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Sabaudia – Il bilancio della Polizia durante la festa di San Sebastiano

Celebrato San Sebastiano Martire, patrono della Polizia Locale. In occasione della solenne ricorrenza è stata officiata dal Parroco don Massimo Castagna una Santa Messa nella Chiesa SS. Annunziata a Sabaudia, dove hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione Mosca e tutto il personale della Polizia Locale di Sabaudia.

I festeggiamenti sono proseguiti nell’Aula Consiliare del Comune con una cerimonia di consegna dei nuovi gradi. Riconoscimenti che il Sindaco Mosca e il Comandante Di Prospero hanno voluto tributare al personale della Polizia Locale, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento, che in questi anni, con impegno e dedizione, ha svolto l’impegnativo compito al servizio della Città di Sabaudia.

Giuramento per Roberta Mirabella, neo agente, assunta nelle scorse settimane dopo avere superato brillantemente il concorso pubblico indetto dal Comune di Sabaudia.

Positivo il bilancio presentato dal comandante Mariella Di Prospero, in occasione della cerimonia di consegna dei gradi: “Il Comando di Polizia Locale nell’anno 2022 ha processato 4100 protocolli, tra informative di reato, accertamenti su delega della Procura, interventi per esposti, accertamenti vari, sopralluoghi ambientali e non solo, rilievo di incidenti stradali, tra cui uno mortale, e tanto altro ancora. Mi auguro di riuscire ad incrementare e rafforzare i servizi di controllo stradale con pattuglie in auto e appiedate, anche mediante l’utilizzo dei sistemi di controllo della velocità, di accertamento della copertura assicurativa degli automezzi, della repressione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti attraverso l’utilizzo di fototrappole e videosorveglianza. Porgo i migliori auguri per un proficuo lavoro a tutta l’Amministrazione comunale, nell’interesse della Città di Sabaudia e per l’attenzione che stanno prestando quotidianamente alle attività e alle esigenze del Corpo della Polizia Locale di Sabaudia”.

A ringraziare tutta la Polizia Locale di Sabaudia, con l’impegno ad incrementare e formare con corsi il personale, è stato il Sindaco Aberto Mosca: “Già da quest’anno contiamo di incrementare il personale della Polizia Locale perché il Corpo è una struttura perfettamente integrata nel sistema sicurezza. Lo è sia per professionalità che per competenze. Come Amministrazione comunale, oltre che all’incremento organico della Polizia Locale, stiamo puntando molto sulla formazione, proprio perché oggi le competenze sono molto diversificate. Nel corso dell’anno, infatti, organizzeremo corsi specifici, finalizzati appunto all’accrescimento personale in settori ben precisi. Stiamo anche accrescendo le dotazioni, prioritariamente quelle che riguardano la sicurezza del personale. Consegneremo alla Polizia Locale giubbotti anti-proiettili. Garantire sicurezza agli agenti è un valore aggiunto che va a riflettersi, in termini positivi, su quella che è l’efficienza operativa. Grazie a tutti voi per l’impegno e la dedizione, per il bene della collettività”.

Minturno – Convegno “Il nido d’infanzia tra relazione e apprendimento”

Il 31 gennaio presso la Sala dei Baroni del Castello di Minturno si terrà il convegno “Il nido di infanzia tra relazione e apprendimento”. Una riflessione con il territorio sull’importante ruolo che svolgono i nidi d’infanzia nella crescita del bambino e lo sviluppo di comunità più sane.

Se ne parlerà attraverso lo sguardo di chi da oltre 30 anni lavora con l’infanzia e studia il mondo dei nidi. Il convegno nasce da un connubio di idee tra il Comune di Minturno e la cooperativa sociale Osiride (ente che gestisce dal 2021 il nido comunale Polline e socio del Consorzio Parsifal) e sarà rivolto sia agli addetti ai lavori (educatori, operatori sociali, assistenti sociali e insegnanti) che alle famiglie che desiderano arricchire la propria esperienza genitoriale. Nello specifico verrà curato dal Centro Nascita Montessori di Roma, associazione fondata nel 1961 da Adele Costa Gnocchi, una delle prime allieve della pedagogista Maria Montessori.

