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Sezze – Dalla Regione 51mila euro per la rimozione dei rifiuti nell’area delle orme di dinosauro

Arriva un altro importante finanziamento per il Comune di Sezze, che ottiene 51mila euro dalla Regione Lazio nell’ambito di un progetto che permetterà la rimozione dei rifiuti potenzialmente inquinati abbandonati nel sito dismesso denominato Ex-Cava Petrianni, riconosciuto “monumento naturale” per via della presenza delle impronte dei dinosauri. A darne notizia è stato il sindaco Lidano Lucidi, che ha spiegato come il progetto presentato dall’ente sia stato il primo nella graduatoria di merito resa nota dalla Regione Lazio: “Si tratta di un finanziamento importante che ci permetterà di bonificare un’area sulla quale abbiamo puntato le nostre attenzioni sin dall’insediamento di questa amministrazione. Questo lavoro ci permetterà, inoltre, di gettare le basi concrete per una fruizione del pubblico e per una costante valorizzazione di un luogo importante per lo sviluppo turistico della città”.

Il sito fossilifero di Sezze è un autentico patrimonio culturale a carattere nazionale ed internazionale. Riveste dal punto di vista scientifico una rilevanza straordinaria, essendo, non solo, fra i pochi e più ricchi siti ad impronte fossili di dinosauro ritrovati in Italia, ma possiede anche un notevole valore dal punto di vista della ricerca geologica, ovvero, nella ricostruzione e interpretazione della paleogeografia e delle analisi geodinamiche dell’intero bacino del Mediterraneo. Per dare valore a tutto ciò, e contribuire al rilancio e alla sensibilizzazione del sito nell’opinione pubblica e nelle istituzioni locali e nazionali, si propone con la presente proposta progettuale un itinerario culturale che possa “esaltare” l’enorme patrimonio scientifico di cui dispone il Comune di Sezze: “Si è trattato – ha concluso il sindaco di Sezze – di un importante lavoro congiunto tra l’assessorato all’Ambiente guidato da Pietro Bernabei e quello di competenza dell’assessore Lola Fernandez, unitamente all’importante lavoro svolto dagli uffici comunali”.

Parco Monti Ausoni, presentazione dell’impianto cartografico a Camposoriano

L’Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi, sabato 28 gennaio, nella sede di Camposoriano a Terracina, presenterà la mappa ufficiale del campo di Orienteering spiegando il suo uso, illustrando le future iniziative che sono in arrivo.

Dopo un impegnativo percorso di lavoro, l’Ente Parco ha il piacere di presentare al pubblico la nuovissima mappa di Orienteering.

L’Orienteering, o Corsa di Orientamento, è uno sport riconosciuto dal Coni ed oggi inserito nei programmi di molte scuole, che si svolge nella natura, e sta avendo un grande sviluppo. È anche chiamato “lo sport dei boschi” e consiste in una gara a tempo, per raggiungere in ordine vari punti sul territorio, con l’utilizzo esclusivamente di una mappa appropriata e di una bussola. Il percorso da seguire nel bosco è a discrezione del partecipante, che lo sceglierà studiando la carta e valutando le proprie prestazioni. L’Orienteering è uno sport per tutti, dai bambini agli anziani, ed ha una grandissima valenza nell’avvicinare i partecipanti al territorio e alla natura.

Richiede doti fisiche per competere ad alti livelli, ma può essere praticato anche con tutta calma per categorie amatoriali. In ogni caso, renderà gli atleti consapevoli e rispettosi della natura intorno a loro.

Inoltre, va ricordato che alcune varianti dell’Orienteering, ovvero il trail-O, sono adatte anche a portatori di disabilità, in quanto si svolgono stando fermi e lungo tracciati battuti su cui si può transitare con carrozzine.

