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Covid, i nuovi positivi di giornata in provincia di Latina sono 572

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 572 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (69), Bassiano (3), Cisterna di Latina (43), Cori (12), Fondi (6), Formia (27), Gaeta (5), Itri (15), Latina (184), Lenola (1), Maenza (3), Minturno (16), Monte San Biagio (7), Norma (5), Pontinia (11), Ponza (1), Priverno (13), Roccagorga (1), Rocca Massima (1), Sabaudia (35), San Felice Circeo (3), Santi Cosma e Damiano (2), Sermoneta (10), Sezze (31), Sonnino (7), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (5) e Terracina (55)”.

E’ quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 61 in totale, senza nuovi ricoveri e con 192 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 6, seconda dose 3, terza dose 15, quarta dose 149, quinta dose 19).

Volley, domenica di fuoco per il Sabaudia Pallavolo impegnato in casa del Catania dei record

Domani alle 17:00 il Sabaudia Pallavolo sarà impegnato nella complicata trasferta siciliana in casa del Farmitalia Catania. Il match, valido per la decima giornata d’andata del campionato di pallavolo maschile di serie A3, mette di fronte i pontini allenati da coach Marco Saccucci e l’attuale capolista del girone blu che, almeno finora, ha collezionato otto vittorie su nove partite disputate. Inizia così il tour de force per il Sabaudia Pallavolo, la serie di match ravvicinati che porteranno i pontini a chiudere il mese di dicembre con cinque partite da disputare: tre davanti al pubblico amico del Pala Vitaletti e due in trasferta. Dopo la gara di Catania, Schettino e compagni saranno impegnati mercoledì (7 dicembre alle 18:00) in casa con Sieco Service Ortona e sabato 10 dicembre nella trasferta di Palmi, per poi chiudere con due partite in casa rispettivamente con Casarano (18 dicembre) e con il Tuscania, prima gara del girone di ritorno, in programma il giorno di Santo Stefano alle 18:00.

«Ci aspettano giorni molto impegnativi e siamo in una situazione in cui arriviamo da un momento di gioco non proprio buono ma come si sa nello sport ci sono momenti di alti e altri di bassi, noi come al solito stiamo lavorando in palestra per provare a vedere gli altri e siamo fiduciosi – spiega Andrea Rondoni – Si lavora con lo spirito di sempre, abbiamo giocato una partita non buona, una prestazione che ovviamente non ci è piaciuta ma siamo pronti al riscatto e siamo pronti a provare con una prestazione di alto livello».

Nella classifica del girone blu il Sabaudia è attualmente al decimo posto con 12 punti, frutto di tre vittorie e sei sconfitte. I pontini arrivano dalla sconfitta (3-1) in casa del Marcianise mentre il Catania, che ha trionfato con il QuantWare Napoli, tolta la sconfitta nella prima giornata (a Modica) ha ceduto complessivamente solo tre set: uno nella vittoria 3-1 con lo Smi Roma, uno nel successo in casa del Palmi (1-3) e l’ultimo nella vittoria di Marcianise (1-3), vincendo tutte le altre in tre set. «Ci aspettano partite importanti e molto difficili ma dobbiamo giocarle al massimo, dobbiamo anche provare a centrare una vittoria importante che ci servirebbe ma per farlo bisogna semper fare un grande lavoro durante la settimana – aggiunge Nunzio Meglio – Siamo arrivati da un periodo in cui molte partite finivano al tie-break: certo perdere non piace a nessuno ma abbiamo giocato partite contro squadre buone, non abbiamo fatto male e abbiamo portato a casa punti importanti».

I precedenti in serie A tra Catania e Sabaudia sono quattro, il bilancio pende a favore dei siciliani che hanno trionfato per tre volte contro un successo dei pontini. Cristian Frumuselu è l’unico ex di questa partita e veste la maglia del Catania dopo aver vestito quella del Sabaudia nella stagione 2020/2021. Il match in casa del Catania, che verrà arbitrato da Giovanni Giorgianni e Roberto Guarneri, verrà anche trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma YouTube della Lega Pallavolo serie A.

Dal metaverso all’intelligenza artificiale: gli scenari possibili

Nell’annosa questione del cosa faremo da grandi, basta cliccare, si fa per dire, ‘Will robots take my job’. Inserendo la professione sognata appare infatti la percentuale di rischio che vede quel lavoro in mano a un robot. Lo scenario è tanto interessante quanto inquietante perché, mentre un pezzo di mondo prosegue il suo percorso, ignaro di quanto stia accadendo, creativi, imprenditori e informatici – immersi nel qui e ora – provano a capirci qualcosa.

Intelligenza artificiale e metaverso, declinati per esempio a moda, design e scrittura, sono stati al centro del talk ‘IED for Future’, che è andato in scena nell’Auditorium del Macro di Roma, il 28 novembre. La ‘scuola’ romana inaugurando l’inizio dei Master 2023 ha colto l’occasione per mescolare punti di vista diversi alla presenza di docenti, imprenditori e creativi in un ragionamento collettivo sulla relazione tra tecnologie emergenti e nuove professioni creative.

Le voci di Nicoletta Iacobacci, professoressa e consulente di etica e tecnologie emergenti, Jacopo Perfetti, imprenditore, autore, docente universitario e Co-founder & CEO @ Oblique.ai, Nicola Antonelli, co-founder AVAWEAR e CMO Luisaviaroma, Katia Ingegneri, event and content planner per GS1 Italy e Alessandro Risuleo, Art Director e project manager Visual.it, moderate e incalzate dalla scrittrice, filosofa e fondatrice di Tlon, Maura Gancitano, hanno suggerito visioni, spiragli, insidie e punti di forza di un mondo che cambia e stravolge abitudini, sentimenti e professioni.

“Negli ultimi tempi la tecnologia ha segnato profondamente il modo in cui viviamo, comunichiamo, produciamo e il modo in cui immaginiamo noi stessi e la nostra società – spiega Alberto Iacovoni, coordinatore Scuola Master IED Roma e curatore dell’incontro – Da due anni a questa parte c’è stata un’accelerazione dettata dal Covid che ci ha portato a parlare da un lato di metaverso e di realtà virtuale e dall’altro di intelligenza artificiale. Tutto questo ci ha messo di fronte a macchine capaci di cose che prima pensavamo fossero a esclusivo appannaggio della mente umana, come la creatività. Dunque abbiamo invitato a discutere le persone più disparate, perché anche se la scuola è molto focalizzata sulle professioni, in realtà c’è bisogno di uno sguardo trasversale, c’è necessità di costruire un dialogo e di contaminare punti di vista e saperi”.

Ecco perché una ricercatrice alle prese con tecnologia ed etica si deve confrontare con gli imprenditori: “Questi ultimi mettono in moto le cose, sono ottimisti e vedono nella trasformazione il progresso, ma forse non sempre è così – continua Iacovoni – Ancora è importante sapere da un art director e da una content manager come sia lavorare con queste nuove tecnologie. Ma fondamentale – conclude – è lo sguardo di un filosofo. Spesso professionisti e progettisti sono immersi in ciò che fanno e dimenticano di prendere una distanza. Il filosofo è ciò che serve per guardare le cose da lontano ma anche per poter mettere insieme, come diceva diceva il grande artista della land art Robert Smithson, dei passati distanti con dei futuri altrettanto distanti: forse la direzione giusta in cui dobbiamo andare è nel punto in cui si incontrano questi due sguardi, quello del futuro e quello del passato”.

Etica nella tecnologia per la generazione Alfa

La ricercatrice Nicoletta Iacobacci punta tutto sulla generazione Alfa: “Sarà la generazione più smart, quella più acculturata perché potrà studiare ovunque e in qualsiasi modo. Online h24, indipendente, visual, tecnologica, differente. Intelligenza artificiale e automazione per chi è nato tra il 2010 e il 2025 sarà la norma e se il metaverso continuerà a svilupparsi sarà per loro difficile riconoscere cos’è la realtà“.

Ecco allora che la professoressa mette in evidenza quanto sia oggi necessaria una riflessione etica, etica che però non riesce a stare al passo con le tecnologie emergenti. “Nei miei studi affronto la dicotomia tra ‘l’essere umano’ e ‘essere umano’. L’essere umano è la specie: l’homo sapiens che ha il cervello più sviluppato. Se interveniamo con la tecnologia sull’essere umano certamente aiutiamo il progresso. Ma quello che sta succedendo è che stiamo intervenendo su ‘essere umano’ e quindi sulla nostra essenza, sulla nostra empatia, e lo stiamo facendo senza una grande strategia. L’intelligenza artificiale va trattata come uno strumento, dietro deve esserci sempre l’essere umano“.

Intelligenza artificiale generativa e creatività

Jacopo Perfetti, un tempo programmatore e curatore d’arte e oggi esperto di intelligenza artificiale generativa ha spiegato come una macchina possa ‘produrre’ testi e immagini e quanto riesca a mettere in difficoltà un creativo. Con la sua ‘oblique.ai’ ha lanciato in queste ore il primo magazine online scritto 100% con l’intelligenza artificiale, si chiama 10consigli.it ed è la quintessenza della saggezza algoritmica: “10consgili è una collezione di consigli su vita, lavoro e più o meno qualsiasi altra cosa, scritti da un’intelligenza Artificiale”. Scrittore e imprenditore, Perfetti si è fatto una domanda e dato una risposta: “Siamo alla fine dei lavori creativi? La risposta ovviamente è no, c’è però una cosiddetta rivoluzione industriale della creatività, parliamo di creatività ‘made by Robot’ e ‘made by Human’. I tre errori da non fare in questo momento storico sono: usare la tecnologia nuova con una mentalità vecchia, far finta di nulla ignorando questa onda e puntare sul prezzo e sulla quantità. Più l’intelligenza artificiale sarà intelligente, più noi dovremo essere intelligenti, creativi, empatici”.

Gaming e digital fashion industry

Anche la fashion industry fa chiaramente i conti con la tecnologia che avanza, Nicola Antonelli ha dunque paventato lo scenario della creazione di collezioni virtuali, un obiettivo ambizioso di AVAWEAR. L’azienda di digital fashion negli anni ha costruito una community nata prima intorno al gioco ‘mode4’, una sorta di gira la moda in versione di app che ha coltivato aspiranti stylist e poi ‘Wear3’, marketplace con capi Nft gestito dalla community. Wear3 offre ai creator uno spazio (virtuale) per mostrare e vendere le proprie opere di digital fashion accanto alle proposte dei grandi brand.

Con un sistema che incrocia votazioni e popolarità, la community premia i migliori designer. “Grazie a Wear3 – spiega l’imprenditore – non abbiamo solo un contenuto condiviso con la community. L’obiettivo è portare questi capi nel mondo reale con una distribuzione fisica. Il gaming è dunque entrato pienamente a far parte della logica d’impresa”.

Ingegneria, comunicazione e creatività

Katia Ingegneri ha invece spiegato cosa significa fare comunicazione per l’organizzazione del codice a barre e come si instaura una relazione creativa ed efficace con un team di ingegneri per produrre insieme progetti innovativi di comunicazione. Nell’era del consumo consapevole infatti “processi logistici e standard utilizzati a livello mondiale per il mondo della grande distribuzione possono essere valorizzati e comunicati anche al consumatore finale“.

Il cambiamento epocale con le nuove tecnologie

Lo scenario descritto da Alessandro Risuleo è per gli agnostici della tecnologia inquietante. Parlando di evoluzione tecnologica, l’art director mette in evidenza come negli anni la partecipazione alla vita pubblica delle persone sia totalmente cambiata. “Oggi lo smartwatch può fare un elettrocardiogramma – spiega Risuleo – Molti sanno cosa sia un visore per la realtà aumentata o quello per la realtà virtuale ma l’evoluzione sarà la mixed reality. Stiamo creando nuovi metodi di interazione e questo ci porta a pensare all’ottimizzazione degli spazi virtuali e ancora a nuove ‘gesture’, nuove ‘usex experience’. Oggi immaginiamo un sito internet in uno spazio tridimensionale e i vari menù sono delle stanze”.

Risuleo prosegue: “Le nuove professioni prevedono quindi dei costruttori di mondi, ci saranno gli architetti del metaverso, il futuro è la multi competenza e le competenze diventeranno liquide. Servono però riflessioni necessarie. Basta guardarsi alle spalle e vedere cosa è successo in pandemia, quando si è innescato un cortocircuito che ha portato a delle patologie. Bisogna stare attenti e seguire delle regole: essere curiosi e informati su ciò che succede, portare avanti rapporti sociali, tenere al benessere fisico, uscire all’aria aperta ma la regola più importante è saper utilizzare il tasto ‘switch off”.

La nozione ‘Pharmakon’

A tirare le somme di un dibattito tanto intenso ecco Maura Gancitano: “Di fronte a tante professionalità, tante formazioni e tante prospettive diverse, il mio ruolo in questo talk era quello di sollevare delle domande: è poi quello che la filosofia oggi deve fare, senza porsi a distanza rispetto alle innovazioni o a quello che sta accadendo. La filosofia deve porre delle questioni e deve in qualche modo creare delle collisioni tra temi diversi, alimentando una nozione che è particolarmente importante ed esisteva già ai tempi di Platone che è quella di ‘Pharmakon’, cioè il fatto che quello che sta accadendo può essere contemporaneamente cura e veleno. Possiamo intossicarci o avere grandi opportunità. Oggi tendiamo a scegliere una strada o l’altra, è importante però avere una visione d’insieme, sia dei grandi pericoli che delle grandi possibilità”.

Fonte www.dire.it

Aprilia – Si scaldano i motori per l’edizione 2023 del Carnevale

L’amministrazione comunale informa che Pro Loco, assessorato allo Spettacolo e carristi sono già a lavoro per l’edizione 2023 del Carnevale apriliano. Dopo due anni di stop, dovuti alle restrizioni sociali imposte dalla pandemia da Covid-19, il prossimo mese di febbraio vedrà il coloratissimo spettacolo tornare finalmente a sfilare attraverso le vie della città di Aprilia. Una edizione che vedrà impegnate, come da tradizione, dal 16 al 23 di febbraio le botteghe dei carristi con 6 carri allegorici, i gruppi mascherati, gli studenti degli istituti scolastici. Le scuole apriranno i festeggiamenti con la sfilata di giovedì 16. I carri allegorici sfileranno, invece, la domenica del 19 febbraio ed il successivo martedì grasso. Sabato 18 febbraio, al termine della consueta sfilata, i carri allegorici stazioneranno in piazza Roma per tutta la notte dando vita ad una vera e propria mostra d’arte sotto le stelle.

“Con questo impegno, spiega l’assessore allo Spettacolo Alessandro D’Alessandro, vogliamo sostenere le eccellenze della città di Aprilia come l’associazione dei carristi Abca. Questa delibera di giunta permetterà alle botteghe di poter iniziare fin da ora a lavorare per la realizzazione di un Carnevale di qualità dedicato al divertimento di grandi e piccoli. Dopo 2 stagioni di stop forzato torneremo a vivere la festa più colorata e divertente dell’anno finalmente in presenza. Si tratta peraltro di una tradizione che ha permesso ad Aprilia di acquisire fama in tutta la Regione. Il Carnevale è uno degli eventi più amati dai cittadini ma anche da tantissime persone che amano venire dalle città limitrofe per ammirare i nostri carri allegorici e l’ospitalità della nostra Città”.  

La locandina dell’evento, il concorso abbinato all’edizione 2023 ed i bozzetti che daranno vita ai carri allegorici restano segreti e verranno svelati solo in sede di conferenza stampa di presentazione dell’evento.

La Comunità indiana ha conferito un premio alla Farmacia 5 miglia 

Il presidente della comunità indiana Gurdwara GobindSar Shaib Anzio-Roma Mher Sing, il vicepresidente Ajit Singh e il segretario Pritam Manki e i membri dell’associazione a nome dei 5000 indiani che rappresentano, hanno conferito alla Farmacia Cinque Miglia di Anzio un premio di eccellenza per la disponibilità e l’aiuto nei confronti di tutta la comunità indiana. Ha ritirato il premio il direttore della Farmacia Cinque Miglia Gaetano Mauro, che a nome di tutto lo staff, ha ringraziato del premio conferito e ha dichiarato che la comunità indiana di Anzio è un esempio per tutti i cittadini di onestà, laboriosità e rispetto delle regole. Tutti gli indiani presenti sul territorio sono grandi lavoratori e apportano con la loro opera un notevole contributo al progresso e benessere del nostro territorio. Ricordando inoltre che durante il periodo più duro della pandemia la comunità indiana ha dimostrato uno spiccato senso di solidarietà nei confronti delle istituzioni e dei più bisognosi.

