Nella giornata di ieri il Tribunale di Roma – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione – su proposta del Questore di Latina ha emesso la misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con divieto di avvicinamento alle parti offese, nei confronti di un 19enne pregiudicato italiano residente a Latina.
“Il giovane – si legge nella nota della stessa Questura di Latina – già da minorenne si era reso responsabile di gravi reati, non mutando condotta anche al raggiungimento della maggiore età, mostrando l’indole violenta anche nei confronti dell’ex compagna e ferendo con un coltello un altro giovane per motivi di gelosia”.
Concordando con le risultanze della Questura di Latina, il Tribunale di Roma ha imposto alla persona l’obbligo di non rincasare più tardi delle ore 21.30 e di non uscire di casa prima delle ore 6.30.
La sorveglianza speciale applicata nei confronti del ragazzo, per la durata di anni uno, prevede altresì il divieto di avvicinamento alle parti offese, alle loro abitazioni, ai luoghi di lavoro e ai luoghi solitamente da loro frequentati”.
“La Regione deve dotarsi di nuove leggi e disposizioni che favoriscano in modo concreto l’inserimento nel lavoro delle persone con disabilità, in particolare i giovani. Si deve agevolare la costituzione di cooperative sociali con questo scopo e il loro inserimento nelle graduatorie di gare d’appalto pubbliche attraverso il riconoscimento di punteggi che possano favorire la riuscita nelle aggiudicazioni delle stesse. Si deve fare di più anche nel rendere impegnativo l’adeguamento delle strutture pubbliche e private all’accessibilità di ogni persona in ogni condizione essa si trovi”. Questo afferma il candidato di Fratelli d’Italia per il Consiglio regionale, Vittorio Sambucci.
“I fondi del PNRR sono a disposizione per realizzare questi interventi e per accelerare il pieno uso ed accesso di tutti gli edifici pubblici, dei campi sportivi, delle palestre ed edifici commerciali. La mia proposta è di rendere gli edifici privati, le abitazioni di nuova concezione, come luoghi pensati e concepiti a misura di disabilità, proprio nella considerazione che ognuno di noi è potenziale disabile e questo è possibile con leggi specifiche che rendano conveniente costruire, edificare, concepire la realtà urbana e periferica come usufruibile da chi è disabile motorio o privo di abilità manuale completa. Come per chi ha limitata o nulla abilità visiva e per chi ha limitate facoltà cognitive. Nel 2018 – prosegue Sambucci – è stato istituito il ministero per le disabilità con l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale di chi è nella necessità di avere supporti ed agevolazioni per avere un ruolo attivo nella società e nel lavoro. Da allora non è che sia cambiato molto ed io ritengo che ci sia tanto da fare anche in questo delicato ambito.
Va preso atto che la disabilità è una condizione che può riguardare chiunque in qualunque momento della nostra vita e che questa condizione può essere temporanea ma anche permanente. Se non si acquisisce questa consapevolezza si fa fatica a comprendere che i bisogni di una persona disabile sono i nostri bisogni ed è questa l’ottica in cui intendo posizionarmi per affrontare le strategie per il superamento delle difficoltà anche quotidiane che possono incontrare le persone con diversa abilità. Il grado di civiltà di un territorio si misura prevalentemente da quanto e da come mette a disposizione se stesso, le sue strutture, la sua cultura, i suoi abitanti verso chi è in condizione di difficoltà”.
Ieri mattina il Commissario Straordinario Carmine Valente ha partecipato alla celebrazione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini presso l’Istituto Tecnico Vittorio Veneto-Salvemini organizzata presso l’Aula magna da Rotary Club Latina e Associazione nazionale degli Alpini di Latina.
Valente ha parlato direttamente agli studenti: “Come fanno gli Alpini, anche voi dovete applicare nella vostra vita l’etica della partecipazione civile, che significa sapersi conformare ai principi non solo giuridici ma anche naturali che regolano la convivenza civile. Tra sapere, saper fare e saper essere la cosa che più dovete attuare è il saper essere, ispirati dai principi che abbiamo già citato.
Saper essere è la parte più importante della natura umana, rappresenta l’etica delle istituzioni in base al rispetto della legge senza trascurare l’etica individuale”.
