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Economia del Mare pilastro strategico per il Lazio, presentato il IX Rapporto: i dati

L’Economia del Mare si conferma uno dei pilastri strategici dello sviluppo economico del Lazio, con un peso rilevante sia in termini di valore aggiunto che di occupazione e capacità di attivare filiere produttive complesse. È quanto emerge dal IX Rapporto sull’Economia del Mare nel Lazio 2025, con un approfondimento dedicato al sistema imprenditoriale del Basso Lazio, presentato nella mattinata di oggi, 21 marzo 2026, nella cornice di Palazzo Caetani a Fondi.

Ad aprire l’incontro Giovanni Acampora, Presidente di Camera di Commercio Frosinone Latina, Assonautica Italiana e Si.Camera: “Il Lazio oggi non è soltanto la regione con la più alta presenza di attività legate al mare, ma esprime una centralità strategica nell’economia del mare nazionale, grazie alla capacità di mettere insieme competenze, filiere, infrastrutture e visione. Con OsserMare abbiamo costruito in oltre quindici anni un punto di riferimento riconosciuto anche a livello euro-mediterraneo, capace di leggere e orientare la Blue Economy. Da qui è nato il Blue Forum Italia, oggi ecosistema nazionale di confronto tra istituzioni, imprese e ricerca. E quella di oggi rappresenta la prima tappa dell’edizione 2026, da qui parte il percorso itinerante verso il Summit. Attraverso questo lavoro, la Camera di Commercio di Frosinone Latina, con Informare e Assonautica Italiana, ha assunto un ruolo di primo piano nel Sistema Paese. Mettiamo questo impegno al servizio della Regione e dell’Italia, convinti che il mare sia una leva decisiva per il futuro e che il Lazio sia pronto a fare la sua parte da protagonista”.

All’appuntamento di grande rilevanza per l’intero comparto regionale, moderato dalla Direttrice di Economia del Mare Magazine, Roberta Busatto, sono intervenuti; Vittoria Ciaramella, Prefetto di Latina; Beniamino Maschietto, Sindaco di Fondi; Federico Carnevale, Presidente Provincia di Latina; Salvatore De Meo, Presidente Delegazione per le relazioni con l’Assemblea parlamentare della NATO Parlamento Europeo; Cosmo Mitrano, Presidente VI Commissione Consiglio Regione Lazio e il  C.F. Felice Monetti, Comandante Capitaneria di Porto di Gaeta e Vincenzo Di Lucia, Vicepresidente Vicario dell’Azienda Speciale Informare.

Presenti l’ITS Fondazione Caboto, l’Istituto Nautico Caboto di Gaeta e l’Istituto Gobetti – De Libero di Fondi. Ad allietare le numerose autorità civili e militari e la folta platea intervenuta, una live performance dell’artista Filomena Vezza che ha realizzato una tela a tema.

“L’Economia del Mare nel Lazio conferma una straordinaria capacità di generare valore e attivare filiere strategiche per l’intero sistema produttivo. Il Basso Lazio, in particolare, rappresenta un laboratorio dinamico, dove resilienza e trasformazione convivono in un contesto di crescente complessità. La sfida ora è accompagnare le imprese verso innovazione, sostenibilità e rafforzamento delle competenze”, così Antonello Testa, Coordinatore Nazionale OsserMare, che ha illustrato i dati.

Durante l’evento è stato annunciato che, sempre con OsserMare, a breve saranno presentati il Rapporto strategico sulla nautica del Lazio, il primo Piano Strategico Programmatico Triennale 2026-2028 e, nei prossimi mesi, anche il Rapporto sull’interconnessione Spazio-Mare.

I numeri chiave dell’Economia del Mare del Lazio

Nel 2023, l’Economia del Mare nel Lazio ha generato 14,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 6,7% dell’economia regionale. Con una variazione su anno precedente di un +13,9 %

L’impatto complessivo della filiera sale a 37,2 miliardi di euro, raggiungendo il 17,4% del valore aggiunto totale regionale, grazie a una forte capacità di attivazione economica.

