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Castelforte, l’ente aderisce alla “pace fiscale”

Il Comune di Castelforte ha deciso di aderire alla “pace fiscale” introdotta dal Governo Meloni. A comunicarlo sono stati il sindaco Angelo Felice Pompeo e il delegato al bilancio Alessio Fusco che affermano: “Dopo un’analisi fatta con gli uffici e a seguito di una riunione con tutti i componenti della maggioranza abbiamo deciso di non opporci all’opportunità offerta dalla legge finanziaria 2023, consentendo ai cittadini di stralciare della quota interessi le cartelle esattoriali di importo inferiore ai mille euro notificate e risalenti agli anni 2000-2015. In questo modo – proseguono i due amministratori – abbiamo voluto incentivare i contribuenti che vogliono saldare vecchi debiti ma che si sentivano scoraggiati dal dover pagare interessi che anno dopo anno si moltiplicavano.

Sicuramente assisteremo ad una riduzione degli importi incassati dall’Ente ma la nostra volontà è stata quella di andare incontro ai cittadini e di cercare di velocizzare l’iter dell’incasso di queste mini cartelle. Con gli uffici preposti stiamo già valutando la possibilità di applicare ulteriori azioni tese a salvaguardare le fasce meno abbienti con possibili stralci della tari a favore dei nuclei familiari a basso reddito dando, così, un aiuto sostanziale alle famiglie in difficoltà. Certamente – concludono Pompeo e Fusco – il nostro bilancio non ci permette di ridurre indistintamente le tasse per tutti i cittadini ma l’intenzione è quella di salvaguardare le fasce meno abbienti e i cittadini virtuosi attraverso l’attivazione di meccanismi premianti come ad esempio la tariffazione puntuale della Tari. Crediamo fortemente in questo progetto perché riteniamo essere l’unico modo per incentivare i cittadini ad effettuare una differenziata attenta e applicando la tariffazione in funzione della tipologia dei rifiuti realmente conferiti dai cittadini”.

Gioco d’azzardo, la Caritas diffonde i dati 2021 nella diocesi di Gaeta

L’azzardo continua ancora ad essere una forte causa di disagio economico e sociale delle famiglie residenti nei 17 Comuni all’interno dell’Arcidiocesi di Gaeta (Ausonia, Coreno Ausonia, Santi Cosma e Damiano, Castelforte, Minturno, Spigno Saturnia, Formia, Ponza, Ventotene, Gaeta, Itri, Campodimele, Sperlonga, Fondi, Monte San Biagio, Lenola, Pastena), come rappresentato dai dati pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi all’anno 2021. La Chiesa di Gaeta, che da tempo ha colto la gravità delle conseguenze derivanti dalla patologia da gioco d’azzardo, attraverso la Caritas si sta adoperando per contrastare l’elevata diffusione e per promuovere la consapevolezza che l’azzardo è “l’eroina del terzo millennio”.  Nei suddetti Comuni la media della giocata pro capite nel 2021 è stata di 2.919 euro, di cui 901 euro la componente fisica e 2.018 euro quella telematica. La componente telematica ha superato quella fisica anche se non siamo nel periodo di chiusura delle sale gioco dovuto alla pandemia da Covid. E in aggiunta, la componente telematica del 2021 è quasi raddoppiata rispetto a quella del 2020 ammontante a 1.108 euro; i giocatori hanno preferito usare il canale telematico anche se sono scomparse tutte le restrizioni di accesso alle sale gioco. Sul gioco fisico si è riscontrato una flessione di consumo dagli anni pre-pandemici a quelli post Covid, ampiamente compensata dal gioco on line; fa eccezione Ventotene dove la giocata complessiva fisica del 2021, ammontante a 516.471 € è addirittura superiore a quella del 2019 costituita da 431.807 €.

