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Infrastrutture, 247 le priorità sulle quali agire evidenziate dal mondo economico nel Paese

L’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria e Napoli-Bari, la linea ferroviaria Adriatica, il nuovo collegamento tra Catania e Palermo, la Gronda di Genova, l’ammodernamento della Statale jonica. Sono alcune delle priorità più onerose, ritenute necessarie dalle imprese per assicurare un adeguato sviluppo infrastrutturale del Paese. Nel complesso, le priorità infrastrutturali di livello 1 sono 247.

Il loro valore è di oltre 200 miliardi di euro, il 52% dei quali, per complessivi 104,5 miliardi di euro, già finanziati con risorse previste dal PNRR, dai fondi comunitari e da investimenti privati. Alcuni interventi sono affidati ai Commissari straordinari di Governo che, sul modello del Ponte di Genova, dovranno seguirne la realizzazione e velocizzarne l’iter.

Questi alcuni degli elementi di sintesi dell’articolato e corposo lavoro svolto nell’arco di 15 mesi da Uniontrasporti che, con il concorso delle Camere di commercio e di Unioncamere, ha realizzato 19 Libri Bianchi regionali che descrivono i contesti territoriali, i punti di forza e di debolezza delle infrastrutture a livello locale, le esigenze e le priorità del sistema produttivo.

Il quadro di sintesi è stato presentato e discusso mercoledì 18 e giovedì 19 gennaio, nel corso di un evento organizzato con Unioncamere a Roma.

“Il 90% del traffico di passeggeri in Italia avviene su strada mentre sulle ferrovie viaggia solo il 6% dei passeggeri, una quota inferiore a quella europea (7,9%)”, sottolinea il presidente di UnioncamereAndrea Prete. “La conseguenza, come evidenzia il PNRR, è che il settore del trasporto risulta tra quelli maggiormente responsabili delle emissioni climalteranti, con un contributo pari al 23,3% delle emissioni totali di gas serra”.

“Il sistema delle Camere di commercio – aggiunge – vuole rafforzare il suo ruolo di protagonista del confronto, fornendo un contributo per una nuova strategia nazionale per lo sviluppo di infrastrutture moderne, sostenibili e sicure e di una logistica efficiente e competitiva. Un contributo che potrà favorire e supportare la realizzazione delle numerose azioni, degli importanti investimenti e delle auspicate riforme previste nel PNRR. Per questo, nel 2023 elaboreremo e diffondereno un Libro Bianco nazionale sulle infrastrutture”.

Complessivamente, gli interventi segnalati dai territori sono 516. Di questi, 247 sono identificati come «priorità livello 1». Delle 247 priorità, 50 sono inserite nel PNRR con un investimento complessivo di 85,5 miliardi di  euro e 45 risultano tra quelle affidate a un Commissario straordinario di Governo.

Dei 247 interventi prioritari, il 39% riguarda le regioni del Mezzogiorno, il 21% quelle del Nord Est, il 21% quelle del Centro e il 19% quelle del Nord Ovest.

Il sistema viario è il più coinvolto: il 44% delle priorità interessa questa via di transito, il 33% riguarda invece il sistema ferroviario, il 6% quello portuale, il 6% quello interportuale e il 5% quello aeroportuale. Il restante 6% è relativo al sistema idroviario, ciclabile e alla governance.

Gli interventi relativi al sistema viario e ferroviario assorbono oltre il 90% del valore economico complessivo, mentre i nodi (porti, interporti e aeroporti) si fermano a 11,5 miliardi di euro (5%). Il valore degli interventi prioritari per rilanciare il Mezzogiorno supera i 90 miliardi di euro, di cui 57 dedicati al sistema ferroviario.