Il settore dimostra una significativa forza moltiplicativa:

  • +22,8 miliardi di euro attivati nel resto dell’economia
  • Moltiplicatore pari a 1,6 a testimonianza della capacità di generare valore lungo tutta la filiera

Occupati: 205.665 variazione annuale +6,2%

Imprese: 35.747 variazione annuale + 1,4%

Il Lazio si colloca tra le regioni italiane dove la Blue Economy incide maggiormente sull’economia complessiva, con una forte concentrazione nelle aree costiere:

  • 30 comuni costieri (24 litoranei e 6 prossimi al mare)
  • 64,1% della popolazione regionale residente in queste aree
  • 76,7% del valore aggiunto complessivo prodotto nei territori costieri

Il sistema imprenditoriale blu del Lazio mostra segnali misti:

  • Crescono imprese femminili con 8.339 e imprese straniere con 4.584
  • Calano invece le imprese giovanili con 2.904 segnalando criticità nel ricambio generazionale

Focus Basso Lazio: imprese prudenti, ma orientate al cambiamento

L’indagine sulle imprese del Basso Lazio restituisce un quadro di stabilità ma crescente cautela, in un contesto caratterizzato da incertezza economica e trasformazioni strutturali.

  • 47,8% delle imprese ha mantenuto stabile il fatturato tra 2023 e 2024
  • Le imprese che prevedono crescita calano dal 35,7% al 23,2%
  • 55,6% delle imprese non formula previsioni per il 2026
  • 55,6% delle imprese ha investito nel triennio 2022–2024
  • Il turismo guida gli investimenti (65,1% delle imprese)

Per il periodo 2025–2027:

  • Cresce l’incertezza (18,4% senza piani di investimento)
  • Si registra un passaggio da investimenti “manutentivi” a investimenti più strategici:
    • digitalizzazione
    • sostenibilità
    • innovazione tecnologica

Transizione green

  • Circa 1 impresa su 4 ha investito in sostenibilità (2022–2024)
  • La quota è destinata a crescere, soprattutto fuori dal turismo

Le principali motivazioni:

  • 69,1%: contrasto a inquinamento e cambiamento climatico
  • 60,8%: opportunità economica e competitiva
  • oltre 46%: miglioramento reputazionale

La principale barriera resta la carenza di risorse finanziarie.

Digitalizzazione e IA

  • 38,6% delle imprese ha investito in tecnologie digitali
  • Uso stabile dell’Intelligenza Artificiale:
    • meno del 6% delle imprese
    • 18,8% prevede di adottarla

L’innovazione appare ancora orientata alla gestione operativa più che alla trasformazione strategica.

Capitale umano

  • 27% delle imprese prevede nuove assunzioni (2024–2025)
  • 60,7% segnala difficoltà di reperimento dei profili
  • 81,6% non prevede formazione aggiuntiva

Un dato che evidenzia un forte skill mismatch e un ritardo negli investimenti in competenze.

Le richieste delle imprese

Le priorità indicate dal sistema produttivo sono chiare:

  • 61,4%: riduzione del carico fiscale
  • 55,6%: semplificazione burocratica
  • 52,2%: incentivi e contributi
  • 28%: riduzione del costo del lavoro
  • Accesso al credito come leva strategica

A questo link è possibile consultare il Rapporto completo https://ossermare.org/pubblicazioni/ix-rapporto-sulleconomia-del-mar

Scompare nel nulla e i familiari lanciano l’allarme: donna trovata cadavere in mare

Catanzaro – Si erano perse le sue tracce nelle scorse ore e i familiari ne avevano denunciato la scomparsa, facendo scattare immediatamente le ricerche. Un’attesa carica di angoscia che, purtroppo, si è conclusa nel peggiore dei modi.

Il corpo senza vita di una donna, di origini rumene, è stato ritrovato a Cropani. Il cadavere è stato individuato nello specchio di mare antistante la spiaggia dove, poco prima, erano stati rinvenuti i suoi effetti personali.

Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia Terme: l’elicottero Drago 68 ha sorvolato l’area fino a localizzare il corpo in acqua. Una volta effettuato l’avvistamento, è stata immediatamente allertata la motovedetta della Capitaneria di Porto, che ha provveduto al recupero della salma.

Sul caso sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire con esattezza quanto accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi: gli investigatori stanno cercando di chiarire se si sia trattato di un gesto volontario o di una tragica fatalità.

La comunità resta sotto shock per una vicenda che, partita come una scomparsa, si è trasformata in poche ore in un dramma.

Sermoneta investe sullo sport: inaugurato il nuovo campo tra tennis e volley

Non solo un campo, ma uno spazio che guarda al futuro. A Sermoneta lo sport guadagna un nuovo tassello con l’apertura di un’area polifunzionale dedicata a tennis e pallavolo, pensata per ampliare le opportunità offerte ai giovani e alle associazioni del territorio.

Il nuovo impianto sorge accanto al centro sportivo Centro sportivo Lamberto Milani ed è il risultato di un intervento finanziato attraverso il bando regionale “Sport senza barriere”, vinto dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli. Un progetto che ha trasformato un’area laterale inutilizzata in uno spazio moderno e accessibile.

Il restyling è stato completo: nuovo tappeto sintetico, illuminazione a led e riqualificazione delle strutture perimetrali. Un investimento mirato, che si inserisce in un piano più ampio di rilancio degli impianti sportivi cittadini.

“È un altro passo nella promozione dello sport”, sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Nicola Minniti, ricordando gli interventi già realizzati: dalla pista di atletica agli spogliatoi, fino all’efficientamento energetico del complesso, oggi intitolato al maratoneta sermonetano Lamberto Milani.

Un percorso che punta a costruire una rete diffusa di spazi per lo sport, dai parchi attrezzati di Monticchio e Pontenuovo ai campetti riqualificati nelle diverse frazioni. E che guarda già avanti, con nuovi bandi in preparazione.

L’obiettivo, ribadisce il delegato allo sport Mauro Lorenzo Mariotti, è chiaro: garantire strutture adeguate a un tessuto sportivo vivace e in crescita. A Sermoneta si pratica di tutto — dal volley al basket, fino a ciclismo, atletica e arti marziali — e i risultati iniziano a vedersi, con diverse squadre impegnate anche in campionati di rilievo.

Dietro l’inaugurazione, dunque, c’è molto più di un nuovo campo. C’è l’idea di una città che investe nello sport come leva sociale, educativa e culturale. Uno spazio in più dove allenarsi, crescere e costruire comunità.

Latina, furto in negozio sportivo: preso con la refurtiva addosso

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Entra nel camerino, esce con qualcosa in più. E prova a farla franca. Ma viene riconosciuto poco dopo, ancora con la refurtiva addosso. Finisce così, nel giro di poche ore, il furto messo a segno in un negozio di articoli sportivi del capoluogo.

A intervenire è stata la Polizia di Stato, che ha denunciato un uomo di nazionalità algerina, classe 1993, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio.

Tutto si consuma in pochi minuti. Il sospettato entra nel punto vendita insieme ad altri soggetti e attira l’attenzione di una commessa: si chiude in un camerino, da cui provengono rumori insoliti. Poi esce e si allontana rapidamente. Sparisce, ma non del tutto.

Poco dopo, infatti, il titolare lo nota nei pressi del negozio. E c’è un dettaglio che non passa inosservato: indossa proprio una delle tute esposte poco prima sugli scaffali. Scatta la chiamata alla polizia.

Le Volanti arrivano in zona e avviano le ricerche. Il sospettato viene rintracciato nelle immediate vicinanze. Addosso ha ancora la tuta appena sottratta.

Negli uffici della Questura arrivano le conferme: il capo presenta un foro nel punto dell’antitaccheggio, segno della rimozione forzata del dispositivo. Non solo. Sotto, l’uomo indossava un pigiama, dettaglio che rende ancora più evidente il tentativo di sostituire rapidamente gli abiti.

La merce viene sequestrata, per lui scatta la denuncia per furto aggravato.