A seguire il Commissario, con il Prefetto di Latina Maurizio Falco, hanno premiato i vincitori del concorso fotografico “Dona la tua creatività”
Sabato 28 gennaio a partire dalle ore 10 alle ore 17.30 e lunedì 30 gennaio a partire dalle ore 14 alle ore 17.30 si terranno gli ultimi appuntamenti con l’Open Day presso l’Istituto Rita Levi Montalcini di Sabaudia, per permettere a genitori e studenti di poter conoscere da vicino gli indirizzi offerti e le prospettive di studio e lavoro che frequentare la scuola permette. L’istituto di Sabaudia è una delle poche realtà che continua ad offrire un’offerta formativa anche al sabato, scelta portata avanti convintamente dalla comunità scolastica con l’intento di garantire agli studenti e alle famiglie una scuola realmente al servizio del territorio, un presidio culturale ed educativo sempre aperto, un valore aggiunto che ci distingue dalle altre scuole.
Gli indirizzi offerti sono Liceo scientifico tradizionale e quello di scienze applicate che servono ad offrire una preparazione completa in ambito umanistico e scientifico, per una formazione adeguata al proseguimento degli studi in ambito universitario, come testimoniano i nostri molti studenti che hanno superato i test di ingresso in questi anni. Inoltre per i ragazzi che praticano con costanza e continuità attività sportiva c’è anche il liceo scientifico indirizzo sportivo. A questi indirizzi si aggiunge l‘Istituto Tecnico ad indirizzo meccanica, meccatronica ed energia e quello ad indirizzoinformatico e telecomunicazioni. Questi moderni indirizzi, che uniscono una formazione tradizionale agli interessi delle nuove generazioni per l’ambiente e le nuove tecnologie, rispondono all’esigenza di offrire strumenti nel campo della meccanica per lo sviluppo sostenibile e del mondo informatico e della programmazione che permettono ai nostri studenti di scegliere o di proseguire i loro studi nel campo universitario (come dimostra il successo della nostra fiera dell’orientamento universitario) o di poter, anche grazie alle molteplici attività laboratoriali svolte nei cinque anni, scegliere fin da subito di impegnarsi nel mondo del lavoro.
Novità di quest’anno è anche l’istituzione di un corso serale per gli adulti di istituto tecnico ad indirizzo meccanica, meccatronica ed energia. Possono essere molteplici i motivi per il quale si sono interrotti gli studi, ma la nostra scuola offre agli adulti la possibilità di formarsi e di acquisire le competenze per degli ambiti lavorativi che tutte le classifiche nazionali ci dicono essere quelle più ricercate sul mercato del lavoro. L’ultimo Open Day permetterà di conoscere la storica e prestigiosa realtà e iniziare a far parte della famiglia del “Rita Levi-Montalcini”, un istituto dove poter coniugare un’ambiente accogliente ed inclusivo, un istruzione di qualità, perseguendo sempre interessi e passioni degli studenti.
A 45 anni dalla sua nascita, il Gruppo Danza Oggi – ospite di EXPO Dubai nel 2022 con il suo progetto Beauty in the Beauty – si prepara a un 2023 nel segno della danza emergente e dei nuovi linguaggi coreografici legati alla danza urbana, con una serie di iniziative che da febbraio a dicembre si alterneranno sui palchi italiani e internazionali per 12 mesi di iniziative, appuntamenti e dialogo tra arti, con uno sguardo sulle nuove tendenze.
Si parte dal Teatro Furio Camillo di Roma il il 4 e 5 febbraio 2023 con Beauty in the Beauty – Paesaggi Radici Comunità: un doppio appuntamento, per due giorni di performance e nuove proposte. Ad andare in scena, in occasione dell’inaugurazione danzante del nuovo anno di GDO, saranno le performance firmate da Ilenja Rossi – giovane coreografa e nuova scoperta della compagnia – che con lei apre un nuovo corso, confermando la mission di far incontrare linguaggi nuovi e tradizionali, dando voce alle innovazioni e alle nuove generazioni. Un alternarsi di spettacoli tra conscio e inconscio, razionale e irrazionale negli spazi raccolti del Teatro Furio Camillo, per consentire allo spettatore di percepire il corpo danzante e immergersi nella dimensione onirica delle performance.
Beauty in the Beauty – Paesaggi Radici Comunitàsi apre il 4 febbraio con “In con 3 … se” con la coreografia di Ilenja Rossi: sul palco attraverso i corpi dei danzatori, una forma di pensiero che si esprime per immagini, suoni, e sensazioni corporee, uguali e contrastanti tra loro. Un racconto danzante degli ultimi 2 anni, in cui tutto prende forma, permettendo l’accesso a contenuti inconsci, a quello squilibrio fondamentale che osserva, destruttura, innesta, cesella e ricostruisce: riequilibra.
