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Comunità Educative Digitali, la Provincia partner del progetto Upi per i ragazzi

Il presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli è intervenuto ieri mattina alla presentazione ufficiale del progetto ‘Le Comunità Educative Digitali nelle Province’ promosso da UPI Lazio, essendo la Provincia di Latina partner dell’iniziativa. Obiettivo del progetto è la realizzazione di comunità educative digitali che vedono come protagonisti i giovani, coinvolgendo anche Latina Formazione e Lavoro dotata di laboratori utili allo svolgimento delle attività. Rivolto a tutti i giovani da 14 a 35 anni, il progetto prevede percorsi di formazione specialistica, alfabetizzazione e orientamento.

L’ente di via Costa ha aderito e partecipato alla stesura del progetto per costruire una rete tra le Province del Lazio in collaborazione con partner pubblici e privati, come il Dipartimento di scienze politiche di Roma Tre e il Club dei dirigenti delle Tecnologie dell’Informazione, con l’obiettivo di creare in ogni territorio “Comunità educative digitali” che promuovano tra i giovani la consapevolezza che sulla formazione e sul digitale si gioca il loro futuro quello del Paese.

“Questa iniziativa alla quale abbiamo aderito con grande convinzione – sottolinea Stefanelli – si pone come obiettivo quello di trasmettere e dare consapevolezza ai nostri ragazzi dell’importanza della cultura digitale sia dal punto di vista della formazione professionale che sul fronte della socialità che dei diritti di cittadinanza. Upi Lazio ha quindi saputo cogliere questi spunti e realizzare una sinergia tra le Province del Lazio, l’università e alcuni partner privati attorno ad un progetto concreto per potenziare le conoscenze e le opportunità delle nostre comunità”.

Giornata della Memoria, a Priverno nuovi nomi a tre strade

Alla domanda del perché si siano intitolate delle strade ai testimoni della Shoah, il sindaco Anna Maria Bilancia non esita a rispondere che “il dovere di riflettere e far riflettere non può limitarsi alle sole giornate delle celebrazioni, ma deve essere come una pietra d’inciampo che ci sollecita sempre, ad ogni passo, in ogni momento”.

Nel valore del ricordo e della memoria, quale radice per costruire il futuro, Venerdì 27 gennaio 2023, alle ore 11,00, nella zona compresa tra via Madonna del Calle, più precisamente nei pressi della Chiesa diroccata e via dello Spirito Santo, l’Amministrazione Comunale intitola le strade a Primo Levi, Gino Bartali, e Anna Frank.

Con delibera n.96/2022, è stata adeguata e ampliata la toponomastica cittadina, dedicando tante vie, traverse, larghi, prima senza nome, a personaggi esemplari, testimoni di vite importanti e significative per la nostra memoria.

Nulla potrebbe essere più giusto, quindi, che celebrare il 27 gennaio scoprendo le targhe dedicate a tre dei Testimoni di Memoria e dei Giusti tra le Nazioni, ricordandoli per l’impegno profuso nella difesa della dignità umana: Primo Levi, Anna Frank, Gino Bartali.

Primo Levi, scrittore, chimico e partigiano italiano, superstite dell’Olocausto ha scritto saggi, romanzi, racconti, memorie e poesie con i quali ha consegnato ai posteri quella brutta pagina di vita e di storia.

Gino Bartali, ciclista e dirigente sportivo, ha contribuito al salvataggio di 800 persone fra il settembre 1943 e il giugno 1944, ricevendo per questo la Medaglia d’oro al merito civile, nel 2005. E’ stato anche riconosciuto come Giusto tra le Nazioni da Yad Vashem, il 23 settembre 2013.

La storia di Anna Frank è nota al mondo, grazie al famoso Diario, che Anna scrisse durante il periodo in cui la sua ed un’altra famiglia vissero nascoste per sottrarsi ai rastrellamenti nazisti. Questa tragica vicenda suscita sempre tanto interesse e commozione, soprattutto nei più giovani che, attraverso di essa, hanno modo di riflettere sull’Olocausto e su tutte le tragedie prodotte dall’odio razziale e dalle guerre al fine di comprendere ed essere educati ai valori dell’accoglienza e della pace.

