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Iran, la polizia spara a viso, seno e genitali delle manifestanti: ferite diverse da quelle degli uomini

Iran, continuano le proteste così come i tentativi di repressione. Le forze di sicurezza sparano da distanza ravvicinata alle donne durante le manifestazioni contro il regime colpendole al volto, agli occhi, al petto e ai genitali. Lo riportano i nostri media nazionali secondo quanto rivelato da medici e sanitari intervistati dal Guardian in tutto il Paese.

Gli stessi medici, che trattano i feriti in segreto per evitare l’arresto, hanno detto di aver notato che le donne spesso arrivano con ferite diverse rispetto agli uomini, colpiti da pallini di fucile nelle gambe, nelle natiche e nella schiena. L’obiettivo delle autorità iraniane, secondo un medico della provincia centrale di Isfahan, è quello di prendere di mira donne e uomini in modo differente allo scopo di distruggere la bellezza di queste donne.

Lo Chef Nazareno Fontana: “Il mio panettone racconta le tipicità del nostro territorio”

Da diversi anni lo Chef Nazareno Fontana e la sua brigata di cucina danno vita ad uno dei lievitati artigianali più originali del panorama natalizio. Si tratta del panettone con l’uva moscato di Terracina una vera e propria eccellenza di nicchia italiana che ha radici sul territorio dove nasce il Ristorante Il Caminetto, della famiglia Fontana, che da più di quarant’anni rappresenta un fiore all’occhiello della gastronomia del Lazio. 

“Sono partito da una semplice considerazione – dichiara lo Chef Fontana – se volevo divertirmi nella realizzazione dei lievitati dovevo farlo cercando di raccontare il mio territorio possibilmente usando una materia prima, autoctona, che lo rappresentasse. La scelta è ricaduta sul moscato di Terracina, un vitigno aromatico a Bacca bianca. Così è iniziata, non molto tempo fa, la nostra avventura nel mondo, variegato, dei lievitati che non si è poi conclusa con il Natale, ma si è protratta a Pasqua con la produzione delle colombe, e durante l’estate con il panettone alla frutta. Il panettone natalizio però rimane il nostro vanto, perché rappresenta in chiave gustativa quello che siamo, cioè semplici, genuini, diretti, veri. La mia cucina è sempre stata lo specchio del mio vissuto, del passaggio di epoche, di fatti e di persone. Così la volontà di celebrare una eccellenza del Made in Italy, che viene coltivata sul territorio dove sono nato, e dove ogni giorno lavoro per rappresentarlo al meglio nei miei piatti.

Consacrare il moscato di Terracina, anche attraverso il nostro panettone è stata per noi la possibilità di promuovere chi siamo anche al di là dei confini regionali. Perché oggi, grazie al web, lo stiamo vendendo in tutto il mondo, e questo ci fa sentire fieri e appagati di aver intrapreso questa strada. Ovviamente la nostra produzione porta avanti anche altre peculiarità, come il panettone tradizionale, quello al pistacchio, al cioccolato e quello fichi e cioccolato dove i fichi sono raccolti direttamente dagli alberi dell’azienda agricola di famiglia. Inoltre, alla produzione dei lievitati associamo anche quella che riguarda le confetture, i biscotti secchi, la produzione di alici e triglie marinate e il nostro olio, una vera e propria delizia per il palato. Insomma – conclude Nazareno Fontana – un’offerta gastronomica che trasuda di territorio e che attraverso il nostro shop on line raggiunge chiunque”. 

Nettuno – Vescovo e Prefetto all’accensione dell’albero di Natale in piazza

Una serata di fede e benedizione, alla presenza del Vescovo Monsignor Vincenzo Viva e del nuovo Prefetto di Nettuno Antonio Reppucci, quella dell’8 dicembre a Nettuno. Il Prefetto e il Vescovo hanno preso parte alla Santa Messa e alla processione della Madonna, dal Santuario di Nostra Signora delle Grazie fino al Comune. L’arrivo alle 19 ha coinciso con la cerimonia di accensione dell’albero di Natale e del villaggio di piazza Battisti, in cui erano presenti tantissimi cittadini.

