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Maltempo in arrivo sul litorale pontino: scatta l’allerta meteo gialla

Una nuova fase di maltempo si prepara a interessare il territorio nelle prossime ore. È stata infatti diramata un’allerta meteo gialla per la giornata di domani, con condizioni di instabilità attese a partire dalla mattina e per le successive 12-18 ore.

Secondo le previsioni, la perturbazione porterà piogge sparse e rovesci anche intensi, con i fenomeni che potrebbero risultare più insistenti lungo i settori costieri della provincia di Latina, dove non si escludono temporanei peggioramenti nel corso della giornata.

L’instabilità, inoltre, potrebbe non esaurirsi rapidamente. Gli esperti indicano infatti tempo ancora perturbato anche nella giornata successiva, mentre per il fine settimana il quadro meteorologico resta incerto e potenzialmente caratterizzato da ulteriori fasi di maltempo.

Una situazione che invita dunque alla prudenza, soprattutto nelle aree più esposte alle precipitazioni e lungo il litorale.

Roccagorga, truffa online per la vendita di una console: denunciato 38enne

I Carabinieri della Stazione di Roccagorga hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 38 anni residente nella provincia di Roma, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di truffa.

L’annuncio sul marketplace

L’indagine è partita dalla querela presentata da un 21enne residente a Roccagorga, che aveva segnalato ai militari di essere rimasto vittima di una truffa online.

Secondo quanto ricostruito, il presunto truffatore avrebbe pubblicato un annuncio su un noto sito marketplace per la vendita di una console da gioco.

Il pagamento e la mancata consegna

Dopo aver preso contatti con il venditore e concordato l’acquisto, il giovane avrebbe effettuato un bonifico bancario di 110 euro per pagare il prodotto.

Tuttavia, nonostante il pagamento, la console non è mai stata spedita né consegnata all’acquirente.

Identificato il presunto autore

A seguito degli accertamenti svolti dai Carabinieri, è stato possibile risalire all’identità del presunto responsabile, che è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria per truffa.

Usa, il marito è in viaggio per lavoro: lei uccide i figli di 11 e 14 anni e poi si toglie la vita

Usa – Una tragedia familiare ha sconvolto la contea di Manatee, nello stato della Florida, lasciando sotto shock l’intera comunità locale. Una donna ha ucciso i suoi due figli minorenni all’interno della loro abitazione prima di togliersi la vita.

Il dramma si è consumato in una casa di Lakewood Ranch, una comunità residenziale nell’area metropolitana di Sarasota. I corpi dei due ragazzi sono stati trovati nelle rispettive camere da letto, entrambi con ferite traumatiche. Anche la madre è stata rinvenuta senza vita all’interno dell’abitazione.

A far scattare l’allarme è stato il marito della donna, che si trovava in Sud America per motivi di lavoro. Non riuscendo a mettersi in contatto con la famiglia da circa un giorno e mezzo, l’uomo ha deciso di avvisare le forze dell’ordine, chiedendo un controllo nell’abitazione.

Quando gli agenti sono entrati nella casa hanno fatto la drammatica scoperta. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto, anche se gli investigatori ritengono che si tratti di un omicidio-suicidio.

La famiglia si era trasferita dal Missouri in Florida circa tre anni fa e, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non risultano precedenti interventi delle forze dell’ordine presso la loro abitazione.

All’esterno, la vita familiare appariva serena anche sui social network, dove la donna condivideva spesso momenti di quotidianità insieme ai figli e al marito. Proprio per questo la tragedia ha colto di sorpresa amici e conoscenti, lasciando sgomenta l’intera comunità.

Malattie del fegato, nuova terapia contro la Pbc: farmaco approvato dall’Aifa

Una nuova prospettiva terapeutica si apre per chi soffre di Colangite Biliare Primitiva (Pbc), una rara malattia autoimmune del fegato che colpisce prevalentemente le donne. Gilead ha reso noto che il farmaco innovativo ‘Seladelpar’ è stato inserito nella rimborsabilità da parte dell’Aifa, diventando così disponibile nel Servizio Sanitario Nazionale. Il farmaco può essere utilizzato in associazione con l’acido ursodesossicolico (Udca) nei pazienti con risposta insufficiente alla terapia di prima linea, oppure come monoterapia quando l’Udca non è tollerato.