“Intitolare una strada o una piazza, significa “far abitare” in una città fatti e persone che resteranno per sempre nella memoria collettiva dei suoi abitanti. Un modo per rendere la storia viva anche con il passare del tempo e permettere a chiunque di continuare a interrogarsi e riflettere su ciò che è stato, sui veri valori della vita, sulla necessità di non restare indifferenti. Primo Levi, Gino Bartali e Anna Frank sono tra i testimoni di un periodo storico atroce e non per i soli ebrei. Pensatori liberi che a tanta malvagità hanno risposto denunciando, descrivendo e restando dalla parte dell’umanità, malgrado il pericolo costante di perdere la vita”- così, l’Assessore alla cultura, Sonia Quattrociocche.

Eleonora Cecere in tour: il concerto dell’ex “Non è la Rai”

Carpineto Romano è tappa dell’Official Tour 2022 di Eleonora Cecere il 28 gennaio ore 21 all’Auditorium Leone XIII con nell’ambito della stagione teatrale nata dalla collaborazione tra il Comune di Carpineto Romano e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

Il concerto di Eleonora Cecere ripercorre per 1 ora e trenta le più belle canzoni del repertorio nazionale e internazionale. Ben 25 brani, in sequenza e senza nessuna pausa, cattureranno lo spettatore portandolo artisticamente nei periodi più belli del panorama musicale. Accompagnata da quattro splendide ballerine professioniste e da un coreografo che con lei effettuerà anche “passi a due”, regala agli spettatori uno spettacolo di rara bellezza e intensità.

Eleonora, artista completa, dedica questo suo spettacolo a tutti coloro che in questo momento soffrono le tristi vicissitudini della guerra, si schiera contro tutte le guerre, proponendo un “frame” dove è chiara la sua posizione.

Eleonora Cecere – 44 anni. Romana.

Inizia la sua carriera vincendo il concorso nazionale per giovani talenti “Star Sprint” a soli 6 anni.
Arriva al cinema dove è stata diretta dai più grandi registi, solo alcuni nomi come Fellini Scola. Ha lavorato al fianco di gente come Gassman, Castellitto, Dapporto, Sandrelli, Dallera, Ottavio Piccolo, Philipper Noiret. Poi a tv. Ben due edizioni di “Domenica In”, per poi arrivare al grandissimo successo con “Non è la Rai” dove partecipa a tutte le edizioni, diventando uno dei volti più noti. Ancora in Tv con “Stasera mi butto” con Pingitore e “Libero” e ancora per alcuni anni fissa in “Tappeto Volante” con Rispoli. In teatro al fianco di grandissimi attori quali: Enrico Montesano (teatro Sistina), Franco Oppini, Gegia, Nadia Rinaldi, Stefano Ambrogi e Alfiero Alfieri, sempre nel ruolo di “primadonna”.

Quest’anno in uscita con due singoli remix dedicati alla Carrà, con la quale ha condiviso un percorso ai tempi di Gianni Boncompagni il quale scrisse proprio per Eleonora: “J want you J need you”. Quest’anno ha preso parte ad “All togheter now” 2022, Canale 5 in prima serata dove era uno dei giurati nel celeberrimo “muro” e sempre quest’anno ha partecipato ad “Avanti un altro anche di sera”

Attualmente è presentatrice ufficiale di Miss Universal Beauty regione Lazio, concorso internazionale di bellezza che consegna alle finaliste ben 5 fasce internazionali ed è in tour con il suo Spettacolo: “Eleonora Cecere Official Tour 2022” interamente “live”, dove balla e canta, accompagnata dal suo corpo di ballo, per 90 minuti, senza interruzione.

Riattivato l’Ambu-Fest, l’ambulatorio della Asl aperto nei giorni festivi

Riapre il 28 gennaio 2023, l’Ambulatorio di Cure Primarie “AMBU-FEST”, presso il Distretto 2 di Latina, in via Cesare Battisti 48. Il servizio di assistenza primaria, attivo il sabato, la domenica, i prefestivi ed i festivi, viene garantito da Medici di medicina generale, selezionati con specifico avviso, e da personale infermieristico aziendale, ed opera in collaborazione con i servizi di Continuità Assistenziale, di Medicina Generale, e con il Pronto Soccorso dell’Ospedale S.M. Goretti.

