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La storia occupazionale della Fiat in un progetto riservato alle scuole

Prende il via il progetto “50 anni di Fiat nelle scuole” promosso dal Consorzio Industriale del Lazio insieme al Comune di Piedimonte San Germano, alla Pro Loco di Piedimonte San Germano e con la collaborazione del gruppo Stellantis. Il progetto punta a raccontare la storia dell’insediamento industriale tra i giovani del territorio che saranno, poi, chiamati a partecipare a un concorso per raccontare la loro visione industriale.

«Per il Consorzio Industriale del Lazio è particolarmente significativo celebrare e raccontare la storia del più importante insediamento produttivo della provincia di Frosinone – ha spiegato il Presidente del Consorzio Industriale del Lazio Francesco De Angelis – Lo è innanzitutto perché dal 1972, ovvero dal momento in cui l’allora Fiat decise di investire su questo territorio aprendo lo stabilimento di Piedimonte San Germano, la storia industriale della Ciociaria è profondamente cambiata. Il gruppo automobilistico di Torino ha di sicuro portato benessere, direttamente e indirettamente, anche con la nascita di migliaia di piccole e medie aziende collegate a questa produzione industriale e che da allora fanno parte dell’indotto Fiat, oggi Stellantis. Migliaia di famiglie hanno vissuto e vivono grazie al lavoro generato dallo stabilimento di Piedimonte e delle altre aziende. Certamente in cinquant’anni abbiamo assistito a enormi cambiamenti, e in maniera generale sta cambiando il tessuto industriale, che oggi sempre più si sta evolvendo con nuove tecnologie, con politiche sempre più green e con iniziative che sono lungimiranti per lo sviluppo e la tenuta dei nostri insediamenti. Allo stesso modo di come furono le idee del 1972. Anche il Consorzio Industriale del Lazio lavora in questa stessa direzione. Mi piace allora citare la “Fabbrica del bello”, un progetto pilota ipertecnologico che riguarderà tutte le aree industriali della regione; il progetto per la de carbonizzazione dell’area industriale di Frosinone, avviato insieme all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ed alla SGI, la Società Gasdotti Italia titolare delle reti di trasporto di gas naturale dislocate in varie zone del Consorzio. E ancora, l’utilizzo del Meta verso, che abbiamo presentato la scorsa estate nell’ambito del Med Blue Economy. Abbiamo il dovere e la voglia di raccontare ai ragazzi delle scuole lo sviluppo industriale e i cambiamenti che si sono vissuti, ma anche le nuove sfide che ci aspettano e che li riguardano da vicino. Desideriamo che i giovani, che sono il nostro futuro, possano rendersi conto delle grandi eccellenze che abbiamo in provincia di Frosinone. Un ringraziamento lo rivolgo al gruppo Stellantis che ha accolto con favore questa iniziativa, dando la propria collaborazione e dando la disponibilità ad ospitare la scuola vincitrice all’interno dello stabilimento per una visita che rappresenterà, sicuramente, un momento unico e indimenticabile per tutti loro».

«Ad ottobre dello scorso anno abbiamo deciso di promuovere una giornata per celebrare i cinquant’anni dall’insediamento dello stabilimento ex Fiat – ha dichiarato il sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi – Un giorno molto importante che ha visto presenti tutti i rappresentanti istituzionali uniti nel ribadire l’importanza di questo sito industriale che ha radicalmente trasformato il nostro territorio. Nel corso di questi decenni abbiamo assistito alla nascita di migliaia di imprese, di diverse dimensioni, che hanno portato occupazione e benessere. Ma questa storia così prestigiosa quanto è conosciuta dai nostri ragazzi? È proprio partendo da questa domanda che abbiamo deciso di realizzare, insieme con il Consorzio industriale del Lazio, questo progetto speciale all’interno delle scuole. La storia e l’evoluzione di Fiat si intrecciano con la storia di ogni famiglia di questo territorio e, allora, è fondamentale che si raccontino questi cinquant’anni. Perché solo attraverso la conoscenza del passato si potrà essere protagonisti del futuro».

«Una delle funzioni della Pro loco è proprio quella di promuovere le risorse territoriali, per questo motivo quando ci è stato proposto il progetto abbiamo deciso subito di aderire – ha aggiunto il presidente della Pro Loco di Piedimonte San Germano Alfonso Testa – Già dallo scorso mese di ottobre ci siamo impegnati per la realizzazione di attività celebrative in occasione dei cinquant’anni dall’insediamento industriale. Un percorso che ci ha visti attivi prima con iniziative di carattere istituzionale e, ora, con un progetto rivolto ai giovanissimi. La risposta dei ragazzi è stata ricca di entusiasmo, sintomo che c’è un forte interesse nello scoprire la propria storia, le proprie radici».

