Nella giornata di mercoledì 25 gennaio 2023 alle ore 18.00 presso l’Hotel Europa di Latina, ad un evento organizzato dalla Lega, prenderà la parola il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La Rete degli Studenti Medi di Latina, in risposta alle politiche sulla scuola dell’attuale Ministro e dell’Esecutivo di Governo realizzerà, a Piazza San Benedetto su Via Emanuele Filiberto, un momento di protesta. Chiediamo un tavolo di discussione del Ministero sulla scuola; chiediamo investimenti sull’edilizia scolastica e politiche per la scuola che includano e considerino le rappresentanze studentesche e le rivendicazioni delle associazioni del mondo della scuola.
Abbiamo la necessità politica di sostenere il ruolo degli studenti nei processi decisionali che riguardano il loro futuro e il loro presente, e il sindacato studentesco di Latina porterà questa necessità in piazza nella giornata del 25 gennaio alle ore 18.00.
L’invito è rivolto a tutte le associazioni del mondo della scuola. Alcune di queste scenderanno in piazza unitariamente per manifestare il dissenso della comunità studentesca contro questo modo di intendere l’istruzione: fatto di merito, di umiliazione, di prevaricazione e di profitto.
Ad un anno dalla morte di Lorenzo Parelli e dall’inizio delle stragi sui PCTO vogliamo che siano prese misure per risollevare un mondo della scuola ormai abbandonato a sé stesso e agli interessi privati, per rilanciare un’idea migliore di scuola e Paese. Ci troverete lì a manifestare non solo il nostro dissenso ma anche le nostre idee, le nostre elaborazioni, le nostre proposte sulla scuola.
Rete degli Studenti Medi, la protesta contro il Ministro Valditara
Blitz dei Nas nei canili, 3 strutture irregolari a Latina
Su impulso del Ministero della Salute i Carabinieri del Nas hanno effettuato in tutta Italia un’intensa attività di controllo nei canili pubblici e privati con l’obiettivo di accertare la corretta conduzione delle strutture e lo stato di benessere degli animali. Sono stati ispezionati complessivamente 876 canili dei quali 244 sono risultati irregolari (pari al 27%), sanzionando 29 persone per violazioni penali e 230 per illeciti amministrativi, per complessivi 180 mila euro.
Nei casi più gravi gli interventi hanno portato al sequestro di 26 strutture e di 871 animali. Le principali violazioni hanno riguardato carenze igienico/strutturali e autorizzative degli ambienti destinati al ricovero e sgambatura, numero di box (in alcuni casi costruiti abusivamente in dimensioni non sufficienti), smaltimento irregolare delle carcasse di animali, omessa registrazione degli animali all’anagrafe canina, gestione irregolare dei farmaci. I reati contestati sono stati principalmente il maltrattamento e l’abbandono di animali causato da mantenimento di cani in condizioni incompatibili con la loro natura, il mancato rispetto del benessere (mancanza di igiene, sovraffollamento), l’effettuazione di interventi chirurgici di conchectomia (taglio delle orecchie) e caudectomia (taglio della coda) a scopo estetico e non motivati da ragioni patologiche nonché l’utilizzo di farmaci scaduti.
Le ispezioni hanno interessato anche la provincia di Latina, con 12 strutture controllate, tra canili e gattili, allevamenti, strutture di addestramento e pensioni. In tre casi sono emerse irregolarità dal punto di vista autorizzativo e organizzativo e per inadeguatezze strutturali e per due delle strutture è stata proposta la sospensione dell’attività con l’obbligo di ripristino delle condizioni adeguate. Inoltre un rifugio per cani, che contava 48 esemplari di diverse razze, è stato sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza di autorizzazione, gravi carenze strutturali, carenti condizioni igienico sanitarie e violazione degli obblighi di registrazione degli animali all’anagrafe canina. Il valore complessivo dei cani e della struttura sequestrata ammonta a circa 200mila euro. Sono invece di 9.500 euro totali le sanzioni amministrative elevate.