Se negli anni della pandemia c’è stato un freno al gioco fisico dovuto alla chiusura delle sale gioco, ciò ha generato negli utenti la ricerca di un sistema alternativo attraverso il gioco telematico creando una forte accelerazione nell’uso di questo canale. Questa crescita vertiginosa del canale telematico è un vero nodo problematico poiché il gioco on line è fuori controllo dagli orari e regolamenti degli esercizi commerciali. L’incidenza media nel 2021 della giocata pro-capite sul reddito, nei suddetti comuni, è stata del 17,9%, in netto aumento rispetto a quella del 2020 ammontante all’11,7% e praticamente doppia rispetto a quella dell’Italia equivalente a 9,5%. Formia si conferma come Comune con la giocata pro capite più alta con 4.256 € all’anno, seguita da Ponza con 3.435 €, Fondi con 3.150 €, Sperlonga con 2.941€, Minturno con 2.928 €, Coreno Ausonio con 2.826 €, Gaeta con 2.403 €. In sintesi, le puntate dell’azzardo sono così distribuite: per il canale fisico il 36% alle Slot machine, il 28% alle lotterie istantanee, il 23% al lotto, il 6% a quota fissa, il 4% al Superenalotto, il 3% a scommesse virtuali e il resto a marginali forme di scommesse; per il canale telematico l’83% a giochi di abilità, il 14% a quota fissa, il 2% a Betting Exchange e il resto a giocate non rilevanti.

I casi eclatanti sono quello di Ponza che, nonostante il proprio reddito pro capite sia il più basso tra i Comuni della Diocesi, si attesta nelle prime posizioni nella classifica delle giocate pro capite e quello di Coreno Ausonio che rivela una giocata pro capite telematica di 2.558 €, configurandosi ai primi posti della graduatoria. Le giocate fisiche rappresentano il 31% delle giocate complessive e le puntate alle “slot machine” (AWP e VLT) rappresentano il 36% delle giocate fisiche e l’11% delle giocate complessive; a livello nazionale, invece, le giocate fisiche rappresentano il 40% delle giocate complessive e le puntate alle “slot machine” (AWP e VLT) rappresentano il 41% delle giocate fisiche e il 16% delle giocate complessive. In questi Comuni il gioco telematico raccoglie più consensi rispetto al resto d’Italia. In tutto il Paese il consumo di azzardo cresce, ma nei Comuni della Diocesi di Gaeta molto di più, nonostante che i redditi medi sono più bassi rispetto alla media nazionale.

Rapportato al quadro nazionale, la situazione dei comuni ricadenti nell’Arcidiocesi di Gaeta è drammatica; è un territorio in overdose di azzardo dove la spesa effettiva (differenza tra giocate e vincite) è di 58 milioni di euro su una popolazione di appena 164 mila abitanti. Immaginiamo quante opere sociali si potrebbero costruire con questa cifra migliorando la qualità e le prestazioni di tanti settori: la sanità, le scuole, le infrastrutture, gli impianti sportivi, la viabilità… È una tassa aggiuntiva di 354 € per ogni abitante di questo territorio, senza contropartita in valore aggiunto. Per arginare questa “devastazione sociale” la Caritas diocesana di Gaeta prosegue il suo impegno di contrasto all’azzardo attraverso il Tavolo tecnico di lavoro, in collaborazione con la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, Libera Presidio Sud Pontino, Cooperativa Osiride, Cittadinanza Attiva Comprensorio Fondi. Numerose sono state le iniziative realizzate come i convegni, le Tende del Buon Gioco nelle piazze, la sensibilizzazione nelle scuole con il supporto di esperti e psicologi, il networking con le amministrazioni, un centro di ascolto di orientamento alle strutture di trattamento e cura delle dipendenze.