Questo il programma della presentazione dell’impianto cartografico:

CENTRO VISITE DEL PARCO, loc Camposoriano

  • 10:00 Bruno Marucci e Lucio De Filippis (Presidente e Direttore dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi) – Messaggio istituzionale di saluto
  • 10:15 Cesare Tarabocchia (cartografo e tecnico FISO) Descrizione tecnica dell’impianto cartografico per l’Orienteering
  • 10:45 Roberto Moretti (FISO, delegato regionale Lazio) Importanza e prospettive, per la federazione italiana sport orientamento, di un nuovo polo sportivo nella provincia di Latina
  • 11:00 Paolo Fabriani (FISO, delegato provinciale Latina) Soggetti interessati e disponibili ad operare sul territorio di Terracina e del parco, e prospettive di crescita ad essi correlati 11:15 Gianluca Rossi (tecnico FISO, Terracina) Proposte di attività ed utilizzo dell’impianto cartografico già pianificate o potenzialmente pianificabili
  • 11:30 Cesare Tarabocchia (cartografo e tecnico FISO) Valore della carta topografica d’alto dettaglio nell’offerta da parte del parco, e dei soggetti ad esso correlati, verso attività ricreative, formative, culturali diverse dall’orienteering

A seguire:

MONTE CAVALLO BIANCO – CAMPO DEI MONACI – MONTE PANNOZZO – loc. TRE POZZI

  • 12:00 Tarabocchia, Moretti, Fabriani, Rossi, Zoina – Percorso guidato di Orienteering e studio del territorio. Si percorrono i sentieri del territorio, anche quelli meno noti, seguendo la carta da orienteering. Di quando in quando ci si discosta dal sentiero per cercare un punto di controllo. Tutto sotto la guida dei cinque tecnici FISO.
  • 14:00 Momento di convivialità con i prodotti e sapori del Parco presso la Foresteria

È gradita la prenotazione: Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi Tel: 0771513644-mail: parcoausoni@regione.Lazio.it

“E vissero felici e colpevoli”, sabato a Priverno lo spettacolo con Stefano Masciarelli

È in programma per il prossimo fine settimana il secondo appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno, curata dal Comune di Priverno, dall’ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e da Matutateatro. Sabato 28 gennaio, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo “E vissero felici e colpevoli di Bernardino De Bernardis, con la straordinaria partecipazione di Stefano Masciarelli. Una commedia che prova a riflettere sul tema del destino e del pregiudizio. Regia di Marco Simeoli. Con Bernardino De Bernardis, Salvatore Riggi, Giorgia Lunghi, Mariano Viggiano, Francesco Romano, Francesco Piccirillo.

Siamo a Napoli, inizi anni 2000, in un riformatorio della periferia della città, dove 5 ragazzi, un operatore sociale e un direttore dell’istituto di pena, nel tentativo di dare risposte alle proprie aspettative, saranno costretti a confrontarsi con i propri fantasmi. Gli obiettivi degli uni si scontreranno con gli obiettivi degli altri generando divertenti scontri che permetteranno ai nostri protagonisti di superare i propri iniziali pregiudizi. I ragazzi, tra aspettative e voglia di riscatto, si troveranno alle prese con l’allestimento di uno spettacolo, la commedia di Aristofane “Gli Uccelli”, proposta dall’operatore sociale ma contrastata dal Direttore dell’istituto. Quest’ultimo, infatti, nella convinzione che la pena sia la giusta ed unica conseguenza di comportamenti illeciti, vede nell’allestimento dello spettacolo, non un percorso di riabilitazione, ma semplicemente un’occasione per ambire a promozioni ministeriali. L’operatore sociale, seppur promotore dell’iniziativa, dietro di essa nasconde il vero motivo che va ricercato in un passato ambiguo e conseguenti sensi di colpa mai rimossi. Infine i ragazzi, seppur vedono in quest’occasione un modo alternativo di rapportarsi con la realtà circostante, dovranno comunque fare i conti con tendenze aggressive a cui sono stati fino ad allora abituati.

Una commedia inedita, giovane e attuale che, tra esilaranti scambi comici e momenti di profonda riflessione, si interroga su quanto si è veramente liberi di decidere l’esito della nostra vita, spinge a riflettere sui temi di destino, libero arbitrio, natura, e su cosa indirizza le nostre scelte determinandone i percorsi.

Covid, nuovi 110 casi positivi nel report giornaliero della Asl di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 110 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (12), Cisterna di Latina (12), Cori (5), Fondi (2), Formia (1), Gaeta (3), Itri (1), Latina (38), Lenola (2), Minturno (4), Monte San Biagio (5), Pontinia (3), Ponza (1), Roccagorga (2), Sabaudia (3), Sermoneta (4), Sezze (3), Spigno Saturnia (3) e Terracina (6)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 74 in totale, senza nuovi ricoveri e con 25 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti terza dose 1, quarta dose 22, quinta dose 2).

