Home Blog Pagina 306

Usa, mamma muore sbranata da tre cani per proteggere il figlioletto: la vittima aveva solo 26 anni

Usa – Tragedia in California, dove una giovane madre di 26 anni ha perso la vita a Big River, mentre cercava di proteggere il figlio di 5 anni dall’aggressione di tre cani adulti. La donna, residente a Parker, in Arizona, si era recata a casa della madre per vedere una cucciolata di pochi giorni.

Intorno alle 15:30 locali, mentre il figlio si avvicinava ai piccoli animali, i tre cani adulti hanno improvvisamente attaccato. La donna si è frapposta tra i quattro zampe e il bambino, subendo numerose ferite che sono risultate fatali.

Il piccolo è stato anch’esso morso e ha riportato due lesioni gravi, ma è stato trasportato in ospedale e successivamente dimesso. I tre cani sono stati soppressi dal servizio di controllo animale per evitare ulteriori incidenti.

Le autorità stanno continuando le indagini per chiarire le dinamiche dell’aggressione e verificare le condizioni in cui gli animali erano stati lasciati. Sotto shock la famiglia della vittima che la ricorda come una “madre devota” e una persona che “ha toccato la vita di molti bambini e famiglie”.

Aprilia, tenta di uscire dal supermercato pagando un solo prodotto: denunciato un 52enne

I Carabinieri della Stazione di Aprilia hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 52 anni del posto, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di tentato furto.

L’intervento dei militari è avvenuto nella giornata di ieri presso un supermercato del territorio, dove poco prima il personale addetto alla vigilanza aveva fermato l’uomo.

Il tentativo alle casse automatiche

Secondo quanto ricostruito, il 52enne avrebbe cercato di portare via merce di vario genere per un valore complessivo superiore ai 200 euro.

Per tentare di eludere i controlli, l’uomo avrebbe pagato soltanto uno degli articoli alle casse automatiche, provando poi a oltrepassare l’area di pagamento con il resto della merce non registrata.

L’intervento dei Carabinieri

Il comportamento sospetto è stato notato dal personale di sicurezza del supermercato, che ha immediatamente fermato l’uomo e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

I Carabinieri, giunti sul posto, hanno proceduto all’identificazione del 52enne e al suo deferimento all’Autorità Giudiziaria per tentato furto.

Merce restituita al supermercato

L’intera merce sottratta è stata recuperata e restituita all’esercizio commerciale.

Porto di Terracina, affidata la bonifica bellica: passo avanti verso il dragaggio

Un nuovo passo avanti verso il dragaggio del porto di Terracina. L’amministrazione comunale ha infatti affidato il servizio di bonifica bellica sistematica subacquea, un’indagine preventiva necessaria per verificare l’eventuale presenza di ordigni inesplosi nei fondali portuali prima di procedere con i lavori.

L’intervento rientra nel percorso avviato dal Comune per mettere in sicurezza l’accesso allo scalo e consentire il futuro dragaggio della barra sabbiosa. Il servizio affidato ha un importo complessivo di 45.750 euro.

Il contributo della Regione Lazio

L’operazione è resa possibile anche grazie al contributo di 400 mila euro stanziato dalla Regione Lazio per affrontare le criticità del porto.

Nel frattempo sono in corso anche altre attività tecniche propedeutiche al dragaggio, tra cui la caratterizzazione delle sabbie e l’adeguamento batimetrico, indagini necessarie per definire le modalità dell’intervento.

Il progetto per la messa in sicurezza

Già nello scorso mese di ottobre era stato affidato l’incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, del progetto esecutivo e della direzione dei lavori relativi alle indagini preliminari per le opere di somma urgenza destinate alla messa in sicurezza dell’accesso al porto.

L’obiettivo è individuare le soluzioni tecniche più efficaci per consentire l’ingresso e l’uscita delle imbarcazioni in condizioni di sicurezza.

Riunione operativa in vista dell’estate

Nei giorni scorsi il sindaco di Terracina Francesco Giannetti ha convocato una nuova riunione operativa per fare il punto della situazione in vista della prossima stagione estiva.

All’incontro ha partecipato anche il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, Vincenzo Viola, che ha illustrato le condizioni attuali dell’ingresso del porto, aggravate dalle recenti mareggiate.

