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Raccolta differenziata, a febbraio Cori sfiora l’80%

Cresce a Cori la percentuale di raccolta differenziata, che nel mese di febbraio 2026 ha sfiorato quota 80%, attestandosi al 79,19%.

Un dato che conferma un trend positivo per il territorio, dopo una breve flessione registrata nel 2024, anno in cui la percentuale era rimasta comunque al di sopra del 65% (circa 67%), permettendo al Comune di ottenere il riconoscimento di “Comune Riciclone”.

Un trend positivo anche per il 2025

In attesa del dato ufficiale relativo all’anno 2025, le stime indicano che la percentuale di raccolta differenziata dovrebbe superare il 70%.

I dati del 2026 confermano dunque un andamento virtuoso che spinge l’amministrazione a continuare a investire nella qualità del servizio e nella partecipazione della comunità.

L’obiettivo ora è mantenere questo livello per tutto l’anno, grazie alla collaborazione tra cittadini, Comune e il gestore del servizio Lavorgna S.r.l.

Verso la tariffa puntuale dal 2027

Il risultato ottenuto anticipa anche l’introduzione della Tarip (Tariffa puntuale), che entrerà in vigore nel 2027 per proseguire il percorso avviato nel 2008 con la raccolta differenziata porta a porta.

La tariffa puntuale si basa sul principio della minimizzazione dei rifiuti e dell’equità, prevedendo che il servizio di raccolta venga pagato in relazione al volume di rifiuto indifferenziato prodotto.

Secondo il Comune, questo sistema consentirà benefici per i singoli utenti attraverso una possibile riduzione della tassa, oltre a favorire una maggiore differenziazione dei rifiuti e una diminuzione della quantità di rifiuto secco non riciclabile destinato allo smaltimento.

Il ringraziamento dell’amministrazione

«Raggiungere quasi l’80% di differenziata – affermano il sindaco di Cori Mauro Primio De Lillis e l’assessore all’Ambiente Luca Zampi – rappresenta per noi un risultato davvero importante e per il quale vogliamo ringraziare le cittadine e i cittadini di Cori e Giulianello, la società Lavorgna S.r.l. e, in particolare, gli operatori ecologici, come anche il lavoro di controllo degli ispettori ambientali volontari che coadiuvano la Polizia Locale nel contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti».

Il problema dell’abbandono dei rifiuti

Nel comunicato viene segnalato anche un problema che resta ancora presente sul territorio: l’abbandono dei rifiuti.

Secondo l’amministrazione si tratta di un fenomeno che, seppur limitato a una parte della popolazione, continua a essere diffuso e che potrà essere contrastato solo attraverso uno sforzo collettivo e un maggiore impegno educativo, rivolto soprattutto a quella parte della cittadinanza ancora legata a comportamenti non corretti.

Volley F – Futura Terracina, vittoria contro il Sassari per la rosa B2. L’Under 14 è campione provinciale

La Pallavolo Futura Terracina ’92 vince in Sardegna 3 a 0 contro il Quadrifoglio Sassari e compie un bel balzo in classifica a ridosso della zona play off della Serie B2 Femminile. La squadra di Alberto Gatto, reduce dal rovescio casalingo contro La Maddalena, non manca l’appuntamento in casa del fanalino di coda.

Tra l’altro giocare dopo un viaggio in aereo non è mai facile nemmeno contro una squadra in difficoltà di classifica. Dunque, un successo che permette di guardare all’immediato futuro con serenità per involarsi in un finale di campionato sicuramente positivo. La squadra di Alberto Gatto ha saputo reagire non lasciandosi andare a distrazioni. Sabato prossimo seconda trasferta consecutiva in casa del Green Volley. Sorrisi anche dalle giovanili. Dopo il passaggio del turno nel tabellone regionale con il 3 a 0 al Viterbo, la squadra di Gigi Renna incrocerà in questa settimana proprio il Green Volley questa volta in trasferta.