E da pochi giorni che la Caritas di Gaeta, per limitare le pesanti conseguenze di questa piaga sociale, ha chiesto ai vari sindaci dei Comuni presenti nella Diocesi di Gaeta la riduzione delle fasce orarie di apertura delle sale gioco rispetto a quelle previste dalla Regione Lazio, l’interdizione dal gioco ai soggetti in stato di manifesta ubriachezza e la separazione netta tra lo spazio dedicato agli apparecchi da gioco e gli altri ambienti degli esercizi. Su questa linea è il pronunciamento positivo del Consiglio di Stato del 19/12/2022 a favore della delibera del 2014 con cui il Comune di Formia riduceva gli orari di accensione delle slot machine, secondo cui “la previsione di una limitazione oraria mirava inequivocabilmente a contrastare il fenomeno della ludopatia, inteso come disturbo psichico che induce l’individuo a concentrare ogni suo interesse sul gioco, in maniera ossessiva e compulsiva, con ovvie ricadute sul piano familiare e professionale, nonché con l’innegabile dispersione del patrimonio personale”. Questi provvedimenti, se attuati con celerità, consentiranno la discontinuità nell’abuso di gioco e la limitazione dell’associare il gioco d’azzardo all’inalazione di tabacco e all’assunzione di alcolici, riducendo notevolmente le tre dipendenze e, comunque, limitando le condotte irresponsabili.

Fratelli di Italia attende Francesco Rocca al teatro “Moderno”

Mercoledì 1 Febbraio, alle ore 17.00, il candidato alla presidenza della Regione Lazio Francesco Rocca sarà a Latina nel corso di un evento organizzato da Fratelli d’Italia. L’incontro si svolgerà al teatro Moderno e vedrà Rocca affiancato dal coordinatore provinciale del partito guidato da Giorgia Meloni, il Senatore Nicola Calandrini e dall’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini. Saranno presenti anche i sei candidati al consiglio regionale della provincia di Latina per Fratelli d’Italia.

“Vogliamo presentare alla città il candidato presidente della coalizione di centrodestra – spiega il Senatore Nicola Calandrini –ma soprattutto vogliamo spiegare ai cittadini della provincia quali sono gli obiettivi che vogliamo realizzare una volta arrivati alla guida della Regione Lazio. Abbiamo di fronte sfide importanti e una lunga campagna elettorale, che ci porterà a conquistare prima la Regione e poi i Comuni della provincia di Latina che andranno al voto alle prossime amministrative, a iniziare dal capoluogo. Proprio sul nostro territorio si concentrerà l’attività dei consiglieri di Fratelli d’Italia che riusciremo a eleggere al Consiglio regionale. Per 10 anni Latina e la sua provincia sono state abbandonate a se stesse dalle giunte guidate dalla sinistra. E’ arrivato il tempo di invertire la rotta, di creare una vera filiera di governo che colleghi Latina e la sua provincia a palazzo Chigi passando per la Regione Lazio. Una filiera di concretezza, che permetta di investire sul nostro territorio che ha estremamente bisogno di infrastrutture e di interventi in settori chiave come i rifiuti, i trasporti pubblici e la sanità”.

Cisterna, Comune ed esercenti insieme per la promozione commerciale del territorio

L’intesa tra commercianti e amministrazione comunale si rafforza e partecipa al bando della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Frosinone Latina per il progetto “Cibo, territorio e tradizioni” da affiancare al già consolidato “Sbaracco”. Il Comune di Cisterna di Latina, insieme alle organizzazioni di commercio, ha risposto al bando per la concessione di contributi a favore dei comuni e delle province di Frosinone e Latina finalizzati alla promozione commerciale del territorio. L’idea è quella di arricchire il consolidato appuntamento dello “Sbaracco”, ovvero un week end dedicato ai saldi di fine stagione, in una vera e propria Festa del Commercio all’aperto organizzando, in concomitanza, una rassegna di visite guidate, degustazioni, promozioni di attività e prodotti del territorio da tenersi sabato 4 e domenica 5 marzo prossimi.

Oltre allo shopping, i visitatori potranno approfittare di un’apertura straordinaria dei monumenti naturali di Torrecchia e del Giardino di Ninfa, inoltre visite guidate nello storico Palazzo Caetani all’interno del quale si potranno anche conoscere attività olearie, casearie, vinicole e prodotti tipici, eccellenze del territorio. Per l’occasione sarà allestito un servizio di info-point e si terrà una campagna di comunicazione attraverso i social media come Facebook e Instagram e Facebook Ads.

