestire la maglia dell’Anzio?
“Al momento ero senza squadra, l’ultima esperienza non è andata come prevedevo, quando mi ha cercato il direttore sportivo non ci ho pensato su due volte anche perché conosco già bene la piazza e la forza dello spogliatoio. Ero in cerca di nuovi stimoli, credo che ad Anzio ci siano tutti i presupposti per fare bene”.
-Molti tifosi ti hanno già apprezzato, per chi ancora non ti conoscesse a fondo, quali sono le tue caratteristiche di gioco?
“Sono il classico play centrale di centrocampo, dotato di buona tecnica e a cui piace molto tenere la palla. Non ho nelle mie corde una grande rapidità, per cui cerco di sopperire a questo fattore con il senso della posizione”.
-Quali sono gli obiettivi di Mauro e quelli della squadra in vista della seconda parte di stagione?
“La mia prima stagione si è conclusa sul podio con un buon terzo posto, lo scorso anno finimmo secondi centrando i play off, al momento siamo primi. Credo sia evidente la crescita graduale del club, quindi non nascondo che quest’anno l’obiettivo può e deve essere la promozione in serie D. Sono tornato anche e soprattutto per questo”.

Si schiantano in auto mentre vanno a scuola: muore un 18enne

Si schiantano in auto mentre vanno a scuola, un 18enne è morto e due coetanei sono rimasti gravemente feriti. È successo ieri mattina a Forcola, in Valtellina.

I tre ragazzi erano in auto e si stavano recando a scuola in un istituto superiore di Sondrio, come riporta la stampa nazionale.

La macchina, per cause al vaglio dei carabinieri, si è schiantata contro un muro che costeggia la strada provinciale delle Orobie. I feriti sono stati estratti dall’abitacolo semi distrutto dai vigili del fuoco di Morbegno: il più grave è morto durante il trasporto all’ospedale di Lecco, dove ora si trovano ricoverati in prognosi riservata gli altri due.

Latina – Proseguono gli incontri dei Carabinieri nella scuole della provincia

I Carabinieri di Latina proseguono le conferenze sulla “Formazione della cultura della legalità” presso gli istituti scolastici della città di Latina e Provincia. Nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Università e della Ricerca nei giovani, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Latina, Cap. Paolo PERRONE, unitamente al Luogotenente C.S. Isidoro Zimbardi, Comandante della Stazione di Latina Scalo e il Lgt. C.S. Francesco Arpaia, Comandante della Stazione di Borgo Podgora e l’App.S. Q.S. Fabio QUATRINI effettivo alla Stazione di Latina Scalo hanno incontrato gli alunni e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Natale Prampolini” di Latina.

L’incontro è stato fortemente voluto proprio dagli studenti che desideravano incontrare l’Arma dei Carabinieri per poterla ringraziare per una sorpresa ricevuta e tanto apprezzata. Infatti l’Appuntato Fabio Quatrini impiegato nel servizio di vigilanza fissa al seggio elettorale ubicato presso la Scuola Primaria di Borgo Montello, in occasione delle consultazioni elettorali tenutesi nel mese di settembre scorso, al termine del servizio, lasciava un saluto ai bambini. In particolare, disegnava sulla lavagna della classe la fiamma dell’Arma dei Carabinieri, ringraziando per l’ospitalità e commemorando il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, come uomo giusto ed eroe. Al rientro a scuola i bambini hanno talmente apprezzato tale gesto che hanno chiesto alle insegnanti di poter incontrare i Carabinieri per poterli ringraziare e per poter mostrare loro alcuni lavori fatti. L’invito è stato subito accolto e, nell’occasione, i bambini hanno anche potuto fare tante domande ai Carabinieri intervenuti.

Una giornata straordinaria, ricca di emozione e condivisione di valori importanti. Inoltre, la Dirigente Scolastica Professoressa Laura Uliano nel ringraziare per la vicinanza fattiva e preziosa dei Carabinieri agli studenti, ha manifestato l’intenzione di proseguire il Progetto educativo alla legalità realizzato dall’Arma dei Carabinieri, sentito come di fondamentale importanza per la crescita personale di ogni studente. Tenendo fede ad un’ormai collaudata esperienza e alla tradizionale vocazione di vicinanza e prossimità dell’Arma nei confronti della Comunità, nelle prossime settimane si susseguiranno, d’intesa con i dirigenti scolastici dell’intero comprensorio, analoghi incontri con altri studenti. Lo scopo fondamentale è quello di fornire ulteriori testimonianze di impegno e rassicurazione sociale, proporre le attività istituzionali anche dei Reparti Speciali dell’Arma, con l’obiettivo di stimolare e infondere la cultura della legalità.

Covid, i nuovi casi positivi di giornata sono 332 nella provincia pontina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 332 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (21), Bassiano (1), Castelforte (1), Cisterna di Latina (35), Cori (8), Fondi (4), Formia (14), Gaeta (8), Itri (1), Latina (107), Maenza (3), Minturno (6), Monte San Biagio (1), Pontinia (15), Ponza (1), Priverno (10), Roccagorga (3), Rocca Massima (1), Sabaudia (25), San Felice Circeo (7), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (9), Sezze (24), Sonnino (1), Spigno Saturnia (1) e Terracina (24)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 4 in totale, senza nuovi ricoveri e con 227 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 4, seconda dose 1, terza dose 10, quarta dose 187, quinta dose 25).

Il Sindacato di Polizia: “Serve nuovo personale: almeno 10 rinforzi subito”

Il Commissariato di Polizia di Anzio

Almeno 10 rinforzi immediati al Commissariato di Polizia di Anzio e Nettuno, questa la richiesta del Sindacato di polizia. “I comuni di Anzio e Nettuno: sciolti per infiltrazioni mafiose, hanno un sistema politico condizionato dalla criminalità organizzata, ben radicata e intrisa nel tessuto sociale, chiaro è lo stretto rapporto fra amministrazione (Probitas laudatur et alget – l’onestà è lodata e muore di freddo), le cosche e il territorio. La ‘ndrangheta è dappertutto, come conferma l’ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia, che “mappa” con estrema precisione le dinamiche che configurano «il potere e la capillare diffusione» della «holding criminale» costituita dalle cosche calabresi, ormai leader mondiali nel narcotraffico”. Lo scrive in una durissima nota stampa la Segreteria di Base SIULP, il Sindacato di Polizia che denuncia come a fronte di questo quadro nessuno si sia mosso per rinforzare i sistemi di investigazione e controllo del territorio, nonostante le ripetute richieste.
“Nella guerra per il controllo delle piazze di spaccio – si legge ancora nella nota dei Sindacati – dopo l’agguato in via Livatino a Nettuno dello scorso ottobre, la scia criminale è proseguita ad Anzio il 15 novembre su Corso Italia, in pieno giorno dove un uomo è stato centrato da diversi colpi di pistola. Un vero e proprio agguato.  A gran voce è stato chiesto dalla segreteria di base del SIULP di Anzio in due precedenti comunicati di implementare l’organico di Polizia in essere, cosi come è stato chiesto di aprire un tavolo interforze presso la locale Prefettura al fine di poter affrontare i problemi di ordine e sicurezza pubblica insistenti sul territorio, nelle more di quanto segnalato ancora nulla è stato fatto. Non si pu  più attendere, l’organico di Polizia del Commissariato di Anzio va aumentato di 10 unità. Devono essere assegnati agenti giovani al fine di poter abbassare l’età media anagrafica che, in seno al presidio di Polizia in essere è oltremodo alta. Le dinamiche criminali del territorio non possono più ricadere sull’esiguo numero di investigatori e su un unico equipaggio di volante per turno che, nonostante tutto, continuano con gran fatica acontrastare, prevenire e reprimere l’onda criminale. Uomini, mezzi e un’opportuna logistica, questo si aspettano i cittadini onesti, questo sperano i nostri poliziotti. Il SIULP auspica che il nuovo Questore e il nuovo Prefetto possano accogliere le nostre istanze, già dai prossimi trasferimenti di dicembre, con l’assegnazione in “esubero” del predetto personale”.

