Non accenna a calmarsi il maltempo che si è abbattuto su Latina e Provincia nelle ultime ore. Nella mattinata odierna, i monti Lepini hanno offerto un panorama suggestivo, grazie alla folta nevicata delle ore notturne che ha imbiancato tutte le cime.
Anche a bassa quota e in pianura si sono registrati alcuni disagi, soprattutto nella serata di ieri, a causa delle forti grandinate che si sono abbattute a Latina e ad Aprilia. Da non sottovalutare anche l’abbassamento delle temperature, piuttosto marcato nella giornata di oggi. A questo proposito continua l’allerta meteo della Protezione Civile che rimarrà in vigore per le prossime 24 ore.
Inoltre, basta scorrere le home dei profili social per notare che anche a Cori e nelle zone limitrofe sono scesi i primi fiocchi di neve, tra la felicità dei più piccoli e qualche disagio per chi deve compiere spostamenti.
I finanzieri del gruppo di Latina ieri hanno provveduto al sequestro di un distributore in via del Murillo a Latina Scalo, il Q8 Easy, dopo che gli stessi finanzieri avevano rilevato discrasie tra la benzina segnata come erogata alla colonnina e il costo effettivamente pagato dagli utenti. Soldi in più per il carburante che gli ignari utenti credevano di aver immesso nei serbatoi delle loro vetture.
Per questo motivo è scattato il sequestro dell’impianto e la Procura di Latina ha iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentate della società gestore del medesimo distributore. L’ipotesi è che la colonnina sia stata truccata di proposito per ottenere più guadagno a discapito dell’utente. I controlli della Guardia di Finanza proseguono nell’ottica della stretta annunciata in tutta Italia dagli stessi militari per il controllo del prezzo del carburante.
L’amministrazione comunale informa che dalla prossima settimana l’assessorato all’Ambiente inizierà una serie di incontri con la cittadinanza in previsione dell’apertura della fase sperimentale finalizzata al passaggio alla Tarip (Tariffa puntuale). Primo appuntamento con il comprensorio Poggio Valli alle ore 18:00 presso la canonica di zona in via Vallelata 22. L’obiettivo è di incrementare la raccolta differenziata e favorire la riduzione della frazione indifferenziata, associando la tariffa del servizio alla reale produzione di rifiuti.
“Non si tratta di una nuova tassa, spiega l’assessora all’Ambiente Michela Biolcati Rinaldi, ma di un sistema di calcolo della vecchia tariffa rifiuti (TA.RI.) legato alla reale produzione di rifiuti. Non si basa solo sul metodo presuntivo e sul criterio dei metri quadrai dell’immobile, ma su quanti rifiuti sono prodotti e conferiti al servizio pubblico di raccolta. Una modalità più equa e più trasparente, finalizzata ad ottenere una raccolta differenziata sempre più di qualità, corretta e a ridurre al minimo il secco residuo. Una formula che premia i comportamenti più corretti”.
La sperimentazione riguarderà solo 2 delle 6 zone. Gli operatori impiegati saranno 14, suddivisi in 11 squadre di raccolta. Il territorio individuato per la prima fase di sperimentazione è quello identificato con le attuali Zona 1 e Zona 2, nelle quali risiedono 7426 nuclei familiari, per un totale di 17712 cittadini. (Zona 1: Fossignano, La Cogna, Casalazzara e via Riserva Nuova. Zona 2: Apriliana, Vallelata e Campoleone). In sostanza meno rifiuti indifferenziati vengono prodotti più salvaguardiamo il territorio.
Con il passaggio alla tariffa puntuale i vantaggi sono molteplici: si rispettano gli obiettivi indicati dall’Unione Europea, si aumenta la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti e una sensibile riduzione dei costi di smaltimento, si riduce sempre più la quantità di rifiuti prodotti pro-capite, si consente un migliore monitoraggio del servizio offerto dal gestore. “Una metodologia che una volta a pieno regime andrà a premiare i comportamenti virtuosi, spiega l’assessora Biolcati, andrà a premiare chi aumenta la qualità della differenziata e chi riduce la quantità di rifiuti. Orizzonte questo che oltre ad avere delle ricadute importanti dal punto di vista ambientale ci aiuterà a tutelare il nostro territorio anche dagli appetiti che in questi anni hanno visto nella nostra periferia un luogo dove insediare nuovi impianti di trattamento rifiuti”.