Le dichiarazioni dell’amministrazione

«L’affidamento di questa indagine rappresenta un passaggio importante e necessario per poter procedere all’intervento di dragaggio del porto – ha dichiarato il vicesindaco Claudio De Felice –. Si tratta di un percorso complesso che stiamo portando avanti grazie anche al dialogo avviato fin dall’inizio con tutti gli attori coinvolti».

Per il sindaco Francesco Giannetti, la messa in sicurezza dello scalo è una priorità strategica: «Il porto di Terracina è e deve restare uno snodo fondamentale di collegamento con le isole pontine, sia per il traffico passeggeri sia per quello delle merci. È nostro dovere garantire condizioni di sicurezza a tutti coloro che lo utilizzano».

Maenza, opere edilizie abusive in un uliveto: denunciato il proprietario

Interventi edilizi realizzati senza titolo abilitativo sono stati scoperti nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno nel territorio del Comune di Maenza, in località Sant’Eleuterio.

A seguito di un controllo ambientale del territorio, i militari hanno accertato la realizzazione di diverse opere all’interno di un uliveto, tutte prive delle necessarie autorizzazioni urbanistiche.

Le opere realizzate

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nell’area sarebbe stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo. Sul piazzale risultavano inoltre costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati.

Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati.

Container adibito ad abitazione

Durante i controlli i militari hanno inoltre rilevato la presenza di un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, dotato di servizi igienici e cucina e stabilmente collegato alle utenze idriche ed elettriche.

Le strutture, secondo quanto accertato, sarebbero state posizionate in assenza dei necessari titoli autorizzativi.

Proprietario denunciato

Al termine degli accertamenti e dell’attività investigativa, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a denunciare a piede libero il proprietario del terreno, ritenuto anche committente dei lavori realizzati.

In caso di condanna, il presunto responsabile rischia la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda compresa tra 15.493 e 51.645 euro, come previsto dall’articolo 44, comma 1, del D.P.R. 380/2001 in materia di edilizia.

La tutela del paesaggio

I Carabinieri ricordano che la tutela del paesaggio, anche rurale, è un valore costituzionale, sancito dall’articolo 9 della Costituzione, e rappresenta un elemento identitario dei territori.

L’Organizzazione Forestale dell’Arma prosegue costantemente nelle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, promuovendo allo stesso tempo la sensibilizzazione di cittadini e imprese sulle corrette pratiche in materia edilizia e urbanistica.

Le autorità invitano inoltre i cittadini a segnalare eventuali comportamenti illeciti che possano arrecare danno all’ambiente o alla salute pubblica anche tramite il numero di emergenza ambientale 1515.

Basket – La Benacquista Latina non si ferma: Piombino battuta 88-74, è l’ottavo sigillo consecutivo

L’ottava vittoria consecutiva conferma il momento estremamente positivo della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, che supera la Solbat Golfo Piombino al termine di una gara tutt’altro che semplice e continua la propria corsa nelle zone alte della classifica. Con i due punti conquistati, i nerazzurri salgono a quota 44, gli stessi della Juvecaserta – entrambe con una gara da recuperare e già a riposo effettuato – mentre in vetta guida la Pielle Livorno a 48 punti (ancora senza turno di stop), seguita dalla Virtus Roma a 46. Una classifica corta e combattuta, destinata a restare in bilico fino alle ultime giornate.

In sala stampa coach Gramenzi ha sottolineato il valore dell’avversario e il peso specifico della serata: Piombino è una squadra cresciuta molto, capace di mettere in difficoltà chiunque con ritmo e intensità, e l’impegno arrivava pochi giorni dopo la trasferta di Ferrara, con rotazioni accorciate e qualche acciacco fisico da gestire. La risposta del gruppo, però, è stata ancora una volta concreta: intensità complessivamente buona, capacità di restare dentro la partita anche nei momenti di minore fluidità – fisiologici con due nuovi innesti ancora in fase di integrazione – e contributo diffuso da parte di tutti.