I primi 10 interventi più onerosi assorbono il 40% del valore totale di oltre 200 miliardi di euro. Le opere più costose sono l’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria, il completamento e la messa in sicurezza della A2 Autostrada del Mediterraneo, l’ammodernamento della Statale Jonica, tutti interventi particolarmente sollecitati dalle imprese calabresi; la linea ferroviaria Adriatica, indicata dalle imprese marchigiane; il potenziamento infrastrutturale e il raddoppio della linea Pescara-Roma, segnalata dagli imprenditori abruzzesi; la realizzazione dell’Alta Velocità/Alta capacità Napoli-Bari, indicata dalle imprese campane; il nuovo collegamento AV/AC Palermo Catania e il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Messina, particolarmente cari alle attività siciliane; la Gronda di Genova e la realizzazione della bretella Carcare-Predosa, alle quali sono molto interessate le imprese liguri.

La mappa delle infrastrutture in Italia

L’analisi realizzata nei 19 Libri Bianchi regionali scatta una fotografia dello stato delle infrastrutture italiane e delle aree di forza e di debolezza dei nostri territori. Guardando alla rete stradale, le performance migliori sono quelle del Nord Ovest e Nord Est e dell’area costiera che va da Roma a Salerno. Nelle prime 10 posizioni della classifica figurano i territori che presentano un’elevata consistenza di rete stradale e soprattutto di categoria autostradale. Ai primi posti, quindi, Milano, Roma, Napoli, Verona e Bologna.

Anche per il sistema ferroviario le prime 10 posizioni della classifica premiano soprattutto le aree settentrionali, Nord Ovest e Nord Est, e i territori che presentano un’elevata consistenza di rete ferroviaria elettrificata. Le province meno performanti sono quasi tutte caratterizzate dalla totale assenza o la scarsa significatività di servizi ferroviari di elevata qualità a cui, in alcuni casi, si associa anche un livello modesto di infrastrutturazione (è il caso ad esempio della Sardegna, in cui l’intera regione è sprovvista di rete elettrificata, ma anche di territori come Aosta, Biella, Belluno, Crotone, Ragusa e Trapani).

Per quanto riguarda i porti, solamente 12 territori su 105 presentano un livello di infrastrutturazione elevato: Livorno, Genova, Trieste, Napoli, La Spezia, Messina, Massa Carrara, Savona, Salerno, Pisa, Lucca e Gorizia, con una prevalenza , quindi, di province del Centro-Nord, in particolare di Liguria e Toscana, ma anche del Nord Est, con l’eccellenza del territorio triestino. Nel Mezzogiorno, emergono i territori di Napoli (quarta posizione), Salerno (nona posizione) e Messina (sesta).

Le infrastrutture aeroportuali (così come quelle portuali e logistiche) non esauriscono la domanda potenziale nell’ambito della provincia in cui sono fisicamente collocate, ma – se ben collegate – estendono la loro influenza anche su territori limitrofi. Si può quindi comprendere la presenza nella Top 10 di province che non possiedono un aeroporto nei loro confini, ma che sono molto prossime a province con grandi aeroporti. Complessivamente si osservano solamente 30 territori su 105 con un valore dell’indicatore elevato. Le prime dieci posizioni, con l’eccezione di Roma (che si trova al 1° posto) sono monopolizzate dalle province del Nord, in particolare in Piemonte e in Lombardia. Le province più penalizzate, invece, sono Sondrio, Bolzano, Caltanissetta, Grosseto, Potenza, Agrigento e Campobasso.

Per quanto riguarda la logistica, complessivamente l’analisi mostra che solamente 13 territori su 105 vantano una infrastrutturazione elevata. Le prime dieci posizioni sono monopolizzate dalle province del Nord Est, in particolare in Veneto ed Emilia-Romagna (dove di fatto si concentrano i principali nodi logistici). Nel Mezzogiorno emergono solo le province campane e l’area appulo-lucana, mentre il Salento, la Calabria, la Sardegna e la Sicilia Occidentale presentano livelli infrastrutturali logistici molto bassi.

“Le Giornate del Cuore”, domenica l’appuntamento al Castello Baronale di Maenza

Prosegue l’attività di prevenzione e sensibilizzazione delle malattie cardiovascolari sul territorio della provincia di Latina ad opera dell’Associazione “Gerardo Restaini”. Dopo gli eventi di Roccagorga e Sezze, il prossimo appuntamento con il tour “Le Giornate del Cuore”, domenica 22 gennaio dalle ore 10:00 in poi, toccherà la cittadina di Maenza con il convegno “Con il cuore: Diagnosi e Terapie per la prevenzione cardiovascolare e lo scompenso cardiaco” che si svolgerà presso la Sala Conferenze del Castello Baronale. L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro Anziani di Maenza presieduto dal signor Riziero De Rita, che porterà i suoi saluti in apertura del convegno insieme al Sindaco, Claudio Sperduti, al vice sindaco, Dorina Risi, al Dottor Antonino Stipo, Cardiologo e Consigliere dell’Ordine dei Medici di Latina e al Dott. Vincenzo Lucarini, Dirigente del Distretto LT3. Come relatori saranno presenti illustri esponenti medico-scientifici ed esperti come il Prof. Sebastiano Sciarretta, Professore Ordinario di Cardiologia Università “La Sapienza” di Roma, il Dott. Damiano Coletta, Dirigente UTIC Cardiologia Ospedale “S. M. Goretti”, la Dott.ssa Valentina Valenti, Dirigente Medico in Cardiologia Ospedale “S. M. Goretti” – UOC Cardiologia e la Dott.ssa Dorina Risi, Dietologa ed esperta in Nutrizione Umani.

“Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in tutto il mondo – dichiara da dottoressa Lubiana Restaini, presidente dell’Associazione – Per ridurre questo fenomeno è necessario intervenire a più livelli nella vita dell’individuo e la prevenzione rappresenta una strategia di cruciale importanza.È fondamentale ottenere una diagnosi precoce dello scompenso cardiaco per gestire al meglio questa condizione cronica, rallentandone la progressione e contribuendo così a migliorare la qualità di vita del paziente.Accanto a quanto viene fatto tutti i giorni negli ospedali e negli ambulatori, è di primaria importanza lavorare sul territorio, come noi stiamo facendo, per promuovere stili di vita migliori e per intercettare persone con patologie non ancora diagnosticate al fine di prevenire l’evento acuto, che potrebbe anche essere fatale.” A partire dalle ore 14:00, in Piazza Ferdinando Lepri, presso il Poliambulatorio “Spazio Salute” sarà a disposizione della cittadinanza un ambulatorio mobile e ci sarà la possibilità, per quanti si prenoteranno, di effettuare uno screening cardiologico gratuito con ecodoppler alla carotide. Il convegno vuole essere un momento di confronto con la cittadinanza per evidenziare che la prevenzione cardiovascolare si rivolge anche e soprattutto ai soggetti non affetti da malattie cardiache e si basa principalmente sulla correzione dello stile di vita, comprendendo buone abitudini alimentari, un’adeguata attività fisica, senza dimenticare una buona igiene del sonno e la riduzione dei fattori stressanti.

“Sport senza barriere”, un nuovo campo sportivo per Sermoneta

L’amministrazione comunale continua a investire nel mondo dello sport. Il Comune ha ottenuto un contributo per la riqualificazione di uno dei campi polivalenti del centro sportivo comunale Le Prate, nell’ambito del bando regionale “Sport senza barriere”: grazie al finanziamento ottenuto, si procederà con la realizzazione di un nuovo tappetino in bioresina, arredi e un nuovo sistema di illuminazione a led che farà luce anche sul percorso di accesso.

Il costo dei lavori ammonta a 50 mila euro, “In questo modo avremo a disposizione una ulteriore struttura per la pratica dell’attività sportiva”, spiega l’assessore allo sport Giuseppe Corelli, “Come amministrazione sappiamo che gli spazi non sono mai sufficienti per questo abbiamo messo a sistema tutti gli impianti sportivi comunali, come le palestre scolastiche, la tensostruttura e il campo di Le Prate, affidandoli tramite bando pubblico alle associazioni e società sportive che operano sul nostro territorio e che hanno presentato la domanda, cercando di venire incontro alle esigenze di tutti”.

