
L’Inchiesta
APRILIA ANNO ZERO
Il 18 aprile 2025 il Comune di Aprilia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose. La decisione è stata presa dal Governo, su proposta del Ministro dell’Interno, Piantedosi, a seguito di una vasta operazione che, nel luglio del 2024, ha portato all’arresto l’ex sindaco con l’accusa di condizionamento delle elezioni e associazione mafiosa. Subito è stato nominato un commissario prefettizio, Paolo D’Attilio, che ha poi ceduto il testimone ad una commissione straordinaria composta da tre donne: Vincenza Filippi, Enza Caporale e Rita Guida. Dopo lo stordimento iniziale, a prendere la parola sulle sorti del primo Comune della provincia di Latina ad essere sciolto per mafia, è stato il Vescovo di Albano, Monsignor Vincenzo Viva. Il presule, attraverso un messaggio diramato ai parroci e ai consigli pastorali della città, ha esortato la comunità a vivere questo tempo di commissariamento come “un’ opportunità di rigenerazione e di risveglio”. Abbiamo rivolto alcune domande ad esponenti della politica locale e della società civile per comprendere come la città stia vivendo questo periodo di azzeramento dell’Ente, in vista delle prossime elezioni democratiche.