«Un bando importante ed un finanziamento che, se concesso, consentirebbe alla nostra Amministrazione di conferire ulteriore slancio e sostegno alle attività commerciali del centro aggiungendosi ai processi, già avviati di concerto con i commercianti, di costituzione e insediamento della prima rete d’impresa cittadina – affermano il sindaco Valentino Mantini e l’Assessore al Commercio Emiliano Cerro – . Intendiamo ringraziare tutti gli attori del progetto e in particolare la costituenda rete d’impresa e l’associazione commercianti del centro per l’idea promozionale, nonché le associazioni di categoria che hanno deciso di aderire, per tramite di accordo di condivisione, a sostegno dell’iniziativa».

Intelligenza artificiale: ecco Vall-E, l’Ai che riproduce la voce umana

L’intelligenza artificiale fa un altro passo in avanti grazie a Vall-E, la nuova creatura Microsoft in grado di riprodurre la voce umana, con tanto di cadenza e intonazione. La cosa più strabiliante è che per farlo avrebbe bisogno solo di tre secondi di audio parlato.

Per istruirlo c’è stato bisogno di oltre 60 mila ore di registrazioni, in inglese, estrapolate da circa 7 mila fonti. Sulla pagina https://valle-demo.github.io è già possibile ascoltare alcuni vocali di Vall-E per rendersi conto del livello di accuratezza già raggiunto. Una tecnologia che supera di gran lunga gli odierni ‘text to speech’, sistemi di sintesi vocale che riproducono un testo scritto.

Uno strumento dalle potenzialità incredibili, ma che proprio per questo ha già scatenato alcuni interrogativi sulla possibilità che possa essere utilizzato con scopi diversi, come ad esempio la creazione dei deep fake.

Fonte www.dire.it

Elezioni, Carmela Cassetta e Alessio D’Amato a Formia disegnano la Regione del futuro

“Voglio istituire un assessorato dedicato all’Economia del Mare; puntare sullo snellimento delle procedure burocratiche e mettere a frutto, in tutta la Regione, grandi occasioni come quella del Giubileo per il quale intendo creare un ufficio regionale ad hoc per ottimizzare al massimo la presenza prevista di 40milioni di turisti”. Questi sono solo alcuni degli elementi della “ricetta” del candidato alla presidenza della regione Lazio del centro-sinsistra, Alessio D’Amato, ospite nel pomeriggio di ieri, presso l’Hotel Bajamar di Formia della candidata al Consiglio regionale del Lazio del Partito Democratico, Carmela Cassetta.

Elementi questi che convergono proprio nella visione politica della stessa Candidata che prendendo la parola davanti ad una nutrita platea di cittadini, rappresentanti di categoria e addetti ai lavori – ed in compagnia del candidato al Consiglio regionale del Lazio del Partito Democratico Alessandro Zori – ha disegnato un’idea chiara di turismo, dimostrandosi all’altezza di particolareggiare una risposta di cui i territori della provincia hanno assoluta necessità. “E’ questa, dunque, la direzione che va seguita affinché la nostra provincia possa esprimersi al massimo in questo settore economico che è un indotto al quale partecipano – ed è necessario continuare a favorirne il contributo – tanti attori e fattori” – ha aggiunto la Cassetta, illustrando la sua visione di operatività nel settore.

“Questi territori per loro natura e conformazione ambientale, portano con sé una implicita capacità attrattiva dei flussi turistici. E’ necessario, quindi, pianificare la ‘provincia del futuro’ in ottica comprensoriale – nell’ambito della Regione e del Lazio sud – al fine di perseguire la valorizzazione della stessa ai fini turistici e ricettivi. Anche in questo caso le infrastrutture giocheranno un ruolo di primo piano, su cui – in Regione – intendo impegnarmi fortemente” – ha spiegato. “La natura, come già sottolineato, offre i suoi scenari più belli: la provincia di Latina ospita mare e monti, spiagge meravigliose, parchi di pregio, laghi e molto altro. Ricca di beni archeologici, tradizioni culturali e gastronomiche. Insomma, ha tutto per diventare un punto di riferimento per il turismo internazionale. In quest’ottica, rinsaldare costantemente la collaborazione con gli enti istituzionali e gli enti turistici in generale, le associazioni di categoria, gli stakeholders tutti e la società civile, sarà la sfida più importante” – ha proseguito.