I relatori che interverranno partendo dal tema centrale del convegno affronteranno varie tematiche: il prof. Leonardo Fogassi, docente di Neurofisiologia all’Università degli Studi di Parma, tratterà dello sviluppo del bambino e si concentrerà sulle basi neuroscientifiche dell’apprendimento (un modo per comprendere come i nostri bambini apprendono gli stimoli offerti); l’educatrice ed esperta di prima infanzia Maria Giovanna Iavicoli del Centro Nascita Montessori tratterà invece dell’organizzazione dell’ambiente educativo e dei relativi materiali (che sia al nido o in ambiente domestico) utili allo sviluppo del bambino nelle diverse fasi evolutive; il prof. Simone Digennaro, direttore scientifico del master Executive PGI dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, tratterà infine della connessione il nido e il ruolo dell’educatore nella comunità.

Gli interventi, introdotti dal presidente della cooperativa Ciro Maisto, saranno guidati e moderati da Margherita Vertolomo, direttrice del CNM, ente con il quale la cooperativa Osiride collabora da diversi anni per la formazione del proprio personale e per la gestione di alcuni nidi. Interverranno Antonietta Peschillo e Tiziana Localzo che racconteranno dell’esperienza territoriale dei nidi in gestione alla cooperativa. Il convegno è sostenuto dal Consorzio Parsifal che di nidi di occupa da oltre 20 anni, con esperienza sparse tutto il centro-sud Italia.

Ad aprire il dibattito, oltre a Rosaria Scognamiglio del CSV Lazio che ha patrocinato l’evento, saranno i padroni di casa il Sindaco Gerardo Stefanelli e l’Assessore alle politiche sociali Ilaria Pelle, rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Minturno che ha scelto di investire sui temi dell’infanzia ormai da diversi anni, fornendo servizi di qualità, ma anche promuovendo la cultura dei nidi e della cura all’infanzia. Oltre al nido Polline è infatti in progettazione la nascita di un nuovo nido nella frazione di Pulcherini ed altre attività per favorire la continuità 0-6 tra nido e scuola dell’Infanzia.

In corso il censimento delle botteghe e attività storiche di Sermoneta

C’è tempo fino al 6 febbraio per aderire al censimento avviato dal Comune di Sermoneta per i titolari di attività economiche che intendono iscriversi nell’elenco regionale delle botteghe e attività storiche.
L’iniziativa dell’amministrazione Giovannoli recepisce una apposita legge regionale, che prevede numerose opportunità, tra cui la partecipazione a iniziative di promozione e valorizzazione, l’accesso a contributi regionali sulla base di bandi dedicati e il rilascio del logo distintivo di ‘bottega e attività storica del Lazio.

“L’iniziativa di Regione e Comune – spiega l’assessore al commercio Mariangela Screti – punta a salvare e valorizzare il piccolo commercio locale. Un percorso che non si limita a tutelare l’attuale tessuto produttivo nelle sue dinamiche ma che lavora anche per garantire il loro futuro”. Sono quattro le tipologie di botteghe e attività storiche: i locali storici: locali e botteghe connotati da valore storico-artistico e architettonico, destinati ad attività di commercio, somministrazione, artigianato, artistiche o miste, svolte continuativamente anche da soggetti diversi e in modo documentabile da almeno settanta anni; i locali storici tradizionali: individuati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio; le botteghe d’arte e di antichi mestieri: botteghe nelle quali sono svolte, in modo documentabile da almeno cinquanta anni, attività artistiche consistenti in creazioni, produzioni e opere di elevato valore estetico; le attività storiche e tradizionali: attività di commercio e somministrazione in sede fissa, artigianato, artistiche o miste svolte in modo documentabile, continuativamente, nel medesimo locale, da almeno cinquanta anni. Tutte le informazioni sono sul sito del Comune di Sermoneta, nella sezione ultime notizie.

