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Fondi, scoperto dentista abusivo: studio sequestrato dai Carabinieri del Nas

I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto uno studio dentistico abusivo a Fondi, denunciando un 65enne sorpreso mentre esercitava la professione di odontoiatra senza averne i titoli. I militari hanno inoltre disposto il sequestro preventivo dell’intera struttura sanitaria, comprese attrezzature e dispositivi medici.

L’operazione rientra in un piano di controlli disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, finalizzato a contrastare l’abusivismo e le irregolarità nel settore delle professioni sanitarie, con particolare attenzione all’ambito odontoiatrico.

Sorpreso mentre eseguiva una pulizia dentale

Durante un’ispezione igienico-sanitaria all’interno dello studio, i militari hanno sorpreso il 65enne mentre stava eseguendo una pulizia dentale su una paziente, utilizzando la strumentazione tipica delle prestazioni odontoiatriche.

Gli accertamenti documentali hanno però rivelato che l’uomo era abilitato esclusivamente come odontotecnico e assistente alla poltrona, senza i titoli necessari per esercitare la professione di odontoiatra e senza iscrizione all’Albo dell’Ordine dei medici e odontoiatri.

La paziente ha inoltre dichiarato ai militari di aver ricevuto lo stesso tipo di prestazioni dallo stesso operatore anche in precedenti occasioni, ritenendolo a tutti gli effetti il dentista dello studio.

Accertate anche altre prestazioni odontoiatriche

Le verifiche sono poi proseguite con l’analisi della documentazione presente nello studio e con l’ascolto degli altri collaboratori.

Dagli accertamenti sarebbe emerso che il 65enne non si limitava alle operazioni di igiene orale, ma avrebbe svolto anche attività tipicamente riservate agli odontoiatri, come la prova e l’installazione di corone dentali.

Denunciato anche il titolare dello studio

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri del NAS hanno denunciato il 65enne alla Procura della Repubblica di Latina per esercizio abusivo della professione sanitaria, reato previsto dall’articolo 348 del Codice Penale.

Nel medesimo procedimento è stato denunciato anche il titolare dello studio, un odontoiatra 66enne, ritenuto corresponsabile per aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge.

Studio dentistico sequestrato

Considerato il rischio di prosecuzione dell’attività illecita, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.

Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini nella fase preliminare.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo volto a tutelare la salute pubblica, in un settore particolarmente delicato. L’esercizio abusivo della professione odontoiatrica da parte di soggetti privi dei necessari titoli può infatti esporre i pazienti a gravi rischi clinici, complicanze infettive e trattamenti eseguiti senza adeguate competenze mediche.

Uccide l’anziana mamma a coltellate, l’altro figlio scopre il cadavere in un lago di sangue

Genova – Una donna di 87 anni è stata trovata morta nel quartiere di Molassana, in via San Felice. Secondo le prime informazioni riportate dalla stampa nazionale, la vittima sarebbe stata colpita con più coltellate.

Il figlio della donna, di 52 anni, è stato fermato dalla polizia dopo essere stato trovato nell’abitazione con gli abiti sporchi di sangue. L’uomo, che ha problemi di salute mentale, era l’unico presente in casa con la madre al momento del delitto.

La polizia è intervenuta su richiesta del figlio maggiore della donna, di 62 anni, che non riusciva a contattare la madre da alcuni giorni. Una volta in casa, ha scoperto il cadavere della madre in un lago di sangue e ha chiamato la polizia.

Il coltello con cui potrebbe essere stata uccisa la donna è stato sequestrato e i rilievi del medico legale sono ancora in corso. Il magistrato di turno si è recato sul posto per indagare sull’accaduto.

Elezioni a Fondi, si delineano i primi candidati alla carica di sindaco

La lunga fase delle attese sembra avvicinarsi alla conclusione.

A Fondi, con le elezioni comunali ormai all’orizzonte, le forze politiche iniziano a sciogliere i nodi più delicati: quello dei candidati sindaco.

Dopo settimane di trattative, riunioni e indiscrezioni, lo scenario politico cittadino comincia lentamente a prendere forma.

