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Successo per la 16esima edizione della gara di podismo “Gaeta-Formia”: 600 gli iscritti

Grande successo per la 16esima edizione della Gaeta-Formia, la classica di podismo che si è conclusa nella mattinata di ieri. L’evento, che ha unito idealmente le due città del Golfo in una bellissima giornata di sole, ha preso il via da Piazza XIX Maggio a Gaeta, dove si sono radunati i 600 atleti (appartenenti ad 80 società) provenienti da Lazio, Campania, Molise ed Abruzzo. Lo sparo del giudice FIDAL Antonella Veneziano ha dato il via alla manifestazione e dal lungomare Caboto si è iniziata a formare una lunga fila che ha raggiunto i 5 km. La vista delle montagne innevate ed il mare di un blu intenso facevano da contrasto ad uno spettacolo unico. Il tracciato pianeggiante ad eccezione della salita di Vindicio, il “muro” tanto caro al compianto primatista mondiale dei 200 metri, l’olimpionico Pietro Mennea, consentiva a molti di provare il record sulla distanza di 11 km.

Al traguardo di Largo Paone è arrivato per primo Andrea Todisco, della Aprocis Cassino, con il tempo di 36’17”, anticipando di 1 secondo Francesco Di Puoti dell’Atletica Marcianise (36’18”) e Gennaro Betti (36’33”). Al quarto posto si è classificato il formiano Francesco Mallozzi (36’33”), che vinse l’ultima edizione del 2020. In campo femminile prima piazza per Francesca Maniaci (Atletica Marcianise) col tempo di 39’ e 41”, seguita da Barbara Travaglio (ACSD Felix Running) con 43’01 e Giuseppina Lamula (Atletica Teverola) con 44’14”. La classifica a squadre ha premiato l’ASD Podistica il Laghetto di Napoli con 71 atleti arrivati, a seguire la Polisportiva A.Fava di Roccasecca.

La cerimonia di premiazione si è svolta in una cornice festosa con la presenza dell’assessore allo Sport del Comune di Formia Eleonora Zangrillo e del responsabile nazionale del settore “Atletica” dell’Asi, Sandro Giorgi. Tutti i presenti hanno sostenuto come la gara podistica della ASD Poligolfo, oltre a promuovere la bellezza dell’intero comprensorio, abbia “congiunto le due città” in una giornata all’insegna del divertimento e della socializzazione. Nella manifestazione è stata inserita anche una camminata sportiva di 7 Km a cui hanno partecipato poco meno di 100 camminatori, con la cospicua presenza della squadra Olimpic Marina.

Pauroso incidente sulla Monti Lepini, quattro i feriti

Quella appena trascorsa è stata una domenica complessa per gli automobilisti impegnati sulle strade pontine. Nella giornata di ieri, infatti, sulla statale 156 Monti Lepini, intorno al chilometro 20, si è verificato un brutto incidente a catena che ha coinvolto diverse vetture, con un bilancio di quattro feriti in totale. La dinamica ha generato momenti di apprensione quando una di queste auto ha invaso l’altra corsia, scontrandosi con altre che provenivano dalla direzione opposta.

Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari del 118 che si sono occupati medicare e trasportare i feriti in ospedale. Presenti anche i Carabinieri, che si sono occupati dei rilevi per ricostruire le responsabilità del sinistro e veicolare il traffico vista la necessità di recuperare i mezzi distrutti.

ColaPhone, Coca-Cola lancia uno smartphone? I rumors

Sono comparse in rete alcune immagini di quello che potrebbe essere il primo smartphone firmato Coca-Cola. Il leak ha svelato un render del ‘ColaPhone’, un dispositivo che sembra a tutti gli effetti il rebrand di un marchio già esistente.

ColaPhone, primo smartphone Coca-Cola

L’immagine ColaPhone è stata diffusa da Ice Universe, noto leaker di Twitter, che si è interrogato su una possibile collaborazione tra Coca-Cola e un altro brand. Inoltre, è stato aperto su Twitter il profilo @Colaphoneglobal, dedicato all’ipotetico smartphone. Secondo i rumors, l’azienda non si starebbe lanciando nel mondo hi-tech. Piuttosto, osservando le immagini del dispositivo, sembrerebbe il rebrand del Realme 10. Al momento, l’azienda non ha confermato né smentito i rumors.