Salvini a Latina: Infrastrutture, adesso si devono aprire i cantieri

Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è stato protagonista, nel pomeriggio di oggi, di un tavolo di confronto presso la Camera di Commercio Frosinone e Latina. Ad attenderlo il Presidente Giovanni Acampora, oltre alle Autorità del capoluogo pontino, come Sua eccellenza il Prefetto Maurizio Falco, il Commissario Straordinario del Comune di Latina, Carmine Valente e il dott. Raffaele Gargiulo, Questore della provincia di Latina.

Presenti anche esponenti della Lega come il Sottosegretario di Stato del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon, l’on. Giovanna Miele e l’europarlamentare on. Matteo Adinolfi. Infrastrutture e cantieri i temi al centro del dibattito, con grande attenzione ai prossimi sviluppi che arriveranno sulla vicenda Roma-Latina. Proprio ieri, infatti, è stato trovato l’accordo per nominare un commissario straordinario per la realizzazione dell’opera, che risponde alla figura di Antonio Mallamo, numero uno di Astral.

Nel corso del suo intervento, il Ministro Salvini ha spiegato la sua intenzione di spingere sulla realizzazione delle opere in modo da esaudire le richieste di apertura dei cantieri e risolvere tutte le criticità emerse: “In questi 90 giorni al MIT non ci siamo annoiati. Deve esserci la trasparenza e al tempo stesso devono essere più veloci i cantieri e gli appalti. La velocità, garantendo la trasparenza e il dibattito pubblico, è sinonimo di efficacia”.

Il focus poi si è spostato sulle grandi opere da realizzare in Regione, con grande interesse verso l’area del sud pontino: “Il Lazio non è solo Roma. La regione ha una classifica infrastrutturale che vede soprattutto i numeri di Latina e Frosinone che sono numeri di assoluta eccellenza. Leggevo un po’ di rassegna stampa, con articoli del 2010 che davano per imminente l’apertura dei cantieri (della Roma-Latina n.d.r.). Questi saranno anni che, se presi dal punto di vista giusto, saranno gli anni del rilancio assoluto. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha il dovere di ascoltare i territori e le comunità. Sulla Roma-Latina e sulla Cisterna-Valmontone il dibattito è stato ampio, lungo, approfondito, democratico e partecipato, per quello che mi riguarda si parte. La prossima volta vengo con i commissari a inaugurare i cantieri”.

“Dopo anni di lungaggini, grazie all’emendamento alla Legge finanziaria proposto dall’on. Miele e dal deputato Ottaviani, che ha previsto l’istituzione di un Commissario Straordinario, ci auspichiamo che questo nuovo percorso possa determinare un importante cambio di passo”. Queste le parole del Presidente Giovanni Acampora.

Il Ministro con le sue parole ha cercato fugare ogni dubbio riguardo le grandi opere che sono da tempo attese nel territorio pontino. La nomina del commissario straordinario è un passo avanti concreto in vista dell’effettiva apertura dei cantieri e la partenza ufficiale dei lavori.

Il mare d’inverno con “Fogliano Food & Wine” a Latina

Una giornata da trascorrere sul mare d’inverno, degustando i migliori vini e champagne abbinati ai piatti e alle eccellenze del territorio. Sono questi gli attraenti ingredienti che caratterizzano la prima edizione di “Fogliano Wine Tour 2023”, una suggestiva giornata da vivere dalla mattina fino al tramonto, in uno degli angoli più belli del litorale pontino. Tutto questo accade a pochi passi da casa tua, nella splendida location dell’Hotel Fogliano, sul lungomare di Latina.

L’appuntamento è per domenica 29 gennaio, a partire dalle ore 11,00 e fino alle 20,00 quando l’Hotel metterà a disposizione tutti i suoi spazi per le degustazioni: dalla “Terrazza Fogliano” al “Dehors Vistamare”, dal “Vistamare Ristorante” agli spazi roof di “Halto”, sarà possibile degustare prodotti di diverse cantine:  Chardonnay e Champagne, Vermentino e Malvasia, accompagnati da gustose pietanze.