Il passo indietro di Maschietto

Il primo segnale potrebbe arrivare dalla maggioranza uscente guidata da Forza Italia. Secondo quanto filtra dagli ambienti politici locali, nelle scorse ore si sarebbe svolto un lungo incontro tra i dirigenti del partito, alla presenza del senatore Claudio Fazzone e del sindaco Beniamino Maschietto.

Proprio il primo cittadino, stando alle indiscrezioni, avrebbe annunciato la decisione di non ricandidarsi dopo sei anni alla guida dell’amministrazione comunale, aprendo così il confronto sul nome del possibile successore.

Carnevale in pole position

Nel corso della riunione l’attenzione si sarebbe rapidamente concentrata sull’attuale vicesindaco Vincenzo Carnevale. Dopo un confronto tra le diverse componenti della maggioranza, il suo nome sarebbe emerso come quello più condiviso per raccogliere il testimone della coalizione.

L’investitura ufficiale non è ancora arrivata, ma potrebbe essere formalizzata già nelle prossime ore con una comunicazione pubblica.

Fratelli d’Italia guarda alla società civile

Intanto si muove anche il fronte di Fratelli d’Italia, che nelle ultime settimane ha lavorato a una candidatura alternativa nell’area del centrodestra.

Tra le ipotesi più concrete resta quella della dirigente scolastica Annarita Del Sole, nome già circolato nei giorni scorsi e ora tornato con insistenza nelle discussioni interne al partito.

Al momento non è stata ancora ufficializzata la disponibilità, ma nelle ultime ore si registrerebbe una certa accelerazione.

Il Pd e il nodo della coalizione

Sul fronte opposto il Partito Democratico si prepara a un passaggio decisivo.

Il nome più accreditato resta quello del consigliere comunale Salvatore Venditti, ma resta da definire la strategia politica con cui affrontare il voto.

Il nodo riguarda soprattutto l’ampiezza dell’alleanza: costruire un “campo largo” con più forze politiche oppure puntare su una coalizione più ristretta affiancata da una lista civica.

La variabile Ciccone

Tra i possibili protagonisti della corsa c’è anche Francesco Ciccone, leader della lista civica Fondi Vera, che da tempo lavora alla propria candidatura. L’ufficializzazione potrebbe arrivare a breve, segnando l’apertura formale della sua campagna elettorale.

Una corsa ancora aperta

Al momento il quadro che si profila è quello di una competizione con almeno quattro candidati in campo. Tuttavia gli equilibri restano fluidi e non si può escludere l’ingresso di un ulteriore aspirante sindaco.

In una partita politica che, dopo settimane di silenzi e trattative, sembra finalmente pronta a entrare nella sua fase più concreta.

Commercio a Pontinia, proroga per il suolo pubblico e nuove linee guida per le autorizzazioni

Novità per il commercio a Pontinia, dove l’amministrazione comunale ha avviato un percorso di semplificazione delle procedure e di maggiore programmazione delle attività. Il tema è stato al centro di un incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Comune tra l’assessore competente Giovanni Bottoni, i responsabili della Polizia Locale e degli uffici Commercio, Suap e Finanza, e alcuni rappresentanti della P.cap, associazione dei commercianti.

Durante la riunione si è parlato soprattutto di tempistiche e iter amministrativi, con l’obiettivo di rendere più snelle le procedure per la presentazione delle domande e il rilascio delle autorizzazioni.

Proroga per l’occupazione di suolo pubblico

Tra le novità più rilevanti c’è la proroga fino al 31 dicembre 2026 per la maggiore occupazione di suolo pubblico da parte delle attività commerciali. La misura è stata disposta con la deliberazione di Giunta n. 47 del 26 febbraio scorso, accogliendo una richiesta sostenuta dal sindaco Eligio Tombolillo e da diversi operatori del settore.

La proroga consente quindi ai commercianti di continuare a utilizzare spazi esterni rispetto a quanto previsto dal regolamento comunale.

Domande solo tramite il portale della Camera di Commercio

Nel corso dell’incontro è stato inoltre chiarito che tutte le istanze degli operatori economici dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale della Camera di Commercio impresainungiorno.gov.it.

«Abbiamo precisato – ha spiegato l’assessore Giovanni Bottoni – che questo sistema permetterà di uniformare gli atti, creare un database dettagliato e abbreviare i tempi delle verifiche e delle risposte».