Malaffare e appalti: l’affare del Porto tra Comune e i privati

Il Porto di Anzio nel mirino degli interessi di privati e non solo. Il comune di Anzio e quello di Nettuno sono commissariati per infiltrazioni mafiose. In attesa di capire i dettagli di questo doppio provvedimento legato all’operazione Tritone,che sottolinea rapporti compromessi tra la politica e il malaffare, si riaccende conprepotenza ad Anzio la questione Porto.
Il Comune di Anzio che ha estromesso il socio privato Marinedì di Renato Marconi a seguito di alcune sentenza del tribunale, in questi anni ha cercato di riequilibrare i bilanci della Capo d’Anzio.
Sui conti della Spa ci sono in corso delle controversie legali, ma il Porto, a ben vedere, è e resta l’unico vero grande interesse economico, che può finire nel mirino delle cosche e del malaffare, nel comune di Anzio.
Un affare da circa 30 milioni di euro (o anche di più), che attira tanti appetiti. Se il bilancio della società che dovrebbe realizzare il porto chiudesse in passivo, chi vuole speculare su questo progetto, potrebbe farlo mettendo sul tavolo cifre irrisorie.
A quanto pare l’affare del porto fa gola a molti, tant’è che sarebbero almeno due i progetti già pronti, da sottoporre all’attenzione della Commissione prefettiziaappena insediata.
Prima e dopo lo scioglimento tanta attenzione dei media sul litorale, e non è detto che questa attenzione si calmi in tempi rapidi.
Anzio e Nettuno sono finiti nel vortice non solo delle indagini, ma anche dell’attenzione mediatica che ha preso di mira le famiglie dei clan, i politici, ma anche imprenditori, dirigenti comunali e chissà chi altro secondo criteri di difficile comprensione.
Persone che non sempre hanno un filo diretto con le intercettazioni e che spesso non hanno legami diretti con le Amministrazioni. A realizzare i servizi dei privati che poi li rivendono a talk show sulle tv nazionali.
Servizi realizzati anche grazie all’investimento di soci privati di cui, al momento, non si conosce l’identità.
Le indagini erano attese da tanto tempo, per fare luce sulle infiltrazioni di cui in entrambi i comuni si è tanto parlato per anni, senza dare poi seguito ad un’adeguata presenza sul territorio di forze di polizia che facessero luce su fatti rimasti senza risposta.
Per anni non si è saputo nulla, e ancora nulla si sa, delle auto a fuoco dell’ex vicesindaco di Anzio, degli spari contro l’abitazione di un assessore di Anzio, di denunce alle forze di polizia su attività corruttive. Un clima pesante, quello che si è creato in passato su cui non solo non si è fatta luce ma che non ha portato a nessun provvedimento ispettivo nei confronti del comune neroniano, nonostante i controlli fossero richiesti a gran voce da più parti.
La commissione d’accesso, più volte annunciata anche dalla stampa nell’ultimo anno dell’Amministrazione Bruschini, non si è mai vista. Ed è invece arrivata durante l’ultimo anno della gestione De Angelis, a seguito di ben 65 arresti che certificano la presenza di consorterie criminali sul territorio, dedite soprattutto allo spaccio di droga.
Si parla di famiglie storiche, che sono qui dagli anni ’50 e che sono nel mirino della Dda per il loro radicamento sul territorio.
Durante la giunta De Angelis si rompe in malo modo il rapporto tra il Comune e la Marinedì, che aveva messo sul tavolo una posposta da 5 milioni per la realizzazione del porto, una proposta considerata assolutamente inadeguata dalla precedente Amministrazione. Il Tribunale accetta le ragioni del Comune di Anzio e stabilisce che la Spa che deve realizzare il porto deve essere tutta pubblica. Il divorzio tra Marinedì e comune finisce in tribunale con reciproche denunce ma il porto, almeno per ora, resta in mano al Comune…