“Lavorare affinché i comuni operino in maniera comprensoriale e non singolarmente, ottimizzando le risorse, sarà un’altra grande sfida da perseguire. E’ chiaro che l’offerta di un territorio debba essere completata da attività di supporto – come quelle legate al soggiorno dei visitatori – che meritano ascolto e attenzione, al fine di integrarne il lavoro allo sviluppo di servizi quanto più aderenti alle reali necessità del territorio. In tal senso potrebbe essere di grande supporto proseguire nel potenziamento della logica comprensoriale – non solo in seno all’offerta, ma anche in merito ai servizi turistici – e l’indispensabile applicazione del carattere di accessibilità a tutti siti attrattivi – che siano essi culturali, naturali o attività” – ha concluso la candidata Cassetta. “Il puntuale metodo utilizzato durante la pandemia da Covid-19 nel Lazio sarà il metodo che voglio estendere a tutte le compagini amministrative per raggiungere gli stessi livelli di efficienza ed efficacia” – ha terminato il candidato Alessio D’Amato, promettendo una visita da Presidente della Regione nel sud Pontino e, in particolare, a Castelforte nella località di Suio Terme non appena sarà eletto.   

Edith Fischhof Gilboa ospite al teatro “Fellini” di Pontinia

Lunedì 30 gennaio il Teatro Fellini di Pontinia accoglierà un evento inserito nel programma di iniziative organizzate dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pontinia per la Giornata della Memoria. Edith Fischhof Gilboa, una delle sorelle ebree salvate dalla persecuzione nazista dal maresciallo dei carabinieri Giuseppe Ippoliti, di origini sonninesi. Lo stesso Ippoliti e la moglie Teresa Zani sono stati riconosciuti di recente dallo stato di Israele come “Giusti tra le Nazioni”.

Accompagnata dal pronipote di Ippoliti, il Dottor Paolo Ippoliti, la signora Fischhof racconterà la sua storia incontrando gli studenti dell’Istituto Comprensivo Manfredini e dell’Istituto Comprensivo Verga, alla presenza delle rispettive Dirigenti, dottoressa Zuccaro e la dottoressa Fiume. Parteciperanno inoltre la Comandante della Polizia Municipale di Pontinia, dott.ssa Giovanna Boschetto, il colonnello D’Aloia del Comando Provinciale dei Carabinieri ed il Comandante della Stazione locale dell’Arma Stefano De Rinaldis, l’Avv. Maria Antonietta Cestra Presidente della Fidapa.

Prevista anche la presenza del Dottor Luciano De Angelis, sindaco di Sonnino, Comune che ha conferito la cittadinanza onoraria alla signora Edith. Modera l’incontro l’Avv. Maria Rita D’Alessio assessore alla Cultura del Comune di Pontinia. Un momento particolare della manifestazione sarà dedicato ai nove ragazzi delle scuole medie della città appena rientrati da un viaggio ad Auschwitz, interamente finanziato dall’Amministrazione. L’evento sarà proposto in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Pontinia.

California, sospettato di sette omicidi rischia la pena di morte

Usa, un uomo sospettato di aver ucciso sette dei suoi colleghi di lavoro, tutti braccianti agricoli, in California e di averne ferito un altro rischia la pena di morte se condannato.

Lo riporta la stampa nazionale secondo quanto annunciato da un pubblico ministero nella prima audizione in tribunale. Il 66 anni, è stato arrestato lunedì poco dopo i due attacchi alle fattorie della città vicino a San Francisco. Su di lui pendono sette capi d’accusa di omicidio, uno di tentato omicidio e uno per reati multipli.