Il caso resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Ma l’episodio, rapido e maldestro, si chiude con un dettaglio che ha tradito tutto: quella tuta mai tolta di dosso.

Fondi, centrodestra diviso: la Lega prova la missione impossibile: ricucire

Più che una coalizione, un mosaico difficile da ricomporre. A poco più di due mesi dalle elezioni, il centrodestra fondano si presenta frammentato, con la Lega che prova a lanciare un appello all’unità mentre gli alleati vanno in ordine sparso.

Da una parte Forza Italia, che ha già indicato in Vincenzo Carnevale il candidato alla successione del sindaco Beniamino Maschietto; dall’altra Fratelli d’Italia, che ha risposto schierando Annarita Del Sole. In mezzo, il Carroccio tenta di riaprire il dialogo, invocando un confronto tra le forze della coalizione per arrivare a una sintesi condivisa.

L’invito è arrivato al termine di una riunione con dirigenti e militanti, alla presenza della deputata Giovanna Miele. Tono conciliatorio, ma scenario complicato: con due candidature già ufficiali, immaginare un passo indietro appare tutt’altro che semplice.

Nel frattempo il quadro si arricchisce. Sul fronte opposto è già in campo Salvatore Venditti per il centrosinistra, mentre nel civismo si attende solo il nome di Francesco Ciccone che dovrebbe essere ufficializzato tra una settimana. E non è escluso che la lista dei candidati possa allungarsi ancora.

In questo contesto, l’appello all’unità rischia di restare isolato. I rapporti tra le forze del centrodestra locale sono da tempo segnati da distanze politiche e personali, mai realmente superate. E mentre si continua a parlare di possibili nuovi nomi — tra cui quello dell’ex consigliere Franco Cardinale — la sensazione è che la partita sia tutt’altro che chiusa. Con un centrodestra diviso e un quadro in continua evoluzione, la corsa al Comune di Fondi resta aperta, seppur nessuno nasconde che la forza da battere è quella di governo Forza Italia centrica.

Latina – Ladri nel cantiere della Cittadella Giudiziaria, rubati centinaia di metri di cavi

Il cantiere della Cittadella Giudiziaria di viale Le Corbusier è finito nel mirino dei ladri, gli specialisti dei furti di rame, entrati in azione nelle scorse settimane. Come ricostruito dalla polizia, i banditi sarebbero passati dal retro, creando un varco nella recinzione su viale Nervi, per poi introdursi nello stabile in fase di completamento, dove sono riusciti a prendere alcune centinaia di metri di cavi elettrici. Un testimone è stato poi in grado di fornire la descrizione di due uomini, presumibilmente gli autori del furto, e una foto scattata col telefono del mezzo utilizzato per portare via la refurtiva.

Il danno è stato importante, ma non ha fermato i lavori. Fatto sta che dopo due giorni, nelle ore serali, i ladri avrebbero cercato di introdursi nuovamente nel cantiere per un altro furto, ma la seconda azione è stata sventata dal custode che ha dato l’allarme dopo la manomissione dell’impianto elettrico. Intanto l’impresa incaricata dei lavori di completamento della Nuova Procura è corsa ai ripari, installando un impianto di video sorveglianza dotato di numerose telecamere.

Rimpasto acrobatico nella Lega: Miele lascia la Camera, Valletta in Parlamento

Qualche mese fa aveva un piede fuori dalla Lega, oggi il capogruppo consiliare del carroccio di Latina vede passare il treno che lo porterà in Parlamento: Vincenzo Valletta si appresta a prendere il posto di Giovanna Miele alla Camera e diventare onorevole.

Una congiunzione astrale favorevole è all’origine della fortuna politica di Valletta: il previsto cambio di assessori leghisti alla Regione Lazio impone ai ciociari Pasquale Ciacciarelli (Politiche abitative e Politiche del Mare) e Simona Baldassarre (Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia) di lasciare il palazzo di via Rosa Raimondi Garibaldi ed essere sostituiti da altri due compagni di partito: al posto di Pasquale Ciacciarelli dovrebbe andare Davide Bordoni, mentre l’assessorato di Simona Baldassarre, anziché restare in mani ciociare, grazie all’obbligo del rispetto delle quote rosa, trasmigrerà in territorio pontino con Giovanna Miele, chiamata dal partito ad un temporaneo “sacrificio”, quello dell’abbandono di Montecitorio e transitare in Regione.