Aprilia – Accordo e pace fiscale per le violazioni del codice della strada
L’amministrazione comunale informa che la Commissione Finanze ieri pomeriggio ha discusso lo stralcio parziale dei crediti risultanti dai carichi affidati all’agenzia delle entrate. “I commissari hanno affrontato la questione delle cartelle inevase che riguardano solo il settore delle violazioni al codice della strada per il periodo che va dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, ha spiegato il sindaco Terra con delega alle Finanze, il nostro Comune, ricordiamo, si avvale degli agenti della riscossione, cioè l’agenzia delle entrate, solo per quanto riguarda il settore delle multe per violazione del codice della strada, per gli altri settori la riscossione è diretta.
In questo caso, l’impostazione dell’amministrazione comunale è quella di non opporsi alle determinazioni del governo centrale, di conseguenza il Comune di Aprilia non richiederà né sanzioni né interessi”. La Legge di Bilancio 2023, per inciso, ha riproposto la rottamazione dei ruoli per i debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti di riscossione.
La commissione Finanze ha stabilito di non richiedere, relativamente ai pagamenti fino a mille euro del periodo 2000-2015, le somme iscritte a titolo di interessi e di sanzioni, gli interessi di mora, le eventuali sanzioni e le somme aggiuntive, nonché le somme maturate a titolo di aggio.
Sciopero benzinai, ecco le stazioni aperte sul GRA e sulle autostrade del Lazio
Alle ore 19 di ieri, martedì 24 gennaio, è iniziato lo sciopero dei benzinai che durerà fino alle 19 di giovedì 26 gennaio. La Regione Lazio, per evitare situazioni difficili e venire incontro a tutti gli automobilisti obbligati a utilizzare l’auto per gli spostamenti, ha approvato l’ordinanza regionale che individua le stazioni di servizio della rete autostradale del Lazio e del G.R.A. di Roma in cui è assicurata l’apertura.
Queste le stazioni: Flaminia Ovest, La Macchia Ovest, Frascati Ovest, Prenestina Est, Salaria Est Tuscolana EST, Tirreno ovest, Aronne est, Tiburtina sud, Colle Tasso nord, Selva Candida interna, Pisana interna, Pisana esterna, Selva Candida esterna, Magliana nord, Magliana sud.
“Sentiero di Circe”, l’ottava tappa sarà sulla piscina della Verdesca
Sabato 28 Gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 12.30, l’associazione Circe APS procede nella sperimentazione del Sentiero di Circe fino al cuore della foresta demaniale della Selva di Circe. Una piacevole camminata abbinata al disegno en plein air, con destinazione le Piscine della Verdesca, in compagnia dei rappresentanti del Parco Nazionale del Circeo e del Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano. Finalmente giunti con la sua ottava tappa nel cuore di una delle foreste planiziali più grandi d’Italia (con uno sviluppo di circa 3.300 ettari), l’associazione di promozione sociale Circe giunge alla scoperta di ciò che rimane dell’antica selva di Terracina – o altrimenti detta “di Circe” – caratterizzante il paesaggio naturalistico paludoso antecedente alla bonifica integrale avvenuta negli anni Trenta. La varietà di questo prezioso ecosistema è tale da essere stata dichiarata nel 1977 “Riserva della biosfera”, nell’ambito del programma M.A.B. patrocinato dall’Unesco.
All’iniziativa prenderanno parte una delegazione del Parco Nazionale del Circeo, Ente volto alla tutela di questo straordinario paesaggio, e parte attiva del progetto culturale dell’associazione Circe formalizzato mediante protocollo d’intesa nel 2020, e del Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, in qualità di gestore del bene demaniale. Tali accompagnatori d’eccezione illustreranno gli aspetti più rappresentativi, da un punto di vista storico, botanico e faunistico, della Selva di Circe, con particolare attenzione a uno degli ambienti più evocativi e noti dell’antica foresta, ovvero la Piscina della Verdesca, liberamente accessibile rispetto ad altre piscine tutelate dalla riserva integrale.


Immersi in questo contesto senza tempo, i partecipanti potranno sostare e disegnare osservando spettacolari esemplari di frassino meridionale, che si rispecchiano nelle riserve di acqua piovana ristagnanti grazie alle depressioni del terreno, e scorgere se fortunati qualche specie volatile, piccoli anfibi e rettili.