Agricoltura, De Meo (FI – PPE): “Importante utilizzare bene sui territori i 35 miliardi a disposizione”

«Si tratta di un importante risultato per l’agricoltura italiana – dichiara l’eurodeputato Salvatore De Meo (membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo). Grazie al via libera della Commissione europea – continua De Meo – al nostro Piano strategico nazionale in merito all’attuazione della nuova Politica agricola comune, per il periodo 2023 – 2027, le nostre aziende agricole avranno a disposizione circa 26,6 miliardi di fondi Ue a cui si aggiungerà un cofinanziamento nazionale.  Alcune novità rispetto al passato – sottolinea l’eurodeputato – riguardano i pagamenti diretti, gli aiuti ambientali, i finanziamenti specifici per l’accesso ai nuovi strumenti di gestione del rischio e la condizionalità sociale per garantire la sicurezza sul lavoro e contrastare lo sfruttamento.

Non mancano i fondi destinati alle piccole aziende e ai giovani che hanno bisogno di migliorare la propria attività o crearne di nuove. Si tratta di sostegni finanziari importanti che sono stati rivisti tenendo conto anche degli effetti negativi del post pandemia e di quelli ancora persistenti della guerra in Ucraina che hanno penalizzato, e non poco, l’agricoltura europea e italiana. Ora è importante – conclude l’on. De Meo – fare in modo che queste risorse vengano utilizzate bene dai nostri agricoltori per rafforzare ulteriormente la loro capacità e qualità produttiva».  

Auto contro un muro nella notte, muoiono 4 giovanissimi: ancora sangue sull’asfalto

Un terribile incidente stradale è avvenuto nella notte a San Giustino Umbro: hanno perso la vita quattro giovani. Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa nazionale, l’auto è finita fuori strada. La vettura sarebbe prima finita in una cunetta e poi contro il muro di contenimento di un ponte. I quattro sono morti sul colpo.

Le vittime sono due ragazze di 17 e 22 anni, e due ragazzi di 20 e 21 anni. Stavano tornando da una festa di compleanno per andare in discoteca quando le loro vite sono tragicamente terminare sull’asfalto bagnato. La ricostruzione della dinamica è affidata ai carabinieri della compagnia di Città di Castello coordinati dalla Procura di Perugia.

Upper, verso la conclusione il lavoro dei tirocinanti nel Parco Falcone Borsellino

I 14 tirocinanti del progetto Upper, con il coordinamento del professor Egidio Perri e il supporto dei 5 tutor, hanno lavorato nelle scorse settimane nel Parco Falcone Borsellino. I ragazzi hanno eseguito la potatura di tutti gli alberi “alzando” i cespugli che erano impenetrabili. All’interno del progetto del Comune di Latina cofinanziato dall’Unione Europea i tirocinanti, che sono inseriti nel programma di formazione e inserimento lavorativoper cittadini in situazioni di vulnerabilità, stanno acquisendo le competenze inerenti il loro profilo professionale. Il piano formativo di riferimento è operatore del verde.

L’area è stata individuata in accordo con il Servizio ambiente del Comune di Latina e inserita tra quelle già selezionate per il progetto Upper. Il Parco è stato restituito dai ragazzi a una visione aperta da ogni lato e ripulito da qualche zona particolarmente critica che nascondeva rifiuti sotto i cespugli. L’azienda ABC si è resa disponibile per portar via i rami potati. Il lavoro nel Parco Falcone Borsellino è durato due settimane e ne occorrerà una terza per portare a compimento la potatura di tutta l’area.

Cos’è Upper

Il progetto Upper ha è stato varato ufficialmente il primo settembre 2019 dal Comune di Latina, partner capofila. Basato sul Topic Uso sostenibile della terra” dell’Urban Innovative Actions – UIA, l’iniziativa europea dedicata alle aree urbane dell’UE per favorire lo sviluppo di strumenti e soluzioni inedite, utili ad affrontare le sfide tipiche del contesto urbano. UPPER sperimenta un uso innovativo delle aree verdi urbane, creando i primi parchi produttivi destinati a ricerca, sviluppo e autoproduzione di Soluzioni basate sulla natura (NBS) per far fronte alle sfide ambientali, socio-economiche e di governance. Il progetto propone un approccio più ampio al concetto di NBS, che include da una parte vegetazione e infrastrutture verdi e dall’altra servizi e attività innovativi all’esterno (assistenza sociale, lavori inclusivi, formazione, educazione, sport, creatività e intrattenimento).