Ad inaugurare le luminarie anche la dirigente comunale Margherita Camarda, i rappresentanti dell’associazione Ristoratori Nettuno In Tavola e della ProLoco Forte Sangallo che hanno curato l’allestimento e l’organizzazione delle iniziative natalizie, per il divertimento di tutti i bambini. In serata anche l’animazione del circo Ercolino. Tanto divertimento e una piazza illuminata a festa, per garantire ai cittadini un clima di festa in questo anno di ripresa, che ci vede liberi dal Covid ma chiamati a fronteggiare il Commissariamento del comune per infiltrazioni mafiose.

Covid, nuovi 456 casi positivi e due decessi nel report di giornata della Asl

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 456 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (56), Bassiano (5), Castelforte (2), Cisterna di Latina (44), Cori (8), Fondi (4), Formia (33), Gaeta (6), Itri (5), Latina (131), Maenza (1), Minturno (12), Monte San Biagio (4), Norma (1), Pontinia (21), Ponza (1), Priverno (7), Prossedi (1), Roccagorga (4), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (24), San Felice Circeo (4), Santi Cosma e Damiano (3), Sermoneta (12), Sezze (11), Sonnino (7), Spigno Saturnia (4), Terracina (42) e Ventotene (1). Si segnalano i decessi di due pazienti residenti nei Comuni di Cisterna di Latina e Fondi”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 105 in totale, con 5 nuovi ricoveri e 268 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, seconda dose 2, terza dose 27, quarta dose 204, quinta dose 34).

Allerta meteo gialla sul Lazio: pericolo soprattutto lungo le coste

Sarà una domenica all’insegna del forte vento sul Lazio ed in provincia di Latina. Il Centro Funzionale Regionale ha infatti annunciato, in una nota, che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con relativa allerta meteo di tipo ‘giallo’. L’indicazione è che dalle prime ore di domani, 10 Dicembre, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio: venti di burrasca occidentali e nord occidentali sui settori tirrenici centro meridionali. Mareggiate lungo le coste esposte.

“Si invitano pertanto gli Enti destinatari – si legge nella nota – ad attivare le fasi operative previste dalla propria pianificazione di Protezione Civile ed adottare tutti gli adempimenti di competenza in relazione ai seguenti Livelli di Allerta valutati dal Centro Funzionale Regionale”.

Luci del Borgo, un successo di luci e sorrisi con oltre 500 persone in piazza a Borgo Hermada

Oltre 500 persone hanno partecipato a Le Luci del Borgo, l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale in piazza IV Novembre a Borgo Hermada. L’appuntamento, organizzato da Pedagnalonga, parrocchia di Sant’Antonio di Padova e Centro Anziani Hermada, ha coinvolto anche i bambini della scuola dell’infanzia Anna Maria Scarpino dell’istituto comprensivo Alfredo Fiorini di Terracina.

L’accensione delle Luci del Borgo è stato un momento molto emozionante e simbolico perché è stato completamente scandito dalla presenza dei giovanissimi studenti della scuola dell’infanzia che sono partiti a piedi dal plesso di via Bolognini e, insieme ai rispettivi genitori e accompagnatori, con la presenza del dirigente scolastico dell’istituto Alfredo Fiorini Aldo Di Trocchio e delle insegnanti, hanno raggiunto a piedi la piazza: ciascuno aveva tra le mani una piccola lampadina luminosa per portare simbolicamente la luce dalla scuola alla piazza del Borgo e accendere di fatto le luci di Natale.