Per illustrare le novità, l’azienda ha organizzato un incontro a Milano, pochi giorni dopo la Giornata delle malattie rare, aperto alla stampa e dedicato a specialisti e associazioni di pazienti. All’evento, svoltosi presso l’Hyatt Centric Milano Centrale, sono stati approfonditi l’approccio olistico alla malattia, le innovazioni terapeutiche e l’importanza del dialogo con i pazienti. Tra i relatori, Marco Carbone, professore associato dell’Università Milano-Bicocca e dirigente medico dell’unità di Epatologia e Gastroenterologia della Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Davide Salvioni, presidente dell’associazione Malattie autoimmuni del fegato (Amaf), e Carmen Piccolo, Executive Country Medical Director di Gilead Sciences Italia.

La Pbc in Italia: un quadro complesso

La Pbc è una malattia cronica del fegato, di natura autoimmune e colestatica, che colpisce principalmente donne tra i 45 e i 65 anni. In Italia si stimano circa 28 casi ogni 100.000 abitanti, con circa cinque nuove diagnosi ogni anno su 100.000 persone. Il problema principale è che spesso la malattia resta silente per lungo tempo, portando a diagnosi tardive. Un segnale iniziale può essere rappresentato da valori elevati di fosfatasi alcalina nel sangue, individuabili con semplici esami di routine.

I sintomi più comuni includono affaticamento e prurito cronico, quest’ultimo particolarmente invalidante, poiché compromette il sonno, il benessere psicologico e le attività quotidiane. La Pbc può evolvere verso fibrosi avanzata, cirrosi e, nei casi più gravi, richiedere il trapianto di fegato. Al momento non esiste una cura definitiva: i trattamenti disponibili mirano a rallentare la progressione della malattia e a ridurre i sintomi legati alla colestasi.

Terapie di prima e seconda linea

Il trattamento di prima linea della Pbc prevede l’acido ursodesossicolico (Udca), che tuttavia non è efficace in circa il 40% dei pazienti. Per questi casi si ricorre a terapie di seconda linea, tra cui il Seladelpar.

I dati dello studio di fase 3 “Response”, condotto su 193 partecipanti in varie sedi internazionali, hanno mostrato che il 62% dei pazienti trattati con 10 mg di Seladelpar al giorno per 12 mesi ha raggiunto l’endpoint primario di risposta biochimica composita, rispetto al 20% dei pazienti trattati con placebo. Inoltre, il 25% dei pazienti trattati con Seladelpar ha riportato la normalizzazione dei livelli di fosfatasi alcalina, parametro altamente predittivo dei risultati a lungo termine nella Pbc. Nessun miglioramento simile è stato osservato nei pazienti del gruppo placebo.

Il farmaco si è rivelato efficace anche nel ridurre il prurito: dopo sei mesi di trattamento, i pazienti con prurito da moderato a grave hanno registrato un miglioramento di 3,2 punti su una scala da 0 a 10, contro 1,7 punti nel gruppo placebo. I dati di sicurezza confermano un buon profilo tollerabilità e un basso rischio di effetti collaterali.

Formia, ruba sette bottiglie di liquore al supermercato: arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino ucraino di 50 anni, senza fissa dimora in Italia e già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di furto.

Il furto nel supermercato

L’intervento dei militari è scattato nei giorni scorsi dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, relativa a un furto in corso in un supermercato del centro cittadino.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe sottratto sette bottiglie di liquore, occultandole nel tentativo di uscire dal negozio senza pagare.

Intervento dei Carabinieri

L’immediato arrivo dei Carabinieri ha permesso di interrompere l’azione delittuosa e di recuperare l’intera refurtiva, che è stata poi restituita al titolare dell’attività commerciale.

Arresto convalidato

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il cinquantenne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Itri, in attesa dell’udienza di convalida celebrata con rito direttissimo.

Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Referendum sulla giustizia, il Pd di Latina in campo per il No

Non è soltanto una questione tecnica sulla separazione delle carriere, ma un passaggio che riguarda la tenuta della democrazia costituzionale. È questo il messaggio emerso dall’incontro pubblico che si è svolto ieri al circolo cittadino del Partito Democratico di Latina, organizzato dalla vicesegretaria del Pd Lazio e capogruppo in Consiglio comunale Valeria Campagna.