Serie C, il Latina prepara la sfida di domenica al “Partenio”

Archiviato il primo atto al Partenio Lombardi di Avellino, dove il Latina Calcio 1932 ha strappato un punto importante grazie al pareggio per 1-1 contro il Giugliano, questo weekend i ragazzi di mister Di Donato saranno nuovamente impegnati nell’impianto campano, stavolta contro i lupi dell’Avellino Calcio.

Lo staff tecnico guidato da Daniele Di Donato ha concesso un lunedì libero ai ragazzi, per poi ritrovarsi in campo nella tarda mattinata di oggi, martedì 24, sul terreno sintetico della Samagor.

Nell’impianto “Ivano Ceccarelli” di Latina, si terranno le sedute mattutine di questa settimana, con la rifinitura prevista per sabato 28, sul terreno di gioco dell’Ex Fulgorcavi, prima della partenza per Avellino.

Nuovi regolamenti Ue sul digitale, esperti a confronto: tutti i cambiamenti

Nel corso del 2022 l’Europa si è dotata di ben tre Regolamenti destinati a modificare profondamente il quadro normativo della società dell’informazione. L’impatto non è da sottovalutare, perché il Digital Markets Act, già nel 2023, e poi il Digital Services Act e il Digital Governance Act lasceranno un segno profondo, modificando il quadro normativo applicabile ai fornitori di servizi della società dell’informazione, con effetti sui cosiddetti gatekeepers e sulla governance dei dati in ambito comunitario.

Di questo si parla nel Talk “La nuova strategia digitale: l’evoluzione del diritto europeo”, da oggi disponibile gratuitamente in streaming sulla piattaforma Digeat+. Un confronto tra l’Avv. Matteo Pompilio, componente del D&L NET e Avv. Michele Iaselli, esperto sicurezza informatica – ENISA e Socio Onorario ANORC, organizzato da Digital&Law con il patrocinio di ANORC Mercato e ANORC Professioni.
L’evento è accessibile gratuitamente in piattaforma, da questo link: https://www.digeat.it/talk-cpt/la-nuova-strategia-digitale-levoluzione-del-diritto-europeo/

In particolare, il Talk offre un approfondimento sul tema dei nuovi Regolamenti cercando di fare emergere la strategia complessiva con cui l’Europa punta ad assumere un ruolo guida nel mondo come modello di democrazia digitale. Il primo atto di questa strategia è il Digital Markets Act, che entra in vigore nel 2023 per costruire un mercato digitale equo e trasparente, dove il potere economico dei grandi operatori non ostacoli l’accesso al mercato dei micro-operatori e dove l’utente/consumatore possa conservare una certa fiducia verso un ecosistema digitale sempre più ostile e insidioso. Viene introdotto inoltre il concetto di “altruismo” del sapere digitale. Un “sapere” capace di generare valore, anche guidando il mercato verso la creazione di nuovi servizi senza sacrificare i baluardi di giustizia sociale e tutela dei cittadini.

L’Ue lo scorso anno ha annunciato anche l’arrivo del Digital Services Act e del Digital Governance Act. Il primo è una proposta legislativa della Commissione per modernizzare la Direttiva sul commercio elettronico in relazione ai contenuti illegali alla pubblicità e alla disinformazione. Il secondo è una legge sulla governance dei dati in linea coi valori europei. Il Talk fa parte del percorso DIG.eat 2022/23 https://anorc.eu/dig-eat/.

Fonte www.dire.it

Agguato in un ristorante, uomo freddato a colpi di pistola davanti ai clienti

Napoli – Un uomo è stato freddato in un ristorante davanti ai clienti. L’omicidio è avvenuto nella giornata di ieri a Melito, in provincia di Napoli, durante l’ora di pranzo. La vittima sembra fosse legata al clan Amato-Pagano, detto degli scissionisti, ed è stata uccisa a colpi di arma da fuoco. L’uomo aveva 57 anni ed era già noto alle forze dell’ordine, come riporta la stampa nazionale. Il delitto sarebbe quindi legato al mondo della Camorra. Gravemente ferito con diversi proiettili, sarebbe morto in pochi istanti. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Marano per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Regionali, Schiboni sulla riqualificazione: “La provincia può cambiare volto”

Come riempire i vuoti. I vuoti urbani, si intende. Valorizzare gli spazi che già abbiamo, abbandonati, ghettizzati, degradati, facendoli fiorire e sviluppare attraverso la rigenerazione urbana che ha già fornito tanti esempi virtuosi in giro per l’Italia e in Europa. Dando così nuova vita a spazi morti e vuoti, regno del degrado e dell’emarginazione, creando al contempo bellezza, valore e sicurezza.

