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Aprilia, edilizia scolastica: lavori in arrivo per la sicurezza di Meucci e Rosselli

In merito alle notizie sulle criticità strutturali del Liceo Antonio Meucci di Aprilia, la Provincia di Latina rassicura cittadini, famiglie e comunità scolastica.

Sono già state attivate tutte le procedure necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza.

Infiltrazioni e danni agli ambienti

Le problematiche sono legate a infiltrazioni di acque meteoriche.
Queste hanno interessato alcune aree dell’istituto.

Si sono verificati:

  • danneggiamenti al controsoffitto
  • caduta di pannelli nell’auditorium
  • pavimentazioni scivolose in diversi ambienti

Per questo motivo, la dirigente scolastica Laura De Angelis ha disposto l’interdizione totale e parziale di alcuni spazi.

La misura è stata adottata a tutela di studenti, docenti e personale.

Intervento della Provincia

La Provincia di Latina, competente per l’edilizia scolastica degli istituti superiori, è intervenuta subito con sopralluoghi tecnici.

Gli accertamenti hanno evidenziato la necessità di interventi urgenti sulle coperture.

È in fase di formalizzazione l’affidamento diretto dei lavori presso:

  • Istituto Meucci
  • Istituto Carlo e Nello Rosselli

I lavori saranno eseguiti da una società specializzata in impermeabilizzazione e manutenzione delle coperture.

Tempi dei lavori

Le attività inizieranno entro 7 giorni dalla notifica dell’affidamento.

La conclusione è prevista entro 20 giorni dall’avvio del cantiere.

L’obiettivo è ripristinare rapidamente la sicurezza e restituire gli spazi alla comunità scolastica.

Le parole del presidente

Il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, insediatosi il 16 marzo, ha dichiarato:

“Fin dal giorno della mia proclamazione mi sono immediatamente attivato per acquisire un quadro completo della situazione. La sicurezza degli studenti e del personale scolastico è per noi una priorità assoluta. La Provincia è già operativa: gli interventi sono stati affidati e partiranno a breve. Seguiremo con attenzione ogni fase dei lavori per garantire tempi certi e risultati concreti.”

Meningite, cresce l’allarme in Inghilterra: il ceppo è il B. Gli adolescenti non sono vaccinati

C’è il batterio responsabile della meningite di tipo B all’origine dell’epidemia che sta destando forte preoccupazione nel Sud dell’Inghilterra. A confermarlo è stata la UK Health Security Agency, che sta coordinando le operazioni di contenimento.

Il bilancio, al 18 marzo, è di due vittime: un 21enne iscritto alla University of Kent e un 18enne che frequentava una scuola superiore nella zona di Canterbury. Secondo quanto riportato dai media britannici, sarebbero inoltre oltre dieci le persone ricoverate in ospedale in condizioni critiche.

L’Agenzia sanitaria ha attivato immediatamente le procedure previste in questi casi: migliaia di persone sono state contattate per la profilassi antibiotica, riservata ai contatti stretti dei casi accertati, mentre circa 30mila cittadini hanno ricevuto comunicazioni informative sui sintomi da monitorare.

In via precauzionale, l’Università del Kent ha disposto la sospensione degli esami e delle valutazioni in presenza per l’intera settimana. Anche l’associazione studentesca ha deciso di annullare tutti gli eventi programmati.

Vaccinazione, copertura diversa tra Regno Unito e Italia

Nel Regno Unito la vaccinazione contro il meningococco B per neonati e bambini piccoli è stata introdotta nel 2015. Ciò significa che l’attuale fascia di studenti universitari e molti adolescenti non rientrano tra i soggetti coperti dalla campagna vaccinale.

In Italia, invece, il vaccino contro il meningococco B – inizialmente disponibile a pagamento – è stato inserito nel calendario vaccinale ed è diventato gratuito per tutti i nuovi nati a partire dal 2017.

Pallanuoto – L’Antares Latina si impone in trasferta: 17-14 sullo Swimming Tivoli

Serie C – Importante vittoria dell’Antares NT & PN Latina che torna al successo imponendosi autorevolmente in trasferta sul difficile campo di Tivoli per 17 a 14 sullo Swimming. Buon approccio dei pontini che pur sotto di due lunghezze all’inizio chiudevano in vantaggio il primo quarto 5 a 3. Anche la seconda e terza frazione erano ad appannaggio dei rossoblù, che andavano al cambio campo sul 5 a 9 e si portavano a fine terzo tempo sul 7 a 13, in vantaggio di 6 reti.