L’Ambu-Fest, nato per dare le risposte appropriate ai bisogni dei cittadini e per migliorare la fruibilità delle risorse sanitarie, non è un presidio di Emergenza. Possono accedere al servizio tutti i cittadini, di età superiore ai sei anni, che nei giorni festivi necessitano di un consulto medico per il trattamento e la gestione di patologie che non richiedono un trattamento d’urgenza (in tal caso occorre rivolgersi al Pronto Soccorso). Le prestazioni erogate riguardano patologie prese in carico dal Medico di medicina generale (malattie osteomuscolari, oculistiche, dermatologiche, da raffreddamento, urologiche ecc), oltre alle visite è possibile ottenere, prescrizione di farmaci e di prestazioni, rilascio certificati, e altre urgenze differibili.

Gli orari dell’ambulatorio

Si potrà accedere all’Ambulatorio di Cure Primarie (Ambu-Fest) nei seguenti giorni: sabato e giorni prefestivi ore 14.00 – 20.00; domenica e giorni festivi ore 08.00 – 20.00.

Il presidio rappresenta una porta di accesso ai servizi sanitari della Provincia di Latina, preposto a dare risposte a quei “piccoli” problemi di salute che, insorgendo in giornate in cui è più difficile trovare il proprio medico di famiglia, obbliga la persona malata a procrastinare il problema o a rivolgersi al Pronto Soccorso.

La scelta organizzativa di mettere a disposizione della cittadinanza un importante servizio per le cure territoriali nei giorni prefestivi/festivi, è finalizzata, sia a dare continuità alle cure primarie, assicurando, una risposta costante, e appropriata ai bisogni di salute dei cittadini, sia a ridurre l’accesso improprio, da parte dell’utenza, al Pronto Soccorso, ciò in coerenza con la programmazione regionale.

Bollo auto, arriva il pagamento digitale facile e veloce: ecco come funziona il servizio

Anche per i cittadini della provincia di Frosinone rinnovare il bollo auto con Poste Italiane è semplice, veloce e sicuro anche da remoto attraverso il sito www.poste.it o le app aziendali. Per effettuare il pagamento, utilizzando uno degli strumenti di pagamento abilitati, basta inserire i dati richiesti (Regione/Provincia Autonoma di residenza, Targa/Telaio, Tipo veicolo ed eventuale riduzione) senza preoccuparsi di calcolare l’importo dovuto.

Grazie al collegamento diretto con la piattaforma pagoPA, infatti, sarà possibile conoscere in tempo reale l’importo da versare comprensivo di eventuali sanzioni e interessi riferiti al ritardato pagamento o alle annualità precedenti. Il servizio su poste.it, oltre che per i correntisti BancoPosta e i titolari di carte Postepay, è disponibile per tutti gli utenti registrati sul sito aziendale. Le app abilitate al pagamento del bollo sono “Postepay”, “BancoPosta” e  “Ufficio Postale”.

Sezze – Sabato nuovo incontro nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria

Dopo la grande partecipazione per la testimonianza di Lia Levi avvenuta la scorsa settimana, continuano le iniziative per il Giorno della Memoria promosse e organizzate dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sezze. Sabato 28 gennaio alle ore 17.30 nella sala d’Ercole del Museo archeologico di Sezze ci sarà un incontro che avrà come oggetto la città, l’ebraismo e il Giorno della Memoria.

Al centro dell’incontro ci sarà la storia delle famiglie ebree vissute nel territorio setino, la loro integrazione nella società e il periodo vissuto sotto le leggi razziali. A tirare le fila di questa storia sarà l’ultimo ebreo residente a Sezze, Giuseppe Spagnoletto custode del cimitero ebraico di Sezze. Per l’occasione verranno proiettati i filmati realizzati dagli studenti dell’ISISS Pacifici e De Magistris che nell’anno scolastico 2010-2011 furono fautori di un progetto storico dedicato proprio agli ebrei nel nostro territorio premiato dalla Regione Lazio.

Volley – Serie DM, I Lions Latina sono pronti per il big match

Dopo una settimana di fermo al campionato di Serie D maschile, torna in campo, nel prossimo fine settimana, la CG Insurance Lions Volley Latina e lo fa nella gara forse più attesa e bella del girone, lo scontro tra le prime due forze che attualmente occupano i primi due posti della classifica.

La capolista pontina andrà nella tana della BCC Volley School Genzano per cercare di continuare la sua striscia positiva di vittorie e mantenere l’imbattibilità nel torneo, ma non sarà di certo facile, né sarà una semplice passeggiata.

La squadra dei castelli romani, allenata da una figura di una certa esperienza quale coach Conti, è un’ottima formazione con validi elementi al suo interno e, siamo sicuri, venderà cara la pelle,  cercando in tutti i modi di rendere la vita più che difficile ai ragazzi di coach Feragnoli, sfruttando magari il fattore campo e contare sul pubblico amico.