In agenda verranno inseriti appuntamenti con i comitati di quartiere, consorzi e residenti. Si parte mercoledì 25 gennaio 2023 per informare al meglio ed in maniera capillare i cittadini oggetto della sperimentazione.
Attraverso dotazioni hardware per la lettura dei barcode presenti sui mastelli, l’operatore sarà in grado di trasmettere in tempo reale gli svuotamenti effettuati sul territorio, acquisendo l’esatta posizione georeferenziata dei singoli prelievi. L’applicativo comprenderà una serie di funzionalità dedicate alla gestione della Raccolta Differenziata quali il numero di svuotamenti per singola zona, evidenziando il tipo di contenitore svuotato, l’anagrafica e l’immobile ad esso associato. Attraverso i dati acquisiti sarà possibile effettuare un’analisi puntuale degli svuotamenti per singola utenza e valorizzare la quota variabile che comporrà la tariffa puntuale applicabile alle singole utenze, abbinando le tipologie e quantità dei rifiuti raccolti ai relativi immobili/contribuenti.
«La notizia di una donna malata oncologica che a Latina preferisce dormire nella sua auto piuttosto che nell’alloggio assegnatole dal Comune lascia senza parole e deve spingerci ad una profonda riflessione sulla tutela dei diritti delle persone più fragili».
Così Massimiliano Carnevale, candidato Consigliere Regionale della Lega per la provincia di Latina, sulla triste vicenda venuta alla luce nel capoluogo pontino nei giorni scorsi.
«Mi auguro che il Comune preso atto della situazione, con il Commissario Valente, si attivi immediatamente per una soluzione dignitosa, ma questo non può esimerci dal sottolineare che purtroppo nel Comune di Latina manca un censimento aggiornato degli immobili comunali destinati o destinabili ad edilizia popolare. Una mancanza a cui come Lega con il Presidente della Commissione Welfare, Alessio Pagliari, avevamo chiesto di porre immediatamente rimedio all’Assessore al Patrimonio dell’amministrazione Coletta senza peraltro mai ricevere alcuna risposta. Non solo, sempre noi della Lega avevamo più volte inutilmente richiesto l’approvazione di un nuovo regolamento per l’assegnazione di case popolari tenendo in maggior considerazione i nuclei familiari e le persone fragili di nazionalità italiana. infine, purtroppo non si è mai riusciti a riunire la Commissione per la stesura di una nuova graduatoria comunale per l’assegnazione di alloggi popolari, alcuni dei quali a quanto mi risulta sarebbero già disponibili da parte dell’Ater.
E’ incontestabile dunque che, al di là della bruttissima vicenda che è venuta alla luce in questi giorni, purtroppo la passata amministrazione poco o nulla ha fatto per le persone più bisognose e fragili della nostra città.
Infine, dal momento che il 12 e 13 febbraio con la Lega e il nostro candidato Presidente Francesco Rocca avremo la possibilità di voltare pagina anche in Regione Lazio, sono sicuro che la nuova amministrazione regionale, di cui come Lega saremo forza protagonista e determinante, come annunciato anche dal nostro Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, avvierà finalmente un nuovo grande piano casa che rimetta al centro il diritto alla casa e la vivibilità delle città e delle periferie, anche e soprattutto attraverso una ristrutturazione degli alloggi popolari di proprietà degli Ater».