L’ultimo periodo vedeva prevalere un buon Tivoli, mai domo, che sfruttava un eccessivo rilassamento degli ospiti, riducendo in parte il gap fino al 14 a 17 per l’Antares. “Siamo contenti per la vittoria e i tre punti – commenta il coach dei latinensi Mauro Gubitosa – ma dobbiamo ripartite dall’inopinato up and down dell’ultimo quarto, capire gli errori e lavorare di più sulla mentalità e concentrazione per tutti e 4 i tempi di gioco”.

I tabellini

Swimming C: Zega, Dicomani 3, Bucci 1, Palomba 2, Ippoliti 1, Casciani 1, Liberti, Sebastiani, 5 Nicosantini 1 Cappellini, Bruno, Galluppi, Cricchi, De Angelis. Tpv: Igor Sunsini.


ANTARES NT & PN LATINA: Bernardini, Veglia 4 (1 R) Fedeli, Zilli, Viccione 1, Meccariello 2, Tempera 1, Di Santantonio, Raffaeli S. 2, Raffaeli A. 2, Gallo 4 (1 R), Schettino 1, Passari, Ferone. Tpv: Mauro Gubitosa.


Arb. Genovese M.


Superiorità: Swimming 5/15, Rig 0/1; Parato da Passari. Antares 5/15 (16^ Et n° 3 Swimming, Edcs in panchina a 0’05” 4° t), Rig 2/2 Realizzati 1 da Veglia e 1 da Gallo. Usciti limiti 3 falli Nicosantini (S) 0’25” 2° t, Bruno (S) 1’56” 3° t, Bucci (S) 0’26 4° t” Tempera (A) 5’49” 3° t, Schettino (A) 2’26” 4° t.

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Tutto pronto per la terza edizione di Oltre Roma Wine, Beer & Spirits, l’evento promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina e dalla sua Azienda Speciale Informare, in programma lunedì 30 e martedì 31 marzo 2026 al Castello Boncompagni Viscogliosi di Isola del Liri, uno dei luoghi più suggestivi del Lazio.

La manifestazione si conferma come uno dei principali appuntamenti dedicati alla promozione delle produzioni territoriali, riunendo produttori, buyer e operatori professionali in due giornate di degustazioni e incontri d’affari. Per il 2026 l’evento compie un ulteriore passo avanti ampliando il proprio orizzonte: accanto al vino entrano ufficialmente in scena anche birre artigianali, liquori e distillati, dando vita a un racconto più ampio del mondo beverage del Lazio.

L’obiettivo resta quello di rafforzare le relazioni commerciali e creare nuove opportunità di mercato, contribuendo al racconto del sud del Lazio come territorio dalla forte vocazione produttiva, ricco di storia, paesaggi e tradizioni, sempre più capace di attrarre un turismo attento alla qualità e all’autenticità.

«Con Oltre Roma Wine, Beer & Spirits confermiamo una visione chiara: sostenere e promuovere i nostri territori attraverso le loro eccellenze produttive. Il settore beverage – dal vino alle birre artigianali, fino ai liquori e ai distillati – rappresenta un patrimonio identitario ed economico straordinario per le province di Frosinone e Latina. Come Camera di Commercio, il nostro impegno è volto ad accompagnare le imprese nei percorsi di crescita, favorendo l’incontro con i mercati nazionali e internazionali e costruendo occasioni concrete di business. Eventi come questo non sono semplici vetrine, ma strumenti strategici di sviluppo: creano relazioni, rafforzano la competitività e raccontano un Lazio che sa innovare partendo dalle proprie radici. – Ha commentato il Presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora – Portare oltre quaranta produttori in una cornice di prestigio come il Castello Boncompagni Viscogliosi significa unire qualità, storia e visione. Significa trasformare le nostre produzioni in ambasciatrici del territorio, capaci di attrarre turismo esperienziale e generare valore diffuso per l’intera comunità. È così che costruiamo futuro: mettendo al centro le imprese, le filiere e l’identità dei nostri luoghi».

Oltre Roma Wine, Beer & Spirits 2026

Degustazioni professionali e incontri d’affari saranno il cuore pulsante della manifestazione, in programma lunedì 30 e martedì 31 marzo 2026, dalle 10.30 alle 18.00, pensata come un vero hub di networking per i produttori delle province di Frosinone e Latina e per un pubblico professionale composto da importatori, distributori e ristoratori italiani nel mondo, operatori del settore Ho.Re.Ca, enoteche, giornalisti italiani e internazionali specializzati e associazioni di settore. Un format che punta a rafforzare le relazioni commerciali e a creare nuove opportunità di business, valorizzando al tempo stesso l’enoturismo come motore strategico per la crescita economica delle aziende e dei territori.

L’edizione 2026 segna un passaggio chiave per l’evento: accanto al vino – in tutte le sue espressioni, dal convenzionale al biologico e biodinamico – entrano ufficialmente in scena anche birre, liquori e distillati, ampliando l’orizzonte della manifestazione e arricchendo l’offerta complessiva, intercettando nuovi mercati e nuove tendenze di consumo. Un’evoluzione che riflette la crescita del progetto Oltre Roma come brand territoriale, capace di raccontare la pluralità produttiva del Lazio e di costruire un’offerta integrata che unisce identità, valore produttivo e visione internazionale.

La manifestazione è organizzata dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina e dalla sua Azienda Speciale Informare in collaborazione con la Strada del Vino dell’Olio e dei Sapori della provincia di Latina, la Strada del Vino Cesanese, il Consorzio di Tutela del Cesanese del Piglio DOCG, il Consorzio di Tutela Cabernet di Atina DOP e il Consorzio di Tutela Cori DOC, con il supporto dell’IIS “Cesare Baronio” di Sora e con Acqua Filette in qualità di partner tecnico, a conferma di una rete territoriale sempre più strutturata e orientata alla promozione condivisa, che consolida Oltre Roma Wine, Beer & Spirits come appuntamento di riferimento per il mondo del beverage nel Centro Italia.

I protagonisti della terza edizione

Tra i produttori di vino partecipano: Azienda Agricola Casal De Luca, Cantina Albetum, Cantina Colle Gioie, Cantina Fortuna, Cantina Sant’Andrea Azienda Agricola, Cantina Villa Gianna, Casale del Giglio, Casale della Ioria, Cincinnato, D.S. Bio, Donato Giangirolami, Donna Vittori – Borgo Agricolo, Fini Emiliano, Giorgio Pecora Vini, I Lori S.S., Il Vecchio Poggio, La Ferriera, L’Avventura Bio, Marco Carpineti, Maria Elena Sinibaldi Società Agricola, Maria Ernesta Berucci, Masseria Barone, Palazzo Tronconi, Petrucca e Vela, Pietra Pinta, Pileum Vitivinicola, Podere I Caratelli, Rosso del Borgo, Società Agricola “Selva di Paliano” A.R.L., Tenuta Cervelli, Tenuta Petra Potens, Tenute Filippi, Terre Antiche, Vigne Toniche, Vigneti Iucci, Vini Giovanni Terenzi e Vitivinicola Cioffi.

Per il comparto birra saranno presenti Birrificio Ciociaro, Birrificio Tsunami ed Eastside Brewing Srl, mentre per il settore spirits partecipano DF Gocce, Fratelli Izzi, Martin Kerri Distilleria e Paolucci Liquori.

Isola del Liri e Castello Boncompagni Viscogliosi

A ospitare l’edizione 2026 sarà Isola del Liri, in provincia di Frosinone, uno dei borghi più suggestivi del Lazio per il suo legame unico tra architettura e natura. Il centro storico si sviluppa attorno al fiume Liri, che qui regala uno spettacolo raro al mondo, con due cascate che precipitano direttamente all’interno del tessuto urbano – la Cascata Verticale e la Cascata del Volcatoio – elementi identitari del paesaggio cittadino e simbolo della località.

A dominare questo scenario è il Castello Boncompagni Viscogliosi, uno dei complessi architettonici più importanti della provincia, di origini medievali, costruito su una rupe naturale che si affaccia direttamente sulle acque del fiume. Gli spazi interni ed esterni raccontano secoli di storia: la grande sala affrescata con decorazioni originali di fine Cinquecento, soffitti alti, pavimenti e arredi storici, ampie finestre aperte sul paesaggio circostante. All’esterno, il parco con giardino pensile affacciato sulle cascate e la Cappella della Madonna delle Grazie – edificata nel Settecento e custode di un affresco trecentesco – completano un percorso che intreccia arte, storia e natura.

Questo contesto offre a Oltre Roma Wine, Beer & Spirits un ambiente naturale e monumentale di grande impatto, dove promozione delle aziende laziali e attrattività turistica regionale si incontrano.

Sono aperte le procedure di accredito per operatori del settore e stampa. Tutte le informazioni e le modalità di registrazione sono disponibili online alla pagina dedicata: https://oltreroma.com/. Per maggiori informazioni: segreteria@oltreroma.com – Tel. +39 351 7904925

Folata di vento fa volare il cancello, travolta e schiacciata mentre rientra a casa: muore 52enne

Lampedusa – Una donna di 52 anni è morta dopo essere stata travolta dal cancello di casa sua. La vittima stava rientrando in casa quando è avvenuto l’incidente: la cancellata scorrevole è stata sganciata dalla guida a causa di una violenta folata di vento e ha schiacciato la donna.

Secondo le ricostruzioni, il cancello è stato spinto dal vento e ha colpito la donna, scaraventandola a terra senza sensi. Un passante e il marito della 52enne hanno tentato di soccorrerla, ma nonostante gli sforzi, la donna è deceduta prima di essere portata in pronto soccorso.

Il sindaco di Lampedusa – secondo quanto riportato dalla stampa nazionale -, Gaetano Di Paola, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della vittima, definendo l’evento “un momento di grande dolore”.

Sul posto, oltre i sanitari del 118, sono sopraggiunti anche i carabinieri e i vigili del fuoco.

Carambola in moto alle porte di Latina, muore un uomo di 57 anni

Un tragico incidente stradale è avvenuto nella tarda mattinata di oggi in via Piave, alle porte di Latina, dove un uomo di 57 anni è morto in seguito a una caduta con la propria moto, una Honda NC 750.

Per il centauro non c’è stato niente da fare, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dopo un tentativo di rianimazione. Per gli accertamenti sulla dinamica è intervenuta la Polizia Locale.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, automobilisti che percorrevano via Piave nello stesso senso di marcia della vittima, in direzione di Latina, il motociclista avrebbe sbandato improvvisamente verso il lato sinistro, urtando il ciglio dell’aiuola spartitraffico che precede la rotatoria all’incrocio con viale Vespucci.

In seguito all’impatto l’uomo è stato sbalzato per diversi metri, mentre la moto ha continuato a carambolare. L’uomo è morto sul colpo a causa dei traumi.

Aprilia, ai domiciliari ma fuori casa senza permesso: denunciato un 44enne per evasione

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Aprilia hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 44 anni del posto per il reato di evasione.

Sorpreso fuori casa nonostante i domiciliari

Durante un servizio perlustrativo del territorio, i militari hanno notato l’uomo mentre si trovava fuori dalla propria abitazione.

Il soggetto era già sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari dal febbraio 2025 per il reato di rapina impropria e risultava privo della necessaria autorizzazione ad allontanarsi.

“Aprilia Anno Zero”: il territorio tra presente e futuro secondo Francesco Petricca – L’INTERVISTA

L’Inchiesta

APRILIA ANNO ZERO

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Per raccontare la storia di Francesco Petricca, come lui stesso ammette, occorrerebbe fermarsi ed ascoltare un racconto lungo almeno due giorni.
Poiché gli crediamo sulla parola e, conoscendolo, non reputiamo la sua affermazione un atto di presunzione, ci voglia perdonare se tralasceremo qualcosa. Francesco è una figura storica del territorio, anzi un custode di storie e non solo perché ha visto crescere la città di Aprilia, ma perché – spesso – ne è stato protagonista.

Ha lavorato alla Simmenthal per diciotto anni, a stretto contatto con l’ingegner Sada, una scuola più che una fabbrica, per poi gestire il Cral, il centro ricreativo dell’azienda. La sua forte propensione alla socialità, nonché l’amore per la cultura e la storia, lo hanno stimolato nella creazione e partecipazione di alcune manifestazioni di grande successo.
Ne citiamo solo alcune, la rievocazione storica di Papa Innocenzo XII, la creazione e registrazione del marchio Pane di Carroceto, mostre fotografiche e tra queste la più famosa dedicata all’opera di Pietro Sada, patron della azienda che produce la famosa carne in scatola, per l’appunto “Quando Aprilia era la Simmenthal”.

Per comprendere l’autorevolezza di Francesco e la nostalgia dei tempi passati, bastava osservare la sala Manzù della biblioteca di Aprilia il giorno dell’inaugurazione della mostra, era gennaio 2024: non mancava quasi nessuno, e dire che nel periodo di massimo splendore quel sito produttivo è arrivato ad un migliaio di dipendenti.

Tutti insieme, la professoressa e l’operaio, il professionista e la nonna, i figli di quell’Aprilia arrivati contadini o pastori e diventati operai e i cui figli hanno potuto studiare e diventar “qualcuno” grazie al boom e che oggi, a ripensare al passato, non si curano di mischiare l’alto con il basso, perché la storia è una ed è tutta loro.


Oggi Francesco raccoglie il testimone alla guida dell’associazione AGPHA, l’organizzazione di volontariato da sempre impegnata nel sociale, portando in dote la sua generosità ed umanità, la conoscenza e il rapporto di collaborazione con le tante realtà associative del territorio, per realizzare pienamente quel senso di comunità che solo una solida connessione sociale può garantire.