Fonte www.dire.it

Infrastrutture per le coste pontine, le soluzioni di Massimiliano Carnevale

«La nomina del Commissario con poteri straordinari per aprire i cantieri della Roma-Latina, il finanziamento della Cisterna-Valmontone con 300 milioni di euro di cui 37 immediatamente disponibili sono lo specchio dell’impegno e dell’attenzione della Lega per la provincia di Latina. Ma per garantire il futuro e lo sviluppo della nostra terra non possiamo e non dobbiamo fermarci qui!». Lo afferma Massimiliano Carnevale, candidato Consigliere Regionale per la Lega nella provincia di Latina per il quale non solo le infrastrutture, ma anche il tema del lavoro, della tutela e della valorizzazione della nostra costa sono elementi essenziali per la prossima amministrazione Regionale di cui proprio la Lega al fianco del Presidente Francesco Rocca vuole essere protagonista.

«Abbiamo bisogno – spiega Carnevale – di opere pubbliche e infrastrutture che creino posti di lavoro e aprano mercati nuovi per le nostre imprese, non dei veti ideologici del Pd e dei cinque stelle a cui abbiamo assistito negli ultimi anni in Regione. Le migliaia e migliaia di cittadini, aziende, commercianti, imprenditori, lavoratori che ogni giorno si spostano lungo la nostra provincia; le tonnellate di merci che quotidianamente viaggiano sulle nostre strade, sulle nostre ferrovie e attraverso i nostri porti hanno bisogno della miglior mobilità possibile e sostenibile. Ecco perché non possiamo tollerare il gap infrastrutturale che attanaglia in particolar modo la provincia di Latina e in generale tutto il basso Lazio. Lo ricordava qualche giorno a Latina il candidato presidente del Centro Destra della Regione Lazio, Francesco Rocca, non si può concepire il freno allo sviluppo del porto di Gaeta da parte dell’Autorità portuale del Lazio. Così com’è inconcepibile che non si riesca a rimettere in funzione la stazione ferroviaria di Terracina, a realizzare la Pedementona Formia-Cassino, la Fondi-Ceprano essenziale per il Mof che è il più grande mercato ortofrutticolo d’Europa, oppure un collegamento rapido tra Latina e Frosinone: due territori interconnessi anche economicamente tra loro, ma collegati dalla vecchia 156 Monti Lepini sempre più inadeguata. In questo senso l’incontro del Ministro Salvini in Camera di Commercio ha aperto un canale diretto tra il Governo e il mondo imprenditoriale locale, grazie anche alla sensibilità del presidente della Camera di Commercio di Latina e Frosinone, Giovanni Acampora e alla presenza delle associazioni imprenditoriali e dei commercianti, insieme ai sindacati del lavoratori. Il libro bianco che gli è stato consegnato in quell’occasione dalla Camera di Commercio è un punto da cui partire anche e soprattutto per il prossimo governo Regionale.

Dunque – conclude il candidato della Lega, Massimiliano Carnevale -infrastrutture: strade, ferrovie e porti sono essenziali. Ma altrettanto essenziale è la valorizzazione e la tutela della nostra costa. Per questo è fondamentale che la Regione intervenga in maniera rapida sull’erosione che tanti danni sta causando alla nostra economia turistica. Un altro impegno che come Lega vogliamo assumerci per il futuro della nostra provincia».

Così in una nota, Massimiliano Carnevale, candidato della Lega al Consiglio Regionale del Lazio per la provincia di Latina