Tim con Fibercop porta la fibra ottica ultraveloce a Gaeta

TIM attraverso FiberCop, la società infrastrutturale del Gruppo, ha avviato a Gaeta un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 2,3 milioni di euro e in sinergia con l’Amministrazione comunale, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ad Internet fino a 10 Gigabit/s. La città laziale, infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, che ha l’obiettivo di realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.  

Gli interventi per la realizzazione della nuova rete, che saranno coordinati da TIM, sono già iniziati in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 4.800 unità immobiliari alla conclusione del piano. 

Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà in partnership con l’Amministrazione comunale per limitare il disagio ai cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.

Grazie a questo piano, Gaeta avrà una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 7.700 unità immobiliari.

La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, consentendo la fruizione di servizi video ad alta definizione (eventi sportivi, film, serie TV), la didattica ed il lavoro a distanza da parte di più persone, la condivisione di contenuti, la gestione di videocamere e sensori da remoto ed i servizi di realtà virtuale di ultima generazione. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.

“Innovazione tecnologica e digitalizzazione – commenta il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese – rientrano tra gli obiettivi prefissati dalla nostra Amministrazione per rendere Gaeta una città ancora più efficiente e moderna. Con una copertura internet ultraveloce ed affidabile su tutto il territorio comunale, riusciamo a garantire alle imprese e all’intera comunità un servizio indispensabile per soddisfare le esigenze quotidiane della collettività a sostegno di uno sviluppo sociale ed economico. Connessioni veloci e stabili consentono il potenziamento anche dell’offerta dei nuovi servizi al cittadino che come Amministrazione comunale stiamo predisponendo anche nell’ottica della transizione digitale”.

“Grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM a Gaeta e alla proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale, siamo molto contenti di comunicare che la città laziale rientra in questo ambizioso progetto – dichiara Massimiliano Caputi, Responsabile Field Operations Line Lazio di TIM -. L’obiettivo è quello di portare l’innovazione sul territorio e dare impulso alla diffusione dei servizi digitali finalizzati a sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e a migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo in questo modo alla crescita dell’economia locale. Gaeta fa parte di un percorso di eccellenza che vede TIM impegnata su tutto il territorio nazionale nel realizzare una rete interamente in fibra in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori con una qualità elevatissima”.

Francia, studente 16enne accoltella a morte un’insegnante

Francia, un’insegnante 52enne di una scuola cattolica privata di Saint-Jean-de Luz, nel sud-ovest del Paese, è stata accoltellata a morte da un alunno di 16 anni. La stampa nazionale riporta le parole del procuratore Jerome Bourrier: “Confermo che c’è stata un’aggressione con un coltello”. Lo studente è stato fermato dalla polizia.

L’attacco è avvenuto nella mattinata di ieri nell’istituto privato cattolico Saint-Thomas d’Aquin di Saint-Jean-de-Luz, località turistica non lontano dal confine spagnolo. Secondo il giornale Sud-Ouest, si tratta di un’insegnante di spagnolo che al momento del dramma si trovava in classe con i suoi studenti.

L’assalitore avrebbe fatto irruzione all’interno della classe scagliandosi violentemente contro l’insegnante, morta poco dopo. Secondo quanto riportato dai media locali, il ragazzo soffrirebbe di disturbi psichiatrici, e avrebbe detto “di essere posseduto” mentre aggrediva la professoressa.

Italia vs Croazia, a Latina torna la grande boxe con la Nazionale

Torna a vestirsi d’azzurro il PalaBoxe di via Aspromonte a Latina. Fine settimana con il dual match Italia vs Croazia, tappa della Nazionale Junior proiettata verso gli Europei di luglio in Romania. Già nel 2021 il ring della Boxe Latina aveva ospitato la rappresentativa del responsabile tecnico Franco Federici, coadiuvato da Simone Autorino.

Lo scorsa estate invece è stata la Nazionale Schoolboy di Patrizio Oliva e Rocco Prezioso a salire sul ringo contro la Polonia nella cornice di Piazza del Popolo.