Alla Miele sarebbe stata garantita una candidatura blindata alle prossime politiche. E così entra in ballo il primo dei non eletti della Lega nel collegio 3 di Latina della circoscrizione Lazio 2, appunto Vincenzo Valletta, arrivato dietro Giovanna Miele.

Giovanna Miele

Il rimpasto interno alla Lega sarebbe già stato affrontato e approvato nel corso di una riunione presieduta dal sottosegretario pontino Claudio Durigon, che pare abbia già avvertito il governatore del Lazio Francesco Rocca degli imminenti cambiamenti in Giunta.

Così, dopo l’avvicendamento tra Schiboni e Calvi in casa Forza Italia, arriva lo scossone nel carroccio, con l’improvviso e imprevisto salto triplo di Vincenzo Valletta dal Comune di Latina alla Camera dei Deputati.
E’ la politica, bellezza!

Claudio Durigon

Latina, piano da 10 milioni per il commercio: “Occasione da cogliere subito”

«La Regione Lazio ha dato il via libera a un piano da circa 10 milioni di euro destinato al rilancio del commercio locale e al sostegno delle piccole e medie imprese. Si tratta di risorse importanti, che saranno messe a disposizione dei Comuni anche per finanziare progetti di rete e interventi nei centri urbani, con contributi fino a 100mila euro per ciascun progetto».

Così Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, interviene sul provvedimento approvato in Commissione Sviluppo Economico.

“Serve rapidità”

«Non parliamo di cifre risolutive – prosegue Giuliani – ma di fondi che, se ben utilizzati, possono incidere concretamente. Per questo riteniamo fondamentale che il Comune di Latina non perda tempo e si faccia trovare pronto alla pubblicazione del bando, prevista tra poco più di un mese».

La richiesta: un tavolo tecnico

«Chiediamo all’Amministrazione di attivare fin da subito un tavolo tecnico con le associazioni di categoria, i rappresentanti del centro storico e tutti i soggetti coinvolti. Solo attraverso un confronto rapido e strutturato si possono costruire progetti validi e competitivi».

Il nodo del centro città

«Latina vive da tempo una difficoltà evidente, con troppe serrande abbassate e un progressivo indebolimento della sua capacità attrattiva. È proprio qui che queste risorse possono fare la differenza, sostenendo iniziative capaci di riportare vitalità, servizi e nuove opportunità».

Sguardo al futuro

«È indispensabile – sottolinea Giuliani – che ogni progettualità sia coerente con lo sviluppo futuro della città. In questo senso, un elemento strategico resta il potenziamento dell’offerta universitaria. L’attivazione di nuovi corsi, già prevista, rappresenta un passaggio fondamentale per generare nuova presenza giovanile, domanda e quindi economia per il centro».

“Serve collaborazione”

«Siamo convinti che ci siano tutte le condizioni per lavorare bene e in sinergia. Latina ha bisogno di concretezza e visione: questa è un’occasione utile, che va colta con spirito costruttivo e senso di responsabilità, nell’interesse della città e del suo tessuto economico».

Ninfina II, chiusura notturna il 25 marzo per lavori sul nuovo ponte

La Provincia di Latina ha disposto la chiusura temporanea al traffico della Strada Provinciale Ninfina II nella serata di mercoledì 25 marzo 2026, a partire dalle ore 21.00.

La riapertura è prevista nella mattinata del 26 marzo, al termine dei lavori.

Tratto interessato

Il provvedimento riguarda il tratto compreso tra il km 9+710 (incrocio con Strada Comunale Piano Rosso) e il km 11+610 (Strada della Speranza), nei territori dei Comuni di Cisterna di Latina e Latina.

Intervento sul nuovo ponte

La chiusura si rende necessaria per eseguire lavori di assestamento del piano viabile in prossimità del nuovo ponte.