Top scorer dell’incontro Raphael Chiti con 21 punti, di cui ben 18 dall’arco, ma la fotografia della gara racconta di una squadra in cui ognuno porta il proprio mattoncino: minuti distribuiti, responsabilità condivise e la consapevolezza che, in questa fase della stagione, ogni energia va gestita con attenzione. Il lavoro quotidiano continua, con l’obiettivo di crescere ancora nell’amalgama e nell’equilibrio, mentre la volata finale si avvicina e la lotta per le prime posizioni si fa sempre più serrata.

Racconto della partita

Ottava vittoria consecutiva per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket, che al Palasport di Cisterna supera la Solbat Golfo Piombino con il punteggio finale di 88-74 al termine di una gara intensa, combattuta per oltre tre quarti e chiusa con autorità nel finale.

L’avvio è deciso: due triple consecutive di Chiti e la presenza nel pitturato di Nwohuocha firmano il primo allungo, ma Piombino resta subito a contatto. Il punteggio è a fisarmonica, tra sorpassi e controsorpassi, con Sacchetti e Maiga a rispondere ai tentativi ospiti. Nel finale di primo quarto arrivano anche i primi punti casalinghi di Taddeo in maglia nerazzurra e Latina chiude avanti 22-20.

Nel secondo periodo l’equilibrio regge fino al 27-27, poi la Benacquista cambia passo: la tripla di Bakovic e quella di Di Emidio aprono il break, Cipolla e Nwohuocha capitalizzano la buona circolazione di palla e capitan Pastore dall’arco firma il +11 (45-34). I pontini giocano con ritmo e fiducia, trovando soluzioni di qualità in attacco e andando al riposo lungo sul 52-40.

Al rientro dagli spogliatoi Latina mantiene alta l’intensità: Chiti infila la sua quinta tripla, Nwohuocha è determinante su entrambi i lati del campo e il vantaggio tocca il +15 (59-44). Piombino prova a rientrare approfittando di qualche errore dei padroni di casa, ma Bakovic tiene saldo il margine e il terzo quarto si chiude sul 64-52.

Nell’ultima frazione la Solbat tenta l’ultimo assalto tornando sotto la doppia cifra (69-61), ma la Benacquista risponde con lucidità: le triple di Di Emidio e Cipolla ricacciano indietro gli ospiti, Taddeo è prezioso nei recuperi difensivi e il break finale porta Latina sull’82-68 a meno di tre minuti dalla sirena. A mettere la firma definitiva sul match è ancora Chiti, con la sesta tripla personale che vale l’88-74 conclusivo.

Una prova solida e concreta per i nerazzurri, capaci di gestire i momenti di difficoltà e di chiudere la gara con maturità, confermando il proprio momento positivo.

I tabellini

Risultati per Quarto
Parziali: 22-20, 52-40, 64-52, 88-74
Totale: Benacquista Assicurazioni Latina Basket – Solbat Golfo Piombino 88-74

Tabellini Giocatori
Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga 10, Chiti 21, Di Emidio 9, Sacchetti 4, Nwohuocha 8, Cipolla 12, Pastore 6, Palombo n.e., Bakovic 13, Giombini 3, Taddeo 2.
Tiri da 2 50% (16/32) Tiri da 3 48% (13/27) Tiri liberi 77% (17/22)
Coach Gramenzi, Vice Gabriele, Assistente Bagni

Solbat Golfo Piombino: Forti, Carnevale 14, Menconi 10, Ammannato n.e., Giunta 14, Pipitone n.e., Fabiani 12, Ianuale 3, Raivio 10, Ferraresi 9, Campori 2.
Tiri da 2 53% (27/51) Tiri da 3 22% (4/18) Tiri liberi 57% (8/14)
Coach Bianchi. Vice Doro.

Arbitri: Settepanella Simone di Roseto degli Abruzzi (TE), Giambuzzi Umberto di Ortona (CH), Marianetti Andrea di San Giovanni Teatino (CH)

Sabaudia, viola la sorveglianza speciale: arrestato un 47enne

Un uomo di 47 anni di Sabaudia, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato dai Carabinieri per violazione degli obblighi legati alla sorveglianza speciale.

L’arresto è avvenuto nella nottata di ieri durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Sabaudia.

Il controllo sul territorio

Nel corso delle attività di pattugliamento, i carabinieri hanno sorpreso l’uomo mentre rientrava presso la propria abitazione alla guida di un’autovettura in suo uso.