I finanzieri del gruppo di Formia, all’esito di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, in esecuzione di un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, hanno proceduto al sequestro preventivo di beni mobili e valori mobiliari per circa 224.000 euro nei confronti di 5 imprenditori locali e due società. L’indagine della Guardia di Finanza, scaturita da specifica attività info-investigativa, attuata anche mediante l’esame di indicatori di rischio fiscali e finanziari ricavati dalle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di ricostruire un giro di fatturazioni ritenute false, realizzate da imprenditori mediante il sistema delle “frodi carosello”, utilizzando una delle due società coinvolte come mera “cartiera”.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di raccogliere e ricostruire gravi elementi per ritenere inerenti ad operazioni soggettivamente inesistenti le fatture relative ad una serie di acquisti intracomunitari tra Spagna, Germania e Austria, effettuati in totale evasione dell’Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.), nonché omettendo la presentazione delle previste dichiarazioni. A conclusione dell’attività, sono state ipotizzate dall’ A.G. inquirente in capo alle società e agli imprenditori, individuati quali amministratori di fatto e di diritto, le fattispecie di: “dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”, “omessa dichiarazione”, “emissione di fatture per operazioni inesistenti”. La frode fiscale accertata, negli anni d’imposta 2019 e 2020, ha “fruttato” un’IVA evasa pari a 224.453 euro. Gli ulteriori e mirati accertamenti finanziari hanno poi permesso di porre in luce una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati e le consistenze patrimoniali accumulate dagli indagati, presupposto quest’ultimo che ha determinato l’emissione di apposito decreto da parte del G.I.P. di Cassino, concernente l’applicazione della misura ablativa del sequestro preventivo finalizzato alla confisca.
In esecuzione del provvedimento dell’A.G., i Finanzieri sono riusciti a individuare e assicurare all’erario beni mobili e valori mobiliari – nella disponibilità degli indagati – per 107.722,53 €, tra cui anche un’autovettura di grossa cilindrata del tipo BMW modello X6, e circa € 75.000 tra quote societarie, polizze assicurative e depositi al risparmio. L’operazione conferma ancora una volta il costante impegno delle Fiamme Gialle pontine nella prevenzione, ricerca e repressione delle frodi finalizzate all’evasione dell’Iva e delle altre imposte, nonché al contrasto dei patrimoni illecitamente accumulati, contribuendo così a preservare la leale concorrenza tra i soggetti economici e a promuovere indirettamente prospettive di crescita sane del mercato del lavoro e della produzione, a tutela delle libertà economiche di tutte le imprese e i cittadini onesti.
Si sono svolte a Fondi le finali provinciali dei Giochi Scolastici Opes per la disciplina del basket femminile e calcio a 5 maschile e femminile. A contendersi il titolo di campioni provinciali, gli studenti degli istituti secondari di primo grado della provincia di Latina. Per il basket si sono sfidate la Scuola Don Milani Latina del prof. Giampiero Trivellato, contro la Scuola Garibaldi Fondi insieme alla prof.ssa Daniela Mastromattei presso la Tensostruttura “A. Iacuele” – Via P. Gobetti. Per il Calcio a5 maschile invece, al Palazzetto dello Sport Via Mola Santa Maria il triangolare maschile Rodari/Da Vinci Latina con i prof. Fabrizio Mariani ed Elisa Morazzano, Garibaldi Fondi con il prof. Giancarlo Giovine e Monda Volpi Cisterna di Latina con la prof.ssa Francesca De Angelis e l’incontro femminile tra Scuola Rodari/Da Vinci Latina e Scuola Amante Fondi con il prof. Roberto De Filippis.
A vincere il titolo di campioni provinciali di calcio a 5 maschile, la scuola Garibaldi Fondi. Seconda la Monda Volpi Cisterna e terzo posto per la Da Vinci Rodari di Latina. Per il calcio femminile vincono ai calci di rigore le ragazze dell’Amante Fondi. Seconda piazza per la scuola Da Vinci Rodari Latina. Per il basket femminile trionfano le ragazze della scuola Garibaldi di Fondi 64 a 28. Secondo posto per la Milani di Latina.
L’evento sportivo realizzato dal Comitato Provinciale Opes Latina, ha visto la preziosa collaborazione del Comune di Fondi e dell’Assessore allo Sport del Comune di Fondi Fabrizio Macaro, presente alle premiazioni. Ad arbitrare per il calcio Alessandra Monforte e Davide D’Angelo e per il basket Michele Guida.