I neroarancio hanno lavorato senza sosta in palestra in questi ultimi giorni, sono rientrati tutti gli infortunati, tornati a disposizione dell’allenatore, qualcuno ancora con qualche scoria ma dovrebbe essere comunque disponibile per la gara di sabato.

All’andata finì con un netto 3 a 0 per la Lions, che giocò una partita quasi perfetta, alla quale i loro avversari faticarono a trovare le contromisure per impedire la vittoria dei pontini, ma si era alle prime gare del campionato, mentre ora la musica sarà completamente diversa, con altre motivazioni e dopo il trascorso di un intero girone, dove entrambe hanno fatto un ottimo cammino, divise ora da cinque punti in classifica.

La partita potrebbe essere un crocevia importante per le sorti del campionato in generale e per la Lions in modo principaleuna vittoria da tre punti darebbe quella spinta e quella carica al morale dei pontini per affrontare le prossime gare con maggiori convinzioni, oltre che spedire la diretta inseguitrice a otto punti di distacco, che potrebbero alla fine essere molti da dover recuperare, di contro, una sconfitta riaprirebbe il discorso sull’esito della vittoria finale, riavvicnando le inseguitrici che potrebbero approfitare di qualche altro passo falso della Lions.

Sarà, e se lo augurano tutti, una bella partita, combattuta e intensa: attraverso i propri canali social e per passaparola, la società pontina ha chiamato a raccolta i propri tifosi affinché seguano in numero consistente la squadra nella cittadina castellana e dare il loro supporto ai ragazzi in questa delicata quanto importante sfida. Sarà comunque spettacolo e vinca il migliore

Denominazione comunale di origine, 19 marchi assegnati alle produzioni di Sermoneta

Dai prodotti da forno al vino, fino agli amari, la salsiccia e il più tradizionale dei piatti invernali, la polenta. Sono i primi diciannove prodotti di Sermoneta che hanno ottenuto la De.C.O., Denominazione comunale di origine, marchio istituito dall’amministrazione Giovannoli coinvolgendo l’intero consiglio comunale. Cinque i produttori che hanno candidato i loro prodotti, vagliati da una apposita commissione presieduta dall’assessore al commercio Mariangela Screti e composta dai rappresentanti di Slowfood, Coldiretti, Confcommercio e Confartigianato, che ne ha valutato tipicità, materie prime utilizzate e metodo di produzione.
“Valorizzare il nostro patrimonio e la nostra cultura significa anche dare il giusto valore ai prodotti frutto di antiche tradizioni ed è in questo senso che il Comune di Sermoneta ha intenzione di tutelare i prodotti agroalimentari locali e le manifestazioni tipiche”, spiega l’assessore Screti.
I primi marchi di Denominazione comunale di origine sono stati ufficialmente consegnati sabato nell’ambito del weekend dedicato alla Sagra della Polenta, durante il convegno “Sermoneta e il marchio Deco: sapori e tradizioni per un futuro sostenibile” organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Slowfood. A consegnare i marchi, il sindaco Giuseppina Giovannoli, gli assessori Nicola Minniti e Bruno Bianconi e il consigliere Pierluigi Torelli.
Per quanto riguarda gli amari, il De.C.O. è stato riconosciuto all’amaro Elisir e all’amaro dell’Agro Pontino, entrambi prodotti con 22 diverse erbe ed essenze locali dalla Vi.Pi. Distillati di Vincenzo Piccolo.
Marchio di denominazione comunale di origine per la “Salsiccia di Elia” prodotta da cinque generazioni dalla famiglia Di Mario e dalla macelleria Labella Mara, utilizzata da anni come condimento per la polenta di Sermoneta.
La polenta con sugo di salsiccia è un prodotto della tradizione locale che è stato candidato al riconoscimento De.C.O. dalla stessa amministrazione Giovannoli, riconoscendone una storia di cinque secoli e un radicamento territoriale che si concretizza ogni anno con la Sagra e le Feste della Polenta.
Per quanto riguarda i prodotti da forno, due aziende hanno presentato richiesta del marchio: sono l’azienda agricola biologica Franca Battista per la ciambellina all’olio, il bastoncino alle noci e la crostatina alla visciola, tutti preparati con materia prima di Sermoneta e celebri nella storia perché venivano donati dai monaci cistercensi ai pellegrini della via Francigena; e “I dolci di nonna Maria” che hanno ottenuto il marchio De.C.O. per la crostatina alla visciola, l’amaretto alla visciola, il “pezzetto”, il “giglietto”, la ciambellina al vino e la Serpetta, il biscotto che affonda le radici al 1571 con i festeggiamenti per la vittoria nella battaglia di Lepanto.
Per quanto riguarda i vini, la cantina Montecorvino ha ottenuto la Denominazione comunale di Origine per i vini Ceviano, Petrara, Fiorile, La Casetta, Rapiglio, Barcano e La Rave.
La commissione De.C.O. si riunirà periodicamente per esaminare le domande di riconoscimento che perverranno al Comune. “C’è grande interesse dietro questo riconoscimento, che va a garantire il consumatore e lo stesso produttore – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – tanto che altri produttori stanno prendendo informazioni per presentare la domanda. Segno del fermento e della vivacità delle nostre produzioni tipiche che meritano di essere riconosciute e tutelate”.  