All’iniziativa sono intervenuti Angelo Schillaci, professore di diritto pubblico comparato all’Università La Sapienza di Roma, e Valerio Savio, magistrato e presidente aggiunto della sezione GIP-GUP del Tribunale di Roma, oltre che componente dell’esecutivo di Magistratura Democratica.

Con loro hanno dialogato la stessa Campagna e il segretario provinciale del Pd Omar Sarubbo.

L’incontro arriva a pochi giorni da quello del 24 febbraio, che aveva visto la partecipazione della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein e dello scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio.

Savio: «Separazione delle carriere etichetta fuorviante»

Nel corso del dibattito il magistrato Valerio Savio ha spiegato come la cosiddetta separazione delle carriere rischi di essere una definizione fuorviante.

«Se davvero si voleva separare le carriere tra pubblici ministeri e giudici – ha osservato – sarebbe bastata una legge ordinaria. Non è necessario intervenire sul sistema di autonomia e indipendenza costruito dai padri costituenti per garantire il controllo sulla legalità dei poteri pubblici e la tutela dei diritti dei cittadini».

Secondo Savio la riforma rischia di rompere un equilibrio istituzionale consolidato da decenni.

«La divisione della magistratura in due corpi separati, l’indebolimento del Csm e la creazione di una nuova Alta corte disciplinare incidono profondamente sul ruolo della giurisdizione e sulla sua autonomia».

Il magistrato ha inoltre ricordato che nel sistema italiano il pubblico ministero non è un accusatore, ma un organo di giustizia che può chiedere anche l’assoluzione quando le indagini lo portano in quella direzione.

Schillaci: «In gioco la separazione dei poteri»

Anche il professor Angelo Schillaci ha evidenziato come il referendum si inserisca in un quadro istituzionale più ampio.

«Questo referendum riguarda in realtà la separazione dei poteri più che la separazione delle carriere – ha spiegato –. Toccare la Costituzione su questi assetti significa incidere sui meccanismi che consentono alla magistratura di controllare eventuali abusi del potere politico».

Secondo Schillaci, due aspetti in particolare destano preoccupazione: lo sdoppiamento del Csm e il sistema di sorteggio per la selezione dei membri.

«Eliminare il voto – ha osservato – significa ridurre la dimensione democratica e pluralista che oggi caratterizza l’autogoverno della magistratura».

Campagna: «Riforma che non risolve i problemi reali»

Nel suo intervento Valeria Campagna ha sottolineato come dietro un referendum apparentemente tecnico si giochi una partita più ampia.

«Siamo di fronte a un passaggio che può incidere sulle fondamenta della nostra democrazia – ha dichiarato – e che non affronta i problemi reali della giustizia, come la lunghezza dei processi o la carenza di organico».

Campagna ha criticato anche la narrazione del governo sulla riforma.

«La presidente Meloni continua a parlare di un’occasione storica per avere una giustizia più efficiente. Ma se questa riforma non serve a migliorare la giustizia per i cittadini, allora a cosa serve?».

Sarubbo: «La partita è aperta»

A chiudere l’incontro è stato il segretario provinciale del Pd Omar Sarubbo, che ha rilanciato la campagna per il No.

«La mobilitazione per il No – ha spiegato – ci offre l’opportunità di confrontarci con i cittadini e smontare una riforma troppo spesso ridotta a slogan».

Secondo Sarubbo, la discussione pubblica degli ultimi mesi starebbe aumentando la consapevolezza sul tema.

«I sondaggi confermano che la partita è aperta. Se a gennaio prevaleva la disinformazione, oggi cresce la consapevolezza dei cittadini, che iniziano a intravedere dietro i tecnicismi una vera e propria offensiva contro l’autonomia della magistratura».

Prossimo appuntamento in centro

La campagna informativa del Partito Democratico proseguirà domenica 15 marzo in corso della Repubblica a Latina, dove sarà allestito un gazebo informativo dedicato al referendum sulla giustizia.

Travolto e straziato da un macchinario, muore operaio di 62 anni: ancora una tragedia sul lavoro

Genova – Un operaio di 62 anni è morto ieri in un incidente sul lavoro presso un’azienda di serramenti, nel quartiere Bolzaneto. L’uomo stava lavorando nel capannone dell’azienda quando è stato travolto e schiacciato da un macchinario che si è ribaltato, provocandone la morte.