Alla fine del 2022 l’amministrazione comunale ha ottenuto un altro finanziamento per installare una palestra all’aperto nel parco di Monticchio, che sarà fruibile gratuitamente e che sarà composta da diversi attrezzi e macchinari per l’allenamento. “Sermoneta ha un grande fermento di associazioni e società sportive, che tutte insieme coinvolgono quasi mille persone tra adulti e bambini e che abbiamo voluto premiare nel corso di una cerimonia nelle scorse settimane: un modo per dire grazie a queste “eccellenze” che nonostante i due anni del Covid sono riusciti a risollevarsi: “Avete superato in maniera egregia questo difficile periodo, continuando a mietere risultati: Sermoneta può vantare campioni provinciali, regionali, nazionali, europei e mondiali sul proprio territorio. Siamo orgogliosi di voi”.

Ad associazioni, società sportive e atleti l’amministrazione ha donato una targa simbolica per essere una “Eccellenza dello sport” a Sermoneta. I riconoscimenti sono stati consegnati dallo stesso sindaco Giovannoli insieme all’assessore allo sport Giuseppe Corelli, all’assessore all’ambiente Bruno Bianconi e al consigliere comunale Emanuele Agostini.

Le realtà sportive “Eccellenze dello sport” sono tantissime e coinvolgono in totale circa mille persone, per la maggior parte bambini ma non solo. Sono: Atletica Borgate riunite, Drago on bike, Asd La Fortezza Sermoneta, Play to Tennis, Volley Sermoneta, Basket bee, Fenalc, Pattinatori Arca, Asd Mom & Dad, GS Pontino Sermoneta, Asd Sport per Tutti, Polisportiva Carso.

A queste si aggiungono il Sermoneta shooting club, poligono per il tiro sportivo, e i centri sportivi The Champion e Going “che hanno resistito nonostante il difficile momento – ha spiegato l’assessore allo sport Giuseppe Corelli – continuando a essere punto di riferimento per ragazzi e adulti”. “Vi auguriamo di continuare a vivere lo sport come momento di crescita personale e di sano confronto con gli avversari, nel segno del rispetto”, ha aggiunto l’assessore Corelli.

Efficientamento energetico priorità per la scuola nei dati Legambiente

“I dati lanciati da Legambiente nel rapporto ‘Ecosistema scuola’ devono essere uno stimolo, per lo Stato, a potenziare i fondi destinati alla riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico”.

Lo dichiara Floriana Tomassetti, amministratrice unica di Ecosfera Servizi spa, società attiva nell’ambito dell’efficientamento energetico sul territorio nazionale.

“Emerge con forza la necessità di rendere gli edifici sempre più sostenibili sul piano energetico: solo il 4,2% delle scuole – sottolinea l’associazione ambientalista – risulta in classe energetica A, appena il 10,8% nelle prime tre classi energetiche, mentre ben il 74,8% è fermo nelle tre ultime classi energetiche. Va meglio sul fronte delle energie rinnovabili, poichè negli anni circa il 20% delle scuole si è dotato di impianti per la produzione di energia green. La transizione, però, è ancora troppo lenta.

Occorre uno sforzo maggiore per rendere i luoghi frequentati dai nostri figli più salubri, sicuri e sostenibili. Le imprese italiane hanno un solido know how in tal senso, ma la pubblica amministrazione deve adoperarsi in una svolta radicale: le diagnosi energetiche e i progetti di efficientamento sono il primo passo per rendere la scuola un luogo dove insegnare alle giovani generazioni l’importanza di un uso razionale e moderno della risorsa energetica”.

Somalia, 50 jihadisti uccisi dall’esercito nazionale

Somalia, 50 jihadisti uccisi dall’esercito nazionale somalo (Sna) in un raid sferrato nella regione centrale del Paese: lo rende noto la Bbc citando un post sui social media con cui l’esercito dichiara di aver preso di mira una fattoria nella regione di Middle Shebelle, dove i jihadisti di al Shabaab si erano spostati martedì dopo aver attaccato una base dell’esercito somalo.

Le forze armate hanno precisato che il raid di ieri è stato supportato dai partner internazionali e dalla milizia locale.