Il comportamento ha rappresentato una violazione delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale alla quale il 47enne è attualmente sottoposto.

Senza patente di guida

Durante gli ulteriori accertamenti effettuati dai militari dell’Arma è emerso inoltre che l’uomo era sprovvisto di patente di guida, poiché il documento gli era stato precedentemente revocato.

L’arresto

Alla luce delle violazioni accertate, i carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza di reato per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

Dopo le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni dell’autorità competente.

Esplode una bombola di gas in casa: morti marito e moglie

Oristano – L’esplosione di una bombola di gas ha devastato l’abitazione di due anziani coniugi a Ghilarza. La coppia – un uomo di 80 anni e una donna di 73 – è morta nell’incidente.

L’allarme è stato lanciato da un familiare, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Al loro arrivo, i Vigili del fuoco e il 118 hanno trovato l’uomo già deceduto, mentre la donna è stata trasportata in elisoccorso in ospedale, ma ogni tentativo di rianimazione è stato purtroppo inutile.

Le cause dell’esplosione sono ancora sconosciute, ma si ipotizza che sia stata innescata da una perdita dalla stufa a gas. I Carabinieri e i Vigili del fuoco sono immediatamente sopraggiunti sul posto per ricostruire l’episodio e accertare le cause.

L’area è stata messa in sicurezza e le indagini sono in corso per chiarire con precisione quanto accaduto. La comunità di Ghilarza è in lutto per la tragedia che ha coinvolto i due anziani coniugi.

Sezze, coltello e bastone in auto: denunciato un 42enne

I Carabinieri della Stazione di Sezze hanno denunciato in stato di libertà un 42enne del posto, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile dei reati di porto di oggetti atti ad offendere e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici per la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale.

Il controllo dei militari

Nel corso dell’attività di vigilanza sul territorio, i militari dell’Arma hanno fermato l’uomo mentre era alla guida di un’autovettura in suo uso. L’atteggiamento del conducente ha insospettito i carabinieri, che hanno deciso di procedere con una perquisizione personale e veicolare.

Coltello e bastone nell’auto

Durante i controlli è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza di circa 15 centimetri e un bastone in legno lungo circa 50 centimetri, entrambi nella disponibilità dell’uomo.

Gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati dai militari.

Il rifiuto degli accertamenti

A seguito del controllo, il 42enne è stato invitato a sottoporsi agli accertamenti tossicologici per verificare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

L’uomo però si è rifiutato di effettuare i test, circostanza che ha fatto scattare ulteriori provvedimenti.

Denuncia e patente ritirata

Alla luce degli accertamenti svolti, i carabinieri hanno proceduto a denunciare l’uomo all’Autorità Giudiziaria per i reati contestati e al ritiro della patente di guida.

Cisterna, cento nuove piante nelle aree verdi con il “Progetto Ossigeno”

Nuove piante per migliorare il verde urbano e la qualità dell’aria. A Cisterna di Latina sono state messe a dimora circa cento nuove piante in due aree pubbliche del territorio comunale grazie al “Progetto Ossigeno” promosso dalla Regione Lazio.

L’intervento è stato realizzato dopo che l’amministrazione comunale aveva presentato una manifestazione di interesse per partecipare al programma regionale dedicato alla riforestazione urbana.

Le aree interessate

Le nuove piantumazioni hanno interessato due zone del territorio comunale: piazza Caduti di Nassiriya, nella località Cerciabella, e via Einaudi, la strada che conduce al polo tecnico Ramadù.

Dopo un sopralluogo preliminare effettuato dai tecnici regionali per valutare le caratteristiche dei terreni, nel fine settimana scorso si è proceduto alla messa a dimora delle nuove essenze arboree.

Settanta piante a Cerciabella

Nel dettaglio, in piazza Caduti di Nassiriya, in un’area individuata come verde pubblico nei pressi dell’asilo nido in fase di realizzazione, sono stati collocati 70 tra alberi e arbusti.

In via Einaudi, invece, sono stati piantati 39 nuovi alberi, in prossimità del parco pubblico attualmente in fase di realizzazione.

