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Latina ospita la prima presentazione del Meridiano Mondadori dedicato ad Antonio Pennacchi

Sarà Latina a ospitare la prima presentazione ufficiale del volume “Opere scelte” di Antonio Pennacchi, pubblicato nella prestigiosa collana I Meridiani Mondadori e curato da Giuseppe Iannaccone. L’appuntamento è in programma giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18 nel foyer del Teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”, all’interno del Palazzo della Cultura.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano e con un intervento della famiglia Pennacchi.

Gli ospiti dell’incontro

Alla presentazione interverranno, insieme al curatore Giuseppe Iannaccone, Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e Alice Urciuolo. A coordinare l’incontro sarà Maria Antonietta Garullo.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Latina insieme all’Associazione Amici di Antonio Pennacchi e rappresenta un appuntamento di particolare rilievo culturale per la città. L’ingresso dell’opera di Pennacchi nella collana dei Meridiani Mondadori costituisce infatti uno dei riconoscimenti editoriali più importanti nel panorama letterario italiano.

Il commento del sindaco Celentano

«L’ingresso di Antonio Pennacchi nei Meridiani Mondadori – afferma il sindaco Matilde Celentano – non è solo un tributo accademico a uno dei più grandi narratori del nostro tempo, ma un atto di amore e riconoscimento per la nostra città. Pennacchi è stato l’architetto letterario di Latina: ha saputo scavare nel fango della bonifica e nel cemento del dopoguerra per restituirci un’epica collettiva che prima non esisteva».

«Per Latina – prosegue la prima cittadina – Antonio non è stato solo uno scrittore da Premio Strega, ma la voce che ha dato dignità storica e mitologica alle nostre radici colone e alla nostra identità periferica, portandola al centro del dibattito culturale nazionale. Ospitare la prima presentazione assoluta di questo volume al Teatro D’Annunzio significa celebrare un legame indissolubile: Pennacchi appartiene a Latina e Latina oggi più che mai si riconosce nelle sue parole».

Il volume “Opere scelte”

Il volume “Opere scelte”, in libreria dal 17 marzo 2026, raccoglie alcuni tra i testi più significativi della produzione letteraria di Antonio Pennacchi.

Tra questi i romanzi Mammut, Palude, Il fasciocomunista, il primo capitolo di Canale Mussolini, vincitore del Premio Strega 2010, oltre ai racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150. L’edizione è arricchita anche da una testimonianza di Antonio Franchini.

L’opera offre una panoramica ampia della narrativa di Pennacchi, autore che ha saputo intrecciare memoria, territorio, storia sociale e vicende del Novecento italiano, trasformando il territorio pontino in un potente scenario letterario.

Un evento simbolico per la città

La scelta di Latina per la prima presentazione del volume ha un valore particolarmente simbolico. La città è infatti uno dei luoghi centrali nell’immaginario narrativo dello scrittore e, attraverso le sue opere, è entrata nel dibattito culturale nazionale come luogo letterario, storico e civile.

L’incontro del 19 marzo vuole dunque essere non solo la presentazione di un libro, ma anche un momento pubblico di riconoscimento del valore dell’opera di Antonio Pennacchi e del legame profondo tra lo scrittore e il territorio pontino.

Informazioni

Evento: Presentazione di Opere scelte di Antonio Pennacchi (I Meridiani Mondadori), a cura di Giuseppe Iannaccone
Data: Giovedì 19 marzo 2026
Ora: 18.00
Luogo: Foyer del Teatro comunale “Gabriele D’Annunzio” – Palazzo della Cultura, viale Umberto I 41/43, Latina
Organizzazione: Comune di Latina e Associazione Amici di Antonio Pennacchi

Tentato sequestro di un bambino a Latina, Celentano: «Episodio gravissimo, grazie alla Polizia e ai cittadini»

Il sindaco di Latina Matilde Celentano interviene sul tentato sequestro di un minore avvenuto nel parcheggio di un supermercato, episodio che ha portato all’arresto di un 34enne da parte della Polizia di Stato.

In una dichiarazione diffusa nelle scorse ore, il primo cittadino ha espresso vicinanza alla madre e al bambino coinvolti, sottolineando allo stesso tempo l’importanza della pronta risposta delle forze dell’ordine e dei cittadini presenti.