Il presepe è stato acceso e presentato al pubblico da Don Paolo Lucconi, il Centro Anziani ha preparato la cioccolata calda e la Pedagnalonga ha offerto i panettoni e donato per il quarto anno consecutivo l’albero di Natale, alto sette metri, alla comunità di Borgo Hermada. Sull’evento hanno vigilato sei unità del gruppo di protezione civile della Polizia di Stato di Terracina.

Basket, Benacquista a Trapani per la terza gara in una settimana

Per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è di nuovo tempo di tornare a giocare. La terza sfida in programma nell’arco di una settimana, dopo i due turni casalinghi, vedrà i nerazzurri affrontare una trasferta insidiosa in terra siciliana. Capitan Fall e compagni domenica 11 dicembre sfideranno a domicilio la 2B Control Trapani con palla a due alle ore 17:00 sul parquet del PalaIlio in occasione della giornata 12 del Campionato di Serie A2 Old Wild West.

Latina, reduce dal prezioso successo casalingo con Cremona (sponda Juvi) è attualmente in sesta posizione in classifica con 10 punti (in compagnia di Agrigento che in questa giornata effettuerà il turno di riposo). Trapani, reduce invece dalla sconfitta in esterna con Cremona (sponda Vanoli) e prima ancora dalla débâcle interna con Torino, è ferma a quota 6 punti. Alla luce dei recenti risultati del team siciliano, ad attendere la Benacquista ci sarà sicuramente una squadra con grande voglia di rivalsa e con la chiara intenzione di tornare a ben figurare di fronte al proprio pubblico. A innalzare il grado di difficoltà della partita, un campo notoriamente caldo sul quale è difficile giocare.

Per quanto riguarda gli uomini di Coach Gramenzi, arriveranno al PalaIlio pronti a dare il massimo, a rimanere concentrati e ad affrontare l’avversario con la giusta convinzione. Ognuna delle sfide che i nerazzurri affronteranno in questo mese di dicembre, sarà determinante ai fini della classifica e del girone di ritorno. Un ex per parte: Romeo che ha vestito la maglia di Latina nella stagione 2019/20 e Viglianisi che ha giocato a Trapani dal 2015 al 2018. I due sono stati compagni di squadra all’Eurobasket Roma dal 2020 al 2022.

La Capo d’Anzio aumenta i costi di ormeggio, lettera di protesta dei clienti

E’ stata inviata al Commissario Straordinario, alla Capo D’Anzio SpA, alla Regione Lazio, al Tenente di Vascello Nunzia Pezzella, all’Ufficio Demanio Marittimo Comune di Anzio, all’Ingegner Dell’Accio Walter una pec di Reclamo per le tariffe per ormeggio parcheggi e relative utenze per posti barca presso la Società Capo d’Anzio.
“Con la presente, i sottoscritti diportisti: tutti titolari di posti barca della Marina Capo d’Anzio, intendono rappresentare quanto segue. Nonostante il recente aumento delle tariffe di ormeggio applicate nel corrente anno 2022, la qualità dei servizi della Marina non è affatto migliorato, atteso che nessuna implementazione dei servizi risulta effettuata (bagni fatiscenti ed utilizzati dai fruitori della spiaggia con inaccessibiltà a portatori di handicap, aree di carico e scarico interdette da dissuasori bloccati con lucchetti, quadri elettrici per le imbarcazioni inadeguati ed insufficienti, posizione errata dei quadri elettrici in quanto i cavi elettrici attraversano la banchina rendendo pericoloso il transito pedonale, sporcizia in banchina e dissesto della pavimentazione).
Anzi il recente provvedimento con il quale si è deciso di riservare l’intera Via del Molo Pamphili a parcheggi assegnati ai diportisti ha reso, di fatto, impraticabile l’accesso alla medesima Via per la impossibilità di effettuare anche una breve fermata o una manovra di retromarcia e rendendola inaccessibile anche ai mezzi di soccorso dei VV.F. ed ambulanze.
Non solo, il provvedimento di divieto a far data dal 1 gennaio 2023, di carico e scarico all’interno della sbarra di accesso in Via del Molo Pamphili, anche nei confronti di coloro che risultano muniti di tagliando di disabilità, appare manifestazione illegittima per violazione di normativa sulla tutela dell’handicap. Dunque all’aumento delle tariffe si è accompagnata una vistosa contrazione significativa dei servizi. A ciò si aggiunge una tariffa richiesta per un posto auto annuale pari a € 1.220,00 (senza specificare se è ricompreso di IVA al 22% o meno), risulta assai onerosa e tale da rendere, sommata alla tariffa di ormeggio, un posto barca nella Marina di Capo d’Anzio più oneroso rispetto ad un altro equivalente del Marina di Nettuno, ove il livello di servizi è nettamente superiore.
Alla luce di quanto sopra, appare del tutto irragionevole ed ingiustificata la recente richiesta di pagamento forfettario di € 500,00 (senza specificare se è ricompreso di IVA al 22% o meno) per i consumi di elettricità e di acqua, senza alcun riferimento agli eventuali consumi effettivi riferita ad ogni imbarcazione, peraltro secondo importi molto più elevati per gli ormeggi della Darsena e Neroniana, occupati da barche a vela che, come è noto, producono un minor impatto ambientale e richiedono consumi minimi di acqua e ricarica elettrica.
Si evidenzia inoltre che nel primo contratto sottoscritto con la Capo d’Anzio, anno 2016 era previsto uno sconto del 20% da applicare alle tariffe di ormeggio per l’esecuzione delle opere finalizzate alla realizzazione del porto; di fatto le opere per la realizzazione del porto, come da progetto autorizzato e successiva inversione del cronoprogramma delle stesse, risultano ancora in corso, mentre lo sconto del 20% già dall’anno 2018 alla sottoscrizione del contratto è stato revocato.
In conclusione, alla luce di tutto quanto sopra esposto, il costo totale di un ormeggio nel Marina di Capo d’Anzio è ormai divenuto superiore, senza alcuna motivazione concreta e che di fatto che ne giustifichi l’aumento a quello della maggioranza delle Marine italiane, e ciò inevitabilmente obbligherà tanti diportisti, che da anni sono affezionati alle bellezze dalla città dl Anzio a scegliere soluzioni alternative”. Quindi i firmatari della pec, circa 15 persone, hanno annunciato che non rinnoveranno l’ormeggio per il 2023.
I costi sono aumentati esponenzialmente. Il posto auto è passato da 156 euro l’anno a 1220 euro l’anno. La Capo d’Anzio ha comunica ai clienti gli aumenti giustificandoli con “l’aumento esponenziale dei costi delle utenze energetiche, per cui l’Assemblea dei Soci del 06/10/0222 ha deliberato che si dovrà pagare il condominio per l’utilizzo di acqua e luce”.

Inflazione e caro energia: nel Lazio 70 milioni di euro alle imprese contro la crisi

Presentati i nuovi strumenti per l’accesso al credito delle MPMI per un valore complessivo di 70 milioni di euro. Guerra, inflazione e caro energia stanno frenando la vitalità del sistema produttivo nazionale. Secondo i dati Movimprese (analisi trimestrale luglio-settembre 2022) la contrazione nella vitalità del sistema delle imprese ha interessato tutte le regioni italiane e quasi tutti i settori economici, con un saldo di sole 13.330 unità in più rispetto alla fine di giugno 2022 (contro i 22.258 dello stesso periodo del 2021). Uno dei più bassi degli ultimi dieci anni.

Per questo motivo la Regione Lazio grazie alla programmazione europea 2021-2027, sta mettendo in campo una serie di strumenti per l’accesso al credito delle MPMI, con l’obiettivo di consentire alle imprese del Lazio di affrontare il momento di crisi economica che stiamo vivendo. 