Domenica alle 11 si depone una corona al Monumento a Santa Barbara

Alle 11 di domenica 4 dicembre, presso il Monumento dedicato a Santa Barbara sito a Nettuno in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, verrà deposta una corona di fiori a cura dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia – Sezione di Nettuno, con la presenza del Commissario Bruno Strati, Commissario Straordinario del Comune di Nettuno, del Generale di Brigata Adriano Russo Comandante della Brigata Informazioni Tattiche di Anzio, del Colonnello Dario Porfidia, Direttore dell’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri (il Poligono) di Nettuno, del T.V. (CP) Nunzia Pezzella, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, di una Rappresentanza del Comitato di Quartiere Santa Barbara, del Parroco della Parrocchia di Santa Barbara di Nettuno, Don Angelo Solorinina e delle Rappresentanze delle consorelle Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Anzio e di Nettuno.

Natale 2022 a Fondi: eventi, mostre e concerti

Un dicembre intenso, con molti appuntamenti dedicati alla tradizione, privilegiando le location al chiuso e all’insegna della razionalizzazione dei costi: è ufficialmente online il programma degli appuntamenti natalizi. “Natale 2022 a Fondi”, come è stato denominato il cartellone, è un omaggio ai grandi classici del Natale con momenti culturali, artistici e musicali. Si parte oggi sabato 3 dicembre con una novità a cura dell’Associazione culturale Gruppo Folk “Città di Fondi” che si protrarrà, tutti i weekend, fino al 18 dicembre. L’iniziativa “Antichi sapori… natalizi” prenderà forma alla Giudea per evitare rinvii in caso di maltempo e per valorizzare uno dei quartieri più affascinanti della città.

Ci saranno momenti musicali ma anche piatti tipici della tradizione natalizia. Sarà un weekend all’insegna delle degustazioni ma anche dello studio e della conoscenza dei prodotti locali in quanto, nelle stesse giornate, si terrà anche “Fondi: mare, gusto e cultura”. Grande attesa per domenica quando la città sarà invasa dagli stand di Campagna Amica. Spazio ai grandi classici della fondanità, come “Caro Babbo Natale”, il premio di poesia “Libero de Libero”“Brunello a Palazzo”, i concerti di Natale e Capodanno e il Premio Persona dell’Anno. A proposito di tradizioni, saranno ben tre i presepi viventi: il 26 dicembre ai piedi del Castello con un’accurata performance dell’Associazione Araldica Contado D’Aquino, nella stessa giornata in località San Magno con la partecipazione di numerose comparse e animali veri e il 6 e 7 gennaio in località Cocuruzzo. A proposito di presepi, fino all’8 dicembre, nel chiostro di San Domenico, sarà possibile ammirare i capolavori del Maestro Marcello Cassoni.

Non solo tradizioni natalizie ma anche tanta cultura tra presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti e proiezioni tra cui il documentario “Giulia Gonzaga, un’eretica del ‘500” proposto dall’Associazione Italia Nostra – Sezione di Fondi e Monti Ausoni. Per quanto riguarda la musica, da non perdere gli appuntamenti “Cantando intorno al presepe”, il 17 dicembre a cura della corale polifonica Città di Fondi. “Note di Natale al Castello”, in programma lo stesso giorno e promosso dalla Pro Loco e “Napoli e dintorni: canzoni natalizie e classici del repertorio napoletano” con il controtenore Nicola Marchesini. Non mancheranno parentesi sportive come la “Maranto Christmas Vertikal” e appuntamenti con la solidarietà come “Dona un Giocattolo”. Per i più piccini, il 16, 17 e 18 dicembre torna il Villaggio di Babbo Natale organizzato dal centro diurno Magicabula in Piazza Cesare Beccaria. Sempre per i bambini, nel corso del mese non mancheranno sorprese estemporanee che saranno comunicate sui canali istituzionali dell’Ente. Il sindaco Beniamino Maschietto, l’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale e il presidente dell’omologa commissione Cristian Peppe invitano la cittadinanza a partecipare numerosa agli eventi organizzati con il prezioso contributo delle associazioni fondane.