Il giudice ha ordinato che l’accusato resti in custodia e si presenti nuovamente davanti alla corte il 16 febbraio. La circostanza speciale potrebbe fargli avere “l’ergastolo o la pena di morte”, ha detto al quotidiano “San Francisco Chronicle” il procuratore distrettuale della contea di San Mateo, Stephen Wagstaffe. ù

Sembra che il sospettato conoscesse le sue vittime, cinque uomini e due donne, di origine asiatica o ispanica. Presumibilmente ha usato un’arma semiautomatica acquistata legalmente.

Botteghe storiche, anche Formia si prepara al censimento

È stato pubblicato l’avviso per il censimento delle “Botteghe e delle attività storiche – Mercati e fiere di valenza storica” presenti sul territorio di Formia, finalizzato a favorire l’iscrizione nell’Elenco regionale delle botteghe e delle attività storiche.

Sulla scia della Legge Regionale n. 1/ 2022, l’Amministrazione comunale di Formia si impegna a creare un apposito elenco per dare risalto agli operatori e attivare azioni di tutela e di sviluppo locale.

“L’obiettivo – commenta il sindaco Gianluca Taddeo – punta a salvare e valorizzare il piccolo commercio locale. Un percorso che non si limita a tutelare l’attuale tessuto produttivo nelle sue dinamiche ma che lavora anche per garantire il loro futuro”.

L’iscrizione sarà finalizzata, inoltre, al rilascio, da parte della Regione di Lazio, di
un’attestazione e del logo di Bottega e attività storica del Lazio, contenente la denominazione
dell’esercizio, la sede in cui il medesimo è condotto in maniera prevalente, ai fini del riconoscimento della valenza storica, artistica e architettonica dei luoghi. Le botteghe e le attività storiche saranno censite attraverso criteri di durata, continuità merceologica e specialità.  

Sono quattro le tipologie di botteghe e attività storiche:

i locali storici

i locali storici tradizionali

le botteghe d’arte e di antichi mestieri

le attività storiche e tradizionali 

Non sono ammesse quelle attività che hanno avuto una sospensione dell’attività per un periodo
continuativo superiore ai 12 mesi o che, nel tempo, abbiano alterato il processo creativo o produttivo con l’utilizzo di nuove tecnologie.

L’assessore alle Attività Produttive Chiara Avallone ha sottolineato l’importanza della promozione delle attività commerciali con una caratteristica di lunga permanenza nel tessuto sociale. “Il progetto approvato in giunta – spiega – mira a mettere in risalto quelle attività che possiedono delle particolarità architettoniche e devono almeno avere 70 anni d’anzianità. Mentre, le attività più propriamente commerciali svolte all’interno di tali strutture, devono aver esercitato per almeno 50 anni, al fine di contribuire alla salvaguardia di una parte importante del patrimonio storico della città, in una ottica di condivisione e di crescita collettiva”.  

La domanda dovrà essere presentata perentoriamente entro il giorno lunedì 6 febbraio 2023, a pena di esclusione, ai seguenti indirizzi:

Posta elettronica certificata

via Pec a protocollo@pec.cittadiformia.it indicando come oggetto “Censimento Botteghe e Attività Storiche – Mercati e Fiere di valenza storica”

raccomandata A/R

L’avviso pubblico è scaricabile sul sito web del Comune di Formia all’indirizzo:

https://www.comune.formia.lt.it/articolo/avviso-censimento-delle-botteghe-delle-attivita-storiche

FLASH – Fuga di gas in centro a Priverno, evacuate alcune abitazioni

Un forte odore di gas nel pieno centro di Priverno sta tenendo in allerta i residenti. I fatti risalgono a questa mattina, quando in tanti hanno sentito un acre odore provenire da sotto il manto stradale, nell’area del terminal dei bus, a pochi passi da borgo Sant’Antonio

Immediatamente sono arrivati sul posto i Vigili del Fuoco che hanno iniziato i rilievi del caso supportati dal personale dell’azienda che si occupa della distribuzione del gas. L’intervento, ancora in corso di svolgimento, ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione urbana del centro lepino, mentre alcune abitazioni della zona sono state momentaneamente fatte sgomberare per permettere di individuare l’origine della fuga e riportare l’area in sicurezza.