Informazioni logistiche: Il raduno è previsto alle ore 9.00 presso l’area pic-nic di Località Cerasella; da qui si procederà a piedi verso la Piscina della Verdesca camminando lungo un comodo sentiero; una volta arrivati presso la Piscina della Verdesca sarà possibile sostare e disegnare nell’area fino alle 12.30. Si consiglia ai partecipanti di vestirsi con abbigliamento comodo e di munirsi di sgabelli portatili per la seduta, oltre che di materiali per il disegno in quanto non forniti dall’associazione. Si ricorda che in tale contesto è vietato introdurre animali domestici. L’incontro è gratuito per gli “Amici di Circe”: per chi volesse contribuire al progetto del Sentiero di Circe, durante l’incontro sarà possibile diventare Amico di Circe per partecipare gratuitamente a tutti eventi per l’anno 2023, contribuendo con una piccola donazione liberale non inferiore a 5€. Per partecipare all’evento gratuito prenotarsi qui https://forms.gle/1N8KHUsdbis5wZ1A9; per info scrivere a circe.aps@gmail.com.
Elezioni regionali, Stefania Stravato incontra gli operatori del Mof
Lunedì 23 gennaio, presso il Metamòrphosi Restaurant di via Ponte Gagliardo, la candidata al Consiglio regionale nonché assessore alle Attività Produttive del Comune di Fondi Stefania Stravato ha incontrato gli operatori del Mof. Il confronto, che ha visto la partecipazione di numerosissimi imprenditori, ha consentito di mettere a fuoco alcune problematiche che da tempo attanagliano il settore e, più in generale, il Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi, uno dei più grandi e importanti d’Europa. La parola d’ordine della prima fase della serata è stata l’ascolto: la candidata di Forza Italia ha infatti ha avuto modo di recepire richieste, necessità, problematiche ma anche stati d’animo, riflessioni e perplessità. Dal rincaro energetico, alle nuove modalità di vendita, dalla viabilità alle trasformazioni del settore le principali tematiche emerse.
All’incontro hanno preso parte, oltre a mediatori, commercianti, imprenditori e lavoratori, anche alcuni rappresentanti di categoria tra i quali Elio Paparello (Assomercati). Non hanno fatto mancare la loro presenza l’eurodeputato, on. Salvatore De Meo, il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e il consigliere comunale e delegato ai rapporti con il Mof Mariano di Vito, da anni interlocutori privilegiati con enti sovracomunali per quanto riguarda le problematiche e le esigenze del Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi. «Ringrazio tutti i presenti – ha commentato Stefania Stravato – per avermi consentito di “entrare” nel Mercato, comprenderne appieno le problematiche e poter dare il mio fattivo contributo presso le sedi opportune per poter interrompere questa persistente incomunicabilità che sta mettendo sempre più a dura prova la struttura di viale Piemonte. Una mancanza di dialogo e capacità di ascolto che non riguarda soltanto la Regione, interlocutore principale per quanto riguarda la gestione del Mof, ma anche i collegamenti viari e i trasporti. A mio avviso sono senz’altro due le grandi opportunità che il mercato ha in questa precisa fase storica per uscire dall’isolamento lamentato da molti di voi: da una parte il Pnrr che la dirigenza non ha mancato di cogliere, dall’altra la disponibilità di ogni singolo imprenditore a fare rete. Ritengo infatti che da soli non si possano raggiungere grandi risultati ma riconoscersi nell’identità Mof, anziché contestarla, può essere un enorme strumento per poter interpretare le trasformazioni della Grande distribuzione organizzata e restare al passo con i tempi. Non puntare più soltanto alla commercializzazione, quindi, ma sempre di più anche sulla produzione, con un’agricoltura più organizzata, più ecosostenibile e al passo con i tempi. Fare rete in questo senso, del resto, vuol dire rispondere meglio alle esigenze del mercato ma anche e soprattutto intercettare risorse, finanziamenti e opportunità che, sempre più spesso, dalla Regione all’Europa, sono rivolte al produttore più che al commerciante. La trasformazione di un settore che per mezzo secolo è stato il propulsore dell’economia fondana è una sfida che ci riguarda tutti: riguarda la politica, e io sarò una presente e attenta interlocutrice di ogni vostra richiesta, ma riguarda anche e soprattutto voi. La sfida è quella di fare rete tutti insieme perché, come ripeto sempre, da soli si va più veloce ma insieme si arriva più lontano».