Durante un sopralluogo tecnico effettuato il 27 febbraio scorso, è stato infatti rilevato un abbassamento fisiologico del piano stradale, dovuto all’assestamento dei rilevati.

Le parole del presidente Carnevale

“Si tratta di un intervento programmato e necessario per garantire nel tempo la piena efficienza e sicurezza dell’infrastruttura – ha dichiarato il presidente della Provincia, Federico Carnevale –. Abbiamo agito con tempestività per limitare i disagi e assicurare un rapido ripristino della viabilità, a tutela degli utenti della strada”.

Un’infrastruttura strategica

Il ponte, inaugurato nel novembre scorso al km 11+200, rappresenta un collegamento strategico tra i Comuni di Latina e Cisterna, restituendo al territorio un’arteria fondamentale per la mobilità locale.

Viabilità alternativa

Durante la chiusura saranno attivati percorsi alternativi:

  • per i veicoli provenienti da Borgo Santa Maria verso Cisterna di Latina, deviazione all’incrocio con Strada Comunale Moscarello
  • per i veicoli provenienti da Cisterna di Latina verso Borgo Santa Maria, deviazione all’incrocio con Strada Comunale Piano Rosso

Invito alla prudenza

La Provincia invita i cittadini a rispettare la segnaletica temporanea e le indicazioni del personale presente, al fine di consentire il regolare svolgimento dei lavori e ridurre i disagi alla circolazione.

Latina, accordo Comune-ATER per la casa: via alla rigenerazione urbana, primo intervento a Borgo Grappa

La giunta comunale di Latina ha approvato lo schema di accordo procedimentale con l’ATER, dando avvio a una collaborazione finalizzata alla rigenerazione urbana e al recupero del patrimonio abitativo pubblico e sociale.

L’iniziativa, promossa su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, punta a rispondere al crescente fabbisogno abitativo attraverso una sinergia tecnico-scientifica tra gli enti.

Obiettivi: più alloggi e minori costi

Tra gli obiettivi principali dell’accordo figurano l’incremento dell’offerta abitativa per le fasce più deboli e la riduzione dei costi di gestione, grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate e al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.

Primo intervento a Borgo Grappa

Contestualmente, la giunta ha approvato una seconda delibera relativa alla riqualificazione degli alloggi ERP in via Golfo Aranci, 340, a Borgo Grappa.

Il progetto, redatto dal dipartimento Edilizia del Comune di Latina, ha un valore complessivo di 613.409 euro e prevede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, efficientamento energetico e riqualificazione delle aree pubbliche.

Intervento urgente dopo le criticità

L’opera sarà finanziata attraverso la riprogrammazione di risorse regionali già trasferite all’ATER.

L’intervento è stato ritenuto urgente dopo un sopralluogo tecnico che ha evidenziato criticità strutturali, rendendo necessario aggiornare il piano dei lavori per garantire sicurezza e condizioni adeguate ai residenti.

Le parole dell’assessore Muzio

“Con l’approvazione dello schema di accordo e del primo documento di indirizzo alla progettazione per Borgo Grappa – afferma l’assessore Muzio – l’amministrazione compie un passo decisivo verso una pianificazione di medio-lungo periodo che mette al centro il recupero del patrimonio edilizio esistente. La nostra priorità è dare risposte concrete all’emergenza abitativa, garantendo rapidità negli interventi e l’attuazione di programmi innovativi di rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo e sociale. Grazie alla sinergia con l’Ater, predisporremo infatti progetti di fattibilità tecnico-economica che permetteranno a Latina di candidarsi a importanti finanziamenti nazionali e regionali. Partiamo dal recupero di unità non utilizzate e dalla valorizzazione dei complessi comunali, migliorando la qualità della vita dei nostri concittadini e riducendo l’impatto ambientale degli edifici. Con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione per via Golfo Aranci, inoltre – conclude Muzio – l’Ente è ora pronto a procedere con le fasi successive della progettazione e l’affidamento dei lavori, segnando un cambio di passo nella gestione delle politiche abitative del territorio”.