“Una bellissima mattinata di sport – commenta Daniele Valerio presidente del Comitato Provinciale Opes Latina. Ringrazio tutti i presenti per le emozioni di questa prima parte di finali. Ci impegniamo al massimo per promuovere attraverso i Giochi Scolastici Opes, la pratica sportiva nelle scuole. Quest’anno abbiamo ottenuto una partecipazione ancora maggiore e questo ci incentiva a fare sempre meglio anno dopo anno, investendo in progetti come questo”.
“Sono contento di presenziare alle finali dei Giochi Scolastici Opes – commenta l’Assessore Fabrizio Macaro – Possiamo già annunciare che il prossimo anno ospiteremo nuovamente le finali del progetto a Fondi, in occasione dell’anno sportivo Fondi Città Europea dello Sport 2023. Per noi questa iniziativa è divenuta ormai un appuntamento fisso, nonostante ci sia stato lo stop pandemico che ha penalizzato le attività. Come amministrazione comunale, siamo felici di sposare il progetto Opes a sostegno dello sport all’interno degli istituti scolastici. Ringrazio – conclude – il Segretario Generale Opes Davide Fioriello, il presidente provinciale Opes Latina Daniele Valerio e tutti gli alunni partecipanti insieme a professori e genitori”.
Le finali dei Giochi Scolastici Opes si concluderanno il 25 gennaio a Latina presso la palestra della scuola elementare di Piazzale dell’Ambrosiana di Latina Scalo con il volley maschile, volley femminile e dama maschile e femminile e presso la palestra della Milani in via Cilea per la finale di basket maschile. È possibile restare aggiornati e consultare le foto di alcuni dei momenti dei Giochi Scolastici sulla pagina Facebook e instagram Opes Latina.
Grazie agli sponsor ufficiali Opes: Bianchi Assicurazioni, Stratego, Alvi Distributori Automatici, Ibms Design, Autoitalia, Autoeuropa e Net in Progress ed i partner dell’iniziativa Sport85 e Centro Sportivo Going.
Elenco dei partecipanti
Garibaldi Fondi
Pallacanestro Maschile: Conti Emiliano, De Filippis Lorenzo, Di Vito Mario, Di Fazio Davide, Lombardi Gioiele, Di Fazio Antonio, Pazzola Cristian, Sannino Riccardo, Capodiferro Alessio, Parisella Lorenzo.
Pallacanestro Femminile: Macaro Ludovica, Di Manno Rebecca, Rosati Vanessa, Di Pinto Alice, Fimiani Matilde, Silvestri Giorgia, Faiola Camilla.
Calcio a5 maschile: Iacovacci Gabriele, Forte Francesco, Rotunno Gianmaria, Antonelli Gianmaria, Argentino Nicolò, Paolella Vittorio, Fallovo Daniele, Iannicelli Alessio, Rei Francesco, Peppe Michele.
Lesioni personali colpose commesse mediante omissione ed esercizio abusivo di una professione. Sono questi i reati cui dovrà rispondere una donna di Terracina, titolare di un asilo che ieri è stato posto sotto sequestro dalla Polizia. Secondo gli agenti del commissariato locale, infatti, il locale era senza licenza e privo dei requisiti di sicurezza. “L’istituto materno – spiegano gli inquirenti in una nota diramata dalla Questura di Latina – risultava non autorizzato e privo di ogni prescritto requisito di sicurezza, era stato oggetto di specifici accertamenti e di investigazioni, scaturite da un grave incidente avvenuto nella tarda mattinata del 12 gennaio, in cui era rimasta coinvolta una bambina di anni 2 trasportata d’urgenza presso un ospedale pediatrico”.
Proprio in quella circostanza i poliziotti hanno visitato la struttura, identificando la titolare, una donna di 50 anni residente a Terracina, e rilevata la presenza di numerosi bambini dai 2 ai 5 anni. “Gli operatori di polizia – si legge ancora nella nota – constatavano una situazione di pericolo, poiché detto immobile, adibito alla custodia e cura dei bambini, si presentava privo dei parametri minimi previsti dalle vigenti normative in materia di sicurezza ed igiene, essendo stata rilevata, tra l’altro, la presenza di diversi ostacoli per i piccoli frequentatori, tra cui una scala a chiocciola priva di cancelletto e l’ambiente era carente di areazione”.