Un piano legislativo più adeguato alle esigenze di un unicum quale è il Mof, lo sviluppo e la promozione di una cultura agroalimentare in grado di valorizzare le produzioni d’eccellenza del Lazio e quindi anche di Fondi, potenziamento della viabilità e delle infrastrutture, risoluzione dei nodi relativi agli usi civici, migliore pianificazione urbanistica sono, del resto, alcuni degli impegni presi dal candidato alla presidenza regionale Francesco Rocca.
«Questa Regione purtroppo – ha concluso Stravato – ha fatto della spending review uno scudo, lo abbiamo visto in molti settori e più che mai con il Mof. Tutto questo deve cambiare e tutti noi insieme ci batteremo per mettere le esigenze del mercato ortofrutticolo tra le priorità del governo al livello comunale, regionale e nazionale. E, mi piace pensare, che se dovessimo riuscire nel grande progetto di restituire la Regione Lazio al centrodestra, il completamento della filiera, dal Comune al Governo nazionale, sarà un’arma di rilancio del territorio potentissima e senza precedenti».
Si perde e cade in un canale di scolo, brutta avventura per un 78enne
Nel pomeriggio di ieri il personale operativo dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina, è intervenuto nel Comune di Santi Cosma e Damiano, a seguito del piano di ricerca a persona attivato dalla Prefettura. Sul posto, la squadra territoriale dei Vigili del Fuoco di Castelforte iniziava ad organizzare le ricerche di un uomo di 78 anni residente in zona e segnalato come disperso.

Successivamente giungeva nell’area d’intervento anche il mezzo dotato di attrezzature utilizzate dal personale T.A.S. VV.F. (Topografia Applicata al Soccorso), grazie alle quali veniva avviata la procedura di suddivisione della zona mediante l’utilizzo di apparecchiature GPS. Supportati anche da alcune associazioni locali di Protezione Civile, Carabinieri e Polizia locale, poco prima delle 22 il personale dei Vigili del Fuoco trovava l’uomo, in evidente stato confusionale, in aperta campagna in un canale di scolo. Recuperato, veniva consegnato al personale sanitario per le cure del caso.
Scuola, innovazione e Pnrr, oggi il Ministro Valditara a Latina
Scuola, innovazione e Pnrr, si parlerà di questi temi oggi a Latina alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Professor Giuseppe Valditara, nel convegno dal titolo: ‘PNRR: PIANO SCUOLA 4.0, Ambienti di Apprendimento Innovativi’. Un’iniziativa fortemente voluta dalla deputata Giovanna Miele, membro VII Commissione cultura alla Camera, e dal Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, che testimonia ancora una volta l’attenzione della Lega per la provincia di Latina e la città capoluogo.
«Affronteremo un argomento molto importante – spiega l’Onorevole Miele -, direi strategico per il nostro sistema di istruzione e formazione e quindi per il sistema Paese. Il Piano scuola digitale è la sintesi con cui viene comunemente descritta la linea di investimento del PNRR missione 4; e la sintesi non indica a pieno la sua importanza strategica. Qui si parla, più compiutamente, di didattica digitale integrata e di formazione sulla transizione digitale del personale scolastico. Le tecnologie Didattiche implicano NON SOLO un insieme di strumenti e di tecniche ma una progettazione che abbia l’obiettivo di rendere più efficace, di migliorare l’apprendimento. Ecco il perché del titolo che abbiamo dato al convegno: “ambienti di apprendimento innovativi”.
Così una nota l’Onorevole Giovanna Miele, deputata della Lega della provincia di Latina
Scuola innovazione e Pnnr, su questi temi si gioca il futuro del nostro Paese e insieme, confrontandoci con gli attori principali del mondo scolastico, dobbiamo affrontarli con serietà, impegno e determinazione». Tra i relatori, oltre naturalmente all’Onorevole Giovanna Miele, al Sottosegretario Durigon e al Ministro Valditara che con il suo intervento chiuderà i lavori del convegno, interverranno anche il Senatore Roberto Marti presidente della VII commissione permanente (cultura, Istruzione pubblica, sport) di Palazzo Madama.