Con il completamento della procedura di selezione, gestita da Lazio Innova, del soggetto gestore del fondo FARE Credito 2021-2027, individuato in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Artigiancassa e Mediocredito Centrale, entrano nella fase operativa gli strumenti finanziari della Regione Lazio per il Piccolo Credito, la Patrimonializzazione e la Microfinanza a sostegno delle PMI del territorio. Si tratta di quattro misure del valore complessivo di 70 milioni di euro che verranno pubblicati tra dicembre 2022 e gennaio 2023: Nuovo Fondo Piccolo Credito Energia; Fondo Patrimonializzazione PMI, Nuovo Fondo Futuro e Nuovo Fondo Piccolo Credito Ordinario.

Le misure

• Nuovo Fondo Piccolo Credito Energia (20 milioni di euro): la prima di queste misure sarà la concessione di prestiti agevolati per abbattere i consumi di energia. Si tratta di 20 milioni che saranno destinati per concedere prestiti a tasso 0 a micro, piccole e medie imprese il cui importo va dai 10 ai 50 mila euro per investimenti finalizzati a ridurre il consumo energetico e, nella misura massima del 30% per capitale circolante;
• Fondo Patrimonializzazione PMI (10 milioni di euro): si tratta di uno strumento finanziario che eroga prestiti a fronte di aumenti di capitale sottoscritti e versati dai soci esistenti o da nuovi soci, determinando così anche un miglioramento della capacità finanziaria dell’impresa. Si tratta di 10 milioni di euro destinati a prestiti a tasso 0 a copertura del fabbisogno per investimenti cui il Prestito contribuisce insieme all’aumento di capitale. L’importo del prestito va da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 500.000: i prestiti non possono essere finalizzati al rimborso di altri debiti finanziari né a mera liquidità;
• Nuovo Fondo Futuro (10 milioni di euro): il cui obiettivo è sostenere le Microimprese in fase di avviamento, per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici. A tal fine il NFF finanzia progetti di investimento finalizzati a promuovere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità tramite il sostegno finanziario all’avvio di nuove imprese (costituite da meno di 36 mesi). Si tratta di prestiti da 10.000 a 25.000 euro a tasso 0 che andranno a copertura del fabbisogno per investimenti ma non potranno essere finalizzati al rimborso di altri debiti finanziari, né a mera liquidità;
• Nuovo Fondo Piccolo Credito Ordinario (30 milioni di euro): in continuità con un analogo strumento già attivato con successo nel 2014-2020, ha l’obiettivo di contribuire a ridurre il fallimento del mercato del credito nella Regione Lazio. Si tratta di 30 milioni destinati a prestiti a tasso 0 di un importo compreso tra i 10.000 e i 50.000 euro erogati a copertura del fabbisogno per investimenti di qualsiasi tipo ma non potranno essere finalizzati al rimborso di altri debiti finanziari, né a mera liquidità. In precedenza, il Fondo Rotativo Piccolo Credito, dal 2018 al 30 ottobre 2022 ha erogato più di 90 milioni di euro, finanziando quasi 3.000 domande di prestito.

Gli strumenti finanziari Nuovo Fondo Piccolo Credito e Fondo Patrimonializzazione PMI sono sostenuti a valere sulle risorse del PR FESR 2021-2027, per un importo complessivo pari a 60 milioni di euro. Lo Strumento Nuovo Fondo Futuro, con una dotazione di 10 milioni di euro, dal POR FSE Lazio 2014-2020.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Diamo CREDITO ai tuoi PROGETTI”, sono intervenuti tra gli altri: Daniele Leodori, Presidente Vicario della Regione Lazio; Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione; Claudio Di Berardino, assessore regionale al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Politiche per la ricostruzione e Personale.