I soccorsi sono stati immediatamente attivati, ma nonostante gli sforzi dei medici del 118 e degli operatori di un’automedica, non è stato possibile salvarlo.

Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sono state affidate all’ispettorato del lavoro della Asl e ai carabinieri.

Basket – La Benacquista Latina espugna il parquet della Virtus Imola 83-84 e conquista la nona vittoria consecutiva

Serie B Nazionale – La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista una vittoria preziosissima sul parquet della Virtus Imola al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Il successo per 83-84 al PalaRuggi vale la nona vittoria consecutiva per i nerazzurri, che salgono a 46 punti in classifica e si portano al secondo posto, alle spalle della Pielle Livorno (50 punti), vittoriosa nel match casalingo contro l’Andrea Costa Imola. Restano invece indietro le altre dirette concorrenti: la Virtus Roma, sconfitta in questa giornata e ferma anch’essa a quota 46 ma con una gara in più disputata, e la Juvecaserta, che resta a 44 punti dopo la battuta di arresto sul campo di Chiusi. Sia Latina, che Caserta hanno una gara da recuperare.

Un risultato di grande valore per la squadra di coach Franco Gramenzi, arrivato nonostante le importanti assenze nel roster nerazzurro: oltre a quelle di Gallo e Simonetti, Latina ha dovuto fare a meno anche del proprio capitano Andrea Pastore, fermato da un risentimento muscolare.

Dopo la 31ª giornata il campionato osserverà ora una pausa per la disputa della Final Four di Coppa Italia LNP. La Benacquista tornerà in campo domenica 22 marzo, quando sarà attesa da un’altra sfida di altissimo livello sul campo della capolista Pielle Livorno.

Racconto della Partita

Partita intensa ed equilibrata al PalaRuggi, con le due squadre subito protagoniste di un avvio ad alto ritmo offensivo. La Benacquista parte bene con i canestri di Sacchetti e Cipolla, ma Imola risponde immediatamente trovando il primo vantaggio con la tripla del 5-4. Il punteggio resta in bilico nei primi minuti, con continui sorpassi e controsorpassi e una buona intensità difensiva dei nerazzurri, tra cui spiccano le stoppate di Nwohuocha. Nel finale di quarto la Virtus prova ad allungare con le triple di Stankevicius e Giorgi, ma la tripla sulla sirena di Giombini riporta Latina a contatto: il primo periodo si chiude sul 25-22 per i padroni di casa.

In avvio di seconda frazione è Chiti a ristabilire subito la parità dall’arco. La gara resta combattuta e molto fisica, con Imola che prova a costruire un piccolo margine approfittando di qualche errore dei pontini. Latina però reagisce con carattere: la tripla di Bakovic e una buona circolazione di palla permettono ai nerazzurri di rimettere la testa avanti nel finale di quarto. Imola non molla e riesce a impattare nuovamente, così le due squadre vanno all’intervallo lungo sul perfetto equilibrio: 45-45.

Al rientro dagli spogliatoi il match continua sui binari dell’equilibrio. Imola prova ad allungare dalla lunetta, ma Latina resta sempre in scia grazie alle giocate di Chiti, Sacchetti e Bakovic. Le squadre si alternano più volte al comando in un terzo quarto molto spezzettato dai falli, finché nel finale Cipolla realizza un prezioso gioco da tre punti che consente alla Benacquista di chiudere avanti 58-61.

Nell’ultimo periodo Latina tenta l’allungo con i liberi di Giombini e la tripla di Taddeo, portandosi sul +8. Imola però non si arrende e rientra progressivamente grazie ai punti di Stankevicius e Giorgi, fino a riportare la gara in perfetta parità a pochi minuti dal termine. Il finale è al cardiopalma: Sacchetti riporta avanti i nerazzurri, ma a 29 secondi dalla sirena una tripla dei padroni di casa vale il sorpasso sull’83-82. Latina però non perde lucidità: dopo il time-out di coach Gramenzi, i nerazzurri eseguono alla perfezione lo schema offensivo e trovano il canestro decisivo di Bakovic a due secondi dalla fine. Il tiro sulla sirena di Imola non va a segno e la Benacquista conquista una vittoria pesantissima per 83-84, centrando il nono successo consecutivo.