Appuntamento per domani 24 febbraio e domenica 26. Entrambe le riunioni inizieranno alle 18. Confronto tra scuole diverse, banco di prova molto interessante perché abitua i giovani pugili ai contesti internazionali, specie in una Nazionale Junior completamente o quasi allestita da capo. Dei 27 convocati, soltanto 4 fanno parte della precedente selezione e parliamo di quattro bronzi agli Europei: Sasha Mencaroni (46 kg), Francesco Crucillà (54 kg), Francesco Savarese (66 kg), Gabriel Morale 75 kg.

Passaggio dalla Nazionale Schoolboy a quella Junior per i pugili della Boxe Latina Antonio Marongiu (50 kg) e Mattia Turrin (54 kg), entrambi reduci dagli Europei in Turchia ad agosto dell’anno passato ed entrambi Campioni d’Italia in carica. Ora tornano ad indossare la canotta azzurra, stavolta sulla distanza di tre round da due minuti. Test della tenuta sul ring già superato con successo, in occasione del Round Robin di Catania nell’ultimo week di gennaio. Tre incontri con i migliori avversari italiani nelle rispettive categorie di peso e nella circostanza Turrin e Marongiu hanno vinto tutte e tre i match, risultando tra i migliori della manifestazione, seguita con occhi interessati proprio dal tecnico Franco Federici. Adesso arriva il confronto con undici pugili croati e la possibilità di mettersi in mostra, in ottica convocazioni per tappe successive.

Il percorso

A Latina dal 17 febbraio, l’Italia Boxing si allena in doppia sessione giornaliera al Palaboxe e alloggia al Park Hotel. Due quartieri generali per preparare nuovi pugili sulla ribalta internazionale. Il tecnico Franco Federici insieme al vice Simone Autorino stanno plasmando gli atleti in una fase molto: “Embrionale, siamo ripartiti da capo rispetto agli ultimi Europei. La maggior parte di questi ragazzi starà con noi per due anni, il primo dovrà essere della semina e il secondo del raccolto, con tutte le eccezioni del caso”. Nelle dichiarazioni iniziali Federici fa riferimento ai casi in cui i pugili vanno a podio già nel primo anno di Nazionale, ma il risultato va costruito, senza fretta: “Dopo il Round Robin, mi aspetto di vedere ulteriori progressi dai pugili, in un palcoscenico che si avvicina agli Europei, dove incontri avversari competitivi in un percorso di crescita fisica e tecnica. Cambiando peso e struttura atletica nel passaggio dallo Schoolboy allo Junior, si torna a lavorare sulla postura, sul movimento di gambe, sul tronco”. Una rosa ampia quella attualmente a disposizione, da cui partire per individuare gli elementi più pronti: “Ci sono dei buoni elementi, che devono però confermarsi in un contesto tutto nuovo rispetto agli Schoolboy, ma a noi interessa in primis lavorare sulla tecnica per consentire loro di migliorare ed essere pronti alle sfide internazionali, in cui non mancano le sorprese, come lo sono stati i pugili della Grecia all’ultimi Europei”. Nel dual match Italia vs Croazia, le coppie di pugili di ogni categoria di peso si alterneranno, disputando un match ciascuno. Soltanto in un paio di categorie si assisterà a dei confronti tra pugili italiani. “In molte nazioni – continua Federici – si inizia a lavorare direttamente sulla fascia degli Youth, senza passare per quella degli Junior, per cui anche nel confronto non è sempre scontato trovare tutte le 13 categorie di peso. Saranno comunque dei bei test”. 

“Favole di Gusto”, presentata la prima edizione

Si è svolta nella mattinata di ieri, in Aula Consiliare, la conferenza stampa di presentazione della prima ed attesa edizione di “Favole di Gusto”, manifestazione organizzata dal Comune di Gaeta e patrocinata dalla Camera di Commercio delle Province di Latina e Frosinone, condivisa con Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud, CNA Latina Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Consorzio MAM Memoria, Arte, Mare – Gaeta, in collaborazione con Pro Loco Gaeta, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Istituto Professionale per i Servizi Enogastronomici e per l’Ospitalità Alberghiera “Angelo Celletti” di Formia e Associazione Provinciale Cuochi di Latina.

Dopo il grande successo delle “Favole di Luce”, ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative gaetane, l’Amministrazione Leccese continua a scommettere sulla destagionalizzazione turistica, attraverso un percorso che punta alla riscoperta dei prodotti e delle antiche tradizioni.