Copertina all’Under 14 di Fabio Rigoni che si è laureata campione provinciale. Un percorso importante di queste ragazze fin dalle prime partite. La finale vinta contro l’Onda Volley è stata giocata con grande carattere sul neutro di Cisterna. Un 3 a 0 corposo che rende merito alle gialloblu che ora si proietteranno nella fase regionale. E a tal proposito va detto che sabato prossimo l’Under 13 disputerà la finale per il terzo posto contro Itri per conquistare il pass.

ASL Roma 3: al Grassi tre nuovi ambulatori di gastroenterologia e endoscopia digestiva

Tre nuovi ambulatori specialistici sono attivi all’interno dell’Unità Operativa Dipartimentale di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale Grassi di Ostia. Si tratta degli ambulatori per le malattie infiammatorie croniche intestinali, epatologia e pancreas.

A tre nuovi centri si aggiunge anche l’ampliamento dell’ambulatorio di gastroenterologia generale rivolto alla presa in carico delle più comuni patologie gastrointestinali che interessano la maggior parte della popolazione (malattia da reflusso gastroesofageo, dispepsia, sindrome dell’intestino irritabile, patologie funzionali, etc) che incidono significativamente sulla qualità di vita e richiedono un inquadramento specialistico tempestivo. L’obiettivo è garantire percorsi diagnostico-terapeutici appropriati, ridurre i tempi di attesa e offrire una presa in carico specialistica qualificata e continuativa.

Gli ambulatori

L’ambulatorio per le malattie infiammatorie croniche intestinali è dedicato alla gestione di patologie complesse come la malattia di Crohn e la Rettocolite ulcerosa. Questo ambulatorio è accessibile anche direttamente con impegnativa del MMG per “prima visita gastroenterologica” con quesito diagnostico “colite ulcerosa” o “enterite regionale”. Le visite dedicate a questo percorso si tengono il lunedì dalle ore 11.30 alle ore 14. 

L’ambulatorio di Epatologia è dedicato alle malattie del fegato, tra cui epatiti virali, steatosi epatica e cirrosi epatica, condizioni spesso silenti ma potenzialmente evolutive verso complicanze severe, che richiedono un attento monitoraggio clinico e strumentale da parte dello specialista. Le visite dedicate a questo percorso si tengono il venerdì dalle ore 11 alle ore 14.

L’Ambulatorio del Pancreas si occupa della diagnosi e del follow-up di condizioni quali la Pancreatite cronica e le cisti pancreatiche di varia natura, patologie la cui incidenza è in costante aumento, e di alto impatto prognostico per le quali la diagnosi precoce e la presa in carico specialistica sono fondamentali. Anche per questo centro le prime visite possono essere richieste direttamente dal medico di medicina generale, inserendo lo specifico quesito diagnostico. Le visita dedicate a questo percorso si tengono il mercoledì dalle ore 11 alle ore 13.30.

È possibile rivolgersi alla UOC di Gastroenterologia per primo accesso con una prenotazione al CUP con impegnativa per “prima visita gastroenterologica del Medico di Medicina Generale dello Specialista. Dopo la prima visita il paziente potrà essere preso in carico e prenotare le visite di controllo presso l’ambulatorio specialistico di competenza, tramite impegnativa rilasciata dallo specialista stesso in corso di visita e con codici dedicati interni.

“Tre nuove importanti operatività che consentono di identificare con anticipo la presenza di determinate patologie e permettere così l’accesso in tempi utili alle giuste terapie. E nelle malattie, non solo quelle dell’apparato gastrointestinale, la tempestività di intervento fa la differenza. La diagnosi precoce consente la riduzione di eventuali complicanze, la possibilità di trattamenti meno invasivi ed incide sulla qualità della vita con una ricaduta anche sui costi sanitari pubblici”, spiega la dottoressa Maria Grazia Mancino, Direttore U.O.S.D. Gastroenterologia dell’ospedale Grassi di Ostia.