I tabellini

Risultati per Quarto
Parziali: 25-22, 45-45, 58-61, 83-84
Totale: Virtus Imola Benacquista Assicurazioni Latina Basket – 83-84

Tabellini Giocatori
Virtus Imola: Baldi 5, Stankevicius 31, Mazzoni 5, Errede, Tambwe 2, Melchiorri 10, Ricci 2, Metsla, Giorgi 16, Cosma n.e., Sanviti n.e., Pollini 12.
Tiri da 2 51% (20/39) tiri da 3 33% (7/21) tiri liberi 76% (22/29)
Coach Baldiraghi. Vice Zarifi. Assistente Zotti.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga 2, Pellizzari 2, Chiti 16, Di Emidio 5, Sacchetti 12, Nwohuocha 2, Cipolla 12, Palombo 2, Bakovic 11, Taddeo 8, Giombini 12.
Tiri da 2 57% (21/37) tiri da 3 27% (6/22) tiri liberi 75% (24/32)
Coach Gramenzi, Vice Gabriele, Assistente Bagni

Arbitri: Purrone Alberto di Mantova, Valletta davide di Montesilvano (PE) Pratola Marco di Francavilla al mare (CH)

Il Lazio traina l’export nazionale, Angelilli sui dati Istat: “Siamo tra le cinque regioni più performanti”

«Nel 2025 nonostante un quadro congiunturale molto complesso, le esportazioni del Lazio sono cresciute del +9,6%, con un’incidenza pari al 22,8% sull’export nazionale (+21,1% Paesi Extra Ue e +1,7% Paesi Ue) e un aumento record delle vendite verso gli Stati Uniti (+54,2%). Tra le città che si sono distinte per l’export nel settore farmaceutico spiccano Frosinone e la sua provincia».

Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, commentando la quarta rilevazione trimestrale 2025 dell’Istat sulle esportazioni regionali, che conferma il Lazio tra le cinque regioni italiane più performanti nel commercio estero.

«Continuiamo a sostenere la competitività delle imprese e l’internazionalizzazione delle PMI, favorendo accesso ai mercati esteri, commercio digitale e partecipazione ai grandi eventi internazionali. In questa direzione abbiamo raddoppiato i voucher per l’internazionalizzazione, per un totale di 10 milioni di euro», ha spiegato Roberta Angelilli.

Inoltre, il 27 marzo la Regione Lazio presenterà il Piano Internazionalizzazione per il 2026, proprio per rafforzare la strategia di supporto all’export per le imprese del Lazio. Il piano prevede la partecipazione a fiere estere, missioni di sistema, finanziamenti e attrazione investimenti, con focus sui principali settori industriali del territorio: Aerospazio, Biotech & Pharma, Cleantech, Digitale. Il Piano è stato definito in collaborazione con il MAECI e prevede sinergie con ICE, SACE, SIMEST e CDP.

Itri celebra i Fuochi di San Giuseppe: falò, musica e sapori della tradizione

Una notte di fuoco, musica e profumi della cucina popolare. A Itri torna uno degli appuntamenti più identitari della tradizione locale: i Fuochi di San Giuseppe, in programma il 19 marzo.

A partire dalle 20, nei diversi quartieri del paese verranno accesi i tradizionali falò che ogni anno richiamano residenti e visitatori anche dai comuni vicini. L’edizione 2026 vedrà coinvolti dieci rioni, trasformando il centro in un percorso festoso tra stand gastronomici, musica dal vivo e momenti di convivialità.

Protagonisti saranno soprattutto i piatti della tradizione itrana: penne al sugo di salsiccia, polenta con cinghiale, salsiccia alla brace, spezzatino di manzo, bruschette e panini caldi, fino ai dolci tipici come la zeppolata.

La festa sarà accompagnata da numerosi gruppi folk e di musica popolare, tra cui I Briganti dell’Appia, La Controra, Nova Folk Band, I Dissonanti, Palomma 2.0, gli Organetti del maestro Marco Iannucci, Bifolk, Ivan Virgulto Quartetto Partenopeo, Musici Viatores e Malerva. Durante la serata animerà le strade anche il gruppo itinerante dei Musicanti degli Aurunci.

L’evento è promosso dal Comune di Itri con la partecipazione attiva dei rioni e delle associazioni del territorio, impegnati a custodire una tradizione che da generazioni rappresenta un momento di identità e condivisione per tutta la comunità.