Alla conferenza hanno partecipato, oltre al Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, e ad un’ampia rappresentanza dell’Amministrazione comunale: il Presidente della Camera di Commercio Latina-Frosinone, Giovanni Acampora; la Presidente della Confcommercio LazioSud Gaeta, Lucia Vagnati; la delegata alla Diffusione della cultura e della conoscenza dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Ivana Bruno; il Presidente della Pro Loco Gaeta, Christian Rosato; il nutrizionista Aldo Minutillo; lo storico Cosmo Di Russo; la Dirigente Scolastica dell’IPSOE “Celletti” di Formia, Monica Piantadosi; il Presidente dell’Associazione Stabilimenti Balneari Serapo, Riccardo Di Luca; Giuliana Valente, dell’Associazione Overline; Maria Grazia Grella, in rappresentanza della DMO In Lazio Sud; l’editore di Radio Spazio Blu, Mario Carlucci; Marco De Cesare, titolare del Centro Musica; Rita Spinosa, della Scuola di danza Centro del Movimento; Davide Piras, Presidente della Fondazione “Don Cosimino Fronzuto”; Lorenzo Vanità, organizzatore della Compagnia internazionale “Circo a vapore”; Marco De Nuccio, in rappresentanza della Security Multiservice. 

Ogni sabato e domenica del mese di marzo, dalle 17:00 alle 21:00, commercianti, mercanti, artisti ed esperti, con il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali e delle Associazioni culturali del territorio, si ritroveranno nel Borgo di Gaeta, tra Via Indipendenza e le piazzette adiacenti, con l’obiettivo di valorizzare l’intera filiera dell’enogastronomia locale tra storia, sapori e tradizioni. 

“Favole di Gusto” sarà un evento “plastic free”! Grande attenzione, infatti, è rivolta al tema dell’ecosostenibilità ambientale: gli operatori coinvolti potranno utilizzare solo materiali biodegradabili o riciclabili.

«Sono molto emozionato nel presentare questo percorso esperienziale – ha spiegato il Sindaco, Cristian Leccese – alla riscoperta e promozione della gastronomia del territorio tra qualità e stili di vita, un evento che valorizza l’attuale offerta culinaria attraverso una ricerca sull’evoluzione del cibo locale nel corso dei secoli e l’innovazione, figlia della globalizzazione. Un vero e proprio gustoso viaggio nella nostra storia, seguendo l’alimentazione dall’uomo primitivo delle grotte costiere alle ville romane, dal commercio marittimo della città-stato ai prodotti del Nuovo Mondo, dalle esigenze militari della fortezza spagnola ai giorni nostri. Uno spazio aperto anche ai produttori delle terre vicine che in passato si servivano del nostro porto scambiando non solo merci ma anche nuovi prodotti, nuove idee, nuove culture. Dopo “Favole di Luce”, all’insegna della continuità, proseguiamo con una nuova iniziativa, “Favole di Gusto”, il nostro processo di destagionalizzazione turistica, così da garantire alla nostra Città di essere vissuta, scoperta e amata per 365 giorni all’anno».

«Una bellissima iniziativa – queste le parole del Presidente della Camera di Commercio Latina-Frosinone e di Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora –, strategica al fine della destagionalizzazione, che mira alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico, puntando sul cosiddetto turismo di ritorno e sulla voglia di tornare ad assaggiare i sapori del nostro territorio. Gaeta, sotto tutti i punti di vista, ha tanto da offrire, è una delle città più belle di cui ci possiamo vantare, e per questo non posso che complimentarmi con il Sindaco Leccese per aver ideato “Favole di Gusto”, che sono certo porterà tanti risultati positivi a imprese, attività commerciali, cittadini e turisti. La Camera di Commercio sarà sempre vicina a queste manifestazioni, anche attraverso la concessione del patrocinio, e in sinergia con tanti altri partner che dimostrano e sottolineano la bontà del progetto».

«Un ringraziamento – aggiunge la Consigliera comunale con delega alle Attività produttive, Paola Guglietta – alla Camera di Commercio, alla Confcommercio Lazio Sud, alla CNA e al Consorzio MAM, che hanno condiviso con l’Amministrazione la realizzazione di questo evento. L’obiettivo che ci poniamo è quello di dare maggiore linfa al tessuto economico del territorio, attraverso le nostre eccellenze enogastronomiche».