Un evento unico per apprezzare il mare fuori stagione e godere dei colori e delle atmosfere del litorale in inverno. Per informazioni e prenotazioni, direttamente in hotel a piazzale G. Loffredo, oppure Tel.: 0773.273418                         

Karate, il resoconto del Campionato Italiano Fesik a Campi Bisenzio

Sabato 21 gennaio presso il Centro Tecnico Federale Fesik di Campi Bisenzio (FI) si è svolto lo Stage di preparazione al primo Campionato Italiano Fesik di Karate Tradizionale. Le lezioni si sono incentrate sulla specialità dello Shobu Ippon col Maestro Marra e sul Kata con la Maestra Ferluga, per quanto riguarda gli atleti della squadra nazionale e i “visionabili”, mentre lo stage tecnico, condotto dal Maestro Scutaro e dal Maestro Ciccarelli è stato dedicato a fornire le nozioni necessarie per affrontare il campionato del giorno dopo, illustrando le interpretazioni del regolamento dedicato all’evento.

Domenica 22 gennaio si è svolta la gara, in un clima di collaborazione e di ascolto necessari per una “prima edizione” di un evento, al fine di dare l’avvio, si spera, a una lunga serie di questo genere di campionato, nel quale trovano spazio più specialità: il kihon, ovvero l’esecuzione delle tecniche fondamentali del karate, il kata, secondo il regolamento tradizionale, quindi con la possibilità che il kata venga sorteggiato tra un certo numero di esercizi, a seconda del turno di gara e del proprio livello, fino a proporre il proprio cavallo di battaglia nella finale; il kihon kumite, ovvero l’esercizio di combattimento predefinito, che richiede la conoscenza di tanti dettagli e principi necessari per sviluppare la capacità di eseguire, successivamente, un buon combattimento libero; il jyu ippon kumite, ovvero il combattimento semilibero, lo shobu ippon kumite, cioè il combattimento libero in cui l’atleta vince con un solo punto assegnato, che deve essere realmente efficace; il fukugo, nel quale due atleti si sfidano prima nella conoscenza del kitei kata e successivamente nel combattimento, l’enbu, applicazione di tecniche libere eseguita da una coppia di atleti e infine il kata bunkai e il combattimento a squadre.

Tanto karate, tanta tecnica, tanto studio, tanti stimoli. Starà ora ai vertici della Federazione dare l’opportuno spazio a quella che per alcuni sembrerà una novità ma di fatto non rappresenta altro che una storia già scritta, quella cioè di una sana e completa pratica dell’arte marziale da noi praticata.

L’ASD SAKURA KARATE ha portato 6 atleti visionabili: Davide Castaldi, Alessia Mandatori, Marco Zingarelli, Sara Sebastani, Carlo Chillemi, Marta Caiazzo. Gli atleti nel Campionato si sono divisi per sperimentare le diverse specialità, con i seguenti risultati:

  • SILVIA DE ANGELIS, 1^ nel Kihon Ippon Kumite, 1^ nel Kata
  • ALESSIA MANDATORI, 1^ nel kata, 3^ nell’Enbu con Castaldi
  • MARCO ZINGARELLI, 1° nello Shobu Ippon Kumite, 3° nel Kata
  • DAVIDE CASTALDI, 2° nel kata, 2° nel Fukugo, 2° nell’Enbu con Mandatori
  • SARA SEBASTIANI, 3^ nel kata
  • CARLO CHILLEMI, 3° nello Shobu Ippon Kumite

La società SAKURA, guidata dalla M^ Sabrina Tucci, grazie a questi risultati, ha guadagnato il terzo posto nella Classifica Finale delle Società partecipanti.

Latina – Al Teatro San Francesco in scena Napoli, versi e musica

Napoli, versi e musica è uno spettacolo sull’umorismo nella canzone napoletana.

Il titolo richiama altresì la caratteristica precipua della canzone napoletana che è fatta prima di poesia e poi di musica in quanto il testo poetico veniva composto prima di quello musicale: era il musicista che si adattava al poeta. Quindi oltre alla esecuzione di brani dal vivo, vengono recitate poesie e brevi scenette tratte dai lavori di Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo de Filippo. I brani musicali sono di autori classici: Amando Gill, Raffaele Viviani, Eduardo Nicolardi, Salvatore Gambardella, Cioffi e Pisano, resi famosi dalle interpretazioni di Roberto Murolo, Vittorio Marsiglia, Nino Taranto, Gegè Di Giacomo.