“Ulteriori 70 milioni di euro per sostenere le imprese e per continuare a rilanciare l’economia del nostro territorio. Questi nuovi quattro bandi possono rappresentare, anche grazie allo snellimento delle procedure burocratiche, una nuova boccata di ossigeno per le piccole attività economiche della regione, che più di altre hanno sofferto nel corso dell’emergenza sanitaria e stanno soffrendo la crisi attuale. Ora più che mai dobbiamo creare una rete in grado di supportare il fitto tessuto produttivo del Lazio, aiutando nell’immediato chi in questi anni ha continuato a mandare avanti la propria attività, nonostante i mancati incassi e le conseguenti difficoltà economiche. Premiamo il coraggio di chi continua a fare impresa, rendendo così la nostra regione più ricca e competitiva”, così il Presidente Vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori.

“Si tratta di strumenti concreti capaci di dare ossigeno alle imprese laziali provate da anni di crisi economica, sociale e ora energetica, in continuità con quanto fatto con la programmazione 2014-2020, grazie alla quale abbiamo aiutato oltre 40 mila imprese con misure per il credito e la liquidità. Oggi con questi quattro bandi mettiamo a disposizione altri 70 milioni di risorse con procedure d’istruttoria più semplici, per servire ancora meglio il nostro tessuto d’impresa. Solo così, lavorando insieme, istituzioni, imprese e cittadini, costruiremo un nuovo ecosistema di sviluppo, più moderno e più giusto” ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

“Con 10 milioni di euro del FSE sosteniamo le microimprese del Lazio, una misura che abbiamo fortemente voluto per aiutare le aziende del nostro territorio a uscire da un periodo complesso, caratterizzato prima dalla pandemia e adesso dalla guerra in Ucraina. La Regione continua a investire le risorse a disposizione per sostenere le imprese e il lavoro, per far crescere la loro produttività, competitività e l’autoimpiego, l’inclusione di lavoratrici e lavoratori”, ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

Formia – 100mila euro dalla Regione per interventi sul “Molo Azzurra”

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale per il miglioramento dell’infrastruttura del porto di Formia nella zona del “Molo Azzurra” riservata ai pescatori. L’intervento, che ha ottenuto il finanziamento di 100.000 euro dalla Regione Lazio, punta alla rimodulazione dell’area oggetto di intervento al fine di favorire la competitività della filiera ittica e la riduzione dell’impatto ambientale.

“Il progetto – spiega l’assessore alle Opere Pubbliche Eleonora Zangrillo – ha lo scopo di intervenire nell’ottica di una sensibile valorizzazione dell’area portuale, nella zona dedicata ai pescatori per lo sbarco e il riparo di pesca, in particolare sulla banchina. La zona individuata, che presenta importanti criticità che possono andare a pregiudicare la sicurezza dei pescatori, è strettamente connessa all’assenza di un corretto impianto di illuminazione che lascia la banchina completamente al buio nelle ore notturne in cui l’attività lavorativa è intensa”.

“Un altro aspetto scaturito dai sopralluoghi – prosegue l’assessore – è rappresentato dall’irregolarità della pavimentazione. Gli interventi saranno destinati quindi al rifacimento della pavimentazione e alla realizzazione di un nuovo manto, di un impianto di pubblica illuminazione con lampade architettoniche a led, che garantiranno una maggiore visibilità nelle ore notturne”.

Saranno inoltre assicurate la realizzazione della linea elettrica, la fornitura e posa in opera di panchine di arredo urbano e la disposizione di cartellonistica informativa e di sicurezza.

“Gli interventi finanziati rientrano nella riorganizzazione portuale – commenta il sindaco Gianluca Taddeo – e mirano ad una visione nuova e moderna tesa a migliorare i servizi messi a disposizione dei pescatori. Sono opere che l’amministrazione sta seguendo con estrema attenzione, nell’ottica di un potenziamento, oltre che del Molo Azzurra, anche del Molo Vespucci, il cui obiettivo è di sviluppare il comparto e l’indotto per il nostro territorio in termini di competitività, attrattività e sicurezza per chi opera nel settore”.