La solidarietà alla famiglia

«Quanto ricostruito dalla Polizia di Stato – ha affermato il sindaco Celentano – mi lascia profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza».

Il sindaco ha voluto esprimere la solidarietà dell’amministrazione comunale e dell’intera città alla famiglia coinvolta.

«Voglio esprimere, a nome di tutta l’amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente».

Il ringraziamento a cittadini e forze dell’ordine

Nel suo intervento Celentano ha anche voluto ringraziare le persone presenti sul posto, che sono intervenute per aiutare la donna, e gli agenti della Polizia di Stato, il cui intervento ha consentito di fermare il presunto responsabile.

«Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall’altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia».

Sicurezza e controllo del territorio

Il sindaco ha poi sottolineato come l’episodio, pur nella sua gravità, dimostri l’importanza del controllo del territorio e della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine.

«Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità, dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia: continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili».

«Seguiremo l’evolversi della vicenda»

Il primo cittadino ha infine assicurato che l’amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evoluzione dell’indagine giudiziaria.

«Seguirò con attenzione l’evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l’impegno costante per la tutela della legalità», ha concluso il sindaco Celentano.

Era morto da 40 giorni, la scoperta in un edificio abbandonato di Latina

Macabra scoperta nel pomeriggio di oggi in uno stabile abbandonato di via Milazzo, alle porte di Latina, dove la polizia ha trovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un uomo di 42 anni senza fissa dimora, morto da almeno una quarantina di giorni, che con ogni probabilità dimorava all’interno della struttura. Lo stato dei luoghi lascia presumere il decesso per cause naturali, in un contesto di degrado, ma per ora gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia.

A dare l’allarme è stato un senzatetto, entrato nell’immobile in cerca di una sistemazione. Con i poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti anche gli investigatori di Squadra Mobile e scientifica, mentre i soccorritori del pronto intervento sanitario hanno constatato il decesso, una formalità viste le condizioni in cui è stata trovata la salma.

Latina, protesta dei residenti in via Don Morosini: striscioni contro degrado e insicurezza

Protesta dei residenti nel quartiere di via Don Morosini a Latina, dove nelle ultime ore sono comparsi striscioni e cartelli di protesta contro il degrado e la percezione di crescente insicurezza nella zona.

Gli abitanti della zona denunciano da tempo una situazione che, a loro dire, sarebbe peggiorata negli ultimi mesi. Al centro delle segnalazioni ci sono il parco pubblico e alcune aree circostanti, dove viene indicata la presenza stabile di clochard e persone senza fissa dimora, oltre a situazioni di incuria e abbandono.

Striscioni e cartelli di protesta

Gli striscioni comparsi nel quartiere esprimono la preoccupazione dei residenti per una zona che molti definiscono ormai “insicura”, chiedendo interventi più incisivi per il ripristino del decoro urbano e per garantire maggiore controllo del territorio.

Il nodo del parco e delle aree pubbliche

Tra le principali criticità segnalate dai residenti c’è la situazione del parco di via Don Morosini, indicato come uno dei punti più problematici del quartiere.

La richiesta dei residenti

Con la protesta e l’esposizione degli striscioni, i residenti chiedono maggiore attenzione e interventi concreti per migliorare la vivibilità del quartiere.

Le richieste riguardano soprattutto controlli più frequenti, interventi di manutenzione e azioni per contrastare situazioni di degrado, con l’obiettivo di restituire sicurezza e decoro a una delle aree residenziali della città.

Fondi – Campagna elettorale al palo, tutti in attesa delle mosse altrui

In molti pensavano che la scorsa sarebbe stata la settimana decisiva, quella della verità in chiave elettorale a Fondi. Invece, almeno per ora, lo scenario resta incerto e i principali schieramenti sembrano ancora muoversi nel buio.
Che Forza Italia avesse deciso di congelare ogni decisione per concentrarsi sul referendum sulla giustizia e sulla partita delle elezioni provinciali era abbastanza prevedibile. Meno atteso, invece, il rallentamento degli altri fronti politici.