Sabaudia, la maggioranza conferma il sostegno al sindaco Mosca: «Andremo avanti fino a fine mandato»

I direttivi di Forza Italia, Noi Moderati e del Gruppo Misto di maggioranza ribadiscono il loro sostegno al sindaco di Sabaudia Alberto Mosca, assicurando l’impegno a mantenere compatta la maggioranza e a portare avanti il mandato amministrativo fino alla sua conclusione.

«Sabaudia non si ferma. Il sindaco andrà avanti fino a fine mandato», affermano i rappresentanti dei gruppi politici in una nota congiunta.

Il consiglio comunale disertato: «Un segnale per abbassare i toni»

Nel comunicato i firmatari spiegano anche le ragioni della recente scelta di disertare il consiglio comunale.

«Disertare il consiglio comunale non è stata arroganza. Non è stato mancare di rispetto ai cittadini. È stato un segnale chiaro. Abbassare i toni. Fare capire che Sabaudia merita amministratori concentrati sul lavoro».

I cambiamenti nella maggioranza

La maggioranza riconosce che negli ultimi mesi non sono mancate difficoltà politiche.

Il consigliere Marco Mincarelli è passato all’opposizione e l’assessora Pia Schintu è stata revocata. Nonostante ciò, i gruppi di maggioranza ribadiscono la volontà di riorganizzare e rafforzare la squadra amministrativa.

«Gli equilibri sono cambiati, ma la linea resta netta. Riorganizzarsi. Rafforzare la squadra. Andare avanti senza ambiguità».

I progetti in corso per la città

Secondo la maggioranza, l’amministrazione sta continuando a lavorare per il futuro della città, citando alcuni interventi in corso.

Tra questi la riqualificazione di Piazza Roma, che dopo oltre vent’anni sarà a breve inaugurata e restituita alla collettività.

Viene inoltre evidenziata la collaborazione con la Federazione Italiana Canoa e Kayak, che ha portato all’organizzazione a Sabaudia del campionato mondiale ICF di Stand Up Paddle, evento che porterà in città oltre mille atleti per cinque giorni senza particolari oneri finanziari per il Comune.

Nel comunicato si ricorda anche il contributo di 2 milioni e 300 mila euro ottenuto dal Ministero della Cultura per completare la riqualificazione strutturale dell’ex cinema Augustus.

«La maggioranza resta unita»

Il messaggio finale dei gruppi politici è definito come chiaro: proseguire il mandato amministrativo e completare i progetti avviati.

«La Maggioranza resta unita, convinta di portare il mandato alla fine. Siamo tutti con il sindaco Mosca. Uniti da un unico obiettivo, quello di terminare i progetti in corso d’opera e avviare i mancanti in programma».

«Stabilità e continuità amministrativa non sono negoziabili. I sabaudiani non meritano più commissariamenti».

Arriva in ospedale con la gola tagliata, 18enne muore dopo tre giorni di agonia

Napoli – Un 18enne di Villaricca è morto presso l’ospedale di Giugliano, dove era ricoverato da alcuni giorni per una profonda ferita alla gola. Il giovane era stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso tre giorni prima per una ferita che sarebbe stata causata da un impatto con il vetro di una porta, episodio su cui andrà comunque fatta chiarezza.

Le condizioni del ragazzo erano apparse subito critiche, con i medici che avevano deciso di operarlo d’urgenza per arginare l’emorragia causata dalla ferita che aveva interessato anche la giugulare. Nonostante gli sforzi dei medici, il cuore del 18enne si è fermato.

I carabinieri stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e chiarire le circostanze dell’incidente.

Provincia di Latina, istituito il Tavolo permanente sulla parità di genere

La Provincia di Latina ha istituito ufficialmente il Tavolo permanente provinciale sulla parità di genere, uno strumento di confronto stabile tra istituzioni, parti sociali e realtà del territorio finalizzato alla promozione delle pari opportunità nel mondo del lavoro e al contrasto delle discriminazioni di genere.