«Nella storica e suggestiva Via Indipendenza – ha commentato il componente dello staff Gennaro Romanelli – i commercianti con i loro banchetti daranno vita ad un percorso enogastronomico, nelle piazzette si terranno incontri culturali e di intrattenimento, mentre tutte le attività di ristorazione della città avranno la possibilità di partecipare adattando i loro menù sulla base dei temi settimanali che sveleremo in seguito».

«L’organizzazione di “Favole di Gusto” procede a ritmo spedito – conclude il Primo Cittadino – ed è densa di proposte e iniziative che scopriremo passo dopo passo. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è di far rivivere da protagonisti i borghi storici della nostra Città, in questo caso Via Indipendenza: luoghi unici ed inimitabili che possono fare la differenza in termini di offerta turistica. In questo modo, verrà incentivato lo sviluppo sia delle attività commerciali che dei luoghi caratteristici come le piazze “Goliarda Sapienza”, “Vincent Capodanno”, “Mare all’Arco” e “Mazzoccolo”, pronte ad ospitare eventi di intrattenimento, sociali e culturali e che saranno così vissute a pieno da parte di residenti e visitatori. Il nostro territorio è talmente ricco di prodotti tipici e tradizioni, che abbiamo scelto di proporre delle tematiche e un’offerta diversificate per ogni weekend, così da poter dare ampio spazio e risalto alla nostra storia e alla nostra cultura. Non mi resta che dare appuntamento a sabato 4 marzo, alle 17:00, in Piazza della Libertà, per la cerimonia di inaugurazione».

Per maggiori informazioni, sarà possibile visitare la pagina Facebook “Favole di Gusto – Gaeta”, contattare i numeri 0771.469292 e 0771.465054, o inviare una mail all’indirizzo favoledigusto@comune.gaeta.lt.it o info@prolocogaeta.it.

Economia circolare, l’iniziativa di Abc Latina

ABC Latina prosegue l’attività di sensibilizzazione della cittadinanza in merito alle tematiche della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. In occasione della prossima Isola Ecologica Itinerante che si terrà sabato 25 febbraio a Campo Boario, zona piazza Berlinguer, l’Azienda presenterà una nuova iniziativa realizzata in collaborazione con la Ingegni srl, società che si occupa di riciclo delle sostanze organiche, dallo smaltimento al recupero del compost. Obiettivo dell’incontro è quello di offrire le informazioni sull’intero processo di riciclaggio, dare consigli e rispondere a domande sulle giuste modalità di conferimento.

«L’Azienda continua la sua campagna di informazione e adozione di pratiche virtuose, anche di carattere educativo, tesa a promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e a sensibilizzare sul tema della raccolta differenziata esui vantaggi del compost. – dichiara il presidente di ABC, Gustavo Giorgi –  Tutto questo attraverso un esempio concreto di economia circolare e di riciclo dei rifiuti che dimostra come il rifiuto può trasformarsi in prodotto, che in questo caso è utile per le coltivazioni e la cura del verde».

Dalle ore 9 alle 13, accanto all’isola ecologica ABC, ci sarà lo stand della Ingegni che distribuirà gratuitamente deisacchetti di compost in pellet, composto da materie prime di origine naturale e materiali vegetali che lo rendono ricco degli elementi nutritivi per le piante. Alle ore 10:30 sono previsti gli interventi della vice presidente della ABC, Angela Verrengia, e di un agronomo che illustrerà gli  impieghi del compost per migliorare la qualità e quantità nelle produzioni agricole e mantenere sane le piante ornamentali. L’Isola ecologica Itinerante, come di consueto, è operativa dalle ore 8:00 alle ore 17:00. L’iniziativa replicherà anche in occasione dell’Isola ecologica del 25 marzo in via dei Volsci.

Terribile frontale sulla provinciale: due morti incastrati tra le lamiere

Carbonia – Terribile frontale tra due auto sulla provinciale 2 a quattro corsie che da Villamassargia porta a Carbonia, all’altezza della frazione di Tanì: due persone sono rimaste uccise. L’allarme è scattato poco prima delle 8.30 di questa mattina e subito sono state inviate sul posto due ambulanze del 118, ma per le due persone coinvolte – un giovane di 25 anni è già stato identificato mentre dell’altra vittima, incastrata tra le lamiere, non si conoscono al momento le generalità – non c’era più nulla da fare. Lo riporta la stampa nazionale.