Il centrosinistra appariva pronto a partire, così come il gruppo riconducibile a Fratelli d’Italia e l’area civica vicina a Francesco Ciccone. Ma tutto resta fermo, in una fase di attesa generale. L’unico movimento concreto tra le opposizioni sembra quello dello stesso Ciccone con la lista civica “Fondi Vera”, che tuttavia non ha ancora sciolto definitivamente la riserva sulla candidatura né avviato ufficialmente la campagna elettorale.

Centrosinistra in cerca di sintesi: il nodo del candidato

Nel campo progressista il Partito Democratico continua a lavorare sull’ipotesi di candidatura a sindaco del consigliere comunale Salvatore Venditti, coltivando parallelamente il progetto del cosiddetto “campo largo”.

La mediazione, però, si sta rivelando più complicata del previsto. Tra veti incrociati, aperture intermittenti e posizioni non sempre allineate di pentastellati e centristi — anche se entrambi tradizionalmente poco incisivi nello scenario politico fondano — tanto che, la stessa candidatura di Venditti, oggi appare tutt’altro che blindata.

Non a caso comincia a circolare anche un’alternativa interna: quella del giovane segretario dem Lorenzo Cervi, che potrebbe diventare una soluzione di ripiego nel caso in cui l’intesa più ampia non dovesse concretizzarsi su Venditti. Un ripiego in chiave unitario, comunque, seppur dal Pd sembravano partire con altre idee.

Il ruolo dei centristi e le manovre di Iudicone

Nel frattempo restano sul tavolo anche le mosse dell’area centrista, oggi gravitante attorno al consigliere del gruppo misto Enesio Iudicone.

Alle scorse elezioni Iudicone era candidato in una delle liste civiche legate all’area di centrodestra riconducibile a Luigi Parisella, ma nel tempo il suo peso elettorale è stato considerato da molti un patrimonio politico da non disperdere.

Oggi il consigliere appare più vicino all’area di Azione guidata a livello nazionale da Carlo Calenda, ma la vera questione resta capire se e a quali condizioni potrà entrare nel campo progressista o se la scelta di un posizionamento “più a destra” possa fare gola per non perdere l’elettorato di cinque anni fa.

Le resistenze del Movimento 5 Stelle

Nel quadro del centrosinistra non manca poi la posizione del Movimento 5 Stelle, che sembrerebbe non vedrebbe di buon occhio il nome di Venditti, almeno in alcuni esponenti.

I pentastellati continuano a rilanciare altre ipotesi e, in alcuni casi, anche la possibilità di esprimere direttamente il candidato alla guida della coalizione. Proposte che però, almeno finora, non sembrano aver trovato grande ascolto nel Pd.

Fratelli d’Italia dopo la rottura con Forza Italia

Sul fronte opposto, a destra della maggioranza guidata da Forza Italia, la situazione non è meno complessa.
La scorsa settimana Fratelli d’Italia ha sancito la rottura con gli azzurri, scegliendo di avviare un percorso autonomo. L’unico possibile alleato politico rimarrebbe la Lega, che però in questa fase continua a restare defilata.

Non c’è da parte degli esponenti locali la volontà di chiudere ad altre forze già nel perimetro dell’opposizione al netto dell’impossibilità politica per via delle distanze a livello nazione con il centrosinistra. Diverso il discorso con i civici.

Anche il tema della candidatura a sindaco resta aperto. I meloniani avrebbero sondato alcuni nomi della società civile senza però ottenere – al momento – le disponibilità sperate. Si è fatto il nome di una dirigente scolastica. Ma restano sul tavolo i nomi dei consiglieri comunali Stefano Marcucci e Luigi Vocella.

I dubbi nella maggioranza azzurra

All’interno della maggioranza di Forza Italia i nomi in circolazione sono sempre gli stessi. Ieri sembravano diminuire le quotazioni del sindaco uscente Beniamino Maschietto, mentre oggi appaiono in risalita. Anche perché nel frattempo non decollano neppure quelle del vice Vincenzo Carnevale.

Restano in campo anche altre figure dell’attuale amministrazione, come l’assessore Claudio Spagnardi e il vicepresidente uscente della Provincia Vincenzo Mattei. Nel frattempo iniziano a muoversi sui social i primi aspiranti candidati della lista civica “Io Sì”, legata all’ex candidato sindaco ed ora europarlamentare Salvatore De Meo.