Nello spettacolo si argomenta sul Cafè Chantant, sulla figura del guappo, i Posteggiatori, la macchietta, fino ad arrivare agli attuali “tamarri”. I brani sono tutti di carattere umoristico e vanno dagli inizi del ‘900 ai nostri giorni: alcuni sono presentati nella maniera recitativo-cantata tipica del teatro di varietà, in altri viene richiesta la partecipazione del pubblico nelle risposte al testo musicale.

La durata dello spettacolo è di circa un’ora e mezza senza intervallo e partecipano due musicisti (pianoforte, chitarra/voce) e due attori (uomo e donna).

Per rendere più partecipe il pubblico in retropalco scorrono su schermo foto e video concernenti i brani suonati, gli autori e le parti recitate.

Sangue e terrore a Mogadiscio, Al Shabaab attacca l’ufficio del sindaco: sei morti

Ancora sangue in Somalia. Sei persone sono morte nell’attacco avvenuto domenica all’ufficio del sindaco di Mogadiscio rivendicato dal gruppo islamista al Shabaab. Lo riporta la stampa nazionale secondo quanto comunicato dal portavoce della polizia somala, Sadik Dudishe, il quale ha precisato che si tratta di sei civili. Il portavoce ha aggiunto che, dopo quattro ore di assedio, la situazione è tornata sotto controllo. L’attentato, stando a quanto emerso, è iniziato con un’esplosione a cui ha fatto seguito uno scontro a fuoco: secondo il portavoce un kamikaze si è fatto esplodere e altri cinque sono stati uccisi dalle forze di sicurezza

Turismo di ritorno, Italo Di Cocco: “Horeca Lazio Sud per rilanciare la tradizione e i nostri piatti tipici”

“Sabato scorso ho partecipato ad un evento svoltosi a Priverno dal titolo “2023 Anno del Turismo di Ritorno – Alla Scoperta delle Origini”. Un’iniziativa che mira soprattutto a creare le condizioni affinché gli italiani all’estero nei prossimi 5 anni, attraverso le organizzazioni che ruotano attorno al turismo, possano avere un percorso agevolato per tornare in Italia. Magari anche in determinati periodi ed avere la possibilità di visitare il Paese d’origine e soprattutto le specialità dei luoghi. Come Horeca Lazio sud, vorremmo collaborare per creare nei Comuni un percorso che individui i locali rispettosi delle tradizioni ed i menù con piatti tipici e a km0”.

A sostenerlo è Italo Di Cocco, presidente di Assimprese Horeca Lazio Sud, che prosegue: “Abbiamo intenzione di invitare i locali storici che vogliono aderire alla nostra iniziativa, affinchè gli italiani di rientro nel nostro Paese possano assaporare piatti e prodotti tipici, nonché specialità facenti parte della nostra storia. Come presidente di Horeca Lazio sud sosterrò questa iniziativa e mi riunirò con tutti gli aderenti alla mia organizzazione che promuove il turismo e la ristorazione vera. E’ ora di dire basta con la cucina cinese e gli insetti nei piatti. Siamo per la cucina con i piatti di una volta. E per l’accoglienza dei vecchi tempi.

Occorre riscoprire il valore del piatto tipico, in grado di intercettare, inoltre, i bisogni di protezione e di rassicurazione che i prodotti industriali non sembrano capaci di offrire, sia per la crescente distanza degli alimenti dai luoghi di origine, sia per la crescente opacità del cibo, adattato alle diverse esigenze di velocità e di mobilità della società contemporanea. E quindi – ha concluso Di Cocco – si deve rivalutare anche il concetto di tradizione, considerata come l’esito di un processo sedimentato nel tempo, che ha selezionato i prodotti e le pratiche alimentari socialmente accolti. Un piatto tipico, quindi, è locale, in quanto frutto del territorio da cui origina; è peculiare, cioè portatore di caratteri distintivi, è tradizionale! in quanto frutto di una memoria tramandata che ha sedimentato un corpus di pratiche, di preparazione e di consumo, che rimandano a modi di lavorazione, ad abitudini, stili di vita, simboli e riti”.