La professoressa Pina Cochi componente dell’ufficio di gabinetto del Ministro dell’Istruzione e del Merito. La dottoressa Laura Pazienti, che ha contribuito alla stesura del piano Italia Domani, piano nazionale di ripresa e resilienza e che attualmente ricopre l’incarico di Dirigente dell’ufficio VI DELLA DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE SCOLASTICO, ufficio che si occupa della formazione del personale scolastico.La professoressa Roberta Venditti, Dirigente Scolastico IC Frezzotti-Corradini, scuola polo per la formazione digitale. Il professor Ugo Vitti, dirigente Scolastico IIS San Benedetto uno degli istituti più complessi della provincia di Latina che racchiude al suo interno un indirizzo tecnico professionale agrario, alberghiero e chimico. Appuntamento dunque da non perdere, per discutere e confrontarsi su Scuola Innovazione e Pnrr oggi, mercoledì 25 gennaio, a Latina alle ore 18 presso l’Hotel Europa, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito della Repubblica Italiana, Professor Giuseppe Valditara e di tanti stakeholders del mondo della scuola.
Bassiano – Bernabei attacca: “Il sindaco non pensa alle fasce più deboli della cittadinanza”
La convocazione straordinaria di un consiglio comunale riesce a creare malcontenti all’interno della massima assise cittadina di Bassiano. Ad alzare la voce rispetto all’ennesimo atto discutibile del sindaco Domenico Guidi è stato l’ex assessore Lorenzo Bernabei, che in una nota ha spiegato: “E’ ormai una prassi consolidata quella di cercare di far passare l’ordinario per straordinario da parte di questa residuale maggioranza“. Tre i punti all’ordine del giorno per la convocazione fissata dal presidente del consiglio comunale: il rinnovo del comodato d’uso del locale del Centro Anziani; la trasformazione della Compagnia dei Lepini in fondazione e la non applicazione dell’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a 1000 euro ai sensi dell’art. 1, comma 229 della legge n. 197 del 29/12/2022:
“Premettendo – spiega Bernabei – che il sottoscritto è favorevole alle attività svolte presso il centro anziani che ringrazio per l’impegno che svolge sopperendo alle mancanze dell’amministrazione che è più impegnata a districarsi tra assunzioni fantasma e feste mai svolte, mi chiedo dove sia l’urgenza, visto che la convenzione in essere scade al termine del mandato elettorale, sugli altri punti poi la confusione è alta e merita di essere approfondita in quanto il bilancio di previsione dell’ente ancora non è stato approvato quindi la nuova giunta non è riuscita a dare l’indirizzo per il 2022/2025 lasciando così il Comune abbandonato in una situazione di esercizio provvisorio, e ci si concentra“. Sul passaggio della Compagnia dei Lepini da società consortile a Fondazione, Bernabei ha una sua idea: “Ricordo le battaglie del sindaco affinché venisse dismessa la quota di partecipazione detenuta dal Comune (procedura che più volte si è provato ma senza successo), ed improvvisamente ora che il Comune potrebbe dismettere le proprie quote ai quei Comuni che hanno aderito alla fondazione invece ne vuole fare parte, nel bene e nel male (eventuali futuri debiti saranno a carico dell’ente in quanto istituto privato, vale la pena ricordarlo)“.