A scontrarsi una Clio e una Punto: una delle auto è finita fuori dalla carreggiata sulla cunetta. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Carbonia e i vigili del fuoco.

Myplant & Garden 2023, Camera di Commercio e imprese del territorio protagoniste a Milano

La Camera di Commercio Frosinone-Latina partecipa anche quest’anno a Myplant & Garden, la più importante fiera internazionale B2B del florovivaismo, del garden e del paesaggio in Italia, giunta alla sua settima edizione, in programma a Fiera Milano Rho dal 22 al 24 febbraio. Tra gli obiettivi principali dell’Ente, la valorizzazione delle tipicità florovivaistiche locali, nell’ottica di un approccio etico ed ecosostenibile che promuova tutte le risorse del territorio, soprattutto quelle turistiche, attraverso le piante ed i fiori.

La manifestazione, riconosciuta come una delle più importanti vetrine internazionali, è ormai un punto di riferimento della filiera del verde. Un’importante occasione per le imprese di far conoscere la naturale vocazione del territorio al ‘mondo verde’ tanto che, i principali stakeholder italiani ed esteri del comparto hanno eletto Myplant & Garden come il ‘place to be’ per incontrarsi, realizzare business, intercettare nuovi trend e progettare il futuro del settore.

«Ho accolto con favore le sollecitazioni provenienti dal territorio e, grazie al proficuo dialogo instaurato con le realtà imprenditoriali del settore, la Camera di Commercio Frosinone-Latina ha scelto di essere al fianco degli operatori in un contesto di rilevanza internazionale quale è il Myplant di Milano. – Ha commentato il presidente dell’Ente, Giovanni Acampora – Il florovivaismo ed il garden rappresentano un segmento dell’agricoltura che ha radici profonde nel nostro territorio. Un segmento che vanta caratteristiche e peculiarità uniche, sia sotto l’aspetto culturale che dal punto di vista economico e sociale, per le esigenze pedoclimatiche delle specie interessate, per la notevole variabilità delle tipologie produttive, oltre che per le molteplici destinazioni finali che possono dare origine ad una domanda di mercato particolarmente diversificata. Valorizzare le eccellenze locali significa anche orientare il consumatore verso una produzione florovivaistica che ha un’origine ben definita e che fonda la sua forza su una rete di operatori capaci e professionali pronti a raccogliere le sfide della moderna commercializzazione».

I NUMERI DEL FLOROVIVAISMO PONTINO

È pari a 2,8 miliardi di euro il valore della produzione del florovivaismo in Italia (anno 2021), il 4,6% della produzione agricola nazionale. Nel Lazio sono 1.300 le aziende del settore florovivaistico, il 35% di queste ha sede in provincia di Latina rappresentando il 5% dell’intero comparto agricolo pontino. 

«Con riferimento all’export, si sottolinea che nei primi nove mesi del 2022 le vendite all’estero del settore florovivaistico della provincia di Latina hanno raggiunto 21,6 milioni di euro e rappresentano il 97% delle esportazioni laziali – continua il presidente Acampora – Latina è l’ottava provincia in Italia per export del settore, e i principali mercati di sbocco sono Germania e Francia».

LE AZIENDE PRESENTI A MYPLANT

Nello spazio espositivo, messo a disposizione dalla Camera di Commercio (Pad. 20, Stand G13 G17/K14 K18), sono presenti: Associazione Filiera Florovivaistica del Lazio (Latina), Azienda Agricola Bonini Roberto (Sabaudia), Exotic Plant Vivaio di Francesco Maule (Cisterna di Latina), Floricoltura Bonato Soc. Coop. Agricola (Sabaudia), La Felce Vivai Piante Bio Parlapiano Carmine (Latina), NatalPlant S.S. Agricola di Rosa Antonio & C. (Sabaudia) e Water Nursery La Salvia Valerio (Latina).

LA TIPICITÀ DEI PRODOTTI VERDI

Tra la vasta gamma dei prodotti florovivaistici del territorio sono presenti: piante acquatiche (papiri, fiori di loto e ninfee), piante per la fitodepurazione delle acque, olivo, garofani, garofanini, dipladenia, solanum, ortensie, passiflora, rose, calle, hibiscus, cymbidium, ciclamini, perenni, canapa, piante da frutto, piante grasse, piante esotiche (guava e feijoa), erba della pampas, bouganvillea, orchiedee, bambù, strelitzia, thunbergia, eucalyptus, gardenia, lantana, fucsia, nemesia e camelia.