Benefici ambientali e urbanistici

Le nuove piantumazioni contribuiranno a migliorare la qualità dell’aria, ma anche a ridurre l’inquinamento acustico causato dal traffico veicolare e ad abbassare i livelli di anidride carbonica.

Allo stesso tempo l’intervento valorizza dal punto di vista naturalistico entrambe le zone: la prima frequentata quotidianamente dai residenti del quartiere, la seconda utilizzata soprattutto da studenti e personale scolastico del polo tecnico.

Il commento del sindaco

«Questo progetto della Regione Lazio al quale abbiamo partecipato – sottolinea il sindaco Valentino Mantini – rappresenta un passaggio importante nel percorso di riqualificazione urbana che stiamo portando avanti».

Secondo il primo cittadino, l’obiettivo è restituire alla comunità un ambiente più vivibile e con minori livelli di inquinamento.

«L’incremento delle aree verdi – aggiunge – vuole favorire anche una cultura della sostenibilità, dell’uso razionale delle risorse e della tutela della biodiversità locale».

Soddisfazione dell’amministrazione

Soddisfazione per l’intervento è stata espressa anche dagli assessori all’Ambiente Lino Del Prete e alla Transizione energetica Marco Capuzzo, che hanno seguito da vicino l’attuazione del Progetto Ossigeno sul territorio comunale.

Controlli nei locali di Formia e Terracina: sanzioni e denunce per irregolarità

Proseguono i controlli della Polizia di Stato nei pubblici esercizi della provincia di Latina. Le verifiche, svolte in collaborazione con Asl, Ispettorato del Lavoro e Guardia di Finanza, hanno interessato in particolare i comuni di Formia e Terracina.

L’attività rientra in un piano di controlli amministrativi e di sicurezza finalizzato a verificare il rispetto delle normative nei locali pubblici, tutelare i lavoratori e prevenire fenomeni di illegalità nei luoghi di aggregazione.

Irregolarità in due esercizi a Formia

A Formia, i controlli sono stati effettuati dai poliziotti della Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato, con il supporto degli altri enti coinvolti.

Durante le verifiche in alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

In un primo locale è stata contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico, oltre a violazioni legate alla sicurezza dei lavoratori. In particolare è stata rilevata l’altezza non conforme di un locale utilizzato come laboratorio e l’assenza di spogliatoi per il personale. Per queste irregolarità sono state previste sanzioni amministrative e prescrizioni con ammenda.

In un secondo esercizio sono state accertate ulteriori violazioni: occupazione non autorizzata di suolo pubblico, mancanza della cartellonistica sugli orari di apertura e chiusura e assenza della tabella alcolemica. Gli ispettori hanno inoltre riscontrato carenze in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l’assenza della sorveglianza sanitaria per un dipendente, la mancanza di locali spogliatoio e verifiche relative alle uscite di emergenza. Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative e penali.

Controlli a Terracina in piazza Garibaldi

A Terracina i controlli si sono concentrati su alcuni locali di piazza Garibaldi, uno dei principali punti di aggregazione giovanile della città.

L’attività è stata avviata anche alla luce di recenti episodi che hanno coinvolto minori, con l’obiettivo di prevenire la somministrazione di alcolici ai minorenni e sensibilizzare gli esercenti sul rispetto delle norme.

Le verifiche, di carattere amministrativo interdisciplinare, sono state svolte con la collaborazione degli ispettori del Servizio SPreSAL della Asl di Latina e del personale della Guardia di Finanza.

Un esercizio denunciato

Nel corso dell’operazione sono stati controllati due esercizi commerciali.

In uno di questi non sono state riscontrate irregolarità, anche se sono previste ulteriori verifiche documentali.

Nel secondo locale, invece, sono emerse violazioni sulla sicurezza del lavoro, carenze nell’impianto elettrico e insufficiente cartellonistica obbligatoria, compresa quella relativa al divieto di vendita di alcolici ai minori. È stata inoltre accertata l’occupazione abusiva di suolo pubblico con tavoli, sedie e ombrelloni privi di autorizzazione.

Per queste violazioni l’esercente è stato deferito all’Autorità giudiziaria e sanzionato amministrativamente.

I controlli proseguiranno

La Polizia di Stato ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme, la tutela dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini.