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Formia, arrestato su mandato europeo: fermato in una struttura ricettiva

La Polizia di Stato di Formia ha arrestato un cittadino rumeno classe 1983.

L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità del Paese di origine per reati legati all’uso e al possesso di documenti falsi.

L’intervento è scaturito da una segnalazione relativa alla sua presenza in una struttura ricettiva della città.

Intervento e identificazione

La pattuglia del Commissariato è intervenuta sul posto.

Gli agenti hanno proceduto al controllo e alla successiva identificazione del soggetto.

Dagli accertamenti è emerso che risultava destinatario di un provvedimento restrittivo inserito nelle banche dati internazionali.

Conferma del mandato e arresto

L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di rito.

È stata quindi confermata la validità del mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria rumena.

Il provvedimento riguarda reati previsti dalla normativa penale del Paese di origine, per i quali risulta condannato.

Ultimate le formalità, è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per le procedure di consegna.

Cooperazione internazionale e controlli

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio e di cooperazione internazionale tra le forze di polizia.

Conferma inoltre l’efficacia del sistema di scambio informativo e del monitoraggio delle presenze sul territorio.

Cisterna e Fondi, controlli straordinari della Polizia di Stato: oltre 300 persone identificate

La Polizia di Stato ha intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio a Cisterna di Latina, su disposizione del Questore a seguito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Controlli a Cisterna di Latina

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Cisterna di Latina, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, hanno effettuato controlli mirati nelle aree urbane più sensibili, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di degrado sociale e rafforzare la sicurezza percepita.

Le verifiche hanno interessato zone caratterizzate da abbandono, luoghi segnalati per possibili attività di spaccio di sostanze stupefacenti e abuso di alcol, nonché aree con presenza di cittadini stranieri irregolari. Contestualmente sono stati effettuati controlli anche sui veicoli in transito lungo le principali arterie cittadine.

Nel corso dell’attività sono state controllate 127 persone e 65 veicoli, con l’istituzione di posti di controllo sul territorio.

Servizi straordinari anche a Fondi

Analoghe attività sono state svolte dalla Polizia di Stato di Fondi, dove nella serata di ieri sono stati attuati servizi straordinari finalizzati al contrasto del degrado urbano e dello spaccio.

I controlli si sono concentrati nelle aree centrali della città, con operatori sia in uniforme sia in abiti civili, per garantire una presenza capillare. Sono stati inoltre effettuati controlli all’interno di alcuni esercizi commerciali già segnalati.

L’operazione ha portato all’identificazione di 212 persone e al controllo di circa 50 veicoli. È stato inoltre verificato un esercizio commerciale.

Sanzioni e violazioni accertate

Nel corso dei controlli a Fondi sono state elevate due sanzioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, oltre a diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui una che ha comportato il fermo amministrativo di un veicolo.

Prevenzione e sicurezza sul territorio

Le attività rientrano in un più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e contrastare fenomeni di illegalità diffusa nei centri urbani.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni con ulteriori servizi mirati.

San Felice Circeo, discarica abusiva in un terreno: sequestrata l’area e denunciato un imprenditore

Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali di Terracina hanno eseguito un controllo in un terreno situato in località Via dei Pettirossi, nel territorio di San Felice Circeo, in uso a una ditta di giardinaggio.

L’attività rientra nei servizi di vigilanza ambientale e controllo del territorio.

Rinvenuti circa 200 metri cubi di rifiuti

Durante l’ispezione, i militari hanno accertato la presenza di circa 200 metri cubi di rifiuti, tra cui apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), motori, monitor, televisori, lavatrici, bombole del gas, lattine di olio, estintori, infissi, guaine, tubazioni e copertoni con cerchioni.

All’ingresso del terreno è stato inoltre individuato un cumulo di carcasse di condizionatori già smontati, elemento che farebbe presumere un’attività di smontaggio e selezione dei materiali.

Stoccaggio irregolare e criticità ambientali

Dai controlli è emerso che i rifiuti erano accumulati in modo promiscuo e senza alcuna tracciabilità, su un piazzale non pavimentato e privo di sistemi per la raccolta e il trattamento delle acque di prima pioggia.

Alcuni materiali risultavano inoltre parzialmente combusti.

Sequestro dell’area e denuncia

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno disposto il sequestro penale preventivo del terreno.

Il titolare dell’impresa è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti, attività industriale priva di sistemi di raccolta delle acque, realizzazione di discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti.

Latina, il saluto del Maresciallo Mauro Di Manno: in congedo dopo una lunga carriera nell’Arma

Nella mattinata di ieri il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian Angelillo, ha ricevuto il Maresciallo Ordinario Mauro Di Manno per il saluto di commiato, in vista della conclusione del suo servizio nell’Arma.

Una carriera iniziata nel 1984

Arruolatosi nei Carabinieri nel 1984, dopo aver frequentato il corso Allievi Carabinieri a Iglesias, Di Manno fu inizialmente destinato alla Stazione Carabinieri di Oniferi (NU).

Nel 1992 venne trasferito alla Stazione Carabinieri di Cagliari Villanova, dove prestò servizio fino al 1998.

Gli incarichi a Roma

Successivamente fu assegnato all’Agenzia di Sicurezza Interregionale di Roma e, in seguito, al Nucleo Radiomobile della Capitale, proseguendo il proprio percorso professionale in ambito operativo.

L’ultima tappa a Terracina

Nel 2002 giunse al Nucleo Comando della Compagnia di Terracina, incarico che ha rappresentato l’ultima fase della sua carriera.

Il Maresciallo Ordinario Mauro Di Manno resterà in servizio fino al 2 aprile, quando sarà collocato in congedo per raggiunti limiti di età.

Il XIX° Congresso Feneal Uil Latina: “Insieme per costruire”

Si terrà sabato 21 marzo, presso il Museo Cambellotti in Piazza San Marco a Latina con inizio alle ore 10, il diciannovesimo Congresso della FenealUil Latina (Federazione Nazionale Lavoratori Edilizia Affini e del Legno), all’insegna del claim “Insieme per costruire”

Dopo i saluti del sindaco di Latina Matilde Celentano, i lavori congressuali prenderanno il via con l’elezione della Presidenza e il rinnovo delle Commissioni sindacali. Sarà poi la volta della relazione introduttiva e degli interventi istituzionali del segretario uscente del Massimo Purificato.

In questa precisa fase storica il sindacato dei lavoratori edili si trova di fronte a un complesso scenario geopolitico ed economico, connotato dalla fragilità dei sistemi socio sanitari e dalle gravi difficoltà in cui si trovano i lavoratori, non soltanto quelli del settore edile, i cui salari non sono in linea con i vistosi aumenti dei prezzi delle materie prime e dei beni di prima necessità.

Vanificata e dispersa la lezione della pandemia, emergenza alla quale non ha fatto seguito alcun cambiamento significativo in materia di grandi investimenti sociali, il mondo è adesso alle prese con una serie di perniciosi conflitti bellici, dalla guerra tra Russia e Ucraina, alla distruzione di Gaza da parte di Israele, fino al conflitto che vede coinvolto il Medio Oriente dopo l’aggressione degli Usa all’Iran. Tutto questo ha generato politiche dei dazi, blocchi economici e adesso anche importanti interventi che minano la circolazione delle merci e dei prodotti energetici come petrolio e gas, con pesanti ripercussioni sui ceti medi dei Paesi europei: di fronte a tale contesto geopolitico il ruolo del sindacato assume un’importanza cruciale sui temi di interesse generale per i lavoratori, come le politiche abitative, la sicurezza sul lavoro, la prevenzione, e il welfare.

Di tutto questo si parlerà nel corso del Congresso FenealUil, a cui parteciperanno il Segretario generale FenealUil del Lazio, Giovanni Calcagno; il Segretario generale del Distretto Latina, Luigi Garullo e il Segretario Nazionale Feneal Uil Stefano Costa, al quale saranno riservate le conclusioni del Congresso.

Austria, muore di overdose a soli 13anni: è la terza adolescente in pochissimi giorni

Tre giovanissimi sono morti a Innsbruck, in Austria, in circostanze sospette. L’ultima vittima, una ragazza di soli 13 anni, è stata trovata pochi giorni dopo la sua amica di 16 anni e un altro ragazzo di circa 18 anni.

La polizia tedesca sospetta che i tre decessi siano collegati e che la droga abbia avuto un ruolo importante in tutti e tre i casi. Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno lavorando per identificare le cause esatte delle morti.

Le tre vittime sono state trovate in appartamenti diversi nel quartiere Wilten di Innsbruck, e gli inquirenti sospettano che facessero parte di una banda criminale coinvolta nello spaccio e nello sfruttamento sessuale.

Secondo Klaus Kapelari del Centro di Competenza per la Prevenzione della Violenza di Innsbruck, le ragazze vengono deliberatamente indotte alla tossicodipendenza dai loro sfruttatori, che inizialmente forniscono la droga a un prezzo basso e poi lo aumentano drasticamente.

L’ostacolo maggiore per gli inquirenti è il muro di omertà opposto non solo dagli sfruttatori, ma anche dalle stesse vittime. L’Austria sta registrando un aumento del consumo di cocaina, soprattutto nelle città come Innsbruck e Kufstein. La cannabis resta la droga più consumata, ma la cocaina sta diventando sempre più popolare tra i giovani.

Latina, si finge consulente finanziaria e incassa 600 euro: denunciata una 32enne

I Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno denunciato in stato di libertà una cittadina rumena di 32 anni, residente a Torino, ritenuta responsabile del reato di truffa.

L’attività investigativa è stata avviata a seguito della querela presentata da una 24enne di origine congolese residente a Latina.

Il raggiro con il falso prestito

Secondo quanto accertato, la 32enne si sarebbe finta consulente finanziaria, inducendo la vittima a effettuare una ricarica su una carta di credito prepagata per un importo di 600 euro.

Il denaro sarebbe stato richiesto con il pretesto di perfezionare una pratica di prestito personale.

Denaro incassato e irreperibilità

Dopo aver ricevuto la somma, l’indagata avrebbe interrotto ogni contatto con la vittima, risultando irreperibile.

Identificazione e denuncia

Attraverso gli accertamenti svolti, i Carabinieri sono riusciti a identificare la presunta responsabile, rintracciarla e raccogliere ulteriori elementi a suo carico, procedendo così alla denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Maenza, bovini al pascolo in area bruciata: sanzionato il proprietario

Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali di Priverno hanno individuato, nel territorio di Maenza, in località Le Rose – San Martino – Casetta Vicario, sei bovini lasciati al pascolo senza custode all’interno di un’area boscata di proprietà comunale.

Dai primi riscontri e dai successivi accertamenti è emerso che la zona era stata interessata da un incendio boschivo nel 2025.

Divieto di pascolo dopo gli incendi

La normativa vigente vieta espressamente il pascolo nelle aree percorse dal fuoco per un periodo di dieci anni, al fine di consentire la rigenerazione naturale del bosco.

Attraverso verifiche e controlli nelle banche dati, i militari sono riusciti a risalire al proprietario degli animali.

Sanzione amministrativa

Al termine degli accertamenti, è stata contestata una violazione amministrativa per esercizio del pascolo in area boscata interessata da incendio.

La sanzione prevista, ai sensi dell’articolo 10, comma 3, della Legge n. 353/2000, comporta il pagamento di un importo compreso tra 45 e 90 euro per ogni capo di bestiame.

Fondi, sei anni dopo la “zona rossa”: il giorno in cui il silenzio prese la città

Oggi, sei anni fa, Fondi piombava definitivamente nel baratro delle chiusure imposte dalla Regione Lazio: in serata veniva pubblicato come legge regionale il decreto a firma del vice presidente che istituiva la “Zona Rossa”.

La notizia era nell’aria già da qualche giorno e, lo spettro che quanto visto tra Codogno e Vo’ prima e il bergamasco dopo, diventasse un’inquietante abitudine anche dei cittadini della Piana divenne certezza solo in tarda serata. Come spesso accadeva in quei giorni, i documenti, gli atti amministrativi, per quanto doverosi e stringenti, non sempre erano chiari e trasparenti.

Nella serata del 19 marzo del 2020, ad esempio, non era così chiaro quali erano le attività che dovevano rimanere chiuse e quelle che potevano rimanere aperte. Eppure i checkpoint agli ingressi e all’uscita della città vengono ricordati ancora bene. Come non si possono dimenticare gli spartitraffico nelle strade secondarie, i treni che non fermavano alla stazione e il suono incessante delle sirene.

La città di Fondi, più di altre nel centro e sud Italia, ha vissuto settimane, a cavallo dell’istituzione della zona rossa, in un tempo sospeso. Periodi fatti di videochiamate, e una marea di fake news che, con il tempo, abbiamo imparato a conoscere anche con quel termine che oggi gli esperti chiamano “infodemia“.

Eppure, la mole di informazioni era tale non solo per le richieste che le persone avevano rispetto alla necessità di reperire informazioni, ma anche per via di ciò che accadeva. In molti ricorderanno l’omicidio nella zona rossa, ma anche la banale fake news dell’elicottero che, nella folle immaginazione di qualcuno, avrebbe dovuto sorvolare la città spruzzando igienizzante per abbattere la diffusione del virus o, più ancora, quando ad “andare in giro” con mascherina e guanti era anche la statua di San Francesco che sola, resisteva in piazza IV Novembre.

Oggi, quei tempi sembrano così lontani. Il Covid è un lontano ricordo, seppur le notizie amare e allarmanti di un mondo che rimane globalizzato non hanno mai smesso di inseguirci e raggiungerci fin sui nostri device.

Ma quei giorni sono un ricordo, un monito, un pensiero. Lo stesso che ogni cittadino vive quando va al cimitero della città, dove attorno al parcheggio, furono piantati tanti cipressi quante erano state le vittime di quella prima fase di pandemia che, arrivando dall’altra parte del mondo, aveva sconvolto tutti, anche una cittadina di meno di 40 mila abitanti.

Podismo – L’ASD Runforever Aprilia brilla al ‘Vola Ciampino’

Uno degli appuntamenti fissi del mese di marzo. La Vola Ciampino è una di quelle gare a cui i runners dell’ASD Runforever Aprilia non possono rinunciare. Giunta alla sua 26^ edizione, organizzata egregiamente sulla distanza di 9,9 km è tra le più amate nel circuito podistico laziale e non solo ed infatti si sono presentati all’arco di partenza ed hanno tagliato il traguardo in 1157, tantissimi per una 10 chilometri.

Il segreto di tanto successo è dovuto a vari fattori, una quota d’iscrizione ragionevole, le premiazioni estese ai primi 5 assoluti sia uomini sia donne, ai primi 10 classificati in ogni categoria, premi sia in danaro che in natura. Se a questo aggiungiamo che Ciampino è centrale e facilmente raggiungibile dai runners romani, dei Castelli, Aprilia, Pomezia allora ci si rende conto che ha tutte le carte in regola per essere una gara molto partecipata e rinomata.

I quattro runners dell’ASD Runforever Aprilia si sono presentati in Viale Kennedy domenica mattina e dopo il riscaldamento di rito, allo sparo dello start si sono lanciati lungo il percorso, impegnativo anche per la presenza di diversi dislivelli e del traguardo in salita.

Christian Margiotta, in un periodo di forma smagliante, ha concluso la gara classificandosi al 26° posto andando a premio quale 2° nella categoria SM45 con un fantastico tempo di 34’42”. Anche Luca Marzocchi ha realizzato un ottimo piazzamento, 244° con 43’08” nonostante un dolore l’abbia rallentato dal 7° km in poi.

Laura Bianchini, al suo esordio, ha affrontato e concluso a testa alta questa gara piazzandosi 840^ chiudendola in 55’07”. La veterana Filomena Mossucca, che sta cercando di ritrovare la forma smagliante di un tempo, ha voluto comunque mettersi alla prova giungendo 916^ in 56’31”, tutti tempi in real time.

Ricordiamo inoltre che Luca Marzocchi la domenica precedente aveva già affrontato una gara, la Talenti Run di 10 km giungendo 55° su 760 in 38’12”. La meteorologia sembra darci una mano, con giornate serene e più calde diventa più facile allenarsi per cercare di migliorarsi ed affrontare al meglio le prossime sfide podistiche agonistiche che ci attendono.

E i runners dell’ASD Runforever Aprilia non mancheranno ai prossimi appuntamenti.