Come annunciato dal presidente della Somalia, Hassan Sheikh Mohamud, i militari governativi hanno scacciato il gruppo jihadista somalo al Shabaab da alcune zone centrali del Paese, preparandosi ora alla seconda fase dell’offensiva nel sud.

Volley Terracina: Biancocelesti ancora in trasferta e bilancio girone di andata

Nuovamente in campo domenica la Volley Terracina che viaggerà di nuovo alla volta della capitale per affrontare la formazione del Renzo e Lucia Sport 2000 per la diciassettesima gara del campionato di Serie C, girone B, turno anticipato per via delle finali di Coppa Italia di Superlega di fine febbraio.

Dopo la bella quanto autoritaria prestazione di domenica scorsa contro Roma 7, le ragazze di coach Pesce sono decise ancor più a confermarsi, per dare continuità al loro gioco, ai risultati e continuare a insidiare da vicino la capolista Priverno. Il tecnico pontino ha oramai trovato la chiave giusta all’interno del proprio roster facendo affidamento su un sestetto che gli offre le maggiori garanzie e concretezza, finalizzata e adattata alle sue visioni di gioco.

Da seconda della classe, domenica le biancocelesti affronteranno lecolleghe romane che attualmente occupano il settimo posto, battute all’andata per 3-1, ma ciò non deve far adagiare Mariani e compagne se vogliono continuare nel loro cammino positivo e arrivare al meglio a disputare le Final Four di Coppa Lazio come migliore seconda, visto che sono prossime.

Terminato lo scorso fine settimana il girone di andata, è tempo di bilanci di questa prima fase della stagione per la Volley Terracina: il ritorno sulla panchina di Mr Pesce ha sicuramente portato una ventata di positività oltre che un innalzamento della componente tecnico-didattica e lo si è visto per quasi tutto il girone.

Secondo posto a due lunghezze dalla vetta, trentuno punti conquistati su trentasei, vinte tutte le partite tranne tre sciagurati tiebreak persi per un nulla dopo aver condotto avanti le gare stesse, una convinzione sempre crescente nei propri mezzi, concretizzatasi nelle ultime uscite. Pesce nelle prime gare ha ruotato spesso le atlete soprattutto in posto quattro, ma con l’arrivo della Formankova ha trovato l’assetto giusto, mentre da subito ha avuto le sue risposte sia dalla diagonale palleggiatore-opposto che dal reparto delle centrali.

Un bel cammino quindi finora, squadra costruita per fare un buon campionato, stando nella zona alta della classifica, con l’obiettivo di centrare i playoff e, da quanto si è visto in questa prima parte del campionato, i presupposti e le sensazioni ottimistiche ci sono tutte, poi come sempre sarà il campo a dare le giuste risposte.

Cisterna – Domenica la Polizia Locale festeggerà San Sebastiano Martire

La Polizia Locale di Cisterna domenica prossima, 22 gennaio, festeggerà il proprio patrono San Sebastiano Martire. La giornata avrà inizio alle ore 9.00 nella corte di Palazzo Caetani con l’accoglienza delle autorità e degli ospiti, seguirà la presentazione del Comando di Polizia Locale. Alle 10.00 verrà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e alle 11.30, nell’aula consiliare, il Comandante della Polizia Locale, dottor Raoul De Michelis, esporrà la relazione sulle attività svolte nel 2022. Sarà l’occasione per tracciare il bilancio dell’anno appena trascorso e delineare l’attività di massima per il 2023. Concluderà l’incontro l’intervento del Sindaco, Valentino Mantini.

Per la Polizia Locale di Cisterna di Latina si chiude un intenso anno di interventi, soprattutto nel controllo della circolazione stradale e in vari settori dell’attività amministrativa e giudiziaria: dalla polizia giudiziaria a quella ambientale, dalla sicurezza urbana, alla vigilanza su commercio e artigianato. Emerge il preoccupante aumento del numero degli incidenti stradali, come a carattere nazionale già evidenziato anche dal Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno. Il Comandante De Michelis renderà noti importanti dati che fotografano e tracciano un bilancio sulla situazione del 2022 su cui il Corpo baserà le proprie linee di intervento per l’anno corrente.