La provincia di Latina presenta un alto numero di aree industriali dismesse che nel tempo hanno creato degli autentici vuoti urbani. Investire nella loro riqualificazione significa trasformare una criticità in nuovi spazi di valore per un territorio. In tutta la provincia di Latina, esistono a oggi 400 aziende attualmente catalogabili come dismesse, per le quali sono stati investiti 700 milioni di euro complessivi di fondi pubblici; di queste, ben 33 sono ex grandi opifici dismessi che appartengono al periodo d’oro della CasMez.

Le molte aree a disposizione – ma il riferimento va esteso anche agli immobili confiscati alla criminalità organizzata – possono essere utilizzate per dare risposte immediate e funzionali volte a sopperire alcune lacune che scontiamo da anni, dando impulso a centri di aggregazione strutturati che coinvolgano giovani, anziani e famiglie. In questo modo si darà valore al territorio.

«Infatti, le aree industriali dismesse – afferma Schiboni – possono trasformarsi in ciò di cui ha bisogno il territorio in quel momento, grazie a bandi, piani e appositi strumenti urbanistici, col coinvolgimento del pubblico quanto del privato. Dagli spazi museali ad aree per il tempo libero e la cultura (spazi per concerti, ad esempio, oltre che incubatori di idee). Penso alla città di Bilbao, in Spagna, che dopo aver vissuto nei primi anni ’90 il declino dell’industria metallurgica e dei cantieri navali è risorta dalle sue ceneri con la realizzazione del Guggenheim Museum, creando nel tempo uno straordinario indotto economico, seguendo la vocazione turistica, oppure alla Bankside di Londra, che ora ospita il Tate Modern, che da area dal forte degrado sociale si è trasformata in un luogo dedicato all’arte e allo spettacolo. E che dire, se ci riferiamo alle aree industriali dismesse della Ruhr in Germania, capitale dell’industria siderurgica e mineraria dopo aver vissuto una forte crisi economica e sociale alla cittadinanza si sono restituiti quegli spazi, quelle aree, quelle industrie, quegli edifici, trasformati, evoluti, creando giardini, parchi e complessi ecosostenibili.

Esterofilo? No, a casa nostra guardiamo al caso di Biella: è stata creata Cittadellarte, che vuole ispirare e produrre un cambiamento responsabile nella società attraverso idee e progetti creativi, realizzando uno spazio votato alla cultura, in simbiosi con la società. E a Roma, nel rione Testaccio?, dove si trova il complesso dell’ex mattatoio, un progetto monumentale della fine dell’800 che nei primi anni Duemila è diventato il cuore di un ambizioso progetto di riqualificazione dell’area industriale, realizzando gli spazi del MACRO Testaccio, un museo dedicato all’arte contemporanea. Bologna invece ha trasformato il suo immenso forno del pane cittadino nel MAMbo di Bologna, un vivace museo d’arte moderna e contemporanea. E ancora, a Bressanone, l’edificio del mattatoio, un tempo fondamentale per l’industria alimentare, è stato trasformato in un’area completamente riqualificata e ristrutturata, riconvertendo in una grande area ricettiva».

«Eliminare, riconvertendoli, questi mostri – aggiunge il candidato – è un obbligo per un amministratore pubblico ed è un diritto per i cittadini: immaginiamo la ex Pozzi Ginori all’ingresso di Latina, proprio sulla Pontina, trasformata e rigenerata in una cittadella dello sport o dell’arte, quale impatto possa creare nei confronti di chi accede al capoluogo. Oppure, ancora, lungo l’Appia, il mostro della ex Miralanza: trasformare quel degrado in un’oasi a disposizione della collettività è far rifiorire un pezzo della nostra storia e del nostro territorio. Il primo passo resta quello della volontà di trasformazione e valorizzazione del territorio, rigenerando i siti industriali dismessi in un nuovo patto tra pubblico e privato per un nuovo futuro della provincia di Latina».