Tra le ipotesi che circolano negli ambienti politici torna anche una suggestione attribuita al senatore Claudio Fazzone: quella di una donna alla guida della coalizione. In questo scenario il nome più ricorrente è quello dell’assessore Stefania Stravato.

In alternativa si parla della possibilità di affidare la guida dell’amministrazione a una figura di forte profilo operativo. In questo caso emergono i nomi del presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti e del presidente del consiglio comunale Giulio Mastrobattista. Mastrobattista, però, starebbe da tempo valutando l’ipotesi di lasciare la politica e non ricandidarsi, mentre Conti avrebbe già declinato più volte l’eventualità di una candidatura, pur dichiarandosi lusingato.

Attesa per la decisione finale

In politica, però, gli scenari possono cambiare rapidamente. E secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere proprio il senatore Fazzone a sciogliere la riserva pubblicamente, magari dal palco del palazzetto dello sport di Fondi durante l’evento sul referendum previsto per il 14 marzo. Oppure qualche settimana più tardi.
Il tempo, in ogni caso, non è infinito: i cittadini torneranno alle urne il 24 e 25 maggio.

Cisterna Volley, rientrati ieri sera da Dubai

Ieri sera, l’intera squadra del Cisterna Volley è riantrata a casa dopo l’incubo di rimanere bloccati a Dubai, a due passi dal conflitto in Iran.

Gli atleti si trovavano in zona per via di un torneo negli Emirati Arabi che poi li ha visti rimanere bloccati dopo i raid della coalizione israelo-statunitense.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che ha spiegato in una nota, rivolgendosi direttamente agli sportivi come, in questi giorni, l’intero territorio regionale ha fatto sentire la propria vicinanza.

Provincia di Latina, presentata la candidatura di Federico Carnevale alla presidenza – VIDEO

Si è tenuto oggi pomeriggio, presso l’Hotel Europa di Latina, l’incontro per la presentazione ufficiale della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuta dalla coalizione di centrodestra.

All’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti provinciali dei partiti della coalizione e numerosi consiglieri comunali dei Comuni del territorio, chiamati a prendere parte alla prossima elezione provinciale.

I rappresentanti del centrodestra presenti

All’incontro sono intervenuti Giuseppe Di Rubbo, coordinatore provinciale di Forza Italia, Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, la deputata Giovanna Miele per la Lega e Franco Addonizio, assessore del Comune di Latina per Noi Moderati.

La riunione ha rappresentato un momento di confronto politico e di condivisione della strategia della coalizione in vista della competizione elettorale per la guida dell’ente provinciale.

Il sostegno della coalizione

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il sostegno unitario del centrodestra alla candidatura di Federico Carnevale, indicato come figura di sintesi della coalizione.

La presenza di amministratori e consiglieri comunali provenienti dai diversi Comuni della provincia ha evidenziato la volontà dei partiti di rafforzare il coordinamento politico sul territorio in vista delle prossime scadenze istituzionali.

“Le donne che fanno grande il Lazio”, la Regione in campo per la valorizzazione del talento femminile

Nel giorno dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, 8 marzo, la Regione Lazio ha scelto di trasformare la celebrazione in un atto concreto di indirizzo sociale e culturale, riaffermando una strategia fondata sulla valorizzazione del talento femminile, sulla promozione delle pari opportunità e sul riconoscimento del ruolo delle donne come motore di crescita del territorio.

In questo quadro si è svoltoa Roma, presso WeGil, l’evento “Le donne che fanno grande il Lazio”, un appuntamento concepito non come momento simbolico, ma come espressione di una visione strutturata e continuativa che mette al centro la donna come protagonista dello sviluppo culturale, civile ed economico della nostra Regione.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di riflessione e di riconoscimento, riportando al centro dell’attenzione il tema dell’empowerment femminile come leva strategica per la costruzione di una società più equa, inclusiva e moderna. Attraverso testimonianze, storie di successo e percorsi di eccellenza, l’evento ha dato voce a modelli capaci di dimostrare come impegno, talento e determinazione possano tradursi in valore collettivo.