Si prosegue quindi il 5 febbraio con Equilibrio sempre firmato da Ilenja Rossi. Un giovane scrittore assopito in uno stato di quiete apparente; un corpo irrequieto che allontana pensieri rumorosi di una mente inquieta, confusa, disorientata. L’urgenza di un romanzo senza una fine è sottofondo costante che anima il gesto, è colonna sonora di un corpo in movimento che dialoga, si ribella a pensieri intrusivi. Un processo creativo che attraversa ognuno di noi nell’eterno dialogo tra razionale e irrazionale; l’obiettivo è l’equilibrio, ma è negli opposti che si trova il divertimento.
“Nell’anno in cui GDO festeggia i suoi 45 anni di carriera” spiega la fondatrice Patrizia Salvatori, “vogliamo proseguire e confermare la nostra mission: valicare i tempi e guardare a un ricambio generazionale. L’obiettivo è quello di portare in scena sempre nuovi linguaggi, pienamente convinti che la comunicazione con l’altro e lo scambio di esperienze siano le priorità della danza. Come con l’archeo-danza che abbiamo lanciato lo scorso anno dal palco di Dubai, siamo convinti che la giusta via sia il perseguimento della bellezza. La bellezza deve essere protagonista della nostra quotidianità, dobbiamo vedere il sole dietro le nuvole e per farlo è necessario che gli occhi siano pronti a cercare la bellezza partendo dalle piccole cose e che ne siano stupiti e nutriti. Questo è il nostro spirito guida per questo 2023 appena iniziato”.
E se Ilenja Rossi è stata intercettata nel 2022 dal Gruppo Danza Oggi attraverso una call aperta ai giovani esordienti in ambito performativo, anche per il 2023 Patrizia Salvatori vuole replicare questa esperienza aprendo il GDO a nuove leve, nuove visioni e nuovi linguaggi. Spazio quindi, nell’appuntamento del 4 e 5 febbraio, alle proposte selezionate tramite i nuovi bandi indetti di GDO presenti su www.gruppodanzaoggi.com e al dibattito post visione con pubblico ed esperti presenti.
Coreografa urban di spessore nazionale e internazionale – dopo una lunga esperienza come danzatrice sui palcoscenici europei – Ilenja Rossi ha dato vita a UDA/Urban Dance Academy: progetto di alta formazione per danzatori che conoscono le molteplici tecniche espressive dell’hip hop e ne hanno scelto la specialità come proprio “skill”. Ha partecipato alle call GDO del 2022 con il lavoro EQUILIBRIO in cui ha unito in modo innovativo e allo stesso tempo estremamente emozionale il linguaggio hip hop e la drammaturgia.
Il Gruppo Danza Oggi fondato da Patrizia Salvatori con un’innata vocazione internazionale, dal 1987 si è aperto all’internazionalizzazione con intraprendenza e competenza per esportare il proprio made in Italy culturale. Finlandia, Germania, Svizzera, Malta, Egitto, Grecia, Cipro, Portogallo, ma anche Corea del Sud quale prima formazione italiana ad essere invitata dal Chung Mu Art Center o in Egitto per inaugurare un nuovo teatro: sono questi i primi passi internazionali di GDO. Nel 2012 è stato scelto per rappresentare l’Italia all’EXPO 2012 di Yeosu nella cerimonia di passaggio dalla Corea del Sud a Milano 2015 con una creazione presentata alle delegazioni diplomatiche di tutto il mondo. Dal 2013 ha eletto Corinaldo come sede artistica, ponte naturale tra tradizione e innovazione, dove anima e interpreta i luoghi con eventi e manifestazioni grazie alla particolare qualità dei suoi artisti – artigiani del corpo e delle emozioni. Dal 2014 è presente nel mercato asiatico, Thailandia/Indonesia/Cina e negli Stati Uniti. Nel 2016-17 è invitata in Cina a Beijing e Shanghai con la produzione HOPERA- arie celebri italiane – con il patrocinio della Regione Marche e il sostegno del MAECI, poi anche ad Hong Kong e Kuala Lumpur, ed ancora nel 2019 con residenze e spettacoli in sei Capitali Manila, Jakarta, Bangkok, Singapore, Hong Kong, Kuala Lumpur, grazie al sostegno di Maeci, Mibact, Ambasciate, IIC, Regione Emilia Romagna.
Il progetto “Mediazione Sociale – Recupero Urbano Integrato”, gestito dalla cooperativa sociale “Il Quadrifoglio” e promosso dal Comune di Latina, in occasione dell’Open Day dell’Istituto comprensivo ”Giovanni Cena” di Latina, in programma sabato 28 gennaio 2023, ha organizzato una mattina di appuntamenti culturali dedicati ai ragazzi e agli adulti.