Sul sito del Comune sarà inoltre pubblicato a breve un vademecum dedicato ai commercianti, attualmente in fase di completamento da parte degli uffici.

«L’obiettivo – ha aggiunto Bottoni – è fissare linee guida chiare. Se le domande saranno presentate correttamente e nei tempi previsti, contiamo di riuscire a elaborare le pratiche entro 20 giorni, in anticipo rispetto alle scadenze ufficiali».

Programmazione degli eventi per il 2026

L’amministrazione comunale sta lavorando anche a una nuova delibera che prevede un bando per manifestazioni di interesse relative a eventi e iniziative. L’obiettivo è costruire un calendario di appuntamenti definito con anticipo.

«La nostra priorità è la programmazione – ha spiegato Bottoni – indispensabile sia per l’ente sia per gli operatori».

Tra le ipotesi allo studio c’è anche la possibilità di rilasciare un’autorizzazione unica valida per l’intero 2026, che consentirebbe ai commercianti di risparmiare su tasse e marche da bollo e agli uffici di semplificare le istruttorie.

Novità anche per la festa di Sant’Anna

L’amministrazione intende inoltre anticipare i tempi organizzativi per la Festa di Sant’Anna, con un bando rivolto agli operatori interessati a partecipare.

«Confermando o meno la propria presenza con anticipo – ha spiegato l’assessore – si potranno evitare i disagi dell’ultimo momento per l’assegnazione degli spazi ai cosiddetti spuntisti».

Parallelamente il Comune sta lavorando anche all’adeguamento dei regolamenti comunali, con l’obiettivo di arrivare all’adozione di un testo unico che semplifichi i procedimenti amministrativi.

«Tutto – ha concluso Bottoni – sempre con un unico obiettivo: la programmazione».

Latina, cane intrappolato in un tubo di scolo: salvato dai Vigili del Fuoco

Intervento di soccorso dei Vigili del Fuoco di Latina nella serata di lunedì 9 marzo, intorno alle 19, dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per un cane rimasto intrappolato.

La squadra territoriale dei vigili del fuoco è intervenuta in via Piscinara, dove è stata accertata la presenza di un cane di grossa taglia bloccato all’interno di un tubo di scolo delle acque lungo circa dieci metri, situato sotto un ponte di accesso ad alcune abitazioni.

Recupero complesso

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente difficili e si sono protratte per diverse ore, soprattutto a causa dello spazio molto ridotto all’interno della tubazione.

Per riuscire a liberare l’animale si è reso necessario l’impiego di un mezzo speciale dei Vigili del Fuoco per il movimento terra, oltre all’utilizzo di diverse attrezzature per creare un varco che permettesse l’uscita del cane in sicurezza.

Frodo riconsegnato ai proprietari

Alla fine dell’intervento il cane, di nome Frodo, è stato recuperato. L’animale, pur molto spaventato, era in buone condizioni di salute.

Dopo essere stato visitato da un veterinario, Frodo è stato quindi riconsegnato ai proprietari, concludendo positivamente l’operazione di soccorso.

Aprilia, torna il Mercatino dell’Antiquariato

Il modo più allegro e divertente per salutare l’arrivo della Primavera. Torna il Mercatino dell’Antiquariato ad animare le domeniche mattina. Domenica 15 marzo in Piazza Roma si prevede una splendida giornata e sarà una occasione imperdibile per una meravigliosa giornata all’aria aperta.

In Piazza Roma e lungo via dei Lauri i cittadini troveranno ad attenderli a partire dalle 9 i coloratissimi stand di artigianato, usato, vintage ed antiquariato.

A partire dalle 11 partirà lo spettacolo dei simpaticissimi Clown Cappuccino e Clown Ciambellina, una presenza fissa per la gioia dei bambini . Una garanzia per tanto divertimento e tante risate.

Diabete di tipo 2, cambia l’approccio alle cure: oggi l’obiettivo è proteggere cuore e reni

Il diabete di tipo 2 non viene più considerato esclusivamente una malattia legata ai livelli di zucchero nel sangue. Oggi la gestione della patologia guarda soprattutto alla prevenzione delle complicanze che colpiscono cuore, reni e sistema vascolare, con l’obiettivo di aumentare l’aspettativa di vita e migliorarne la qualità.