Un organismo per rafforzare collaborazione e inclusione

Il Tavolo nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, associazioni di categoria, ordini professionali, organizzazioni datoriali, rappresentanze sindacali e soggetti del terzo settore che operano nel territorio provinciale sui temi dell’uguaglianza e dell’inclusione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo nazionale ed europeo in materia di pari opportunità, a partire dal Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (D.Lgs. 198/2006) e dai principi sanciti dall’articolo 37 della Costituzione.

Analisi, monitoraggio e proposte sul lavoro

Il nuovo organismo rappresenterà un luogo permanente di dialogo e co-progettazione, con funzioni di analisi, monitoraggio e proposta sulle dinamiche territoriali legate alla parità di genere nel lavoro.

Tra le attività previste rientrano l’elaborazione di studi e pareri, la promozione di iniziative pubbliche, la valorizzazione delle risorse territoriali e il supporto alle attività dell’Ufficio della Consigliera di Parità.

Stefanelli: «Un passo concreto verso un territorio più equo»

Il presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:

«L’istituzione di questo Tavolo rappresenta un passo concreto verso la costruzione di un territorio più equo e inclusivo. La parità di genere non è soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da perseguire attraverso azioni condivise tra istituzioni, mondo del lavoro e società civile. La Provincia vuole essere un punto di riferimento per promuovere politiche efficaci che favoriscano l’uguaglianza di opportunità e valorizzino il contributo di tutte e tutti nello sviluppo economico e sociale del nostro territorio».

Mulè: «Creare una rete stabile per promuovere buone pratiche»

La Consigliera di Parità della Provincia di Latina, Simona Mulè, ha evidenziato il valore operativo del Tavolo:

«Questo Tavolo permanente nasce per creare una rete stabile tra i soggetti che, a vario titolo, operano per la tutela dei diritti e la promozione delle pari opportunità. L’obiettivo è mettere in comune competenze, esperienze e strumenti per individuare criticità, prevenire discriminazioni e promuovere buone pratiche nel mondo del lavoro. Solo attraverso il confronto costante e la collaborazione tra istituzioni e società civile possiamo costruire politiche realmente efficaci».

La composizione del Tavolo

La composizione del Tavolo include i soggetti pubblici operanti nel territorio provinciale, le associazioni di categoria legalmente riconosciute, gli ordini e collegi professionali, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali più rappresentative.

Attraverso un apposito Avviso pubblico è stata inoltre avviata una ricognizione delle associazioni, degli enti del terzo settore e dei soggetti privati interessati a contribuire alle attività del Tavolo.

La Provincia ha previsto anche la possibilità di adesione successiva per tutti i soggetti che intendano partecipare ai lavori, secondo le modalità stabilite dall’Avviso pubblico.

Un impegno per l’uguaglianza nel territorio

Con questa iniziativa la Provincia di Latina rafforza il proprio impegno istituzionale nella promozione della parità di genere, puntando alla costruzione di politiche territoriali orientate all’inclusione, al rispetto dei diritti e alla valorizzazione delle competenze femminili nel mondo del lavoro.

Lavoro per giovani laureati, Poste Italiane cerca consulenti finanziari

In un territorio dove molti giovani laureati scelgono di lasciare la propria provincia alla ricerca di opportunità professionali, arriva una nuova occasione di lavoro che punta a trattenere competenze e talenti sul territorio. Poste Italiane ha infatti avviato una selezione per consulenti finanziari da inserire negli uffici postali della provincia di Latina.

La ricerca è rivolta a laureati e laureandi interessati a intraprendere un percorso professionale nel settore della consulenza finanziaria. Le candidature potranno essere inviate entro il 23 marzo attraverso il sito ufficiale di Poste Italiane, nella sezione “Carriere” dedicata alle posizioni aperte.

La figura del consulente finanziario ricopre un ruolo sempre più centrale all’interno degli uffici postali, oggi trasformati in spazi orientati alla relazione con il cliente e all’offerta di servizi personalizzati. Il professionista affianca infatti i cittadini nelle scelte legate al risparmio, agli investimenti e alle soluzioni assicurative, mettendo a disposizione competenze tecniche e capacità di consulenza.