Oltre ai dati relativi ai sinistri avvenuti nel territorio comunale, verranno resi noti anche quelli circa i controlli sulla condotta di guida – una delle maggiori cause di incidenti stradali -, sulla regolarità della revisione e della copertura assicurativa, sul rispetto della sosta negli stalli riservati ai portatori di handicap, sulle indagini svolte e sul loro esito finale. Sarà anche trattato il tema della sicurezza urbana e degli interventi che hanno portato all’individuazione di autori di reati commessi, o nel tentativo di commettere, contro il patrimonio.

Riqualificazione territorio, Aprilia avvia l’iter per acquistare l’immobile “Il Tulipano”

Continua spedito da parte dell’amministrazione comunale il piano di riqualificazione del territorio cittadino. La Commissione congiunta (Lavori pubblici, Finanze e Urbanistica) ha nelle ultime ore avviato l’iter per l’acquisto dell’immobile denominato “Il Tulipano”. 400 metri quadri siti in via Ugo la Malfa da destinare ai settori: lavoro, cultura, sociale e sanità.  “Siamo alla sottoscrizione del compromesso con la società titolare dell’immobile – ha spiegato l’assessora ai Lavori pubblici Luana Caporaso – terminata questa fase passeremo velocemente alla progettazione e all’affidamento dei lavori”. L’operazione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale che è riuscita ad ottenere un finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro, si inserisce nel cosiddetto programma Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare).

“Si tratta – aggiunge la vice sindaca Caporaso – di una riqualificazione che fa riferimento ad un piano innovativo che mira a mettere in connessione il centro città al quartiere Primo. L’operazione vede, inoltre, il riutilizzo dell’immobile e la riqualificazione del quartiere”. La nuova struttura vedrà il potenziamento del centro per l’impiego di via Ugo La Malfa e la realizzazione di nuovi locali in parte ad uso culturale e sociale ed in parte a disposizione della Asl territoriale per nuovi servizi alla comunità pontina. “In questo modo andremo a realizzare una struttura polifunzionale per le attività di molte realtà cittadine – conclude l’assessora Caporaso – un progetto ambizioso di rigenerazione urbana che offrirà nuovi spazi e riqualificherà l’intera zona”.

Cessione del quinto, diffidati i principali operatori: “I consumatori devono essere rimborsati”

Una storia da riscrivere. È quella del caso Lexitor, su cui la Corte Costituzionale è intervenuta con una sentenza che riavvolge il nastro di diversi anni, aprendo scenari importanti per i consumatori. Confermando, di fatto, il verdetto della Corte di Giustizia dell’Ue, si profila il rimborso dei costi sostenuti anticipatamente e non goduti per chi ha sottoscritto un finanziamento o un prestito e ne ha chiesto l’estinzione anticipata.

“Il nodo della questione, che ci ha spinto ad intervenire – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è che se per il presente la strada appare tracciata ed obbligata, per il passato gli istituti potrebbero fare resistenza. Per troppo tempo si è pensato solo alle banche ed alle finanziarie, è arrivato il momento di tutelare i consumatori e per questo ci siamo attivati con una serie di diffide ai maggiori operatori della cessione del quinto. Ci auguriamo che ci sia una presa d’atto della situazione, ma se dovessimo scontrarci con un muro di gomma, siamo pronti all’azione di classe”.

Le diffide di Codici riguardano, tra gli altri, Agos Ducato, Banca Ifis, Compass, Fiditalia, Findomestic, Ibl Banca e Prestitalia. “Con la recente sentenza della Corte Costituzionale viene rimesso in discussione il periodo che va dal settembre 2010 al luglio 2021 – afferma Marcello Padovani, avvocato di Codici – ed è facile intuire che in ballo ci sono cifre importanti. Somme considerevoli che potrebbero frenare gli operatori nel rimborsare i consumatori, perché parliamo di centinaia di migliaia di casi. Dal 2010 al 2021 a nostro avviso ci sono state delle condotte illegittime, a tutt’oggi perpetuate ai danni di chi ha acceso finanziamenti con cessione del quinto poi oggetto di estinzione anticipata. I consumatori devono essere rimborsati e siamo pronti a supportarli nella verifica delle proprie posizioni e nelle istanze da presentare agli istituti affinché venga rispettato quanto sancito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea e ribadito dalla Corte Costituzionale”.