Le più recenti indicazioni cliniche, discusse durante il convegno annuale “Al Cuore del Diabete”, organizzato dalla Società Italiana di Diabetologia con il supporto della Università Cattolica del Sacro Cuore, della Società Italiana di Nefrologia e della Società Italiana di Cardiologia, confermano un cambiamento ormai consolidato nel modo di affrontare questa malattia cronica che riguarda circa quattro milioni di persone in Italia.

Negli ultimi anni la comunità scientifica ha progressivamente ridefinito il diabete di tipo 2 come una condizione complessa definita “cardio-nefro-metabolica”, nella quale le complicanze cardiovascolari e renali rappresentano le principali cause di malattia e mortalità. Per questo motivo la terapia non si limita più alla riduzione della glicemia, ma punta a proteggere gli organi più esposti ai danni della patologia.

Oltre il controllo della glicemia

Per molto tempo l’efficacia delle cure è stata valutata principalmente attraverso i livelli di emoglobina glicata. Oggi, invece, l’attenzione si concentra anche sulla riduzione del rischio di eventi gravi come infarto, ictus, scompenso cardiaco e insufficienza renale.

La ricerca scientifica ha infatti dimostrato che alcune terapie sviluppate per il diabete sono in grado di offrire benefici aggiuntivi, riducendo il rischio cardiovascolare e rallentando il deterioramento della funzione renale, anche quando i valori glicemici risultano già sotto controllo.

Questo approccio porta a trattare in modo più mirato le persone con diabete che presentano un rischio cardiovascolare elevato o che hanno già sviluppato malattie cardiache o renali.

Tre classi di farmaci come base della terapia

Attualmente esistono diverse categorie di farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, ma le linee guida nazionali e internazionali indicano tre classi considerate fondamentali nella strategia terapeutica iniziale: gli agonisti recettoriali del GLP-1, gli inibitori del SGLT-2 e la metformina.

Questi farmaci non agiscono soltanto sulla glicemia ma contribuiscono anche a ridurre la probabilità di eventi clinici maggiori, come infarti o ictus, e a rallentare l’evoluzione dell’insufficienza renale che nei casi più gravi può portare alla dialisi.

Altre terapie possono essere introdotte successivamente qualora sia necessario migliorare ulteriormente il controllo metabolico, ma le raccomandazioni indicano l’importanza di utilizzare prima queste tre opzioni principali.

Un cambiamento che riguarda anche lo stile di vita

L’evoluzione delle cure richiede anche un diverso approccio culturale alla gestione della malattia. Il trattamento del diabete deve infatti essere globale e personalizzato, intervenendo su tutti i fattori di rischio cardiovascolare.

Questo significa controllare con attenzione anche parametri come il colesterolo LDL, la pressione arteriosa, il peso corporeo e le abitudini quotidiane. Nelle persone con diabete, ad esempio, gli obiettivi terapeutici per il colesterolo risultano più stringenti rispetto alla popolazione generale proprio per ridurre il rischio di complicanze.

L’obiettivo: vivere più a lungo e meglio

Ridurre le complicanze del diabete non significa solo allungare la vita dei pazienti, ma anche preservare autonomia, benessere e capacità funzionale nel tempo. Con milioni di persone coinvolte, la malattia rappresenta una delle principali sfide sanitarie contemporanee.

Le nuove strategie terapeutiche puntano quindi a un approccio integrato che combini farmaci innovativi, prevenzione cardiovascolare e attenzione allo stile di vita. In questa prospettiva, curare il diabete oggi significa guardare oltre il semplice valore della glicemia e concentrarsi sulla tutela complessiva della salute dell’organismo.

Referendum sulla giustizia, a Latina l’incontro di Fratelli d’Italia sulle “ragioni del Sì”

Si è svolto a Latina l’incontro pubblico dal titolo “Le ragioni del Sì”, organizzato da Fratelli d’Italia in vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sui contenuti della riforma e sull’importanza della partecipazione al voto.

Ad aprire l’incontro è stato Dino Iavarone, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato la necessità di informare i cittadini sui temi al centro della consultazione referendaria e di promuovere un confronto pubblico su una riforma che riguarda il funzionamento dello Stato e i diritti dei cittadini.