Il profilo ricercato è quello di candidati con interesse per i mercati finanziari, il mondo assicurativo e gli strumenti di investimento. Costituiscono titolo preferenziale una formazione universitaria in ambito economico o giuridico e la conoscenza delle normative che regolano la distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi.

I giovani selezionati avranno accesso a percorsi di formazione e sviluppo professionale, con l’obiettivo di acquisire competenze specialistiche e crescere all’interno del gruppo.

Elezioni a Fondi, tutti contro Carnevale: forse sei gli sfidanti

Vincenzo Carnevale, Annarita De Sole, Salvatore Venditti e Francesco Ciccone

Si va definendo il quadro e le prossime due settimane dovrebbero essere determinanti: in campo sembra non esserci nessuno ad appena poco più di due mesi dal voto, ma in realtà tutti scalpitano e anche se mancano le ufficialità, il parterre dei pretendenti alla fascia tricolore si arricchisce.

FORZA ITALIA VERSO L’ANNUNCIO

Anche se in Forza Italia nessuno lo dice ad alta voce, gli azzurri hanno scelto il nome dell’attuale vicesindaco Vincenzo Carnevale per rincorrere la conferma amministrativa del dopo Maschietto. Sottotraccia si lavora, la lista “Io Si”, giocando anche sul vicino referendum è già in piena campagna elettorale e molti sono pronti a scommettere che l’ufficialità potrebbe avvenire già domani, con un comunicato stampa che arrivi quasi in contemporanea con l’annuncio dato direttamente dal senatore Claudio Fazzone dal palco del palazzetto dello sport Città di Fondi nel bel mezzo dell’evento per il “Sì” al referendum sulla Giustizia con il vice premier Tajani.

A BREVE LA DISCESA IN CAMPO DI DEL SOLE

Ma c’è anche un’altra ufficiosità, ed è quella della dirigente scolastica Annarita Del Sole, pronta a farsi carico delle aspettative di Fratelli d’Italia che ancora coltiva il sogno di una coalizione fuori dall’emisfero di Forza Italia. Un annuncio che, sembrava imminente per questo fine settimana, ma che comunque dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, anche prima della scadenza referendaria.

VENDITTI LAVORA AL CAMPO LARGO

Anche il centrosinistra sembra pronto alla quadra. Ormai si attende solo l’ufficialità sul nome di Salvatore Venditti che sta ancora cercando di allargare la coalizione ad altre forze del “campo largo” oltre al Pd. Se i Cinque Stelle sembrano ancora in fase di valutazione, altre componenti della sinistra avrebbero già dato l’ok. L’obiettivo sembra essere quello di avere almeno due, se non tre liste, con volti nuovi e una compagine che si proponga come alternativa oltre che a Forza Italia a tutta la destra locale.

IL MONDO CIVICO

Fuori dagli schemi il consigliere comunale Francesco Ciccone che oltre alla sua “Fondi Vera” sembra stia lavorando alla chiusura di una seconda lista. Ci sarebbe anche un corteggiamento – che non è detto andrà a buon fine – con l’altro consigliere di area civica Enesio Iudicone. Quest’ultimo, però, ancora non avrebbe deciso con il proprio gruppo se entrare in una coalizione o addirittura tentare la corsa solitaria. La situazione dovrebbe definirsi all’indomani della scadenza referendaria, comunque entro la fine del mese.

In ambito civico e fuori dalle coalizioni dovrebbe collocarsi anche il gruppo “Il giardino degli aranci”, creatura nata sotto l’ala dell’ex assessore nella passata consigliatura Onorato Di Manno e che potrebbe portare alla candidatura a sindaco di un altro esponente civico cercando di pescare proprio nell’elettorato del centrodestra forzista.