Il Parco Ausoni per la “Giornata dei Cippi di confine”

Il Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi invita a partecipare ai due eventi per celebrare la “Giornata dei Cippi di confine”: “Terminalia – La Festa dei Cippi” che si terrà a Sonnino sabato 25 febbraio 2023 e “I sei Cippi e del due vette” in programma a Monte San Biagio domenica 26 febbraio 2023. Le iniziative saranno anche l’occasione per evidenziare l’impegno dell’Ente Parco sulla sentieristica. Infatti, recentemente la Regione Lazio, ha stanziato importanti risorse per il restauro, rifacimento e l’ammodernamento della rete di percorsi e della segnaletica dedicata ai sentieri. Questo per venire incontro e offrire un servizio ottimale nei confronti del crescente numero di appassionanti dell’escursionismo sui nostri monti e non solo. L’Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi sta da tempo lavorando sul progetto inerente alla sentieristica. Diverse azioni sono state già messe in campo e a trarne vantaggio sarà la qualità di vita dei residenti e dei tanti fruitori nel segno del: “Parchi sani, vita sana”. In questo impegno, sarà indispensabile l’apporto e il coinvolgimento dei portatori di interessi, tra questi quello dell’associazionismo.

Anche con questo sentimento e passione, per il terzo anno consecutivo, l’Associazione Brigante Antonio Gasbarrone di Sonnino celebra “l’antico confine”; quest’anno la commemorazione avverrà sabato 25 febbraio su Monte Ceraso (mt 824 s.l.m.) nei Monti Ausoni dove svetta il Cippo papalino\borbonico N° 25 con l’evento pubblico: “Terminalia – La Festa dei Cippi”. I Terminalia erano un’antica festività religiosa romana dedicata al dio Termine (in latino Terminus), che proteggeva i confini, i festeggiamenti a lui dedicati avvenivano alla fine di febbraio, ecco dunque la scelta di fissare a fine febbraio la festa dei cippi. Nell’evento del 25 febbraio il programma prevede il raduno dei partecipanti dalle ore 8.00 in P.zza Garibaldi a Sonnino, partenza alle ore 9.00 per il sentiero S1 “Gasbarrone il masnadiero” (Anello Rifugio La Cona – Monte Ceraso – Rifugio Gasperone ) Lunghezza totale Km 4,07. Dal Ponte dei Ladri tratto in salita fino al rifugio montano La Cona, si risale poi verso la cima di Monte Ceraso (824 mt s.l.m.) dove si trova il Cippo di confine papalino\borbonico N° 25, lo Skyline ed il monumento del brigante Antonio Gasbarrone alias Gasperone, lì si terrà la commemorazione dei Cippi di confine con deposizione di una corona d’alloro e la narrazione della storia dei Cippi e del confine.

Successivamente si riscende verso il rifugio Gasperone, dove si terrà la parte conviviale con una braciata collettiva per l’ora di pranzo.  L’associazione ha predisposto dei punti fuoco con griglie per la cottura dei cibi, ognuno porta la sua carne, per il resto quello che si ha nello zaino si condivide in amicizia. Le note di una musica popolare allieterà l’atmosfera, il rientro in paese è previsto per le ore 16.00. Come in ogni evento i briganti indosseranno gli abiti d’epoca e si udiranno le schioppettate delle loro avancariche. Raccomandazioni: portare acqua sufficiente, abbigliamento adeguato, K-way, consigliati bastoncini da trekking. Per informazioni: Associazione Brigante Antonio Gasbarrone Cell.: 327 3432844.

Altra bella iniziativa quella organizzata dall’ASD “Svalvolati into the wild” di Terracina e “I Transumanti” che si svolgerà domenica 26 febbraio 2023 per la Giornata dei Cippi di confine. Per questo evento denominato: “I sei Cippi e del due vette” appuntamento è alle ore 08,00 presso la Vetica, a Monte San Biagio LT. Saranno 10 i km di cammino, per un dislivello di 600 mt. Il rientro alle ore 14,30 circa. Momento culminante della giornata sarà l’arrivo sulla panoramica vetta del Monte Tavanese, croce dei Transumanti, sul quale saranno riposizionate le bandierine himalayane che lo connotano. Dalla Vetica si arriverà quindi alla fontana del Crapio e da qui passando per la capanna del Gobbo ed il sentiero dei Vallecorsani, Alta via dei Monti Ausoni, si raggiungerà la Serra dei Conti (cippo 28), si continua per Serra Cisterna Mareccia (cippo 27) fino ad arrivare a Monte Cavallo (cippo 26), mt 772, da qui si ritorna sul sentiero delle Torce arrivando alla base di Monte di Mezzo da cui si procederà per raggiungere la vetta del Monte Tavanese, 944 mt e poi scendere dalla parte opposta incontrando i cippi 32 e 31. Tempo totale dell’escursione 5 h. e 30 minuti. Per informazioni ulteriori: Info@svalvolatiterracina.it