La struttura, inoltre, è risultata priva di autorizzazione comunale, estintori, porte anti-panico, uscite di sicurezza; nella circostanza si richiedeva l’intervento anche della della ASL di Latina – Dipartimento di Prevenzione e da personale della Polizia scientifica, che certificava carenze di tipo igienico sanitario. Alla luce di quanto riscontrato, gli agenti, informata l’autorità giudiziaria, hanno provveduto al sequestro preventivo in via d’urgenza della struttura e hanno denunciato la titolare dell’asilo in stato di libertà per i reati di lesioni personali colpose commesse mediante omissione ed esercizio abusivo di una professione.
Dopo il successo di pubblico ottenuto nella scorsa stagione teatrale, torna in scena lo spettacolo La Leggenda di Belle e la Bestiache farà tappa al Teatro Europa di Aprilia il 4 febbraio 2023, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il musicalsarà in tournée fino ad aprile in molte città italiane, tra cui Napoli, Catania, Ancona, Bergamo e, per la seconda volta, a Milano.
Lo spettacolo è firmato da Luca Cattaneo, autore e regista; le musiche, tutte originali, sono state scritte da Enrico Galimberti – in scena nel ruolo della Bestia – e seguono il racconto della vicenda, alternando momenti narrativi in stile colonna sonora a momenti di “pura canzone”.
Un cast totalmente rinnovato per uno spettacolo originale, liberamente ispirato alla favola di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont, prodotto dalla Compagnia dell’ORA, specializzata nel family entertainment, che dallo scorso anno è diventata una crescente realtà produttiva nel panorama del musical italiano.
Le vicende della dolcissima Belle tornano in una versione inedita perché anche nelle storie già conosciute si possono trovare diversi spunti narrativi e far provare nuove emozioni. Si passa dalla risata alla commozione con una storia piena di sorprese dove la realtà si mescola all’immaginazione creando quella magia che solo il teatro può fare.
Le coreografie di Silvia De Petri raccontano lo spettacolo e il suo magico mondo in modo vivace e diretto. Sono tutti numeri coreografici tecnicamente diversi ma complementari: alcuni più dolci e romantici, altri più dinamici e movimentati. È proprio questa alternanza a rendere il musical coinvolgente.
Lo spettacolo conta 6 diverse ambientazioni scenografiche, ideate da Fabrizio Cattaneo, con cambi di scena veloci arricchiti da oltre 70 cambi d’abito, realizzati dalla Sartoria Teatrale David Laura, che accompagnano lo spettatore nelle atmosfere della Francia dell’800.
Sul palco tanti performer: Belle (Diletta Belleri), Bestia (Enrico Galimberti), Miguèl (Manuel Diodato), Clotilde/Clarisse (Elisa Priano), Poltrèn (Federico Della Sala), Vittòn (Alessio Bendoni), Angélique (Rebecca Comite), Séverine (Maria Fanelli), Bernard (Alessandro Gaglio), Bruke (Christian Peroni), Moon (Michele Iuliano), Principe (Alessandro Ventre). Ensemble: Chiara Gardini, Christian Peroni, Ilenia De Rosa, Teresa Chieco, Alessandro Ventre, Maria Fanelli, Sarah Corti, Michele Iuliano, Carlotta Fregnan.