Volley, Cisterna cede 1-3 in casa contro Modena

Sunday night al Palasport di Cisterna per chiudere la sesta giornata del campionato di Superlega Credem Banca. Coach Soli si affida a capitan Baranowicz in regia, Sedlacek e Bayram martelli, opposto Petar Dirlic, coppia centrale con Zingel e Rossi, libero Catania. Modena risponde con il sestetto titolare Gaini manda in campo Rinaldi e Ngapeth coppia di schiacciatori, Lagumdzija opposto al regista Bruno, centrali Sanguinetti e Stankovic, libero Gollini. Cisterna sempre costretta a rincorrere gli avversari, coach Soli prova a mischiare le carte in tavola alternando tutti i suoi attaccanti, ma Modena oltre che fare punto è impressionante in difesa. I primi due set fotocopia vengono vinti dagli ospiti con un costante vantaggio grazie alle giocate di Lagumdzija nel primo parziale, invece nel secondo set, trovano gloria e punti Rinaldi e Ngapeth. Nulla possono i padroni di casa, nonostante capitan Baranowicz provi ad armare tutti i suoi attaccanti. Cisterna alza la testa nel terzo set e porta a casa il punto grazie ai potenti attacchi di Gutierrez e Dirlic. Nel quarto set i padroni di casa provano a rallentare la corsa degli ospiti, un set giocato punto a punto, poi alla fine Lagumdzija fa la differenza e trova due ace per staccare i padroni di casa, chiude l’ex Rinaldi e Modena si prende i tre punti.

La partita

Primo Set: Parte bene Modena, doppio ace di Lagumdzija, Cisterna rimane incollata agli avversari grazie soprattutto alle scelte alternate di capitan Baranowicz che arma tutti i suoi attaccanti, 7-8. Modena trova un discreto vantaggio grazie con Rinaldi che mette a terra in pipe, 10-13. Bayram trova il pareggio con un pallonetto che spiazza il muro avversario, aggancio completato, 15-15. Cisterna ritrova coraggio e prova a tenere gli avversari, ace di Gutierrez, 19-20. Prima Rinaldi poi Ngapeth e gli ospiti trovano il più quattro nel finale di set, 19-23. Chiude Ngapeth da posto due, 22-25.

Secondo set: Si gioca punto a punto, poi Modena trova il più tre con Ngapeth che attacca, difende e poi palleggia per Rinaldi, 6-11. Il recupero pontino passa per le mani di Baranowicz che arma Kaliberda in pipe, 10-13. I padroni di casa cambiano marcia con un bolide di Gutierrez eche da posto due schiaccia in posto quattro avversario, poi muro di Zingel su Rinaldi, 12-14. Cisterna in confusione Modena ne approfitta con la pipe di Rinaldi che smarcato da Bruno ha un’autostrada davanti, 17-20. Dirlic sale in cielo a prende in pieno Ngapeth che rimane immobile, 18-22. Modena in confusione, difende bene, ma Cisterna attacca con Dirlic che chiude un’azione lunghissima, 22-23. Modena si aggiudica anche il secondo set, 23-25.

Terzo Set: Modena avanti anche ad inizio terzo set, gli ospiti non lasciano spazio agli avversari e trovano il più tre, poi i laziali tornano in partita con il muro di Rossi e il successivo ace di Sedlacek, 8-8. Bruno insiste su Lagumdzija e il turco è puntuale e veloce continuando a spingere da posto due su posto uno avversario, 14-16. Cisterna avanti con l’ace di Sedlacek, 18-17. Rossi c’è murato Ngapeth, 19-17. Modena trova il pareggio con Lagumdzija, 20-20. Gutierrez mura l’attacco da posto due di Lagumdzija, 23-20. Muro fotocopia di Zingel sempre sull’opposto turco, 24-10, alla fine Stankovic spara fuori e Cisterna si prende il set, 25-20.

Quarto set: Inizio set equilibrato, 5-5. Dirlic a segno da posto due incrociando una diagonale imprendibile, 7-7. Inarrestabile Dirlic che trova il mani out del muro avversario dopo aver difeso una palla impazzita, 13-15. Sedlacek in pipe è pareggio, poi Gutierrez sale in cielo da posto quatrtro e trova le mani del muro avversario, sorpasso bianco blu, 18-17. Doppio ace di Lagumdzija, 20-22. Chiude Rinaldi, 23-25.