Calandrini: «Decisiva la partecipazione al voto»

Nel corso dell’incontro è intervenuto il senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Latina, che ha invitato i cittadini a partecipare al voto.

«Siamo alle battute finali di questa campagna referendaria e i giorni che ci separano dal voto saranno decisivi. Più dei sondaggi conterà la partecipazione dei cittadini: il 22 e 23 marzo sarà importante andare alle urne e scegliere consapevolmente sul futuro della giustizia nel nostro Paese».

Calandrini ha poi evidenziato come il tema della giustizia riguardi l’intera società.

«Questo referendum non riguarda soltanto magistrati, avvocati o esperti di diritto. Riguarda tutti i cittadini italiani, perché il funzionamento della giustizia incide sulla vita di ciascuno di noi».

Il senatore ha inoltre richiamato il peso economico delle inefficienze del sistema giudiziario.

«L’inefficienza della giustizia ha un costo enorme anche per l’economia del Paese. Si stima che pesi fino al 2,5% del Pil, parliamo di decine di miliardi di euro ogni anno».

Balboni: «La riforma rafforza lo Stato di diritto»

All’incontro ha partecipato anche il senatore Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, che ha respinto le critiche secondo cui la riforma metterebbe la magistratura sotto il controllo della politica.

«È stato ripetuto più volte che questa riforma vorrebbe sottomettere la magistratura al potere politico. Non è vero. Lo hanno chiarito anche autorevoli costituzionalisti: l’obiettivo è esattamente l’opposto, cioè liberare i magistrati dal peso delle correnti e rafforzare i principi dello Stato di diritto».

Balboni ha poi spiegato che la riforma interviene sull’articolo 104 della Costituzione, mantenendo il principio di autonomia della magistratura.

«La Costituzione continuerà a dire che la magistratura è autonoma e indipendente da ogni altro potere. La riforma introduce una distinzione tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, riconoscendo pari dignità costituzionale a entrambe».

Tivelli: «Ridurre il peso delle correnti nel Csm»

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Luigi Tivelli, giurista e politologo, che ha offerto una riflessione sul funzionamento del sistema giudiziario e sul ruolo del Consiglio superiore della magistratura.

«Il problema non sono i magistrati, tra i quali ci sono tante professionalità di altissimo livello. Il nodo riguarda piuttosto il sistema delle correnti e il modo in cui si formano gli equilibri all’interno del Csm, che nel tempo ha favorito dinamiche corporative».

Tivelli ha quindi sottolineato la necessità di intervenire per riequilibrare il sistema.

«L’obiettivo della riforma è ridurre il peso delle correnti e restituire maggiore equilibrio al sistema, rafforzando l’imparzialità e il funzionamento dello Stato di diritto».

L’incontro si è concluso con un invito alla partecipazione al voto in vista del referendum del 22 e 23 marzo, considerato dai promotori un passaggio importante nel percorso di riforma della giustizia.

Latina ospita la prima presentazione del Meridiano Mondadori dedicato ad Antonio Pennacchi

Sarà Latina a ospitare la prima presentazione ufficiale del volume “Opere scelte” di Antonio Pennacchi, pubblicato nella prestigiosa collana I Meridiani Mondadori e curato da Giuseppe Iannaccone. L’appuntamento è in programma giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18 nel foyer del Teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”, all’interno del Palazzo della Cultura.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano e con un intervento della famiglia Pennacchi.

Gli ospiti dell’incontro

Alla presentazione interverranno, insieme al curatore Giuseppe Iannaccone, Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e Alice Urciuolo. A coordinare l’incontro sarà Maria Antonietta Garullo.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Latina insieme all’Associazione Amici di Antonio Pennacchi e rappresenta un appuntamento di particolare rilievo culturale per la città. L’ingresso dell’opera di Pennacchi nella collana dei Meridiani Mondadori costituisce infatti uno dei riconoscimenti editoriali più importanti nel panorama letterario italiano.