Ma la questione sulla quale Bernabei non transige è quella relativa al terza punto, quello sulla non applicazione della rottamazione dei debiti di importo residuo fino ai 1000 euro, possibilità prevista dalla legge n. 197 del 29/12/2022: “Si vuole di nuovo punire i bassianesi più fragili, perché è evidente che chi non riesce a pagare tasse di piccolo importi è perché versa in condizione di impossibilità visto l’alto senso civico del popolo. Ormai qui si pensa solo ad opprimere i cittadini con aumenti delle tasse, dei costi scolastici e non recuperando le somme da chi per incapacità amministrativa o elusione ha creato un danno al paese, un Comune che vessa i più deboli difendendo i più forti, facendolo passare come ordinario. In qualità di consigliere e di cittadino – ha concluso l’ex assessore – faccio un invito a questa maggioranza a votare contro l’ultimo punto, perché se bisogna recuperare dei soldi per un bilancio deficitario non lo so di deve fare sulla pelle dei cittadini ma sui responsabili, spero in un afflusso maggiore di partecipanti ma sarà mia premura predisporre una diretta Facebook per far si che questa assemblea pubblica sia realmente pubblica e che quello che verrà detto rimanga agli atti“.
Come evitare l’alopecia durante la chemio, al Gemelli una raccolta fondi per il ‘casco anticaduta’
Chemioterapia e alopecia, un binomio che sembra inevitabile e che può condizionare il percorso di guarigione delle pazienti oncologiche, tanto che “evidenze scientifiche ci suggeriscono che la resilienza psicologica influisce positivamente sul trattamento”. Lo ha ricordato il dottor Carlo Fornario, direttore Fundraising, Campagne e Eventi presso il Policlinico Gemelli di Roma, che ha da poco avviato una raccolta fondi per poter acquistare uno strumento che potrebbe scongiurare la perdita di capelli durante i percorsi di chemio e radioterapia.
“L’iniziativa, in realtà, è nata dalla buona volontà di un gruppo di liceali di Roma che hanno cercato di fare una buona azione per il Natale, rinunciando al regalo per fare questo regalo ai pazienti. È un bel segnale di sensibilità e altruismo, specie in un momento in cui gli ospedali sono molto provati dai rincari dell’energia”, ha raccontato Fornario. “Tutti questi trattamenti- ha aggiunto- sono accessori e complementari e sono i primi a rischiare di essere sacrificati a dispetto, però, della salute complessiva dei pazienti”.
Come funziona il casco anticaduta
A spiegare il funzionamento del “casco anticaduta” è il dottor Fabio Marazzi, responsabile del Day Hospital di Radioterapia del Policlinico Gemelli: “Si tratta di una macchina refrigerante, che quindi raffredda il cuoio capelluto prima, durante e dopo la terapia, attraverso il principio della vasocostrizione, chiudendo i capillari”. In questo modo, il farmaco chemioterapico non penetra in profondità nella zona, contrastando così l’effetto collaterale dell’alopecia. Tuttavia, ha sottolineato Marazzi, “non tutte le pazienti sono candidate a questo tipo di terapia e in ogni caso il successo del caschetto non è garantito”. Le condizioni ideali per il funzionamento del casco “sono i casi in cui le malattie tumorali si trovano a uno stadio iniziale e sono trattate con farmaci solo ‘moderatamente’ alopecizzanti”. Per quanto riguarda invece le situazioni cliniche con malattie più avanzate o trattate con farmaci che provocano una forte alopecia, spesso il presidio non riesce a prevenire la caduta “ma in ogni caso può aiutare nella fase di ricrescita dei capelli”. Insomma, utilizzando il casco refrigerante, ha detto ancora Fornario, “oltre il 50% delle pazienti riduce la caduta dei capelli”.
Conservare l’immagine può aiutare a combattere la malattia
Per le pazienti oncologiche, ha osservato il dottor Luca Tagliaferri, radiologo del Policlinico Gemelli, “conservare l’integrità della propria immagine può aiutare non poco ad affrontare con maggiore serenità le cure oncologiche. D’altra parte, le nostre terapie hanno un grande vantaggio in termini di sopravvivenza, il che permette di spostare l’attenzione anche sulla qualità della vita durante e dopo terapie”. Il Gemelli ha al momento a disposizione un casco, in via provvisoria. L’obiettivo della raccolta fondi “è arrivare alla cifra che ci permetterebbe di acquistarne uno, cioè circa 40mila euro- ha concluso Fornario- finora siamo arrivati a circa 14mila euro”. Per contribuire alla campagna, si può donare al link https://gf.me/v/c/gfm/il-nostro-natale-per-i-pazienti-oncologici. – Fonte Agenzia DIRE www.dire.it