QUESTIONE LEGA

C’è poi ancora una questione a destra e riguarda la Lega. L’attuale capogruppo in consiglio comunale, ex sindaco ed ex candidato primo cittadino e sconfitto al ballottaggio la scorsa tornata Luigi Parisella non avrebbe intenzione né di ricandidarsi né di lavorare in ottica elettorale. Ma non si esclude che l’ex consigliere provinciale Franco Cardinale raccolga l’eredità. Ad oggi, però, difficile capire se ciò servirà per creare qualche intesa o, se si creino le condizioni per la formazione di un altro fronte con un altro candidato a sindaco.

POSSIBILE RECORD

Insomma, da che sembrava una campagna poco affollata, la corsa per la fascia tricolore, potrebbe diventare da record. Ormai manca poco: appena ci sarà l’ufficialità dei primi, cosa che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, saremo già ad un passo dalle urne.

Circeo, la movida estiva fa parlare i residenti: “Basta alle discoteche all’aperto”

Manca ancora un po’ all’inizio della stagione estiva, ma a San Felice Circeo, il Comitato del Centro Storico ha preso carta e penna e ha inviato una lettera aperta alla prima cittadina Monia Di Cosimo. Contenuto della missiva? Un attenzione particolare agli eventi musicali nel centro storico. Un vero e proprio incubo per chi cerca un po’ di riposo nelle sere dell’estate sul litorale pontino.

“Negli ultimi anni – scrivono dal comitato – si sono svolte serate con musica amplificata ad alto volume e grande affluenza di pubblico, talvolta assimilabili a vere e proprie serate da discoteca all’aperto”. Gli scriventi non si dichiarano contro questa tipologia di movida, ma si chiede di trovare “equilibrio tra animazione turistica, sicurezza e qualità della vita dei residenti”.

Come? chiedendo per il futuro una programmazione più compatibile con il contesto storico e residenziale del centro storico. E dal comitato, oltre alla lettera aperta fatta recapitare in Municipio, la notizia che la stessa problematica è stata anche portata per conoscenza all’attenzione del Prefetto di Latina.

L’idea portata avanti è quella di rivedere la tipologia di eventi organizzati nel centro storico “privilegiando iniziative culturalmente e acusticamente compatibili con l’area”.

La richiesta fatta all’Ente è anche di fare le verifiche sull’impatto acustico e le valutazioni sulle condizioni di sicurezza e vie di fuga prima di rilasciare autorizzazioni.

Sui social, dove la lettera è già stata diffusa dal comitato, è partito un acceso dibattito tra chi difende la posizione dei residenti e chi chiede maggiore elasticità considerando che la movida in centro dura appena qualche mese l’anno. Sarà compito dell’Amministrazione comunale, adesso, capire se e come intervenire, per non scontentare nessuno.

Aprilia, il Pd critico sulla perdita di fondi

Nuova ondata di polemiche sul finanziamento destinato alla scuola elementare Benedetto Lanza. Questa volta è il Partito Democratico ad esprimere un giudizio critico sulle difficoltà del Comune di Aprilia nella programmazione dell’attività amministrativa, in particolare nei settori dell’urbanistica e dei lavori pubblici, dopo che nei mesi scorsi aveva già elencato una serie di ritardi e mancanza proprio in quel settore.
E la revoca dello stanziamento regionale di 50mila euro, secondo il PD, sarebbe l’ennesima dimostrazione.

“Quando un ente perde risorse per ritardi o inefficienze burocratiche – si legge in una nota a firma del Pd – non è solo un problema amministrativo: è un danno concreto per la città, per i servizi e, in questo caso, per i più giovani. Per questo è necessario intervenire rapidamente per rafforzare gli uffici comunali, sia nel numero del personale che nella riorganizzazione degli uffici stessi, garantendo operatività e capacità di risposta”.

“In un Comune che vive già difficoltà economiche – prosegue nella nota il PD locale – perdere finanziamenti regionali, nazionali o europei per questioni amministrative è un lusso che non possiamo permetterci. Al contrario, queste risorse dovrebbero rappresentare una leva fondamentale per sostenere e migliorare la qualità dei servizi della nostra città”.