Il commento del sindaco Celentano

«L’ingresso di Antonio Pennacchi nei Meridiani Mondadori – afferma il sindaco Matilde Celentano – non è solo un tributo accademico a uno dei più grandi narratori del nostro tempo, ma un atto di amore e riconoscimento per la nostra città. Pennacchi è stato l’architetto letterario di Latina: ha saputo scavare nel fango della bonifica e nel cemento del dopoguerra per restituirci un’epica collettiva che prima non esisteva».

«Per Latina – prosegue la prima cittadina – Antonio non è stato solo uno scrittore da Premio Strega, ma la voce che ha dato dignità storica e mitologica alle nostre radici colone e alla nostra identità periferica, portandola al centro del dibattito culturale nazionale. Ospitare la prima presentazione assoluta di questo volume al Teatro D’Annunzio significa celebrare un legame indissolubile: Pennacchi appartiene a Latina e Latina oggi più che mai si riconosce nelle sue parole».

Il volume “Opere scelte”

Il volume “Opere scelte”, in libreria dal 17 marzo 2026, raccoglie alcuni tra i testi più significativi della produzione letteraria di Antonio Pennacchi.

Tra questi i romanzi Mammut, Palude, Il fasciocomunista, il primo capitolo di Canale Mussolini, vincitore del Premio Strega 2010, oltre ai racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150. L’edizione è arricchita anche da una testimonianza di Antonio Franchini.

L’opera offre una panoramica ampia della narrativa di Pennacchi, autore che ha saputo intrecciare memoria, territorio, storia sociale e vicende del Novecento italiano, trasformando il territorio pontino in un potente scenario letterario.

Un evento simbolico per la città

La scelta di Latina per la prima presentazione del volume ha un valore particolarmente simbolico. La città è infatti uno dei luoghi centrali nell’immaginario narrativo dello scrittore e, attraverso le sue opere, è entrata nel dibattito culturale nazionale come luogo letterario, storico e civile.

L’incontro del 19 marzo vuole dunque essere non solo la presentazione di un libro, ma anche un momento pubblico di riconoscimento del valore dell’opera di Antonio Pennacchi e del legame profondo tra lo scrittore e il territorio pontino.

Informazioni

Evento: Presentazione di Opere scelte di Antonio Pennacchi (I Meridiani Mondadori), a cura di Giuseppe Iannaccone
Data: Giovedì 19 marzo 2026
Ora: 18.00
Luogo: Foyer del Teatro comunale “Gabriele D’Annunzio” – Palazzo della Cultura, viale Umberto I 41/43, Latina
Organizzazione: Comune di Latina e Associazione Amici di Antonio Pennacchi

Tentato sequestro di un bambino a Latina, Celentano: «Episodio gravissimo, grazie alla Polizia e ai cittadini»

Il sindaco di Latina Matilde Celentano interviene sul tentato sequestro di un minore avvenuto nel parcheggio di un supermercato, episodio che ha portato all’arresto di un 34enne da parte della Polizia di Stato.

In una dichiarazione diffusa nelle scorse ore, il primo cittadino ha espresso vicinanza alla madre e al bambino coinvolti, sottolineando allo stesso tempo l’importanza della pronta risposta delle forze dell’ordine e dei cittadini presenti.

La solidarietà alla famiglia

«Quanto ricostruito dalla Polizia di Stato – ha affermato il sindaco Celentano – mi lascia profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza».

Il sindaco ha voluto esprimere la solidarietà dell’amministrazione comunale e dell’intera città alla famiglia coinvolta.

«Voglio esprimere, a nome di tutta l’amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente».

Il ringraziamento a cittadini e forze dell’ordine

Nel suo intervento Celentano ha anche voluto ringraziare le persone presenti sul posto, che sono intervenute per aiutare la donna, e gli agenti della Polizia di Stato, il cui intervento ha consentito di fermare il presunto responsabile.

«Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall’altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia».

Sicurezza e controllo del territorio

Il sindaco ha poi sottolineato come l’episodio, pur nella sua gravità, dimostri l’importanza del controllo del territorio e della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine.

«Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità, dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia: continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili».

«Seguiremo l’evolversi della vicenda»

Il primo cittadino ha infine assicurato che l’amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evoluzione dell’indagine giudiziaria.

«Seguirò con attenzione l’evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l’impegno costante per la tutela della legalità», ha concluso il sindaco Celentano.