“Brighid e il respiro della foresta” sbarca all’Università di Cassino

Così la scrittrice Giovanna Caridei racconta agli studenti il conflitto russo-ucraino e la crisi climatico-energetica

Ad 11 mesi dall’inizio del conflitto russo-ucraino l’autrice Giovanna Caridei, partenopea doc, ma frusinate di adozione, ha presentato il suo ultimo libro agli studenti della cattedra di Storia della Pedagogia e della Letteratura per l’Infanzia, presso il Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

dav

“Brighid e il Respiro della Foresta”, liberamente ispirato al capolavoro della scrittrice ucraina Lesja Ukrainka, “Mavka: the Forest Song” è stato oggetto di studio per ben 2 incontri, uno in presenza e l’altro online, nell’ambito del laboratorio afferente al suddetto insegnamento.

Ancora una volta l’immaginifico mondo della Caridei ha potuto fregiarsi della prefazione della Prof.ssa Claudia Spina, titolare di questa ed altre cattedre presso l’Ateneo cassinate, nonché della postfazione (con testo a fronte in lingua), a cura della Prof.ssa americana, ma di origine ucraina, Anastassiya Andrianova, della North Dakota University – USA.

L’opera, che attinge alla mitologia slava, ma anche alla cultura celtica, anglosassone e germanica, lancia un accorato messaggio ecologista, volto ai temi della sostenibilità, della cooperazione e della solidarietà.

Da sottolineare che mentre Brighid muoveva i primi passi all’interno del panorama editoriale italiano, la Animagrad, studio di animazione ucraino, stava lavorando ad un cartoon dall’analogo titolo, “Mavka: the Forest Song”, la cui uscita – prevista per Natale 2022 – è stata poi rimandata a causa della guerra ancora in atto.

Nel corso dei due incontri seminariali è stato possibile analizzare il famoso testo di Vladimir Propp, “Morfologia della Fiaba”, individuando figure archetipiche e funzioni narrative ricorrenti un po’ in tutte le storie sino ad oggi raccontate.

Successivamente si è dato vita ad un vero e proprio atelier di Creative Writing, in cui gli studenti hanno potuto cimentarsi, in prima persona, nell’affascinante quanto catartica arte della scrittura creativa, ricombinando gli elementi precedentemente individuati ed investigati.

“Brighid e il Respiro della Foresta” arricchisce così di un ulteriore titolo la collana di matrice interculturale “Storie dal Mondo”, della casa editrice C1V di Roma, fortemente voluta dall’editrice Cinzia Tocci e nata sotto l’egida dell’International Writers’ and Translators’ House di Ventspils – Lettonia, dove la Caridei ha soggiornato come writer-in-residence, per la sua attività di scouting letterario d’inediti stranieri in Italia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sezze, Spazio 33 chiude l’anno con “Luna Park”: due serate sold out e oltre 200 allievi sul palco

Al Calabresi il saggio spettacolo di fine anno ha unito danza contemporanea, urban e hip hop in un racconto sulla crescita e sullo stupore

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Un ricco programma di intrattenimento che comprende una sfilata di moda araba, spettacoli di danza, balli e canti tradizionali

A Classic Horror Story: De Feo e Strippoli convincono con il loro racconto tra folklore italiano e terrore contemporaneo

Il film si presenta come un esercizio costruito attorno ai codici più riconoscibili dell’horror rurale per poi rivelarsi molto più complesso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -