Aprilia, la sinistra organizza la rivolta contro le strisce blu
La coalizione, che già nell’imminenza della pubblicazione della delibera del settore finanze aveva manifestato forti perplessità sulla scelta di far ricadere su lavoratori, studenti e pendolari l’aumento dei prezzi del 300%, ha deciso di non lasciare nulla di intentato e di proseguire sulla strada del dissenso.
L’aumento dei costi dei parcheggi e l’estensione delle strisce blu ad Aprilia, secondo il centrosinistra, è stata una scelta fin troppo facile utilizzata per far quadrare i conti del bilancio. Secondo le forze della coalizione, la misura colpisce diversi segmenti della comunità: i residenti del centro, che spesso non dispongono di parcheggi privati; i commercianti, che rischiano di vedere ulteriormente penalizzata la frequentazione del centro urbano, nonché i pendolari, gli studenti e i lavoratori, in particolare per l’aumento dei costi legati alla sosta in prossimità della stazione.
“Quella approvata non può essere considerata una semplice scelta tecnica o contabile – si legge nella nota del centrosinistra, diramata per annunciare il sit – in di martedì 23 giugno – In una città in cui il trasporto pubblico locale presenta ancora forti criticità e dove molti cittadini sono costretti a utilizzare l’auto per lavorare, studiare, accompagnare i figli o raggiungere i servizi, l’aumento dei parcheggi rischia di trasformarsi in una vera tassa nascosta sulla mobilità. Non siamo contrari a una gestione ordinata della sosta né alla regolamentazione degli spazi urbani. Contestiamo però una scelta lineare, priva di una strategia complessiva sulla mobilità, sui servizi pubblici, sulla vitalità del centro e sulle diverse condizioni economiche e sociali della popolazione”.
Per la coalizione, il tema non riguarda soltanto i parcheggi, ma il modello di città che si intende costruire, un’idea che però spetta comunque alle forze politiche e non ad una commissione straordinaria certamente.
“Prima di aumentare i costi per i cittadini, bisognerebbe rafforzare il trasporto pubblico, migliorare i collegamenti tra quartieri, borgate, stazione e centro urbano, sostenere il commercio locale e garantire soluzioni equilibrate per residenti, famiglie, lavoratori e studenti – continua il comunicato della sinistra – Aprilia non ha bisogno di nuovi costi scaricati sui cittadini, ma di una visione capace di tenere insieme mobilità, accessibilità, commercio, servizi e giustizia sociale. Per questo saremo in Piazza Roma martedì 23 giugno: per chiedere il ritiro della delibera e una discussione seria sul futuro della mobilità cittadina”.
Al via gli esami di Maturità, gli auguri del presidente del Lazio Rocca
Questa mattina si parte con esami di Maturità. Un evento che scandisce da generazioni la vita di studenti e giovani italiani che, con l’uscita dalle scuole superiori si affacciano o al mercato del lavoro o a quello dello studio universitario.
Ogni anno, nel giorno in cui si parte con la consueta prova scritta di italiano, ogni cittadino di qualsiasi età pensa e ripensa al proprio di esame. Quella notte precedente al grande giorno è qualcosa che ci accomuna tutti. Cambiano le generazioni, si trasformano i grandi eventi che accompagnano questo passaggio della vita, alcuni non hanno l’Italia ai mondiali di calcio, ma “quella notte è ancora nostra” come riecheggia nel grande successo di Antonello Venditti “Notte prima degli esami”.
Su quella musica inconfondibile, anche il governatore del Lazio Francesco Rocca ha voluto fare gli auguri ai maturandi con un video che ha postato sui social.
Incidente sulla Pontina, furgone di ribalta: segnalate code e disagi
Disagi sulla Pontina in direzione sud all’altezza di una delle uscite di Aprilia, nei pressi di via del Genio Civile. Un furgone si sarebbe ribaltato a seguito di un sinistro stradale.
Oltre ai problemi legati all’intervento dei mezzi di soccorso e di quelli per i rilievi del caso, vengono registrati disagi legati al traffico intenso.
Lunghe code proprio nei pressi dell’incidente in direzione di Latina. Ma la situazione non va meglio anche in direzione Roma dove si registrano rallentamenti non solo ad Aprilia ma anche a Pomezia e agli svincoli di Roma tra ingresso GRA e via Cristoforo Colombo.
Al momento non sono note le cause che hanno portato al sinistro, né le condizioni di salute delle persone coinvolte.
Sorelle di Minturno scomparse, incrociati i dati di alcuni telefoni
Si arricchisce di un nuovo elemento l’indagine relativa alla scomparsa delle due sorelle Sarah e Alisya, allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena da undici giorni. Tre cellulari sono al centro dell’attenzione dei carabinieri, con una scheda che è rimasta attiva sino al mercoledì successivo alla fuga. I tabulati avrebbero confermato che le celle agganciate erano sempre dalle parti del Parco Nazionale di Abruzzo.
Se ciò venisse confermato significa che le due ragazzine sarebbero rimaste in zona, almeno sino a mercoledì della scorsa settimana. I dispositivi sarebbero stati accesi in un’area ben delimitata, poiché intercettati nel territorio del Parco. Forse le due minorenni avrebbero avuto con loro due telefonini, uno dei quali sarebbe intestato a un parente.
Intanto proseguono le ricerche a tappeto su tutta la zona del Parco Nazionale d’Abruzzo, ma anche nel sud pontino, con battute dei carabinieri ad ampio raggio nella zona di Formia e dintorni.
Riordino del consorzio unico, colpo di spugna per riscrivere una storia vecchia
Un obiettivo condivisibile, quello di ufficializzare, istituzionalizzare e rendere trasparente la presenza della politica nella gestione dell’ente, è all’origine della proposta di legge regionale per il riordino della disciplina sul Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale del Lazio, fino a ieri apparentemente libero di agire per l’assolvimento della missione per la quale è stato creato, ma in realtà ingessato dalle pressioni esterne, le stesse che da domani avranno un codice di leggibilità attraverso le nomine degli apparati di gestione.
Presentata nei giorni scorsi dal Governatore Rocca e dagli assessori allo Sviluppo economico Angelilli e al Bilancio e Programmazione Righini, la proposta di legge adottata dalla Giunta e destinata all’approvazione del Consiglio regionale, si compone di 22 articoli che ridisegnano l’assetto organizzativo interno dell’ente consortile e ritoccano in maniera sostanziale le finalità e gli obiettivi indicati nella legge regionale istitutiva dei Consorzi industriali, la n.13 del 29 maggio n.1997.
I passaggi più interessanti del testo della proposta di legge cominciano con l’articolo 6: il Consiglio di Sorveglianza, organismo di nuova istituzione che ha compiti di indirizzo delle attività dell’ente, indica la tipologia delle imprese localizzabili nei siti compresi nelle aree consortili. Il Piano regolatore del Consorzio è adottato dal Consiglio di Sorveglianza e può prevedere pianificazioni di dettaglio non costituenti variante al Piano stesso.
Per rendere possibile la modifica del PTR consortile e l’introduzione di una nuova regolamentazione delle attività consentite nelle aree consortili, materia definita dalla legge regionale 29 maggio 1997 n.13, la Giunta regionale ha pensato bene, con l’articolo 21 del nuovo testo, di abrogare quella legge e con quella tutte le successive modifiche e integrazioni, azzerando tutta la disciplina precedente.
Un cenno merita anche il comma 8 dell’articolo 6, sempre lui: nel caso in cui un’impresa voglia manifestare il proprio interesse per un’area consortile disponibile, potrà farlo presentando un progetto di insediamento produttivo, con la richiesta di assegnazione o cessione dell’area. Il Consorzio ne prenderà atto e avvierà una procedura di evidenza pubblica invitando altre imprese interessate a presentare un proprio progetto di utilizzo dell’area. La scelta ricadrà sul progetto ritenuto migliore.
Esattamente quello che non è stato fatto per l’area della ex Frigomarket Pacifico di Tor Tre Ponti, un sito industriale ceduto brevimano al primo richiedente, ignorando completamente le manifestazioni di interesse di altre quattro aziende.
Della serie, prima si lasciano scappare i buoi, poi si chiude il recinto.
Questo è in sostanza il “riordino” della disciplina sul Consorzio Unico, demandato al Consiglio di Gestione e al Consiglio di Sorveglianza, quest’ultimo composto da 11 membri, 6 dei quali di nomina regionale; 3 nominati dai soci, cioè imprese ed enti non territoriali; 2 nominati dagli enti pubblici in rappresentanza dei territori provinciali. A sua volta, il Consiglio di Sorveglianza provvede alla nomina dei 5 membri del Consiglio di Gestione, al quale spetta la nomina del Direttore generale dell’ente.
Il Presidente della Regione Lazio nomina infine il Presidente del Consorzio Unico, e Roma Capitale Città Metropolitana nominerà il vice presidente.
Neanche a dirlo, anche in questo caso Roma la farà da padrona e i territori provinciali resteranno a guardare, potendo usufruire di due rappresentanti nel Consiglio di Gestione e di due rappresentanti nel Consiglio di Sorveglianza, in entrambi i casi in posizione di netta minoranza.
Si può dare per scontato che riscrivendo le regole sull’utilizzo del PTR consortile, tra le nuove tipologie di attività che verranno ammesse, oltre alla realizzazione di impianti di energia alternativa, verrà inserito anche il commercio al dettaglio, come avrebbe voluto la “proposta di legge Tiero” per la modifica dell’articolo della legge n.13 del 1997 che fissava le tipologie delle attività consentite all’interno dei piani regolatori consortili.
Ma il colpo di spugna sulla normativa esistente non potrà costituire una sanatoria per le forzature compiute in passato o ancora in via di perfezionamento, come sta accadendo a Tor Tre Ponti, dove una media struttura di vendita sta per aprire i battenti in un’area che almeno fino ad oggi, dovrebbe essere riservata alle attività industriali.
Uno dei passaggi più esilaranti del nuovo testo di legge è quello che pone grande enfasi alla tutela dell’ambiente, uno dei punti qualificanti della mission del Consorzio Unico che pretende di rifarsi una vita: hanno fatto da spettatori all’interramento di rifiuti speciali all’interno dell’area consortile della ex Frigomarket senza fare una piega. Il Consorzio avrebbe potuto e dovuto revocare la cessione del sito industriale dismesso alla ditta sotto inchiesta per danno ambientale, ma ha invece preferito soprassedere, come del resto ha fatto anche con un piano industriale mai attuato e con una variazione di rotta da industriale a commerciale.
La proposta di riordino del Consorzio Unico nasce con le migliori premesse e con gattopardesche ambizioni: se vuoi che tutto resti com’è, è necessario che tutto cambi.
Il piatto è servito.
Affitti, negozi e bombole GPL: controlli a tappeto a Monte San Biagio
Una mattinata di controlli tra locazioni, attività commerciali e rispetto delle norme a tutela dei consumatori.
La Polizia di Stato di Fondi, insieme alla Polizia Locale, ha effettuato una serie di verifiche amministrative nel territorio di Monte San Biagio, concentrandosi su una struttura ricettiva e due esercizi commerciali.
Ex B&B e comunicazioni mancanti
Il primo accertamento ha riguardato una struttura un tempo utilizzata come Bed & Breakfast, risultata non più attiva dal 2016.
Durante il controllo, però, gli agenti hanno verificato la presenza di contratti di affitto stipulati con cittadini stranieri. Dalla documentazione sono emerse omissioni nelle comunicazioni obbligatorie di cessione di fabbricato.
Per questo sono state contestate cinque violazioni amministrative.
Minimarket nel mirino
Le verifiche sono poi proseguite in un minimarket del centro.
Qui sono state riscontrate diverse irregolarità: mancata informativa sulla videosorveglianza, assenza del cartello di divieto di fumo, prodotti esposti senza prezzo e una violazione legata al consumo di alcolici nelle pertinenze dell’attività.
Prodotti senza tracciabilità e GPL senza autorizzazione
Un secondo controllo ha interessato un’altra attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari.
Anche in questo caso sono emerse criticità sulla videosorveglianza e sui prezzi non indicati. Alcuni prodotti ortofrutticoli sfusi sono risultati privi delle informazioni necessarie alla tracciabilità, motivo per cui è stato richiesto l’intervento della Asl di Latina.
Gli agenti hanno inoltre accertato la vendita di bombole GPL senza la necessaria Scia.
Il bilancio dell’attività
In tutto sono state identificate 24 persone, tra cui 19 cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia.
Sei soggetti sono risultati positivi ai controlli in banca dati.
Il bilancio comprende sanzioni per omesse comunicazioni, mancata esposizione dei prezzi, assenza del cartello di divieto di fumo e vendita di GPL senza autorizzazione, oltre a segnalazioni al Garante per la privacy, al Comune e all’Asl.
Aprilia, la sfida del PD per la festa del tesserato
Non sappiamo ancora quanto tempo manca alle prossime elezioni, se davvero si andrà al voto in autunno o, addirittura, il prossimo anno, ma è certo che tutti i partiti e le liste – nonostante l’estate sia oramai giunta alle porte – fanno i conti con la realtà e il tempo che passa e, in vista di completare le liste di candidati, fanno il punto della situazione con iscritti e sostenitori.
Il Partito Democratico lo fa raccogliendo i propri iscritti e simpatizzanti in una assemblea pubblica che si svolgerà sabato 20 giugno si svolgerà l’Assemblea di Circolo del Partito Democratico di Aprilia, a partire dalle 10 del mattino presso la Sala dei Mille, di fronte al parcheggio dell’ex Cral.
Un momento che si annuncia molto importante, sia per la vita democratica del partito che della comunità, che si ritrova a vivere da un paio di anni momenti molto delicati e critici che riguardano il presente e il futuro di Aprilia.
L’incontro si articolerà in due fasi, quella del tesseramento, perché sarà possibile rinnovare la propria iscrizione al Partito Democratico per l’anno in corso o iscriversi per la prima volta e, successivamente, analizzare la situazione locale dal punto di vista politica per discutere le sfide che la nostra città ha davanti e per definire le priorità e le azioni del circolo di Aprilia per i prossimi mesi.
Saranno presenti inoltre il Segretario Provinciale Omar Sarubbo e il Consigliere Regionale Salvatore La Penna.
Sport in Comune, a Cisterna un weekend tra arti marziali, danza e atletica
Nuovo fine settimana di appuntamenti per Sport in Comune 2026, la rassegna che continuerà ad animare le piazze di Cisterna fino alla fine di luglio.
Arti marziali in piazza XIX Marzo
Si parte venerdì 19 giugno, alle 18.30, in piazza XIX Marzo, con le esibizioni dell’Accademia Il Tempio degli Atleti.
In programma dimostrazioni di kung fu, boxe cinese, difesa personale e kick boxing.
Sabato tra salto con l’asta e danza
Sabato 20 giugno, sempre in piazza XIX Marzo, spazio alla Pole Vault Academy Asd dalle 16.
Alle 20.30 sarà invece la volta di “Juke Box”, spettacolo di danza curato dalla Happy Dance Academy.
Camminata e atletica per bambini
Domenica 21 giugno, dalle 17.30, torna la Camminata Metabolica, con partenza dal Centro Polivalente di San Valentino.
Sempre domenica, dalle 17, in piazza Amedeo di Savoia, la Pole Vault Academy proporrà percorsi di atletica leggera e salto con l’asta per bambini e ragazzi.
Lite nel locale, il Questore sospende la licenza: chiuso per dieci giorni un esercizio a Latina Scalo
Licenza sospesa per dieci giorni e chiusura temporanea dell’attività.
La Polizia di Stato di Latina ha eseguito un provvedimento del Questore nei confronti di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di Latina Scalo, applicando l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La lite dell’11 maggio
La misura nasce da un episodio avvenuto lo scorso 11 maggio all’interno del locale.
Secondo quanto ricostruito, una violenta lite tra il titolare e un’altra persona aveva richiesto l’intervento della Polizia. Entrambi erano rimasti feriti ed erano dovuti ricorrere alle cure mediche.
Il provvedimento del Questore
Dopo l’istruttoria amministrativa e l’esame delle memorie difensive presentate dall’interessato, l’episodio è stato ritenuto tale da creare una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’articolo 100 del Tulp consente infatti al Questore di sospendere la licenza di un pubblico esercizio quando ricorrono situazioni potenzialmente dannose per la sicurezza dei cittadini.
Chiusura temporanea
Il locale resterà quindi chiuso per dieci giorni.
Il provvedimento rientra nelle attività di prevenzione e controllo del territorio svolte dalla Questura di Latina per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza della collettività.
Villa Silvana amplia i servizi: inaugurato ad Aprilia il nuovo reparto di riabilitazione territoriale
Un nuovo reparto dedicato alla riabilitazione territoriale per rafforzare la presa in carico delle persone più fragili e ampliare l’offerta sociosanitaria nel territorio pontino. È stato inaugurato ad Aprilia il nuovo reparto di Residenza Socio-Riabilitativa di Villa Silvana, struttura che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e socioassistenziale del territorio.
L’iniziativa è stata promossa da Clariane Italia, realtà italiana della community della salute francese Clariane, attiva nel settore dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria.
Un percorso riabilitativo personalizzato
Il nuovo reparto nasce con l’obiettivo di offrire percorsi assistenziali personalizzati a persone che non necessitano più di cure ospedaliere ma che hanno bisogno di un supporto riabilitativo strutturato per recuperare o mantenere le proprie autonomie.
La presa in carico sarà affidata a un’équipe multidisciplinare che lavorerà insieme alle famiglie per costruire progetti individualizzati, rivolti sia a pazienti che devono recuperare capacità specifiche, come camminare, vestirsi o comunicare, sia a persone con patologie croniche stabilizzate che necessitano di assistenza continuativa nella vita quotidiana.
Un polo sanitario già radicato sul territorio
Villa Silvana dispone già di 115 posti letto di Residenza sanitaria assistenziale, suddivisi tra alto e basso livello assistenziale nelle aree della senescenza e della disabilità, oltre a un reparto Hospice dedicato alle cure palliative residenziali e domiciliari.
Completano l’offerta sanitaria il poliambulatorio specialistico, il laboratorio analisi e il centro odontoiatrico.
Presenti istituzioni e vertici della sanità
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente e amministratore delegato di Clariane Italia Federico Guidoni, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il consigliere regionale Vittorio Sambucci e la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali, della sanità territoriale e della Curia vescovile.
Guidoni: «Un nuovo spazio per assistere le persone fragili»
«Con l’inaugurazione del nuovo reparto a Villa Silvana rafforziamo la nostra presenza nel territorio pontino, dove questa struttura rappresenta da anni un punto di riferimento», ha dichiarato Federico Guidoni.
«Questo nuovo reparto nasce con l’idea di offrire uno spazio in cui ricevere assistenza qualificata continuando a vivere la propria quotidianità, attraverso competenze, relazioni e un approccio alla cura sviluppati in quasi tre decenni di attività sul territorio».