  • Pensa sia ancora possibile, oggi, coinvolgere le persone nella vita cittadina dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni? Si può risultare ancora credibili agli occhi degli apriliani dopo quello che è successo?

    “Le persone, lo sa meglio di me, sono deluse dalla politica però c’è ad Aprilia un tessuto sociale del volontariato che ancora è sano quindi potrebbero essere loro la svolta politica con qualche giovane credibile si può costruire ancora qualcosa”.
  • Come hanno vissuto, per quella che è la sua esperienza quotidiana, i cittadini e soprattutto i giovani, spesso assenti dalla vita cittadina, lo scioglimento del consiglio comunale per mafia?

    “Osservo, con molta tristezza, che i giovani non partecipano alla vita politica di Aprilia e questo è un dato estremamente negativo. Sicuramente ci sarà tanto da fare per coinvolgerli dopo la delusione per le gravi accuse piovute sulla nostra città”.
  • Ricorda altri momenti di forte sconforto ad Aprilia? O momenti difficili come quelli che abbiamo vissuto in questi mesi?

    “Anche se Aprilia è una città giovane, di momenti difficili ce ne sono stati molti. La storia di una città è come la vita di un individuo ma moltiplicata per densità ed intensità per le vite di ciascun componente che la abita; sicuramente la scomparsa di persone che hanno significato molto per questa città sono stati momenti duri ma vorrei discostarmi da questo per puntare invece i riflettori su un tema importante, anche questo di importanza storica e cioè il patrimonio immobiliare del Comune. Penso alla fiera di Campoverde, alla scuola di via Inghilterra, al CRAL e alla Ex Claudia, siti che andrebbero maggiormente valorizzati ed utilizzati per il sociale. Aprilia ha bisogno di un palazzetto dello sport e di un auditorium, di luoghi dove potersi incontrare e fare cultura. E’ davvero un gran peccato che a nessuno interessi questo tema”.
  • L’azzeramento delle istituzioni locali, potrebbe consentire ad associazioni e politica di ricostruire un percorso di risanamento: pensa che sia davvero sufficiente risanare le casse comunali per poter ricominciare con una nuova mentalità?

    “Io non credo si possa risolvere tutto sistemando la situazione economica. Serve innanzitutto voler bene ad Aprilia, con l’azzeramento politico e del debito, ma soprattutto con le persone che vogliono il bene della comunità, si può risolvere ogni sorta di problema”.
  • Tre temi, questione morale a parte, dai quali secondo lei occorrerebbe ripartire per amministrare al meglio Aprilia?

    “Occorre coinvolgere tutto il tessuto sociale in ogni ambito cittadino e c’è molto da fare. Riprenderei la questione ambientale del territorio dei campi incolti per affrontare il problema delle Api e degli alberi frangivento per proteggere le coltivazioni, qui il discorso diventerebbe veramente interessante”.

Terracina, fermato con coltelli e attrezzo multiuso: denunciato un 48enne

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 48 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Perquisizione e rinvenimento degli oggetti

Durante un posto di controllo alla circolazione stradale, i militari hanno fermato l’uomo mentre si trovava alla guida di un’autovettura intestata a terzi.

A seguito di perquisizione personale e veicolare, il soggetto è stato trovato in possesso di due coltelli e di un attrezzo multiuso.

Sequestro del materiale

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri.

Latina, controlli “Alto Impatto” dei Carabinieri: un denunciato e tre segnalati per droga

Proseguono a Latina i servizi straordinari di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e del traffico di sostanze stupefacenti.

Le attività sono state condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Latina, con il supporto della Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”.

Controlli tra il 16 e il 17 marzo

Dalla tarda serata del 16 marzo fino alla notte successiva sono stati effettuati numerosi controlli sul territorio.

Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 18enne residente a Sabaudia, ritenuto responsabile del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Fermato con un coltello a scatto

Il giovane è stato fermato mentre transitava a piedi in via IV Novembre, con atteggiamento ritenuto sospetto.

A seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, successivamente sequestrato.

Tre segnalazioni alla Prefettura

Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno inoltre segnalato alla Prefettura tre uomini, di 51, 27 e 26 anni, tutti residenti in zona, quali assuntori di sostanze stupefacenti.

In tre distinti interventi, i soggetti sono stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish, poi sequestrate.

Bilancio dei controlli

Complessivamente, nell’ambito del servizio straordinario, sono state controllate 23 persone e 5 veicoli, con l’esecuzione di 4 perquisizioni.

Attività in prosecuzione

I servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità e garantire una presenza costante dell’Arma dei Carabinieri sul territorio a tutela della sicurezza dei cittadini.