Il tabellino

TOP VOLLEY CISTERNA – VALSA GROUP MODENA1-3 (22-25; 23-25; 25-20; 23-25)
Top Volley Cisterna: Zingel 9, Martinez (ne), Catania (L), Kaliberda 3, Sedlacek 11, Zanni (ne), Mattei 1, Dirlic 20, Rossi 4, Staforini (L), Baranowicz 2, Bayram 4, Guiterrez 15. All.: Soli.
Valsa Group Modena: Bruno 1, Marechal, Gollini (L), Sangunetti 4, Stankovic 11, Ngapeth 8, Sala, Krick (ne), Lagumdzija 28, Bossi (ne), Salsi (ne), Rossini (L), Rinaldi 15. All.: Giani
ARBITRI: Braico, Puecher.
Note: Top Volley Cisterna: ace 6, err.batt. 14, ric.prf. 23%, att. 49%, muri 13. Valsa Group Modena: ace 7, err.batt 16, ric.prf. 34%, att. 51%, muri 3.
Mvp: Lagumdzija (Valsa Group Modena)
Spettatori: 1408

Grave incidente in via del Lido, due persone ferite

Momenti di paura ieri pomeriggio in via del Lido a Latina. Nella fattispecie si è verificato un grave incidente che ha visto coinvolte una moto e un suv di grossa taglia. Due giovani del capoluogo sono rimasti feriti e sono stati trasportati dal 118 all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e in eliambulanza al San Camillo a Roma.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale insieme alla squadra volante e ai vigili del fuoco per ricostruire la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità. Pesanti i disagi alla circolazione, viste le tante vetture che andavano verso il mare approfittando della giornata di sole.

Malore mentre fa jogging, muore un Carabiniere di 48 anni

Aveva deciso di sfruttare la tregua fornita dal maltempo per uscire di casa e svolgere un po’ di attività fisica, ma un improvviso malore gli è costato la vita. Vittima un uomo di 48 anni, Raffaele Avino, Maresciallo dei Carabinieri per anni in servizio alla stazione di Campoverde e attualmente nel Nucleo ispettorato del lavoro di Latina.

La tragedia nella tarda mattinata di ieri quando il militare stava percorrendo di corsa via Monteverdi, ad Aprilia. L’uomo, stando alle ricostruzioni, avrebbe accusato un malore all’altezza dell’incrocio con via Toscanini e si sarebbe accasciato a terra. Immediati sono scattati i soccorsi e i primi ad intervenire sono stati i passanti, che hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno predisposto il trasferimento di urgenza in ospedale. Ma la corsa è stata inutile e l’uomo è stato dichiarato morto.

Sì alle rinnovabili per contrastare la crisi energetica, ma serve tassazione equa sul biogas

Per contrastare gli effetti della crisi energetica e dell’incremento dei prezzi in bolletta è indispensabile uno specifico sistema transitorio per una tassazione equa sulla produzione di biogas basato sul modello seguito negli ultimi anni.

E’ quanto chiede Confagricoltura a pochi giorni dalla pubblicazione del primo bando sul biometano per i nuovi impianti e per la riconversione di quelli a biogas. Il provvedimento è finanziato con 1,7 miliardi per lo sviluppo, entro il 2024, di una produzione di circa 2 miliardi di metri cubi l’anno. Altra importante novità in arrivo è l’approvazione del decreto FER2 sugli incentivi alle fonti rinnovabili innovative, tra cui biomasse e biogas.

Alla luce di questi due importanti appuntamenti per l’incremento dell’energia verde nel settore primario, Confagricoltura evidenzia la necessità di risolvere alcune questioni già sottoposte ai ministeri competenti. Riguardo al biogas, oltre alla richiesta di uno specifico sistema transitorio per un’equa tassazione, la Confederazione evidenzia anche la necessità di superare alcune difficoltà interpretative della regolamentazione attualmente fonte di problemi di applicazione nei territori.

La seconda questione riguarda le modifiche che la Commissione UE ha richiesto alla bozza del decreto sul digestato equiparato. Per Confagricoltura la posizione dell’organo esecutivo europeo non è in linea con i due obiettivi del Green Deal sulla riduzione del 20% dell’uso di fertilizzanti e sul recupero del 50% dei nutrienti presenti nel suolo.