Le altre tappe:
5 febbraio
Napoli
Teatro Palapartenope
12 febbraio
Montecatini Terme
Teatro Verdi
16 febbraio
Catania
Teatro Metropolitan
25 febbraio
S. Benedetto del Tronto
Palariviera
26 febbraio
Ancona
Teatro delle Muse
3 marzo
Bergamo
Teatro Creberg
12 marzo
Prato
Politeama Pratese
24 marzo
Senigallia
Teatro La Fenice
25 marzo
Taranto
Teatro Orfeo
26 marzo
Brindisi
Teatro Verdi
1 aprile
Gorgonzola
Sala Argentia
2 aprile
Alessandria
Teatro Alessandrino
29 aprile
Milano
Teatro Carcano
Team Creativo
Testi: Luca Cattaneo
Musiche: Enrico Galimberti
Regia: Luca Cattaneo
Coreografie: Silvia De Petri
Orchestrazione: Enrico Galimberti e Simona Cotti
Direzione coro: Paola Bertassi
Costumi: Silvia Pedretti
Scenografie: Fabrizio Cattaneo
Direzione artistica: Luca Cattaneo
Direzione tecnica: Selena Zanrosso
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“La riforma delle province al vaglio di Governo e Parlamento rappresenta un potenziale volano per tutto il territorio pontino”. Questa la dichiarazione del Senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.
“Quando le province sono state “chiuse” – continua Calandrini – non si è registrato quel risparmio di spesa previsto dalla sinistra. Al contrario sono aumentati i problemi per i piccoli Comuni, che rappresentano l’ossatura del nostro territorio. A livello burocratico i piccoli centri sono stati caricati di responsabilità difficili da gestire e soprattutto è mancato quel collante necessario a gestire servizi e infrastrutture che naturalmente richiedono una connessione tra enti locali”.
“Non da ultimo – conclude il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – tornare a degli enti elettivi riavvicinerebbe i cittadini al governo del territorio, creando quel senso di comunità che, in una provincia estesa e in parte giovane come quella pontina, appare essenziale per uno sviluppo coeso”.
Tornerà presto allo scalo il servizio Uma, Utenti Mezzi Agricoli. A darne notizia è stato il sindaco di Sezze Lidano Lucidi, al termine della riunione di giunta nella quale si è dato indirizzo agli uffici di riportare il servizio nel quartiere setino: “Nell’ottica del decentramento amministrativo e di una più efficace azione di buongoverno a livello locale per uno sviluppo vicino ai cittadini e in linea con le loro esigenze, essendo convinti che le esigenze della popolazione possano essere soddisfatte in modo migliore a livello distaccato, come ente abbiamo deciso di lavorare su questa iniziativa, trovando unità di intenti da parte dell’assessorato guidato da Lola Fernandez e della commissione consiliare Attività Produttive presieduta dal consigliere Orlando Santoro.
Avendo il Comune a disposizione un immobile posto all’interno del Fabbricato Viaggiatori della stazione di Sezze Romano, in Corso della Repubblica, appartenente alla Rete Ferroviaria Italiana e oggetto di un contratto di comodato d’uso a favore del Comune di durata quinquennale e con scadenza nel 2025, si è deciso di spostare al suo interno il servizio Utenti Mezzi Agricoli, del quale il Comune di Sezze è capofila con i Comuni di Bassiano e Sermoneta per lo svolgimento delle funzioni delegate dalla Regione Lazio afferenti il servizio per l’assegnazione del carburante agricolo agevolato e le pratiche di iscrizione e cancellazione di macchine ed attrezzature agricole, nonché per il riconoscimento delle qualifiche CD/IAP. Inoltre – ha proseguito il primo cittadino – è prevista in quella sede da parte dei rappresentanti della giunta comunale la possibilità di ricevere, per quanto di propria competenza, i cittadini del territorio, previo appuntamento”.
L’esecutivo ha deliberato di dare mandato al servizio “Piccole Manutenzione Beni Mobili e Immobili” di provvedere nell’immediato agli interventi di manutenzioni essenziali degli uffici, al controllo e all’attivazione delle utenze, così come alla collocazione definitiva degli arredi e delle installazioni tecniche. Il servizio informatico comunale, invece, si occuperà di provvedere all’installazione di apparecchiature e del software necessario a garantire le adeguate condizioni di svolgimento del lavoro, mentre il servizio Affari Generali dovrà occuparsi della predisposizione di un servizio periodico di pulizia dei locali nell’immobile posto all’interno del Fabbricato Viaggiatori della stazione di Sezze Romano.