Giornata Internazionale della Memoria, 55 studenti di Cisterna in viaggio verso Auschwitz

È iniziato ieri il 17° Viaggio Pontino della Memoria che porterà una rappresentanza degli studenti dei comuni di Cisterna, Cori, Itri, Maenza, Norma, Pontinia, Roccagorga, Rocca Massima, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina in visita al campo di concentramento di Aushwitz in occasione della Giornata Internazionale della Memoria. Ieri pomeriggio, dal parcheggio dell’area mercato in via delle Province, sono partiti 55 studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado dei 3 Istituti comprensivi di Cisterna.

Dopo lo stop imposto dalla pandemia da Covid-19, quest’anno l’Amministrazione è tornata a finanziare il viaggio, destinando allo scopo 19mila euro alle scuole. Il programma prevede per oggi l’arrivo a Vienna e dopo una breve visita, la partenza per Cracovia il cui arrivo avverrà in serata. La giornata di sabato sarà dedicata alla visita della città polacca nota per il suo centro medievale ben conservato, il quartiere ebraico, la Piazza Grande e la maestosa cattedrale. Giovedì sarà la volta della visita guidata al campo di concentramento di Aushwitz. Venerdì, dopo una mattinata di svago, alle 17 si terrà la partenza con arrivo a Cisterna previsto nella tarda mattinata di sabato.

Ieri, al momento della partenza, insieme ai familiari degli studenti, hanno portato il saluto anche il sindaco Valentino Mantini, gli assessori Maria Innamorato, Emanuela Pagnanelli, Michela Mariottini, Andrea Santilli. Domani raggiungeranno la delegazione a Cracovia – a proprie spese di viaggio e soggiorno – la vice sindaca Maria Innamorato e le consigliere comunali Aura Contarino, Antonella Quattrocchi e Claudia Cori.

Si è spenta Fiorella Battaglia, il cordoglio dell’amministrazione

Si è spenta lunedì, all’età di 84 anni, Fiorella Battaglia, storica titolare della struttura alberghiera “Punta Rossa”, uno dei fiori all’occhiello del settore turistico di San Felice Circeo. Donna energica e lungimirante, Fiorella Battaglia è stata una profonda amante del Circeo, sempre in prima linea per lo sviluppo e la promozione del territorio. 

Tra le tante iniziative ideate, l’associazione “Triangolo Azzurro” – di cui Fiorella Battaglia è stata prima presidente -, attraverso la quale, negli anni Novanta, erano state messe in rete le realtà di San Felice Circeo, Sabaudia e le Isole Ponziane, creando una stretta sinergia tra operatori turistici e commercianti. Una promozione territoriale a 360 gradi e fortemente innovativa, tanto che il progetto, ideato con il contributo di Rosalba Marzella e Maria Luisa Iodice, fu “esportato” alla Bit di Milano. 

«A nome dell’amministrazione comunale – afferma il sindaco di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo – esprimo profondo cordoglio e vicinanza ai familiari per la scomparsa di Fiorella Battaglia, persona lungimirante che ha contribuito alla crescita turistica del nostro territorio. La sinergia territoriale di cui si fece promotrice, riunendo persone che hanno sempre avuto a cuore questo paese, è oggi più che mai una necessità e faremo tesoro delle sue idee».

I funerali di Fiorella Battaglia verranno celebrati mercoledì 25 gennaio alle ore 15:00 nella chiesa di S. Felice Martire, nel centro storico.

FLASH – Forte odore di gas dai tombini, sul posto i vigili del fuoco

Vigili del fuoco in azione all’incrocio tra Corso Matteotti e Via Milazzo per una possibile fuga di gas. Gli uomini del 115 sono stati allertati dai residenti a causa del forte odore proveniente dalla strada.

Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per chiudere l’incrocio e deviare il traffico. Sono in corso le verifiche dei tecnici curate anche dagli uomini della società che gestisce le condotte.