Questi obiettivi – conclude Confagricoltura – sono raggiungibili soltanto se, contestualmente, si promuove il recupero sostenibile della sostanza organica per valorizzare al meglio i nutrienti contenuti negli scarti delle produzioni agricole. 

Pensilina vandalizzata in centro, lo sdegno dei residenti

Questa mattina i residenti di Viale Mazzini, nel centro storico di Latina, si sono risvegliati con una brutta sorpresa.

La pensilina della fermata dell’autobus davanti al Vittorio Veneto e al Dante Alighieri è stata ritrovata in frantumi per cause al momento ancora da chiarire. Non sono mancati i disagi per gli studenti che questa mattina dovevano recarsi nei loro rispettivi istituti e anche per gli automobilisti, costretti a scansare il vetro che può avere gravi conseguenze sugli pneumatici e sulla carrozzeria delle vetture.

Bassiano – L’attacco di Bernabei: “Amministrazione imbarazzante”

“Come avevo già annunciato e fatto presente, i punti all’ordine del giorno non erano da considerarsi da consiglio straordinario, bensì ordinario, dando il tempo ai consiglieri di poter leggere e valutare gli atti. La cosa che più ha sorpreso i presenti, mettendo in ridicolo l’intera amministrazione comunale di Bassiano, che sta raggiungendo livelli grotteschi e imbarazzanti, è il fatto che gli stessi delegati di maggioranza ed il presidente del consiglio abbiano sbagliato la presentazione degli atti del consiglio, atti che sono pervenuti senza pareri contabili. A nulla sono servite le “spiegazioni tecniche” del sindaco che ha improvvisato una relazione per un parere di congruità contabile, la segretaria non ha ammesso la votazione di nessuno dei 3 punti all’ordine del giorno ritenuti “straordinari”, evidenziandola poca lucidità amministrativa degli ultimi anni”. A parlare è Lorenzo Bernabei, ex assessore del Comune di Bassiano che, già alla vigilia della massima assise cittadina, aveva dubitato sulla bontà di ricorrere allo strumento della convocazione straordinaria.

In una nota Bernabei entra nel merito: “Si pensi solo al decreto alla pseudo-dirigente revocato da lui stesso, al decreto ad un segretario, a mio avviso del tutto inutile ed incompatibile con la disponibilità dell’ente, che poi non ha preso in carico lasciando il Comune in un empasse amministrativo per 4 mesi, si pensi al decreto “fantasma” al responsabile finanziario di un altro Comune annunciato da lui in un intervista ad una TV locale che trovammo dietro la scrivania nelle stanze comunali che, esortato dalla attenta e professionale segretaria Storelli, ha lasciato l’ufficio comunale. Per non parlare poi della revoca recapitata al sottoscritto delle deleghe assessorili, che ha giustificato con motivazioni false e pretestuose all’interno del documento e che non ha voluto esporre in consiglio comunale come il Tuel impone. Sappiamo bene – prosegue l’ex componente della giunta Guidi – che il vero motivo è che non mi ha trovato d’accordo con le situazioni citate sopra, nominando il mio amico Antonio Sabato al mio posto, che si distingue in consiglio comunale dal pubblico, solo perché siede dietro i banchi del consiglio. Sono questi i profili che piacciono al sindaco”.

Nella nota lo stesso Bernabei sottolinea come ci si trovi in preda ad una crisi davanti la certificazione pubblica dell’incapacità di chi convoca i consigli senza atti congrui: “Mezzora  dopo la fine dell’assemblea è stato convocato un nuovo consiglio straordinario per il giorno 31 gennaio con solamente un solo punto all’ordine del giorno, quello di non voler aderire allo stralcio degli importi non riscossi delle annualità fino al 2015. Eppure leggendo bene la legge sono pochi gli stralci totali, la gran parte sono semplicemente l’azzeramento degli interessi ma potrebbero incentivare il cittadino a saldare il rimanente, punto che io non avrei portato neanche al consiglio del 28. Uno strano accanimento – conclude il consigliere comunale – da parte di questa maggioranza verso i cittadini di Bassiano che hanno visto riversarsi i debiti delle mancanze amministrative del 2015. Forti con i deboli, silenziosi con i forti, ma soprattutto muti in consiglio comunale”.