Usa, cane in auto calpesta il fucile: parte un colpo che uccide il padrone

Usa, un episodio accidentale finisce in tragedia. Un uomo è stato ucciso durante il fine settimana da un proiettile partito da un fucile calpestato accidentalmente dal suo cane. Secondo la ricostruzione riportata dai quotidiani nazionali, il 30enne stava andando a caccia e aveva lasciato l’arma sul sedile posteriore del suo pick-up mentre lui era al posto di guida quando ed è stato raggiunto da un colpo alla schiena. A riferirlo è la Polizia del Kansas.

L’animale si trovava sul sedile posteriore e avrebbe calpestato il fucile provocando la scarica di proiettili. I soccorsi sono stati immediati ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

“Brighid e il respiro della foresta” sbarca all’Università di Cassino

Ad 11 mesi dall’inizio del conflitto russo-ucraino l’autrice Giovanna Caridei, partenopea doc, ma frusinate di adozione, ha presentato il suo ultimo libro agli studenti della cattedra di Storia della Pedagogia e della Letteratura per l’Infanzia, presso il Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

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“Brighid e il Respiro della Foresta”, liberamente ispirato al capolavoro della scrittrice ucraina Lesja Ukrainka, “Mavka: the Forest Song” è stato oggetto di studio per ben 2 incontri, uno in presenza e l’altro online, nell’ambito del laboratorio afferente al suddetto insegnamento.

Ancora una volta l’immaginifico mondo della Caridei ha potuto fregiarsi della prefazione della Prof.ssa Claudia Spina, titolare di questa ed altre cattedre presso l’Ateneo cassinate, nonché della postfazione (con testo a fronte in lingua), a cura della Prof.ssa americana, ma di origine ucraina, Anastassiya Andrianova, della North Dakota University – USA.

L’opera, che attinge alla mitologia slava, ma anche alla cultura celtica, anglosassone e germanica, lancia un accorato messaggio ecologista, volto ai temi della sostenibilità, della cooperazione e della solidarietà.

Da sottolineare che mentre Brighid muoveva i primi passi all’interno del panorama editoriale italiano, la Animagrad, studio di animazione ucraino, stava lavorando ad un cartoon dall’analogo titolo, “Mavka: the Forest Song”, la cui uscita – prevista per Natale 2022 – è stata poi rimandata a causa della guerra ancora in atto.

Nel corso dei due incontri seminariali è stato possibile analizzare il famoso testo di Vladimir Propp, “Morfologia della Fiaba”, individuando figure archetipiche e funzioni narrative ricorrenti un po’ in tutte le storie sino ad oggi raccontate.

Successivamente si è dato vita ad un vero e proprio atelier di Creative Writing, in cui gli studenti hanno potuto cimentarsi, in prima persona, nell’affascinante quanto catartica arte della scrittura creativa, ricombinando gli elementi precedentemente individuati ed investigati.

“Brighid e il Respiro della Foresta” arricchisce così di un ulteriore titolo la collana di matrice interculturale “Storie dal Mondo”, della casa editrice C1V di Roma, fortemente voluta dall’editrice Cinzia Tocci e nata sotto l’egida dell’International Writers’ and Translators’ House di Ventspils – Lettonia, dove la Caridei ha soggiornato come writer-in-residence, per la sua attività di scouting letterario d’inediti stranieri in Italia.