“La mia scuola è un’orchestra” è il titolo scelto per la manifestazione, un titolo che si ispira alla celebre opera “Diario di scuola” di Daniel Pennac in cui l’autore scrive: “Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia”. Parole che raccontano di una scuola inclusiva e accogliente, dove la diversità è una risorsa e un’occasione di crescita per tutta la collettività.
A fare da filo conduttore agli appuntamenti della mattinata sarà l’idea di Arte che, declinata nei diversi linguaggi espressivi, diventa uno strumento da inserire nella scuola per promuovere processi educativi che si articolano secondo una prospettiva interculturale.
«Il ruolo di Mediazione Sociale – spiega Marianna Frattarelli, referente del progetto -è quello di disegnare i processi sociali sul territorio, modellarli, cioè dare loro una forma attraverso il dialogo, la conversazione, il confronto. In questo lavoro di modellazione, come sosteneva J. Beuys, ognuno si ritrova a reinventare se stesso o le circostanze in cui vive. Quindi, si arriva in modo naturale alla sua stessa conclusione: ogni persona è un artista, perché chiunque esprime e rappresenta».
«Abbiamo aderito con cordialità e fattiva collaborazione all’iniziativa proposta da Mediazione Sociale per l’elevata valenza culturale ed educativa che essa veicola – dichiara la dirigente scolastica dell’I.C. Giovanni Cena, Annarita Mattarolo– A tale scopo la scuola si impegna a promuovere e supportare l’evento fornendo i suoi spazi e le risorse strutturali e professionali nell’intento di arricchire ed ampliare l’offerta formativa. Nell’ottica di una riqualificazione dei contesti socioculturali in cui l’istituto “Giovanni Cena” si radica e si evolve, auspico di preservare e consolidare rapporti di collaborazione vitale e reciproca con Mediazione Sociale per implementare il processo di educazione alla bellezza e all’inclusione delle diversità etniche e culturali nella scuola e nella società».
In occasione della ricorrenza dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, avvenuta il 27 Gennaio 1945, la cantina teatrale La “Luccicanza” in collaborazione con il salotto culturale Koinè, Robert Rivera Press Events e il patrocino del Comune di Itri, Assessorato alla Cultura, terrà una lettura-teatrale in “memoria” delle vittime della Shoa.
Per l’occasione andranno in scena Serena Caiazzo nel ruolo di Anna Frank e Luca Piras nei panni dell’amico di Anna Frank. La lettura sarà invece affidata a Erika Colledanchise Masella, Claudia Conelli, Davide D’arienzo, Marco De Luca, Pamela Passalacqua, Robert Rivera, Annamaria Zuppardi. Partecipazione della ballerina Manuela Congedo. La regia è affidata a Diego Sasso
L’appuntamento è domani alle ore 18:00 presso il Foyer Museo del Brigantaggio di Itri. L’ingresso è libero.
Sarà grazie all’Associazione “Gerardo Restaini” che sabato 28 gennaio a partire dalle ore 21, presso il Teatro Comunale di Roccagorga, con ingresso libero, si potrà assistere allo spettacolo di Ambrogio Sparagna “Viaggio in Italia”.
Un progetto vocale-strumentale che permetterà di realizzare un originale viaggio nella musica italiana tra serenate e ballate, ninne nanne, tarantelle d’amore e saltarelli legati alla tradizione popolare e ai canti narrativi diffusi, in diverse versioni, in tutta la Penisola.
“Ambrogio Sparagna è uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea – sottolinea Lubiana Restaini, presidente dell’associazione – con all’attivo numerosi progetti realizzati in collaborazione con importanti e prestigiose istituzioni, concertistiche e non, nazionali ed internazionali e con artisti italiani e solisti da tutto il mondo. Già dalla scorsa estate mi ero ripromessa di organizzare questo concerto ed ora, grazie alla collaborazione con la Regione Lazio, siamo riusciti a realizzare questo importantissimo evento che fa parte di un progetto di musicoterapia rivolto agli anziani, in particolare quelli che dimostrano i primi segnali di decadimento cognitivo per consentire loro, attraverso la musica popolare di recuperare la memoria musicale e di risvegliare emozioni, sensazioni, ricordi ed abitudini legati al passato.”