Il riconoscimento a “Le donne che fanno grande il Lazio”

Nel corso della mattinata è stato conferito il riconoscimento “Le donne che fanno grande il Lazio” a figure femminili che si sono distinte per il loro contributo umano e professionale, diventando esempi concreti di leadership, competenza e responsabilità, nonché punti di riferimento per le nuove generazioni.

All’evento sono intervenuti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, insieme a Rita Dalla Chiesa, deputato della Repubblica italiana; Anna Fendi, stilista e imprenditrice; Chiara Amirante, fondatrice di Nuovi OrizzontiDebora Diodati, vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana; Emilia Migliano, responsabile della Chirurgia plastica rigenerativa ISGIFO; Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberiGreta Cristini, reporter di guerra; Luciana Zarra, militare della Compagnia Carabinieri di Roma Centro; Arianna Mattioli, attrice e regista; Serena Autieri, attrice; Ditonellapiaga, cantautrice. A moderare l’incontro Greta Mauro, conduttrice Rai.

«In questo momento delicato a livello internazionale, il mio primo pensiero in questo 8 marzo va a chi si trova nelle zone di guerra e, in particolare, alle donne che nei conflitti sono spesso le più esposte al rischio di barbarie e alla negazione della dignità. La Giornata Internazionale della Donna è un’occasione importante per ribadire che la parità di genere non è soltanto una questione di giustizia sociale, ma anche una leva strategica per la crescita e lo sviluppo di un Paese. È fondamentale riconoscere il ruolo della donna e la sua capacità di incidere concretamente nella società. Allo stesso tempo è necessario ricordare che c’è ancora tanto da fare. Questa giornata al Wegil rappresenta un momento di riflessione e di riconoscimento per tutte quelle figure femminili che si sono affermate nel proprio campo. I premi consegnati oggi a donne che si sono distinte in tanti campi rispecchiano, però, l’impegno quotidiano di tutte quelle donne, meno visibili ma altrettanto costanti, che contribuiscono ogni giorno alla crescita della società», ha dichiarato Francesco Rocca.

«La Giornata Internazionale della Donna è innanzitutto un momento di ascolto e di riconoscimento. Le testimonianze e i percorsi raccontati oggi restituiscono il valore profondo dell’esperienza femminile nelle sue molteplici espressioni, umane e professionali. Dare spazio a queste storie significa contribuire a una narrazione condivisa fatta di competenza, responsabilità e cura, elementi che rafforzano il tessuto sociale e culturale della nostra comunità. È in questo riconoscimento che si alimenta una maggiore consapevolezza collettiva», ha commentato Simona Baldassarre.

Ad arricchire l’iniziativa, l’esibizione delle musiciste dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Sara Gentile al violoncello e Anita Mazzantini al contrabbasso, che hanno eseguito brani di Luigi Boccherini, Ennio Morricone e Michel Corrette.

Con “Le donne che fanno grande il Lazio”, la Regione Lazio rinnova e rafforza il proprio impegno per una strategia di lungo periodo che riconosce nel protagonismo femminile un elemento essenziale di sviluppo, coesione sociale e innovazione, trasformando l’8 marzo in un punto di partenza e non di arrivo.

In questo orizzonte si colloca anche la realtà dell’imprenditoria femminile nel Lazio, espressione concreta di competenze, visioni e responsabilità che contribuiscono ogni giorno alla vitalità economica e sociale del territorio, confermando il ruolo delle donne come protagoniste dei processi di crescita e trasformazione della comunità regionale.

Australia, turista 19enne trovata morta: annegata dopo essere stata attaccata dai dingo

Una turista di 19 anni è stata trovata senza vita su una spiaggia dell’isola di K’gari, al largo della costa orientale del Queensland, in Australia. Il corpo era circondato da una decina di dingo quando è stato scoperto.

Secondo quanto emerso dall’esame del medico legale, la ragazza sarebbe morta per annegamento in un contesto di ferite multiple riconducibili all’attacco degli animali. A confermarlo è stato il tribunale del coroner dello Stato, mentre restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Dopo il ritrovamento del corpo, almeno sei dei dieci dingo presenti nell’area sono stati abbattuti. Sull’isola vivono circa 200 esemplari di questi animali, che sono protetti dalla legge in quanto specie autoctona.