“L’origine dell’uomo”, domenica il convegno a San Felice Circeo

Domenica 26 febbraio alle ore 10 presso la sala della Pro Loco di San Felice Circeo si terrà l’incontro ‘L’origine dell’uomo’, secondo appuntamento del calendario di eventi ‘Il mare d’inverno’, organizzato dall’agenzia Tconzero e patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di San Felice Circeo. I temi abbracciano quel microcosmo unico e ricco di fascino e suggestioni che è concentrato su San Felice Circeo, dai ritrovamenti dell’uomo di Neanderthal alle mura poligonali sulla sommità del monte Circeo passando per l’Odissea di Omero con l’incontro tra la maga Circe e Ulisse. L’incontro è articolato con i saluti del sindaco Monia Di Cosimo e dell’assessore agli eventi Luigi Di Somma, più gli interventi di Angelo Guattari, delegato ai Beni culturali e attivo da sempre nella valorizzazione dei luoghi del mito e della storia del Circeo, di Manuel Attardo, presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, dell’archeologo Lorenzo Ceruleo, del regista Christian Antonilli, autore del documentario ‘Le Stonehenge del Lazio’, di Gian Luca Campagna, giornalista e scrittore. Gli interventi saranno moderati dal giornalista Federico Domenichelli.

Dopo l’incontro seguirà la visita guidata della mostra permanente Homo sapiens ed habitat presso la Fondazione Zei sulla Torre dei Templari, guidata dall’archeologo Michelangelo La Rosa. A oltre ottant’anni dalla scoperta della Grotta Guattari a San Felice Circeo, nel maggio 2021 sono stati ritrovati nuovi rinvenimenti fondamentali per lo studio dell’uomo di Neanderthal e del suo comportamento. Nel corso di ricerche sistematiche della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone e Latina in collaborazione con l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, iniziate nell’ottobre del 2019, sono emersi significativi reperti fossili attribuibili a 9 individui di uomo di Neanderthal: 8 databili tra i 50mila e i 68mila anni fa e uno, il più antico, databile tra i 100mila e i 90mila anni fa. Questi, insieme agli altri due trovati in passato nel sito, portano a 11 il numero complessivo di individui presenti nella Grotta Guattari che si conferma così uno dei luoghi più significativi al Mondo per la storia dell’uomo di Neanderthal. Una scoperta a dir poco straordinaria. Ma non è l’unica presente al Circeo.

Infatti, sulla sommità del monte Circeo ecco apparire i resti visibili e perfettamente conservati delle mura poligonali. Si racconta che le mura della loro città erano così grandi e spesse da poter essere costruite solo da uomini giganti: dai Ciclopi, o da qualche loro cugino pari in forza ed altezza. Avevano levigato e sollevato gli enormi massi che oggi formano il muro di cinta dell’Acropoli del Circeo. Le mura ciclopiche hanno suscitato interrogativi e misteri, scomodato leggende, teorie di alieni, popoli di astronomi e costellazioni. Infatti, l’Acropoli di Circei, a 300 m slm, è cinta da blocchi di calcare larghi e lunghi fino a 3 metri, disposti ad incastro come in un muro a secco alto fino a 6 metri, levigati all’esterno e con angoli retti geometricamente perfetti. Come sono stati spostati quei massi enormi? Chi ha saputo costruire un’opera megalitica ineccepibile nella matematica euclidea? Come vivevano quegli uomini? Ma chi erano? Forse il misterioso popolo dei Pelasgi? Una ciurma di navigatori esuli dalla mitica Atlantide?, che avrebbero trasportato per mare la cultura meravigliosa e la tecnologia micenea?, fondando colonie in Italia, dall’acropoli del Circeo alle altre mura in opera poligonale delle città del Lazio? E Omero, non è stato forse cantando l’amore tra Ulisse e la maga Circe il primo tour operator di questo territorio?