I consumatori che hanno sottoscritto tra il settembre 2010 ed il luglio 2021 un finanziamento o un prestito chiedendone l’estinzione anticipata possono rivolgersi all’associazione Codici per verificare il corretto rimborso, telefonando al numero 065571996 o scrivendo all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Lago di Fondi: le graduatorie del concorso, 30mila euro al primo classificato

È stata pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Fondi la graduatoria definitiva del concorso di idee per la valorizzazione del Lago di Fondi: un’iniziativa ambiziosa, promossa in sinergia con il vicino Comune di Monte San Biagio, che si propone di rendere fruibile uno dei siti paesaggistici più belli ma meno accessibili del litorale laziale.

Sono sei, in totale, le proposte pervenute, alcune delle quali frutto dell’ingegno di importanti studi di progettazione italiani ed esteri.

Definito il parere della giuria che ha valutato gli elaborati in forma anonima, lo scorso 21 novembre è stata effettuata l’apertura delle buste a seguito della quale è stata stilata una graduatoria provvisoria. Oggi, verificati tutti i necessari requisiti previsti dalla legge, la medesima classifica è stata resa definitiva.

Il primo premio, del valore di 30mila euro, è andato all’architetto di Reggio Emilia Elena Varini, affiancata dai colleghi Enrico Turini e Massimiliano Magini.

Notevoli anche gli elaborati del secondo e terzo classificato, gli architetti Giovanna Bartoleschi, appartenente ad uno studio di Barcellona, e Francesco Scialdone, professionista della Capitale, che si sono aggiudicati rispettivamente premi in denaro da 5mila e 3.500 euro l’uno.

«I primi tre elaborati – commentano i sindaci di Fondi e Monte San Biagio Beniamino Maschietto e Federico Carnevale – hanno colto appieno l’obiettivo del concorso: progettare lo sviluppo del territorio in maniera inclusiva e partecipativa, nel rispetto dell’ambiente ed esaltando le bellezze del nostro splendido bacino lacustre. Con un progetto vincitore, e altre cinque valide proposte nel cassetto, abbiamo la possibilità di intercettare risorse sovracomunali, partecipare a bandi e dare concretezza a quanto, fino a pochi mesi fa, poteva sembrare un sogno irrealizzabile».

«Le proposte progettuali – aggiunge l’assessore all’urbanistica Claudio Spagnardi – oltre ad essere molto interessanti e a rispettare le caratteristiche morfologiche e naturalistiche del territorio con soluzioni ecocompatibili e sostenibili, sono rientrate nelle previsioni di costo indicate dal bando. Questo aspetto è fondamentale perché pone le basi per lo step successivo che è la partecipazione ad avvisi pubblici, non solo regionali o ministeriali, ma anche europei. Colgo occasione per ringraziare il dirigente del settore, l’architetto Bonaventura Pianese, che oltre ad essere presidente della commissione giudicante, ha coordinato nei minimi dettagli una selezione di alto profilo che ha visto confrontarsi validi professionisti».

Commissione che, ricordiamo, è stata composta anche da due dipendenti del Comune di Fondi, un dipendente del Comune di Monte San Biagio, un dipendente del Parco naturale regionale dei Monti Ausoni, un dipendente del Consorzio di Bonifica e il presidente dell’ordine degli Architetti Paesaggisti della Provincia di Latina Massimo Rosolino.

Tutti i progetti saranno illustrati e presentati ufficialmente nel corso di un incontro pubblico e di una mostra che resterà visitabile per alcuni giorni. In tale occasione saranno premiati anche il quarto, quinto e sesto classificato, a loro volta vincitori di premi in denaro da 2.500 euro, 1.500 euro e 500 euro, i cui progetti restano comunque a disposizione dell’Ente e hanno possibilità di essere realizzati.