Grazie all’Orchestra Popolare Italiana sabato 28 gennaio, nel Teatro Comunale di Roccagorga, dalle ore 21 in poi, si canterà dal Nord al Sud con brani che si riallacciano alla tradizione delle tammurriate, dei saltarelli, delle pizziche e delle tarantelle.
L’Associazione “Gerardo Restaini” nelle sue attività si è sempre impegnata nel promuovere ed incoraggiare l’integrazione culturale, sociale e artistica attraverso i valori delle tradizioni, e il concerto di Ambrogio Sparagna “Viaggio in Italia” sarà un’occasione per conoscere più da vicino un patrimonio musicale importante ma ancora poco valorizzato fuori dai confini nazionali ed anche una festa italiana realizzata ascoltando ritmi, melodie, lingue regionali e strumenti musicali curiosi che hanno fatto la storia culturale del Belpaese.
Il processo “Dirty Glass” si farà a Latina. È quanto hanno stabilito i giudici della Corte di Cassazione, che hanno rigettato l’istanza di legittimo sospetto presentata dai legali di Luciano Iannotta.
Gli avvocati volevano far spostare tutto l’iter al di fuori del capoluogo pontino, anche a causa di una difficile situazione ambientale per il loro assistito. I giudici, però, hanno negato questa possibilità e di conseguenza tutto il procedimento giudiziario continuerà presso il Tribunale di Latina.
Per quanto riguarda Luciano Iannotta, nella data del 7 gennaio, l’imprenditore è tornato in stato di libertà in seguito alla revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora e del coprifuoco dalle ore 19.00 alle 7.00
Mantenere viva la memoria per costruire il futuro, senza commettere gli errori del passato. Con la legge 20 luglio 2000 n. 211, la Repubblica Italiana riconosce il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Il Comune di Gaeta ha organizzato una serie di iniziative per non dimenticare lo sterminio del popolo ebraico, partendo dalle scuole, dai giovani, perché è lì che si plasmano le coscienze delle donne e degli uomini del futuro.
Gli studenti degli Istituti Comprensivi “Giosuè Carducci” e “Principe Amedeo” e degli Istituti di Istruzione Superiore Secondaria “Enrico Fermi” e “Giovanni Caboto”, prenderanno parte alla presentazione online del romanzo “Il bambino del tram”, di Isabella Labate, alla quale sarà presente anche il vero protagonista del libro, Emanuele Di Porto, testimone del rastrellamento di Roma da parte dei nazisti del 16 ottobre 1943.
«Sono il valore della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – e la memoria della tragedia del totalitarismo nazista, il più importante patrimonio di esperienza che abbiamo a disposizione contro il rischio di viverla di nuovo. Per i nostri studenti, incontrare e poter interagire con un testimone diretto della Shoah sarà un’occasione preziosa, in cui la formazione sposa la storia, che permetterà di mantenere viva la memoria delle vittime del nazismo e plasmare le coscienze delle donne e degli uomini del futuro».
«Riteniamo necessario ricordare questa giornata – aggiunge il Consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Gianna Conte -, perché siamo fortemente convinti che non si può costruire il futuro se non attraverso il nostro passato. Oltre a studiarlo sui libri di storia, pensiamo sia fondamentale che tutti i nostri ragazzi ascoltino direttamente le parole di chi ha vissuto in prima persona questa tragedia, con cui potranno interfacciarsi e fare delle riflessioni. Doneremo poi alla biblioteca di ogni Istituto scolastico una copia del libro “Il bambino del tram”, che potrà così essere letto in occasione di questa particolare ricorrenza, così come in futuro».
Rivolta alle scuole è stata anche la rappresentazione de “La valigia dei destini incrociati” di Alessandro Izzi, con la regia di Maurizio Stammati e la produzione del Teatro Bertolt Brecht, svoltasi presso il Cinema Teatro Ariston. Un evento speciale, in cui campi di concentramento e di sterminio nazisti vengono raccontati attraverso le valigie, testimoni del grande orrore dell’olocausto.
Inoltre, la Pinacoteca Comunale d’arte contemporanea “Antonio Sapone” onorerà il Giorno della Memoria con l’inaugurazione, alle 17:00 del 27 gennaio, della mostra “PostKarten”, un lavoro dove archivio e memorie personali, documenti e manufatti di quel periodo storico si intrecciano e sono rivisitati, alla presenza di Marco Vecchietti, direttore del Museo della Pietra Ausonia. A seguire, sarà proiettato il film di Andrea Petrillo “Radio della Memoria 2010”, con paesaggi sonori a cura di Marco Saccoccio e Giovanni Ialongo.