Le prime indagini avevano già evidenziato la presenza di numerosi segni di morsi, ritenuti però in gran parte successivi alla morte. Gli investigatori avevano infatti giudicato improbabile che le ferite provocate dai dingo prima del decesso fossero state la causa principale della morte.

Nelle settimane precedenti alla tragedia, la giovane stava lavorando in un ostello per viaggiatori e aveva raccontato agli amici di voler fare una nuotata di prima mattina.

Secondo i media locali, l’ultimo attacco mortale di un dingo sull’isola risale al Dingo attack on Fraser Island 2001, quando un bambino di nove anni perse la vita dopo essere caduto nei pressi di un campeggio.

Gravidanza, ecografia già nel primo trimestre per individuare le malformazioni fetali: nuove linee guida

Nuove indicazioni per il monitoraggio della gravidanza fisiologica con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce di eventuali anomalie fetali e allo stesso tempo limitare il ricorso a esami non necessari. Tra le principali novità viene raccomandata l’esecuzione dell’ecografia già nel primo trimestre, oltre a quella tradizionalmente prevista nel secondo, per individuare precocemente possibili malformazioni e stabilire con maggiore precisione la datazione della gravidanza.

Le indicazioni emergono dall’aggiornamento della linea guida nazionale sulla gravidanza fisiologica, presentato nel corso di un webinar scientifico a cui hanno preso parte centinaia di professionisti sanitari. Il documento è stato elaborato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità nell’ambito del Sistema Nazionale Linee Guida.

Tra gli elementi più rilevanti viene confermata l’offerta universale dello screening nel primo trimestre per individuare le anomalie cromosomiche più frequenti, tra cui la sindrome di Down. Gli accertamenti potranno essere effettuati attraverso il test combinato oppure tramite l’analisi del DNA fetale, e dovranno essere proposti a tutte le donne in gravidanza, indipendentemente dall’età.

L’individuazione precoce di eventuali anomalie consente alla donna e al partner di affrontare con maggiore consapevolezza il percorso della gravidanza. In questi casi diventa possibile valutare terapie intrauterine, programmare il parto in strutture adeguate all’assistenza neonatale oppure, laddove previsto dalla legge, prendere in considerazione l’interruzione volontaria della gravidanza.

Parallelamente le nuove indicazioni invitano a evitare esami non necessari. In particolare non viene raccomandata l’ecografia nel terzo trimestre nelle gravidanze fisiologiche, salvo specifiche indicazioni cliniche.

Secondo gli esperti l’ecografia rappresenta uno strumento fondamentale per l’assistenza ostetrica, ma il suo utilizzo deve rimanere appropriato e basato sulle evidenze scientifiche. In Italia, infatti, durante una gravidanza si effettuano mediamente circa sei ecografie, un numero superiore rispetto a quanto indicato dalle principali raccomandazioni nazionali e internazionali.

Tra le indicazioni operative viene inoltre raccomandata la misurazione della distanza tra il fondo dell’utero e la sinfisi pubica a partire dalla 24ª settimana di gestazione, da eseguire durante i controlli di routine per monitorare la crescita del feto. Rimane inoltre centrale l’attenzione alla percezione dei movimenti fetali, considerata un importante indicatore del benessere del bambino.

Le linee guida sottolineano anche l’importanza del counselling, cioè di un confronto chiaro e completo tra professionisti sanitari e future madri, per spiegare il significato degli esami proposti e fornire tutte le informazioni necessarie sulle possibili anomalie congenite.

L’aggiornamento nasce dall’esigenza di integrare le nuove conoscenze scientifiche maturate negli ultimi anni. La prima versione delle linee guida sulla gravidanza fisiologica risale infatti al 2010 e ha definito gli interventi da offrire alle donne durante una gravidanza senza complicazioni. Gli esami previsti sono stati successivamente inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza, che garantiscono prestazioni gratuite ai cittadini.

Il nuovo documento si propone di offrire ai professionisti sanitari uno strumento più aggiornato e facilmente consultabile, in cui le raccomandazioni cliniche siano chiaramente collegate alle evidenze scientifiche. L’obiettivo è ridurre le differenze nelle pratiche assistenziali e promuovere un utilizzo appropriato degli esami diagnostici, migliorando la qualità dell’assistenza alle donne in gravidanza.